
{"id":62586,"date":"2017-03-29T09:14:53","date_gmt":"2017-03-29T07:14:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=62586"},"modified":"2017-03-29T09:14:53","modified_gmt":"2017-03-29T07:14:53","slug":"charlotte-salomon-vita-teatro-palazzo-reale-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62586\/arte\/charlotte-salomon-vita-teatro-palazzo-reale-milano.html","title":{"rendered":"Charlotte Salomon Vita? o Teatro? Palazzo Reale, Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-62587\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/JHM-M004304-310x400.jpg\" alt=\"\" width=\"310\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/JHM-M004304-310x400.jpg 310w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/JHM-M004304-233x300.jpg 233w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/JHM-M004304-768x990.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/JHM-M004304.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-62588\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/JHM-M004600-311x400.jpg\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/JHM-M004600-311x400.jpg 311w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/JHM-M004600-233x300.jpg 233w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/JHM-M004600-768x989.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/JHM-M004600.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/><\/p>\n<p>Per la prima volta in Italia l\u2019opera di Charlotte Salomon<br \/>\nCharlotte Salomon<br \/>\nVita? o Teatro?<br \/>\nPalazzo Reale, Milano<br \/>\n30 marzo \u2013 25 giugno 2017<br \/>\nL\u2019inferno della Shoah restituisce un sorprendente poema allo stesso tempo pittorico,<br \/>\nteatrale, narrativo e musicale. Charlotte Salomon \u00e8 una giovane ebrea berlinese che va<br \/>\nincontro ad un tragico destino. Prima di morire ad Auschwitz, Charlotte affida il<br \/>\nracconto di tutta la sua vita a centinaia di tempere, raccolte sotto il titolo Vita? o Teatro?<br \/>\nMiracolosamente sopravvissuto alle persecuzioni e alla guerra, questo lascito artistico si<br \/>\nriveler\u00e0 un autentico canto del destino, che vede proiettata la biografia di Charlotte sullo<br \/>\nscenario pi\u00f9 tragico del Novecento.<br \/>\nDagli anni Sessanta le tempere di Charlotte Salomon sono state esposte in forma antologica in<br \/>\nalcuni importanti musei ma sino ad oggi mai in Italia: al Centre Pompidou e al Museo Ebraico<br \/>\ndi Parigi, alla Whitechapel Art Gallery e alla Royal Academy di Londra, al Museo Ebraico di<br \/>\nBerlino e in varie altre citt\u00e0 tedesche, a Bruxelles, Tel Aviv, Chicago, New York, San<br \/>\nFrancisco, Tokyo&#8230;<br \/>\nLa mostra, a cura di Bruno Pedretti, \u00e8 promossa e prodotta dal Comune di Milano |<br \/>\nCultura, Palazzo Reale e Civita Mostre, in collaborazione con il Jewish Historical<br \/>\nMuseum di Amsterdam. Nelle Sale al piano terra di Palazzo Reale, l\u2019esposizione presenta<br \/>\ncirca 270 tempere, insieme a decine di fotografie storiche che illustrano la vita di Charlotte e<br \/>\ngli avvenimenti del suo contesto, in parallelo alle scene rappresentate nel suo poema<br \/>\nautobiografico e ad un filmato che introduce il visitatore nel mondo dei suoi affetti.<br \/>\n\u201cQuesta mostra propone ai visitatori il racconto inedito di una storia tristemente nota a tutti,<br \/>\nche rappresenta una cicatrice nella storia dell\u2019umanit\u00e0, svelando per\u00f2 al pubblico per la prima<br \/>\nvolta il talento di un\u2019artista sconosciuta ai pi\u00f9, che ha vissuto l\u2019esperienza dei lager nazisti<br \/>\nfino all\u2019epilogo pi\u00f9 tragico \u2013 dichiara l\u2019assessore alla Cultura Filippo Del Corno \u2013. L\u2019arte si<br \/>\nconferma cos\u00ec strumento di testimonianza e al tempo stesso di speranza e di riscatto, capace di<br \/>\nammonire e confortare, denunciare e consolare, con un linguaggio universale in grado di<br \/>\nraggiungere chiunque, al di l\u00e0 di ogni confine fisico e culturale\u201d.<br \/>\nSull\u2019opera di Charlotte esistono ormai numerosi libri, filmati e naturalmente cataloghi che ne<br \/>\nhanno accompagnato le esposizioni, tra cui anche alcune edizioni integrali delle tempere, a cui<br \/>\nsi sono recentemente aggiunti altri tributi a questa figura eccezionale, di genere sia letterario,<br \/>\nsia operistico, sia filmico.<\/p>\n<p>La figura di Charlotte Salomon \u00e8 anche la protagonista del romanzo del curatore della mostra<br \/>\nmilanese, Bruno Pedretti: Charlotte. La morte e la fanciulla (prima ed. Giuntina, Firenze<br \/>\n1998; ed. francese Robert Laffont, Parigi 2006; nuova ed. Skira, Milano 2015).<br \/>\nInformazioni su Charlotte Salomon e la sua opera sono reperibili nel sito del Jewish Historical<br \/>\nMuseum &#8211; Museo Storico Ebraico di Amsterdam.<br \/>\nLa vita e l\u2019opera<br \/>\nFiglia di Albert e Franziska Salomon, Charlotte nasce a Berlino il 16 aprile 1917. Medico<br \/>\nuniversitario il padre, musicista amatoriale la madre e celebrata cantante d\u2019opera la matrigna<br \/>\nPaula Lindberg, la formazione di Charlotte imbocca dopo il liceo la strada artistica. Frequenta<br \/>\ninfatti dal 1935 al 1938, unica allieva ebrea ammessa, l\u2019Accademia di Belle Arti di Berlino.<br \/>\nNel 1939 lascia la Germania per rifugiarsi dai nonni materni a Villefranche-sur-Mer, vicino<br \/>\nNizza. Qui, nel 1940, a seguito del suicidio della nonna, scopre che anche la madre e la<br \/>\ngiovane zia di cui aveva preso il nome erano morte suicide. La terribile rivelazione, insieme<br \/>\nalla drammaticit\u00e0 degli eventi che gravavano sulla sua sorte di perseguitata e profuga, la<br \/>\nspinge a concepire e realizzare la sua grande opera autobiografica, Leben? oder Theater?<br \/>\n(Vita o Teatro?). Si tratta di un lungo racconto pittorico integrato da dialoghi teatrali,<br \/>\nintersezioni letterarie e indicazioni musicali che si compone di ben 1325 documenti tra<br \/>\ntempere, veline, annotazioni, varianti pittoriche e altre prove, con una scelta di quasi 800<br \/>\ntempere selezionate dall\u2019autrice quali immagini del racconto definitivo. Ultimato da pochi<br \/>\nmesi l\u2019immenso lavoro, a fine settembre 1943 Charlotte viene arrestata dalla Gestapo insieme<br \/>\nal marito Alexander Nagler e condotta ad Auschwitz. Il 10 ottobre, incinta di alcuni mesi,<br \/>\nCharlotte giunge nel campo di sterminio, dove con ogni probabilit\u00e0 viene uccisa il giorno<br \/>\nstesso.<br \/>\nLa sua opera \u00e8 sopravvissuta. Affidata prima dell\u2019arresto al medico di Villefranche-sur-Mer,<br \/>\npervenne in America alla dedicataria Ottilie Moore, che dopo la guerra la don\u00f2 al padre,<br \/>\nfortunosamente sopravvissuto alla guerra e allo sterminio degli ebrei con la fuga in Olanda. I<br \/>\nfamiliari di Charlotte decisero di affidare Vita? o Teatro? dapprima al Rijksmuseum di<br \/>\nAmsterdam, sino a quando nel 1971 l\u2019opera pass\u00f2 al nuovo Jewish Historical Museum della<br \/>\nstessa citt\u00e0, dove \u00e8 tuttora conservata a cura della Fondazione Charlotte Salomon.<\/p>\n<p>Scheda informativa<br \/>\nTitolo Charlotte Salomon<br \/>\nVita? o Teatro?<br \/>\nSede Palazzo Reale, Milano<br \/>\nPiazza Duomo, 14<br \/>\nPeriodo 30 marzo \u2013 25 giugno 2017<br \/>\nMostra a cura di Bruno Pedretti<br \/>\nPromossa e prodotta da Comune di Milano | Cultura<br \/>\nPalazzo Reale<br \/>\nCivita Mostre<br \/>\nin collaborazione con Jewish Historical Museum di Amsterdam<br \/>\nCatalogo Marsilio<br \/>\nProgetto scenografico Peter Bottazzi<br \/>\nInfo mostra 199.15.11.21 (dall\u2019estero 02 89096942)<br \/>\n(dal luned\u00ec al venerd\u00ec 9.00-18.00; il sabato 9.00-12.00)<br \/>\nmostre@civita.it<br \/>\nwww.palazzorealemilano.it<br \/>\nwww.charlottesalomon.it<br \/>\nOrari Luned\u00ec: 14.30 -19.30<br \/>\nmarted\u00ec, mercoled\u00ec, venerd\u00ec e domenica:<br \/>\n9.30-19.30<br \/>\ngioved\u00ec e sabato: 9.30 \u2013 22.30<br \/>\nLa biglietteria chiude un\u2019ora prima<\/p>\n<p>Biglietti intero 10 \u20ac<br \/>\nridotto 8,50 \u20ac: per gruppi di almeno 15 persone, visitatori fino<br \/>\nai 26 anni, visitatori oltre i 65 anni, insegnanti, disabili, militari,<br \/>\nforze dell\u2019ordine non in servizio, tesserati FAI e Touring Club,<br \/>\npossessori di card annuale Musei Civici Milanesi, possessori dei<br \/>\nbiglietti aderenti all\u2019iniziativa \u201cLuned\u00ec Musei\u201d (Museo Poldi<br \/>\nPezzoli e Museo Teatrale alla Scala), e titolari di apposite<br \/>\nconvenzioni<br \/>\nridotto 7,50 \u20ac: per titolari Abbonamento Musei Lombardia e<br \/>\npossessori del biglietto mostra Orticola<br \/>\nridotto speciale 5 \u20ac: per scolaresche di ogni ordine e grado,<br \/>\ngruppi organizzati direttamente da FAI e Touring Club,<br \/>\ngiornalisti non accreditati, dipendenti del Comune di Milano e<br \/>\nvolontari del Servizio Civile operanti presso il Comune di<br \/>\nMilano<br \/>\nbiglietto famiglia 8,50 \u20ac a persona per uno o due adulti,<br \/>\n5 \u20ac per i bambini dai 6 ai 14 anni<br \/>\nGratuito per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo,<br \/>\ndue insegnanti accompagnatori per classe, un accompagnatore<br \/>\nper disabile che ne presenti necessit\u00e0, giornalisti accreditati<br \/>\ndall\u2019Ufficio Stampa del Comune o della mostra, guide turistiche<br \/>\nabilitate, tesserati ICOM, dipendenti della Soprintendenza ai<br \/>\nBeni Paesaggistici e Architettonici di Milano<br \/>\nModalit\u00e0 di accesso La prenotazione \u00e8 obbligatoria per gruppi e scuole e consigliata<br \/>\nper i singoli al costo di 1,50 \u20ac a persona<br \/>\n1 \u20ac a studente e per i biglietti ridotti famiglia<br \/>\nUffici stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Per la prima volta in Italia l\u2019opera di Charlotte Salomon Charlotte Salomon Vita? o Teatro? 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