
{"id":62758,"date":"2017-04-22T10:11:03","date_gmt":"2017-04-22T08:11:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=62758"},"modified":"2017-04-22T10:11:03","modified_gmt":"2017-04-22T08:11:03","slug":"le-stanze-del-contemporaneo-chronos-larte-contemporanea-suo-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62758\/arte\/le-stanze-del-contemporaneo-chronos-larte-contemporanea-suo-tempo.html","title":{"rendered":"LE STANZE DEL CONTEMPORANEO \u2013 I  CHRONOS. L\u2019ARTE CONTEMPORANEA E IL SUO TEMPO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62761\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17917372_1431042083626265_5654449310422312673_o-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17917372_1431042083626265_5654449310422312673_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17917372_1431042083626265_5654449310422312673_o-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17917372_1431042083626265_5654449310422312673_o-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17917372_1431042083626265_5654449310422312673_o-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17917372_1431042083626265_5654449310422312673_o-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17917372_1431042083626265_5654449310422312673_o.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62762\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966549_1431038690293271_2045980002816668167_o-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966549_1431038690293271_2045980002816668167_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966549_1431038690293271_2045980002816668167_o-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966549_1431038690293271_2045980002816668167_o-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966549_1431038690293271_2045980002816668167_o-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966549_1431038690293271_2045980002816668167_o-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966549_1431038690293271_2045980002816668167_o.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62763\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966924_1430986406965166_5291544451326172451_o-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966924_1430986406965166_5291544451326172451_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966924_1430986406965166_5291544451326172451_o-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966924_1430986406965166_5291544451326172451_o-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966924_1430986406965166_5291544451326172451_o-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966924_1430986406965166_5291544451326172451_o-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/04\/17966924_1430986406965166_5291544451326172451_o.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Mostra a cura di Angela Madesani<\/p>\n<p>Provincia di Bergamo \u2013 Sedi varie<\/p>\n<p>22\/23 Aprile (<em>Inaugurazion<\/em>i) \u2013 21 Maggio 2017<\/p>\n<p>Catalogo Scalpendi<\/p>\n<p><strong>Torre Pallavicina<\/strong><strong> | <\/strong>Palazzo Barb\u00f2 | Torre di Palazzo Barb\u00f2| Palazzo Botti<\/p>\n<p><strong>Cortenuova <\/strong><strong>| <\/strong>Palazzo Colleoni<\/p>\n<p><strong>Calcio<\/strong><strong> | <\/strong>Palazzo Vezzoli<\/p>\n<p><strong>Morengo <\/strong><strong>| <\/strong>Palazzo Giovanelli<\/p>\n<p><strong>Romano di Lombardia<\/strong><strong> |<\/strong> Palazzo della Ragione<\/p>\n<p><strong>Cologno al Serio<\/strong><strong> | <\/strong>La Rocca &#8211; Sala del Cavallo<\/p>\n<p><strong>CHRONOS. L\u2019arte contemporanea e il suo tempo<\/strong>, curata da Angela Madesani, \u00e8 la prima di un ciclo di mostre a cadenza annuale dal titolo <strong>LE STANZE DEL CONTEMPORANEO<\/strong>, che vedr\u00e0 coinvolti diversi comuni della Provincia di Bergamo distanti pochi chilometri l\u2019uno dall\u2019altro, su alcuni temi portanti della storia dell\u2019arte che pongono in dialogo l\u2019antico e la tradizione con il contemporaneo.<\/p>\n<p>Questa prima rassegna \u00e8 promossa da sei Comuni della bassa bergamasca orientale &#8211; Torre Pallavicina, Cortenuova, Calcio, Morengo, Romano di Lombardia, Cologno al Serio &#8211; con l\u2019intento di valorizzare i propri siti storici che si situano cronologicamente tra il XVI e il XX secolo.\u00a0 Edifici di grande rilievo, carichi di storia e memoria dove la curatrice porta le opere<\/p>\n<p>di 46 artisti contemporanei, la cui riflessione \u00e8 incentrata sul tema del \u201ctempo\u201d: in senso storico, esistenziale, storico-artistico, filosofico.\u00a0 In mostra vi sono opere pittoriche figurative e non, fotografie, video, sculture e installazioni che entrano in stretto rapporto con gli spazi interni ed esterni e in fitto dialogo fra loro. Sono esposte opere storiche, partendo dagli anni Sessanta e Settanta, come quelle di Opalka o Gianni Pettena, passando attraverso l\u2019ultimo decennio del \u2018900 &#8211; con lavori di Tullio Brunone, Daniela Comani o Luigi Manciocco &#8211; e il primo decennio del nuovo secolo, fino a oggi.<\/p>\n<p>LA MOSTRA<\/p>\n<p><em>\u201cGli spazi \u2013 sottolinea la curatrice &#8211; sono fortemente connotati e non si poteva pensare di esporvi opere che non fossero in sintonia con essi. Non ho per\u00f2 invitato gli artisti a presentare un lavoro site-specific. Ognuno utilizza mezzi diversi, dalla fotografia al video, all\u2019installazione, al disegno, alla pittura, alla scultura in marmo, ceramica, gesso, piombo e anche la scrittura. La divisione e la collocazione nelle varie sedi delle loro opere segue un gusto curatoriale.\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>Torre Pallavicina<\/em><em> | Palazzo Barb\u00f2<\/em><\/p>\n<p>A Torre Pallavicina tre sedi, molto vicine tra loro, ospitano le opere scelte dalla curatrice: Palazzo Barb\u00f2 (dove Ermanno Olmi gir\u00f2\u00a0 \u201cIl mestiere delle armi\u201d), la Torre (detta di Tristano) situata nel giardino di Palazzo Barb\u00f2 e Palazzo Botti.<\/p>\n<p>Nell\u2019androne d\u2019ingresso del primo piano di Palazzo Barb\u00f2, <strong>Paolo Cavinato<\/strong>, presenta <em>Reflections<\/em>, un\u2019installazione che rappresenta l\u2019azione del tempo e il suo scorrere, in relazione allo spazio.<\/p>\n<p>Nella prima stanza sono collocate un\u2019installazione con delle piccole sculture di <strong>Sergia Avveduti<\/strong> e due preziose sculture di\u00a0 ceramica di <strong>Nanni Valentini<\/strong>; di seguito, nella cosiddetta sala verde,\u00a0 <strong>Fabrizio Prevedello <\/strong>presenta alcune sculture installative, dove gioca con la forma del cerchio, che si pongono in dialogo con un fregio di bronzo dipinto di <strong>Paolo Icaro. <\/strong>Nella sala di fianco, affrescata con grottesche nel \u2018500, dai cremonesi fratelli Campi, troviamo una mappa di cenere di <strong>Maria Elisabetta Novello<\/strong>, che ricostruisce una pianta di Atlantide, affrontando il tema dell\u2019utopia. Segue la sala di<strong> Tullio Brunone<\/strong> (IV sala) con un\u2019installazione sonora costituita da un pendolo. Nell\u2019ultima sala, azzurra, <strong>Elisabeth Scherffig<\/strong> presenta dei disegni sulle cave, dal titolo <em>Denkmal<\/em>. Sono \u201ctestimonianze del tempo\u201d.\u00a0 Nella stessa sala vi sono anche due opere ricamate di <strong>Maria Lai<\/strong>, scomparsa recentemente, che come Sheila Hicks sar\u00e0 presente alla prossima Biennale di Venezia.<\/p>\n<p><em>Torre Pallavicina<\/em><em> | Torre (detta di Tristano) di Palazzo Barb\u00f2 <\/em><\/p>\n<p>I due piani della Torre, che d\u00e0 il nome al paese, sono occupati da due grandi lavori installativi, uno di matrice sociale e antropologica del genovese <strong>Mauro Ghiglione<\/strong> e uno di <strong>Piero Fogliati <\/strong>(la suggestiva <em>Macchina per produrre fantasmi<\/em>), artista<\/p>\n<p>che ha indagato per oltre cinquant\u2019anni il complesso tema della luce.<\/p>\n<p><em>Torre Pallavicina<\/em><em> | Palazzo Botti<\/em><\/p>\n<p>A Palazzo Botti, sempre a Torre Pallavicina troviamo: la foto, <em>L&#8217;Origine dell&#8217;Anima<\/em>, \u00a0di <strong>Filippo Armellin<\/strong>, presentata recentemente al Premio Cairo; di <strong>Daniele D\u2019Acquisto<\/strong> alcuni acrilici su strati di plexiglass della serie <em>Desert <\/em>e un\u2019installazione; tre lavori dal titolo <em>Mirror <\/em>di <strong>Maurizio Donzelli<\/strong>, in cui vengono utilizzate delle lenti prismatiche, atte a modificare la percezione del disegno che costituisce l\u2019opera.<\/p>\n<p>Dell\u2019israeliano <strong>Ariel<\/strong> <strong>Schlesinger<\/strong> vi \u00e8 l\u2019opera <em>Untitled (Screw\/Unscrew) <\/em>del 2015, dove vediamo una coppia di viti in bronzo incorniciate, a cui\u00a0 \u00e8 stata modificata, impercettibilmente, la filettatura;\u00a0 <strong>Sheila Hicks<\/strong> \u00e8 presente con un ritratto ricamato; <strong>Vittorio Messina<\/strong>, con alcuni lavori di piombo, molto affascinanti, con delle lettere impresse; del tedesco<strong> Peter Welz<\/strong>, sono in mostra 5 fotografie elaborate della serie realizzata nel 2014 su Casa Malaparte di Capri, importante opera architettonica di Adalberto Libera; infine un lavoro di <strong>Silvia Celeste Calcagno<\/strong>, realizzato con una particolare tecnica di fotoceramica, sull\u2019ossessione e la ripetizione. Sono, inoltre, presenti due pitture tridimensionali di Ivan De Menis. <strong>Gianni Pettena, <\/strong>appartenente al nucleo originario dell\u2019Architettura radicale, vicino al mondo della Land Art, porta alcune foto di <em>About non conscious architecture<\/em> del 1972.<\/p>\n<p><em>Cortenuova<\/em><em> | Palazzo Colleoni<\/em><\/p>\n<p>Palazzo Colleoni a Cortenuova \u00e8 una sede particolarmente bella, con un parco molto grande e suggestivo. All\u2019esterno troviamo due sculture: <em>Stele <\/em>\u00a0in marmo nero, del 2005, di <strong>Fabio Viale<\/strong>\u00a0 e <em>Necessit\u00e0 Ascensionale di <\/em>marmo di Carrara e acciaio patinato<em>, del <\/em>2011-2013,<em> di <\/em><strong>Daniele Nitti Sotres<\/strong>.<\/p>\n<p>All\u2019interno del palazzo il tema della mostra viene affrontato attraverso originali opere di fotografia e pittura assai diverse tra loro. <strong>Daniela Comani <\/strong>presenta <em>Sono stata io. Diario 1900-1999<\/em> (2002\/2006), un\u2019opera sul tempo della storia. Di <strong>Roman Opalka<\/strong>, uno dei pi\u00f9 importanti artisti del XX secolo, vi sono quattro importanti foto dal ciclo <em>Opalka 1965 \/ 1 &#8211; \u221e.<\/em> Del duo <strong>J&amp;Peg <\/strong>sono in mostra dei lavori (fotografie su plexiglass and legno) sul tema della memoria; del pioniere dell\u2019arte digitale, <strong>Paul Thorel<\/strong>, immagini fotografiche, dal titolo <em>Meditazioni (2010),<\/em> che si richiamano ad algoritmi.<strong>\u00a0 Mariella Bettineschi<\/strong> presenta <em>L\u2019era successiva<\/em> un lavoro fotografico in cui crea un gioco di occhi in movimento partendo da un dipinto antico: la riflessione \u00e8 sul ruolo della donna nell\u2019attuale societ\u00e0.<\/p>\n<p>Quelle di <strong>Antonio Marchetti Lamera<\/strong>, <strong>Ivan De Menis<\/strong>, <strong>Roberto Rizzo, Marco Grimaldi<\/strong> e <strong>Giacinto Occhionero<\/strong> sono riflessioni di matrice linguistica sul senso della pittura nella contemporaneit\u00e0 artistica.<\/p>\n<p><em>Calcio<\/em><em> | Palazzo Vezzoli<\/em><\/p>\n<p>A Palazzo Vezzoli le opere sono collocate all\u2019ingresso e sullo scalone d\u2019onore del palazzo. Di <strong>Alessandra Baldoni<\/strong> ci sono tre serie di lavori, ispirati ai racconti <em>Il messaggio dell&#8217;imperatore,<\/em> <em>La metamorfosi<\/em> e <em>Davanti alla legge<\/em>, dello scrittore Franz Kafka. Una grande scultura di velluto, <em>Red Net<\/em>, dell\u2019argentina <strong>Elizabeth Aro<\/strong> scende dal soffitto e avvolge lo spazio circostante come una grande piovra. Infine troviamo un lavoro pittorico di matrice astratta di<strong> Marco Grimaldi<\/strong> intitolato <em>HABITAT 2\/18<\/em>, del 2012.<\/p>\n<p><em>Morengo<\/em><em> | Palazzo Giovanelli <\/em><\/p>\n<p>A Morengo all\u2019entrata di Palazzo Giovanelli troviamo la scultura di <strong>Nicoletta Frigerio<\/strong> <em>Scorpio fossili<\/em>. Nella Sala Cisl al suo interno vi sono le fotografie della serie <em>Tower<\/em> di <strong>Andrea Valsecchi<\/strong>, realizzata nel 2016, in cui reale e virtuale vengono posti in dialogo. Sempre all\u2019interno troviamo i progetti per la scultura di <strong>Nicoletta Frigerio<\/strong> appena citata<em>, \u00a0<\/em>del 2004-2015 e alcune formelle in ferro cotto di <strong>Giovanna Bolognini<\/strong>. \u00a0\u00a0Nel giardino del palazzo troviamo <em>La ruota del Tempo <\/em>del 2007 di Bolognini.<\/p>\n<p><em>Romano di Lombardia<\/em><em> | Palazzo della Ragione<\/em><\/p>\n<p>In questa antica sede troviamo un\u2019opera di carattere spirituale di <strong>Luigi Manciocco,<\/strong> <em>Animula<\/em>, un lightbox del 1998, e un\u2019installazione dell\u2019argentina <strong>Ines Fontenla <\/strong>(<em>Il giardino dei sentieri che si biforcano<\/em>) che, attraverso dei pendoli, sabbia e colore indaga sui temi del tempo, della scienza, dell\u2019ecologia, in relazione all\u2019uomo. Di <strong>Aldo Grazzi<\/strong> sono in mostra due installazioni dal titolo <em>Giardino d\u2019inverno<\/em>. <strong>Fiorenzo Rosso<\/strong>, presenta originali macchine per la visione, dove i soggetti sono set ricostruiti liberamente, utilizzando vecchie foto e fotografati con stereo-camere vintage; mentre <strong>Mara Pepe<\/strong> presenta una serie di lavori fotografici in cui indaga il tema dell\u2019apparenza.<\/p>\n<p><em>Cologno al Serio<\/em><em> | La Rocca &#8211; Sala del Cavallo <\/em><\/p>\n<p>Questa sede \u00e8 dedicata principalmente alla fotografia. I giovanissimi <strong>Silvia Gazzola <\/strong>e <strong>Alberto Messina, <\/strong>presentano degli \u201cstill life\u201d, intesi come \u201cmemento\/registrazione del tempo\u201d; <strong>Paolo Parma<\/strong>, un lavoro dal titolo <em>Citt\u00e0 invisibili (2016)<\/em>,\u00a0 in cui evoca, attraverso le ombre, delle costruzioni architettoniche.\u00a0 <strong>Hiroyuki Masuyama<\/strong>, importante artista giapponese, che vive in Germania, presenta <em>Way 01.01.2001-31.12.2001<\/em>, del 2001,\u00a0 dove racconta lo scorrere, il passare, l\u2019avvicendarsi del tempo, attraverso immagini che fluiscono velocemente e mostrano il cambiamento del paesaggio durante le stagioni dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Il catalogo, edito da Scalpendi, contiene il testo della curatrice Angela Madesani e le immagini a colori di tutte le opere fotografate presso le rispettive sedi espositive.<\/p>\n<p>&#8212;-<\/p>\n<p>SCHEDA TECNICA DELLA MOSTRA<\/p>\n<p><strong>CHRONOS. L\u2019arte contemporanea e il suo tempo<\/strong><\/p>\n<p>A cura di Angela Madesani<\/p>\n<p>Provincia di Bergamo \u2013 Sedi varie\u00a0\u00a0 22\/23 aprile \u2013 21 maggio 2017<\/p>\n<p>Orario: sabato 16-19; domenica 15-19. Gli altri giorni su appuntamento, contattando le rispettive sedi<\/p>\n<p>Comunicazione |Alessandra Pozzi +39 3385965789, <a href=\"mailto:press@alessandrapozzi.com\">press@alessandrapozzi.com<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/ChronosStanzedelContemporaeo\"><em>www.facebook.com\/ChronosStanzedelContemporaeo<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>@ ChronosStanzedelContemporaeo<\/em><\/p>\n<p><em>#Chronos_StanzedelContemporaneo<\/em><\/p>\n<p>INAUGURAZIONI SABATO 22 APRILE<\/p>\n<p>Torre Pallavicina<\/p>\n<p>ORE 11<\/p>\n<p>Info: Tel. 3492626115, <a href=\"http:\/\/www.palazzobarbo.com\/\">www.palazzobarbo.com<\/a>.<\/p>\n<p>Biglietto d\u2019ingresso: 3,00 euro<\/p>\n<p>Torre Pallavicina | Palazzo Barb\u00f2<\/p>\n<p>Via Torre 19<strong>\u00a0 <\/strong>CHIUSO SABATO 6 MAGGIO<\/p>\n<ul>\n<li>Sergia Avveduti, Tullio Brunone, Paolo Cavinato, Paolo Icaro, Maria Lai, Maria Elisabetta Novello, Fabrizio Prevedello, Elisabeth Scherffig, Nanni Valentini (interno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Torre Pallavicina | Torre di Palazzo Barb\u00f2<\/p>\n<p>Via Torre 19<\/p>\n<ul>\n<li>Piero Fogliati, Mauro Ghiglione (interno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Torre Pallavicina | Palazzo Botti<\/p>\n<p>Via San Rocco<\/p>\n<ul>\n<li>Filippo Armellin, Silvia Celeste Calcagno, Daniele D\u2019Acquisto, Ivan De Menis, Maurizio Donzelli, Sheila Hicks, Vittorio Messina, Gianni Pettena, Ariel Schlesinger, Peter Welz (Interno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>ORE 16<\/p>\n<p>Cortenuova | Palazzo Colleoni<\/p>\n<p>Via Molino 2\u00a0\u00a0 Info: Tel. 3407845995, <a href=\"http:\/\/www.palazzocolleoni.it\/\">www.palazzocolleoni.it<\/a>.\u00a0\u00a0 Ingresso libero<\/p>\n<ul>\n<li>Mariella Bettineschi , Daniela Comani, J &amp; Peg, Ivan De Menis, Marco Grimaldi, Antonio Marchetti Lamera, Giacinto Occhionero, Roman Opalka, Roberto Rizzo, Paul Thorel (interno)<\/li>\n<li>Daniele Nitti Sotres, Fabio Viale (esterno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>ORE 18<\/p>\n<p>Calcio | Palazzo Vezzoli<\/p>\n<p>Via Papa Giovanni XXIII\u00a0 265 Info: Tel. 3408420855. Ingresso libero<\/p>\n<ul>\n<li>Elizabeth Aro, Alessandra Baldoni, Marco Grimaldi (interno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>INAUGURAZIONI DOMENICA 23 APRILE<\/p>\n<p>ORE 10.30<\/p>\n<p>Morengo | Palazzo Giovanelli<\/p>\n<p>Via Castello, 13\u00a0 Info: Tel. 3384813854. Ingresso libero<\/p>\n<ul>\n<li>Giovanna Bolognini, Nicoletta Frigerio, Andrea Valsecchi (interno)<\/li>\n<li>Giovanna Bolognini (esterno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>ORE 11.30<\/p>\n<p>Romano di Lombardia | Palazzo della Ragione<\/p>\n<p>Via Bartolomeo Colleoni 12\u00a0 Info: Tel. 3396184200. Ingresso libero<\/p>\n<ul>\n<li>Ines Fontenla, Aldo Grazzi, Luigi Manciocco, Fiorenzo Rosso, Mara Pepe (interno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>ORE 16<\/p>\n<p>Cologno al Serio | La Rocca, Sala del Cavallo<\/p>\n<p>Via Rocca \u00a0\u00a0Info: Tel. 0354183501. Ingresso libero<\/p>\n<ul>\n<li>Silvia Gazzola, Hiroyuki Masuyama, Alberto Messina, Paolo Parma (interno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il territorio della Provincia di Bergamo \u00e8 ricco di meravigliose testimonianze storico-artistiche (Castelli, Chiese, Conventi, Santuari ecc.). Negli ultimi anni le iniziative a carattere culturale, naturalistico e gastronomico sono in continuo aumento. Un sito utile per avere informazioni, almeno per 4 dei 6 comuni coinvolti (Torre Pallavicina, Calcio, Cortenuova e Romano di Lombardia) \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.bassabergamascaorientale.it\/\">www.bassabergamascaorientale.it<\/a>.<\/p>\n<p>Lungo il percorso della mostra si incontrano inoltre i parchi naturalistici dei fiumi Serio e Oglio.<\/p>\n<p>Per informazioni: <a href=\"http:\/\/www.parcooglionord.it\/\">www.parcooglionord.it<\/a>; <a href=\"http:\/\/www.parcodelserio.it\/\">www.parcodelserio.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00a0\u00a0 Mostra a cura di Angela Madesani Provincia di Bergamo \u2013 Sedi varie 22\/23 Aprile (Inaugurazioni) \u2013 21 Maggio 2017 Catalogo Scalpendi Torre Pallavicina | Palazzo Barb\u00f2 | Torre di Palazzo Barb\u00f2| Palazzo Botti Cortenuova | Palazzo Colleoni Calcio | Palazzo Vezzoli Morengo | Palazzo Giovanelli Romano di Lombardia | Palazzo della Ragione Cologno &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62758\/arte\/le-stanze-del-contemporaneo-chronos-larte-contemporanea-suo-tempo.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">LE STANZE DEL CONTEMPORANEO \u2013 I  CHRONOS. 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