
{"id":62573,"date":"2017-03-28T22:46:37","date_gmt":"2017-03-28T20:46:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=62573"},"modified":"2017-03-28T22:46:37","modified_gmt":"2017-03-28T20:46:37","slug":"orticola-lombardia-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62573\/appuntamenti\/orticola-lombardia-2017.html","title":{"rendered":"Orticola di Lombardia 2017"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62574\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/Rosa-di-Brera-1-Rose-Brani-Orticola-2017-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/Rosa-di-Brera-1-Rose-Brani-Orticola-2017-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/Rosa-di-Brera-1-Rose-Brani-Orticola-2017-768x576.jpg 768w, 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XXII edizione con il tema dell\u2019anno<br \/>\nLE PIANTE ITALIANE PER IL GIARDINO ITALIANO<br \/>\nLa pi\u00f9 importante vetrina per il vivaismo di ricerca italiano,un percorso verde alla scoperta di giovani talenti e piante insolite, rare e dalle mille propriet\u00e0,le associazioni di botanici, ma anche di semplici collezionisti appassionati,i \u201cfioriti ingressi verdi\u201d, la preziosa fontana, le giurie, i momenti d\u2019incontro, i servizi per i visitatori\u2026e fa rivivere per un fine settimana \u201cIl Giardino Fiorito\u201dstorica rivista di settore, nata gi\u00e0 nel 1931, sotto la direzione di Mario Calvino con il supporto\u00a0della moglie, Eva Mameli Calvino, e dagli anni cinquanta organo ufficiale della Societ\u00e0 Orticola di Lombardia<br \/>\nOrticola 2017 \u00e8 ospite in Pinacoteca di Brera per presentare, per la prima volta,il nuovo ibrido \u201cRosa Brera\u00ae\u201d, dal color magenta con risvolti crema<br \/>\nDa 22 anni la mostra Orticola \u00e8 un\u2019iniziativa nata per la citt\u00e0,i cui proventi sono destinati al verde cittadino\u00a0ed \u00e8 in quest\u2019ottica che Orticola per Milano da quest\u2019anno si occupa:<br \/>\n* della sistemazione e della manutenzione del Giardino Perego,<br \/>\ndove in questi giorni si ammirano i 3.500 bulbi fioriti di Crocus spp. e Scilla spp.<br \/>\ne dove domenica 26 marzo si potr\u00e0 fare una passeggiata particolare\u2026<br \/>\n* del nuovo ciclo quadriennale de \u201cLe Giornate di Studi\u201d:<br \/>\nil 20 e il 21 aprile sempre alla GAM<br \/>\na cura di Filippo Pizzoni, Vice Presidente dell\u2019Associazione,<br \/>\ne Margherita Lombardi, giornalista botanica<br \/>\n* del progetto per il \u201cGiardino di Palazzo Reale\u201d, un giardino definitivo<br \/>\ncon un investimento nel tempo e la valorizzazione di un\u2019area tornata a verde pubblico,<br \/>\nsu cui si apre una \u201cstanza che va oltre\u2026\u201d<br \/>\n* e con CityLife dell\u2019ampliamento degli Orti Fioriti con l\u2019aggiunta di giardini a tema come<br \/>\nla Pergola delle zucche o il Giardino delle infinite-mente&#8230;<br \/>\n* e con Ceresio Sim della collocazione delle oltre 50 panchine sparse per la citt\u00e0<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 ricco il Fuori Orticola, con le iniziative che si attivano nei giorni di mostra,\u00a0e spesso proseguono, come:<br \/>\n* Orticola al Museo, dove ai partner del 2016, Gallerie d\u2019Italia, Museo Bagatti Valsecchi,Museo Poldi Pezzoli, Orto Botanico, Palazzo Reale e Pinacoteca di Brera,si affiancano la GAM, Galleria d\u2019Arte Moderna, il Triennale Design Museum e il MUBA, Museo dei Bambini Milano<br \/>\n* A spasso in via Fiori Chiari, in collaborazione con l\u2019Associazione Commercianti di via Fiori Chiari,<br \/>\nil mensile Marie Claire Maison e il contributo di CityLife<br \/>\n* i percorsi nella biovariet\u00e0 botanica a Villa Lonati<br \/>\n* I pomeriggi animati dello Swiss Corner di piazza Cavour a cura del mensile Gardenia<br \/>\nORTICOLA 2017, MOSTRA MERCATO DI FIORI,PIANTE E FRUTTI INSOLITI, RARI E ANTICHI\u00a0\u00c8 TUTTO QUESTO, E MOLTO DI PI\u00d9. SCOPRIAMOLA INSIEME<br \/>\nDA VENERD\u00cc 5 A DOMENICA 7 MAGGIO 2017<br \/>\nDALLE ORE 9,30 ALLE ORE 19,00<br \/>\nAI GIARDINI PUBBLICI INDRO MONTANELLI<br \/>\nDI VIA PALESTRO A MILANO<\/p>\n<p>LA MOSTRA-MERCATO<br \/>\n33.500 presenze,<br \/>\n3.700 followers su Facebook,<br \/>\noltre 58.300 view su Google Map in una settimana<br \/>\ne 52.735 visite su orticola.org<br \/>\nin soli 15 giorni: questi i numeri 2016 che hanno confermato<br \/>\nOrticola come l\u2019appuntamento a carattere nazionale per conoscere il meglio della ricerca florovivaistica.<br \/>\nMa Orticola di Lombardia, che nasce 150 anni fa per promuovere e diffondere la cultura del giardino e del paesaggio, da 22 anni destina i proventi della mostra-mercato Orticola al verde cittadino, secondo una Convenzione con il Comune di Milano stipulata nel 2014: dall\u2019estate 2016 Orticola si occupa della sistemazione\u00a0e manutenzione del Giardino Perego in via dei Giardini.<br \/>\nLe piante italiane per il giardino italiano \u00e8 il tema proposto per la Mostra\u00a0di quest\u2019anno.<br \/>\nLa flora italiana \u00e8 composta da numerosi generi e specie di piante presenti in gran numero e variet\u00e0 in tutti gli ambienti del nostro territorio, dai rilievi montuosi fino alle spiagge.<br \/>\nConsiderata proprio questa diversit\u00e0, sia di ambienti sia di vegetazione, \u00e8 possibile trovare ed identificare quale pianta si possa adattare meglio al nostro giardino. Dobbiamo quindi imparare a considerare i nostri spazi verdi come parte integrante della natura che li circonda, assecondandone l\u2019andamento e l\u2019evoluzione secondo l\u2019alternarsi\u00a0delle stagioni nei diversi climi e nei diversi ambienti italiani.<br \/>\nOrticola ha invitato i vivaisti a presentare le specie spontanee o quelle naturalizzate nelle varie zone del nostro Paese, perch\u00e9 sono quelle che si adattano meglio, necessitano di interventi manutentivi e irrigazioni meno frequenti, si sviluppano e fioriscono con pi\u00f9 facilit\u00e0.<br \/>\nCos\u00ec facendo, scegliendo piante spontanee italiane o naturalizzate, si tutela e stimola non solo la nostra biodiversit\u00e0\u00a0vegetale, ma anche quella animale: quest\u2019ultima \u00e8 unita alla precedente da un sottile, ma robustissimo filo.<\/p>\n<p>I \u201cProtagonisti\u201d della mostra: i vivaisti e le piante<br \/>\nI vivaisti, nuovi e giovani e le piante, particolari e dalle mille propriet\u00e0<br \/>\nOrticola, nel corso degli anni, ha dimostrato di essere la pi\u00f9 importante vetrina per il vivaismo di ricerca italiano, diventando rampa di lancio per giovani talenti e vero luogo di scoperta delle piante pi\u00f9 particolari\u00a0o persino introvabili, sia per gli appassionati sia per chi si avvicina al mondo delle piante.<br \/>\nLa mostra, che quest\u2019anno vede la presenza di oltre 160 espositori, vanta un altissimo numero di giovani vivaisti.<br \/>\nI pi\u00f9 giovani, che partecipano per la prima volta:<br \/>\nAndrea Bassino, che presenta erbacee fiorite dei nostri prati, tutte ottenute da seme, scelte tra quelle prevalentemente<br \/>\nspontanee della flora italiana che possono essere adatte ai nostri giardini; Guido Agnelli, con una collezione<br \/>\ndi piante da frutto tropicali quasi introvabili in Europa come Theobroma cacao (il cacao) e Inga edulis (guaba), quest\u2019ultima portatrice di un frutto con caratteristiche curative per l\u2019artrite e i reumatismi; Eugenia Natalino del vivaio Salto del Prete, che espone piante della macchia, delle colline e della pianura mediterranea; Daniele Righetti con una collezione di carnivore; Marco Greggi di Centroflora, con piante collaudate per prosperare nel nostro clima; Dennis Barroero di Dennis Botanic Collection con un\u2019innumerevole quantit\u00e0 di frutti rari e inconsueti<br \/>\nda tutte le regioni del mondo, come la mora di Gelso cinese, il babaco, la pitanga,<br \/>\nTra i giovani che gi\u00e0 hanno partecipato alla Mostra, oltre a Davide Dalla Libera del vivaio Novaspina, il pi\u00f9 giovane e superpremiato ibridatore italiano di rose che torna per il terzo anno consecutivo, tornano a esporre i giovanissimi<br \/>\nfigli del fondatore dei Vivai del Valentino con le cactacee, i ragazzi di Res Naturae con la collezione di rabarbari, Ladre di Piante con una importante collezione di Ortensie, Arborea Farm con piante acquatiche della flora italiana per la fitodepurazione, Piante Innovative con piante stranissime e dalle mille propriet\u00e0, come la pianta dei pappagalli cos\u00ec chiamata perch\u00e9 i suoi frutti ricordano dei pappagallini, e quelli molto maturi sono utilizzati nei giubbotti di salvataggio e per assorbire l\u2019olio dal mare e ancora altre bizzarrie, quale la \u201cpianta cerotto\u201d, una Kalanchoe che si mangia, usata in America Latina, Asia e Africa per curare moltissimi disturbi o la\u00a0Monarda didyma comunemente detta th\u00e8 Oswego o menta bergamotto, pianta sacra degli Indiani d\u2019America, e usata dalla trib\u00f9 Oswego per la preparazione di un t\u00e8, e infine Giardino della Moscatella con le piante tipiche delle campagne<br \/>\npugliesi e quindi adatte ai climi asciutti.<\/p>\n<p>Altre novit\u00e0, presenti quest\u2019anno:<br \/>\nBotanika, con una selezione di fiori spontanei dei nostri campi e dei nostri boschi, quindi adatti a tutti i climi e a tutte le esposizioni, e la collezione di iris barbata storici e rari di Laura Buonadonna de \u201cL\u2019insolito giardino\u201d e le orchidee tropicali di Giulio Celandroni.<br \/>\nRitorna G\u00e9rard Weiner, vivaista francese del Luberon e vero \u2018cacciatore\u2019 di piante, in tutto il Mediterraneo, vincitore<br \/>\ndel Premio Orticola 2016 come riconoscimento alla sua capillare e ostinata ricerca sul territorio. Quest\u2019anno porta un\u2019eccezionale collezione di piante trovate tra Italia, Spagna, Francia, Marocco e Turchia e in altre zone dal clima classificato come mediterraneo, come la California e l\u2019Arizona.<br \/>\nRitorna anche Mauro Zanelli, il primo premiato dalla Giuria di Stile, istituita nel 2016, per la migliore esposizione per l\u2019allestimento e la cura dei dettagli, che presenta specie di Cypripedium, Epipactis e Dactylorhiza, orchidee spontanee della flora italiana altrimenti introvabili altrove.<br \/>\nTra le piante spontanee \u00e8 d\u2019obbligo citare la Paeonia mascula ssp. russoi, che il Vivaio G&amp;G Buffa ha recuperato e coltivato, deriva da semi che sono stati raccolti nella zona di Fonni, vicino al Gennargentu, in provincia di Nuoro.<br \/>\nEssendo protetta in natura, la specie \u00e8 stata riprodotta da seme ed \u00e8 in via di moltiplicazione per cui ne producono attualmente pochissimi esemplari!<\/p>\n<p>Le associazioni: impegnate nella ricerca e nella divulgazione<br \/>\nLe associazioni, che partecipano fedeli ormai da diversi anni, anche quest\u2019anno organizzano dimostrazioni floreali<br \/>\ne visite guidate a tema, come ad esempio \u2018Le piante mediterranee\u2019 o \u2018Le piante utili\u2019, per condurre i visitatori a conoscere quanto \u00e8 di loro interesse senza perdersi nell\u2019enormit\u00e0 dell\u2019offerta.<br \/>\nOltre ad A.Di.P.A. (Associazione per la Diffusione di Piante Amatoriali), ABA (Associazione Botanica Amatoriale), Garden Club Milano, SOI (Societ\u00e0 Ortoflorofrutticoltura Italiana), a Orticola per la seconda volta, sar\u00e0 presente per la prima volta in mostra l\u2019associazione Filiderba con il progetto Hortives, una iniziativa estremamente interessante e ambiziosa: la raccolta e la registrazione dei semi di ortaggi tradizionali di tutte le regioni italiane e che, durante la mostra, realizza un allestimento che mostrer\u00e0 l\u2019ubicazione delle verdure tipiche italiane regione per regione, dal peperone bianco mantovano all\u2019aglio di Resia, dalla lenticchia di Norcia fino al cavolo Torzelle, il pi\u00f9 antico del Mediterraneo.<\/p>\n<p>Gli ingressi e la fontana<br \/>\nOrticola di Lombardia insieme ai Vivai Nespoli\u00a0decorano lo storico androne di\u00a0Palazzo Dugnani, ingresso da via Manin alla mostra-mercato che introduce alla\u00a0fontana\u00a0impreziosita dall\u2019allestimento\u00a0a cura del noto antiquario<br \/>\nAlessandro Stefanini in collaborazione con Monica Lupi,\u00a0eclettica\u00a0antiquaria ed\u00a0interior designer; entrando da piazza Cavour si pu\u00f2 ammirare lo spettacolo messo in scena dal paesaggista Massimo Semola in collaborazione con Il Giardino, vivaio di Massimo Perazzi presente alla mostra gi\u00e0 da qualche anno, e, come da tradizione, all\u2019ingresso di via Palestro siamo accolti dalla scenografia realizzata dal Vivaio Fratelli Ingegnoli.<\/p>\n<p>Il Giardino Fiorito<br \/>\nStorica rivista nata nel 1931 a cura della Societ\u00e0 Italiana Amici dei Fiori con lo scopo di promuovere e incoraggiare la coltivazione dei fiori, il miglioramento dei giardini e lo sviluppo della floricoltura in Italia, ha mosso i suoi primi passi sotto la direzione di Mario Calvino con il sostegno della moglie, Eva Mameli Calvino.<br \/>\nNegli anni cinquanta diviene l\u2019organo ufficiale della Societ\u00e0 Orticola Piemontese e della Societ\u00e0 Orticola<br \/>\ndi Lombardia, con quest\u2019ultima il legame si protrae per circa 30 anni e poi ancora, all\u2019inizio degli anni 2000.<br \/>\nPer questa edizione, Orticola d\u00e0 vita a un numero speciale de \u2018Il Giardino Fiorito\u2019, interamente dedicato alla mostra-mercato, per raccontare nei dettagli il lavoro dei vivaisti, la loro ricerca, le loro scoperte e le loro collezioni, in tema di \u2018Piante italiane per il Giardino italiano\u2019: dalle spontanee da usare in giardino, alle ombrellifere<br \/>\ne alle acquatiche, dalle piante di macchia ai frutti antichi, dagli arbusti delle nostre siepi tradizionali fino alle orchidee selvatiche.<\/p>\n<p>Arteorticola<br \/>\nInizia quest\u2019anno a maggio una nuova e importante iniziativa di Orticola di Lombardia.<br \/>\nOgni anno ai Giardini Pubblici Indro Montanelli, nei pratone al centro di Orticola sar\u00e0 ospitato un artista di altissimo livello nazionale e internazionale.<br \/>\nOrticola ospitata per consuetudine opere e artisti, ma questo vuole essere un momento ancora pi\u00f9 particolare per regalare sempre pi\u00f9 cultura alla citt\u00e0 di Milano e permettere ai molti visitatori della mostra-mercato che pagano<br \/>\nil biglietto, di poter ammirare con gli occhi e con il cuore un\u2019importante opera d\u2019arte.<br \/>\nOrticola inaugura questo nuovo progetto speciale dedicato all\u2019arte contemporanea con l\u2019opera \u201cFiore\u201d di Velasco Vitali. \u00c8\u2019 un\u2019installazione site-specific per lo spazio ricavato nel cuore dei giardini pubblici, tra i due platani secolari.<br \/>\nUn letto tessuto di fili di acciaio replica le foglie a cascata di un Cipresso del Kashmir o di un Salice Piangente: ne richiama la perfezione d\u2019intarsio e di cesello, riflette e rifrange la luce giocando (come le foglie) con il sole e le angolazioni dei suoi raggi.<\/p>\n<p>Le Giurie<br \/>\nDallo scorso anno le giurie sono due: la Giuria Botanica, veterana della Mostra, che assegna lo speciale Premio Orticola con l\u2019intento di aiutare e promuovere i vivaisti che si impegnano nella ricerca e nell\u2019approfondimento, e i cui sei esperti scelgono e premiano le piante pi\u00f9 particolari, e la giovane Giuria di Stile, composta da appassionati di piante e giardini, assidui frequentatori di Orticola, appartenenti a diversi settori della societ\u00e0 e della cultura milanesi.<\/p>\n<p>I momenti d\u2019incontro<br \/>\nUn importante fiore all\u2019occhiello di Orticola: nel 2016 hanno raggiunto il numero di 129 e hanno visto la presenza<br \/>\ndi oltre 1.000 partecipanti.<br \/>\nI corsi, allestiti sia nelle tre aree a disposizione sia negli stand dei vivaisti, sono diventati una tradizione per i visitatori e per Orticola una conferma alla propria missione a divulgare e promuovere la conoscenza e la salvaguardia del verde in tutte le sue espressioni.<br \/>\nIl venerd\u00ec \u00e8 il giorno degli appassionati e dei collezionisti, il sabato e la domenica sono i giorni con la massima concentrazione<br \/>\ndi incontri: corsi, dimostrazioni e presentazioni di libri, per tutti i gusti.<br \/>\nImportantissimo, poi, il mondo dei bambini: soprattutto la domenica, corsi speciali, solo per loro, che lasciano i genitori liberi di godersi la mostra: per il secondo anno consecutivo, infatti, \u00e8 presente il KikolleLab, lo spazio esclusivo dove, dalle 10,00 alle 18,00 i bambini, dai 3 ai 12 anni, possono partecipare, senza mamma e pap\u00e0, a laboratori green, divertenti e creativi (Costo Euro 10,00).<\/p>\n<p>I servizi per i visitatori<br \/>\nOrticola \u00e8 sempre molto attenta alle esigenze del pubblico e mette a disposizione i biglietti d\u2019ingresso con possibilit\u00e0 di acquisto on line su www.orticola.org e su midaticket.it (costo Euro 10), evitando le code alle casse, il deposito piante, per lasciare i propri acquisti in attesa del ritiro, la consegna a domicilio di fiori e piante grandi e ingombranti, il servizio carriole fai da te e il servizio di trasporto all\u2019interno della mostra, inoltre i momenti di relax nelle zone ristoro.<br \/>\nLA ROSA DI BRERA<br \/>\nLa collaborazione tra Orticola di Lombardia e la Pinacoteca di Brera, oltre che culturale, \u00e8 anche \u201cfloreale\u201d infatti \u00e8 nata l\u2019unica e sola \u201cRosa Brera\u00ae\u201d.<br \/>\nLa nuova rosa nata dalla perseveranza, esperienza e capacit\u00e0 del vivaio Barni di Pistoia, come un quadro unico e irripetibile, nasce dall\u2019incontro di due rose non in commercio, appartiene al gruppo dei rosai a cespuglio a mazzi, con portamento eretto e compatto, fogliame folto, lucido e sano, assai resistente alle malattie.<br \/>\nI fiori, prodotti in abbondanza da maggio fino all\u2019autunno inoltrato, presentano una curiosa forma stellata e mostrano<br \/>\nin boccio una tonalit\u00e0 bicolore rossa e gialla che durante l\u2019apertura evolve in un color magenta con risvolti crema nella parte inferiore del petalo. Questa variet\u00e0 si presta bene alla formazione di aiuole mono- o poli-cromatiche,<br \/>\nper conferire effetti massivi di colore, ma si accosta bene anche ad altre essenze perenni o arbustive. Lo sviluppo \u00e8 di circa cm 80 in altezza e cm 50 in larghezza.<br \/>\nLa rosa \u00e8 presente a maggio alla mostra-mercato.<br \/>\n\u201cQuando si ammirano la bellezza e il fascino di una pianta di rose, non si immagina quante difficolt\u00e0 siano state affrontate e superate nel processo di creazione. La prima fase \u00e8 quella dell\u2019ibridazione: la mano dell\u2019uomo si sostituisce<br \/>\nall\u2019azione naturale degli insetti o del vento per dare vita a una nuova rosa. \u00c8 una fase delicata in quanto ai nostri giorni le ibridazioni sono eseguite su variet\u00e0 che a loro volta sono state ottenute da una lunga serie di incroci passati: oltre a comportare un\u2019incognita nella trasmissione dei caratteri alla progenie, questo fenomeno ha come diretta conseguenza la nascita di variet\u00e0 sterili<br \/>\nSe la fecondazione ha esito positivo, si assiste alla formazione di un cinorrodo, un ricettacolo fruttifero che contiene<br \/>\nal suo interno numerosi semi. Dopo la semina e la germinazione delle plantule, si selezionano nuovi individui. La discendenza si manifesta infatti con un\u2019ampia variet\u00e0 di forme e colori: il compito dell\u2019ibridatore \u00e8 quello di riconoscere<br \/>\ngli individui che presentano caratteristiche valide per una potenziale messa in commercio. La selezione sui nuovi individui inizia all\u2019interno delle serre di ricerca per proseguire nei campi di prova, dove avviene la verifica<br \/>\noggettiva di aspetti fisiologici ed estetici. Per una nuova variet\u00e0, dal momento dell\u2019ibridazione a quello della messa in commercio possono passare ben otto-dieci anni. Un periodo lungo, che richiede una cura costante e amorevole.\u201d (vivaio Rose Barni)<\/p>\n<p>ORTICOLA PER MILANO<br \/>\nIl Giardino Perego<br \/>\nNell\u2019ambito della Convenzione con Il Comune di Milano, dal 2016 la presa in carico della manutenzione del Giardino Perego a opera di Orticola di Lombardia consente interventi puntuali per rinnovare, non solo la piantagione delle aiuole, facendo molta attenzione a scegliere tra le piante in uso all\u2019epoca della loro realizzazione,<br \/>\nma anche per recuperare a poco a poco le varie strutture del Giardino e, infine, la sua immagine.<br \/>\nCon interventi di manutenzione, costanti e competenti, fino ad oggi sono state eliminate le infestanti dalla roccaglia, ripristinati alcuni canali di scolo, rifatto lo scivolo d\u2019ingresso per i disabili, liberati i tombini otturati, riposizionate le panchine e rifatti i loro plinti di cemento, sistemati i giochi vandalizzati, ripristinati tratti di pavimentazione degradati e l\u2019impianto di irrigazione.<br \/>\nIn questi giorni sono fioriti i primi bulbi messi a dimora, 3.500 tra crochi e scille (Crocus spp.e Scilla spp.)<br \/>\nUna manutenzione che monitora il giardino, con cura, attenzione e dedizione \u00e8 l\u2019unica garanzia di sopravvivenza<br \/>\nper i giardini storici come il Perego, delle piccole delizie che sono delle voci importanti del patrimonio storico-paesaggistico d\u2019Italia.<br \/>\nLa convenzione, appena rinnovata, affida per tre anni all\u2019associazione la manutenzione del giardino, che \u00e8 effettuata dal vivaio di Cascina Bollate, con la supervisione dell\u2019architetto paesaggista e storico del giardino Filippo Pizzoni con Luca Leporati di Orticola di Lombardia.<br \/>\nDopo alcune potature e piantagioni di ripristino delle siepi di confine, in una aiuola molto ombrosa, dove gi\u00e0 cresceva<br \/>\npochissimo prato e molto muschio, \u00e8 stata appena messa a dimora una collezione di muschi, grazie alla collaborazione di Mario Mariani e Matteo Boccardo del vivaio Central Park.<br \/>\nPer presentare ai milanesi il lavoro appena intrapreso, Domenica 26 marzo ai Giardini Perego dalle ore 10,30 Susanna Magistretti e Andrea D\u2019Ascola di Cascina Bollate, Mario Mariani di Central Park, Beatrice Consonni,<br \/>\ndel vivaio Eredi Carlo Consonni, e Filippo Pizzoni, Vice Presidente di Orticola di Lombardia hanno accompagnato<br \/>\nin \u201cUna passeggiata nel giardino storico per scoprire piante da ombra, arbusti rari e muschi\u201d.<\/p>\n<p>Le Giornate di Studi<br \/>\nRiprende quest\u2019anno un nuovo ciclo quadriennale di incontri, che gi\u00e0 ha avuto molto successo nella sua prima edizione dal 2012 al 2015: le Giornate di Studi di Orticola di Lombardia, che vuole proseguire nel racconto della cultura delle piante e dei giardini al pubblico di appassionati.<br \/>\nTitolo del nuovo ciclo \u00e8: Piante per il giardino italiano, sempre a cura di Filippo Pizzoni, Vice Presidente dell\u2019Associazione, e Margherita Lombardi, giornalista botanica<br \/>\nQuesto secondo ciclo intende proporre nuove modalit\u00e0 di comunicazione, con un\u2019impostazione pi\u00f9 informale, dove i relatori sono pi\u00f9 di uno e dialogano tra di loro, anche con il sostegno di contributi video.<br \/>\nIl carattere multidisciplinare degli interventi rimane una caratteristica precipua; in particolare si cercher\u00e0 di dare sempre maggior voce ai coltivatori e ai collezionisti.<br \/>\nOgni anno, gli incontri si ispireranno al tema della mostra-mercato, quest\u2019anno si parler\u00e0 di Piante spontanee o naturalizzate<br \/>\nin Italia, ma anche di quelle provenienti da Paesi lontani che sono per\u00f2 divenute un simbolo del Giardino Italiano: gli Agrumi.<br \/>\nLe Giornate di Studi sono previste alla GAM Galleria d\u2019Arte Moderna in via Palestro a Milano, gioved\u00ec 20 e venerd\u00ec 21 aprile dalle ore 10,30 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00.<\/p>\n<p>Gli Orti Fioriti a CityLife<br \/>\nNell\u2019ambito del progetto di riqualificazione urbana del quartiere Fiera di Milano, a cura di CityLife, Orticola di Lombardia<br \/>\nha realizzato negli scorsi anni gli \u201cOrti Fioriti\u201d, un\u2019estensione di circa 3.000 metri quadrati che, grazie al grande successo ottenuto, quest\u2019anno raddoppiano.<br \/>\nIl progetto di ampliamento, sempre ideato\u00a0da Filippo Pizzoni con l\u2019aiuto e le piante di Susanna Magistretti di Cascina Bollate, non poteva essere la semplice continuazione del disegno del 2015 e il semplice proseguimento<br \/>\ndelle prose e dei filari: infatti lo spazio diventa oggi cos\u00ec grande che non si riesce pi\u00f9 ad abbracciarlo in un solo sguardo. Ecco allora che si deve invitare alla scoperta di veri e propri orti-giardini, a tema, spazi fatti apposta per ospitare coltivazioni orticole particolari e dove, ancora, imparare qualcosa di nuovo.<br \/>\nE quindi non solo riscoprire il fiore della melanzana, ma inebriarsi nel Giardino delle infinite-Mente, attraversare la Pergola delle zucche, ma anche imparare come \u00e8 fatta la liquirizia o che pianta \u00e8 il ricino, e ancora addentrarci nel Giardino delle Erbe, riscoprendo quelle eduli e spontanee, utilizzare l\u2019Orto rialzato, per lavorare tutti insieme, nell\u2019orto!<br \/>\nIl progetto degli \u201cOrti fioriti\u201d interpreta appieno la missione di Orticola di Lombardia che da sempre promuove il sapere e la tradizione italiana di orticoltura e giardinaggio.<br \/>\nL\u2019obiettivo \u00e8 sempre quello di ridare ai milanesi il sapere agronomico non disgiunto dal gusto del bello, mettendo a disposizione del pubblico spazi verdi aperti, adatti allo svago e a momenti di relax.<br \/>\nUn regalo alla citt\u00e0 di cui Orticola e CityLife sono molto orgogliosi!<\/p>\n<p>Il Giardino di Palazzo Reale<br \/>\nIl progetto per il \u201cGiardino di Palazzo Reale\u201d a Milano, ubicato nel secondo cortile aperto sulla via Francesco Pecorari, presenta un giardino pubblico definitivo con un investimento iniziale che dura nel tempo.<br \/>\n\u201cCon l\u2019avvio del progetto Viridarium, un giardino ispirato alla Roma antica nel 2015, seguito dal Giardino Futurista nel 2016, Orticola di Lombardia ripresenta la tradizione del giardino a Palazzo Reale, valorizzando un\u2019area tornata a verde pubblico \u2013 afferma Gianluca Brivio Sforza, Presidente di Orticola di Lombardia \u2013 e vuole essere un omaggio alla citt\u00e0 e alla tradizione meneghina\u201d.<br \/>\nIl disegno, progettato dall\u2019architetto paesaggista Marco Bay per Orticola di Lombardia, \u00e8 una sorta di scomposizione sulla base del giardino simmetrico all\u2019italiana che una volta era presente nel cortile principale di Palazzo Reale.<br \/>\nIn questo modo si vengono a creare diversi ambienti, inseriti nel verde, che invitano alla sosta.<br \/>\nIl giardino si estende anche sotto il portico con altri vasi e sedute, per valorizzarlo, offrendo una zona pi\u00f9 protetta che si insinua in una stanza che va \u201cOltre il Giardino\u201d\u2026 Una stanza allestita da Orticola di Lombardia con i disegni del giardino dell\u2019architetto Marco Bay, una scenografia in continuum ideale col giardino esterno, con un gioco di rimandi e sdoppiamenti ripetuti. I disegni sono sapientemente stampati ad altissima risoluzione su Alcantara\u00ae, materiale unico, innovativo e certificato 100% Carbon Neutral.<br \/>\nL\u2019azienda Alcantara ha supportato il progetto mediante un\u2019inedita interpretazione del materiale.<\/p>\n<p>Le panchine di Ceresio Sim<br \/>\nDa alcuni anni Ceresio Sim affianca Orticola di Lombardia nelle sue svariate iniziative e ogni anno regala nuove panchine alla citt\u00e0 di Milano, ad oggi oltre 50, che inizialmente sono posizionate nei viali della mostra-<br \/>\nmercato durante l\u2019esposizione, e in seguito nei giardini pubblici milanesi.<br \/>\nMa adesso dove sono le panchine? Basta girare per la citt\u00e0 e si trovano con facilit\u00e0: al Giardino Perego di via dei Giardini e al Giardino di Villa Belgiojoso Bonaparte di via Palestro, nel cortile di Palazzo Dugnani e in quello della Gam Galleria d\u2019Arte Moderna, accanto al Museo di Storia Naturale e nei vialetti dell\u2019Orto Botanico di Brera dell\u2019Universit\u00e0\u00a0degli Studi di Milano e poi in piazza Meda e in altri posti ancora, come una casa o un giardino privato, perch\u00e9 una \u00e8 stata rubata!<\/p>\n<p>FUORI ORTICOLA<br \/>\nOrticola al Museo<br \/>\nUna delle pi\u00f9 interessanti iniziative \u00e8 Orticola al Museo, dove ai partner del 2016, Gallerie d\u2019Italia, Museo Bagatti Valsecchi, Museo Poldi Pezzoli, Pinacoteca di Brera, nel 2017 si affianca la GAM Galleria d\u2019Arte Moderna, il Triennale Design Museum e il Muba Museo dei Bambini.<br \/>\nI programmi si svolgono nel mese di maggio e prevedono ingressi gratuiti o scontati, aperture straordinarie, visite guidate e laboratori; tutti dettagli sul sito www.orticola.org \u00a0dal 1\u00b0 aprile.<br \/>\nTra i nuovi ingressi, il programma della GAM prevede da venerdi 5 a domenica 7 maggio, alcune conferenze dedicate alle piante spontanee nei giardini storici presentate dalla curatrice di giardini Maria Cristina Cesana o ai settecenteschi giardini all\u2019inglese di Lombardia, a cura di Laura Sabrina Pelissetti, Presidente Regis, Rete dei Giardini Storici, a cui seguono visite guidate alla scoperta dei Giardini di Villa Belgiojoso.<br \/>\nAccanto alle conferenze \u00e8 possibile partecipare a passeggiate botanico-naturalistiche nel giardino settecentesco<br \/>\n\u201cAlberi, fiori e animali del Giardino di Villa Reale\u201d: passeggiata per i bambini e i loro accompagnatori, alla scoperta delle piante e della fauna selvatica che vivono nello storico parco milanese\u201d, a cura di Margherita Lombardi, di Italian Botanical Heritage, con Loris Bassini, arboricoltore SIA (Soc. Italiana di Arboricoltura), e Federica<br \/>\nLuoni, naturalista Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli).<br \/>\nTutte le iniziative sono gratuite.<br \/>\nAl MUBA dal 5 al 31 maggio l\u2019ingresso per ogni bambino \u00e8 di Euro 6,00, invece che 8,00, presentando il biglietto di Orticola e nella giornata di domenica 7 maggio dalle ore 11,00 alle ore 17,00 a ciclo continuo, gratuitamente e senza prenotazione, i bambini, dai 5 agli 11 anni, sono coinvolti in un percorso creativo alla scoperta del legame tra arte e mondo naturale sotto il porticato della Rotonda della Besana.<br \/>\nDal 1\u00b0 al 14 maggio, biglietti scontati adulti a Euro 6,50, anzich\u00e9 8,00, e 5,00 invece di 6,00 per i bambini per gli ingressi a Giro Giro Tondo. Design for Children, decima edizione del Triennale Design Museum, mentre sabato 6 e 13 e domenica 7 e 14 maggio alle ore 11,30 visita guidata con prenotazione al museo a Euro 4,00 (anzich\u00e9 5,00) e negli stessi giorni alle ore 15,30 laboratori per bambini con prenotazione a Euro 5,50 per gli adulti (anzich\u00e9 6,50) e Euro 4,00 per i bambini (anzich\u00e9 5,00): sempre presentando il biglietto di Orticola.<\/p>\n<p>A spasso in via Fiori Chiari<br \/>\nFioristi, floral designer, decoratori si esibiscono in via Fiori Chiari, nel cuore di Brera, allestendo le vetrine e gli spazi antistanti, in un proseguimento di piante e fiori tra dentro e fuori, a richiamare nel contempo il nome della via e la mostra-mercato.<br \/>\nL\u2019idea \u00e8 la base di una nuova partnership che coinvolge Orticola, l\u2019Associazione Commercianti di via Fiori Chiari e il mensile Marie Claire Maison con il contributo di CityLife per far vivere nei colori, nei profumi, nella natura, da venerd\u00ec 5 a domenica 7 maggio, una delle pi\u00f9 conosciute e storiche vie della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Comunemente Verde<br \/>\nVilla Lonati, sede dell\u2019Area Verde Agricoltura Arredo Urbano del Comune di Milano, \u00e8 un luogo per scoprire la ricchezza della vita vegetale nei suoi diversificati aspetti, un\u2019occasione per riflettere sulla diversit\u00e0 della flora, l\u2019equilibrio<br \/>\nnaturale e l\u2019importanza della biovariet\u00e0. In questo contesto sabato 6 e domenica 7 maggio dalle ore 9,00 alle ore 19,00, Villa Lonati \u00e8 aperta al pubblico offrendo gratuitamente e senza prenotazione laboratori per grandi e bambini, visite guidate dei percorsi botanici, incontri e dibattiti, mostra-scambio di piante e semi. Tutte le iniziative su Portale Comune di Milano \u201cComunemente Verde\u201d.<br \/>\nI pomeriggi animati dello Swiss Corner di piazza Cavour a cura del mensile Gardenia<br \/>\nDa gioved\u00ec 4 maggio a sabato 7 maggio, Gardenia animer\u00e0 i pomeriggi dello Swiss Corner di piazza Cavour,<br \/>\na pochi metri dall\u2019ingresso di Orticola, quello di piazza Cavour.<br \/>\nDalle ore 15,00 in poi, si pu\u00f2 partecipare gratuitamente a workshop, incontri e presentazioni sulla natura della vicina Svizzera, mentre dalle 18,00 \u00e8 servito \u201cl\u2019aperitivo a tema\u201d. Venerd\u00ec 5 il protagonista \u00e8 Lugano, dove la foce del fiume Cassarate \u00e8 stata rinaturalizzata e trasformata in un parco pubblico, con spiagge dove \u00e8 possibile anche<br \/>\nfare il bagno! Sabato 6 \u00e8 dedicato ai paesaggi e ai boschi dell\u2019Alta Engadina, mentre domenica 7 \u00e8 la volta di Lucerna e le erbe spontanee dell\u2019Entlebuch, riserva della Biosfera.<\/p>\n<p>I PARTNER DI ORTICOLA 2017<br \/>\nRingraziamo i partner che accompagnano l\u2019Associazione Orticola di Lombardia nella realizzazione della mostra-<br \/>\nmercato 2017, uniti dalla comune passione per il verde e per il paesaggio primo fra tutti l\u2019ormai storico pluriennale<br \/>\nsostegno di Ceresio Sim (partner dal 2011, riconfermato per il prossimo triennio 2017-2019) che ha donato 60 panchine alla citt\u00e0 di Milano.<br \/>\nCityLife, in collaborazione con Orticola di Lombardia, prosegue il progetto di riqualificazione del quartiere Fiera di Milano con l\u2019ampliamento dell\u2019area \u201cOrti Fioriti\u201d, ideata dall\u2019architetto paesaggista Filippo Pizzoni<br \/>\ne realizzata con l\u2019aiuto di Susanna Magistretti e le erbacee annuali e perenni di Cascina Bollate.<br \/>\nAnche quest\u2019anno sar\u00e0 presente Mediterranea, che festegger\u00e0 a Orticola l\u2019importante traguardo dei suoi primi 20 anni di attivit\u00e0. Tra le novit\u00e0 proposte, saranno svelati i nuovi percorsi olfattivi de I Giardini di Mediterranea e i trattamenti cosmetici che da sempre uniscono la tradizione olearia alla pi\u00f9 moderna innovazione tecnologica.<br \/>\nL\u2019eyewear \u00e8 da tempo presente a Orticola grazie alla collaborazione con Persol, che quest\u2019anno \u00e8 dedicata<br \/>\nalle novit\u00e0 della collezione di occhiali da sole.<br \/>\nDa ricordare che, grazie alla presenza dei nostri partner tecnici ci sono nuove e rilevanti migliorie nell\u2019area dei servizi generali.<br \/>\nMIDA Informatica leader nel segmento ticketing potenzia l\u2019organizzazione tecnico-elettronica e il nuovo servizio<br \/>\ndi emissione biglietteria, sia on-line sia nella gestione del flusso alle casse.<br \/>\nUn ringraziamento pi\u00f9 che doveroso va in particolare al Comune di Milano e a tutti gli Assessorati coinvolti nella nostra comune attivit\u00e0 quotidiana, siamo molto grati della collaborazione fattiva che attiviamo in tutti i campi.<\/p>\n<p>Per info \u00a0www.orticola.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1996, Orticola di Lombardia promuove la cultura italiana del giardino,e nel 2017 presenta la XXII edizione con il tema dell\u2019anno LE PIANTE ITALIANE PER IL GIARDINO ITALIANO La pi\u00f9 importante vetrina per il vivaismo di ricerca italiano,un percorso verde alla scoperta di giovani talenti e piante insolite, rare e dalle mille propriet\u00e0,le associazioni di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62573\/appuntamenti\/orticola-lombardia-2017.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Orticola di Lombardia 2017<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62574,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2245],"tags":[19651,4020,19652],"class_list":["post-62573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-appuntamenti","tag-orticola-di-lombardia-2017","tag-piante","tag-rosa-di-brera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62573"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62577,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62573\/revisions\/62577"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}