
{"id":62558,"date":"2017-03-28T21:27:32","date_gmt":"2017-03-28T19:27:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=62558"},"modified":"2017-03-28T21:27:32","modified_gmt":"2017-03-28T19:27:32","slug":"gli-omaggi-agli-artisti-gualtiero-marchesi-occasione-della-milano-art-week","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62558\/enogastronomia\/gli-omaggi-agli-artisti-gualtiero-marchesi-occasione-della-milano-art-week.html","title":{"rendered":"Gli omaggi agli artisti di Gualtiero Marchesi in occasione della Milano Art Week"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62568\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/1393339083948-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/1393339083948-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/1393339083948-768x470.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/1393339083948-500x306.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/1393339083948.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>Anche il ristorante Marchesi alla Scala \u00e8 tra i luoghi che aderiscono alla Milano Art Week dal 28 marzo al 2 aprile.<\/em><em>\u00a0<\/em><em><br \/>\nSono 9 i piatti che Gualtiero Marchesi dedica agli artisti, gi\u00e0 protagonisti della recente trasmissione su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=GlbCU89EYmw\">Sky Arte<\/a><\/em>. Rimarranno in carta fino al 30 aprile.<\/p>\n<p>\u00abGli artisti sono stati clienti e amici di una Milano giovanile. Gi\u00e0 nel locale dei miei genitori<br \/>\npassavano regolarmente Monicelli, Fontana, Visconti, Testori\u2026 E sicuramente la conoscenza di Calvi,<br \/>\nManzoni, Baj, Tadini, Spoldi, Hsiao Chin, Del Pezzo, D\u2019Orazio, Scalvini e tanti altri, ha contribuito<br \/>\na formare il mio personale immaginario. Ripensando al piacere che mi dava la musica e al lavoro del<br \/>\ncuoco, mi sono reso conto che il nesso che li accomuna riguarda la durata, dal momento che un brano<br \/>\ne un piatto vivono solo attraverso la loro esecuzione. Una grandezza, ma anche, se vogliamo, un limite.<br \/>\nDa questa considerazione e per ritrovarne l\u2019aspetto materico, \u00e8 scattata l\u2019idea di rendere omaggio<br \/>\nai quadri di alcuni pittori, quelli che pi\u00f9 amo. Non li definirei degli esercizi estetici, ma il tentativo<br \/>\ndi mostrare che la cucina \u00e8 uno dei linguaggi possibili e che, in certi casi, ha la forza e le<br \/>\nprerogative del linguaggio artistico\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Gualtiero Marchesi<\/strong><\/p>\n<p>Omaggio a C\u00e9zanne<br \/>\nDadolata di salmone con le sue uova,<br \/>\nsalsa di yogurt e punte d&#8217;asparagi<\/p>\n<p>Un festone floreale emerge dal piatto: il salmone appena<br \/>\nscottato, le punte di asparago, una salsa allo yogurt per<br \/>\ndare acidit\u00e0, le uova di salmone per salare. Fresco e<br \/>\nimmediato come il grande artista francese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-62559\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2289-img.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"138\" \/><\/p>\n<p>Omaggio a Pollock<br \/>\nDripping di pesce<\/p>\n<p>S&#8217;ispira a Jackson Pollock e alla sua tecnica dello sgocciolamento<br \/>\ndel colore: il fondo di maionese leggera, il bianco dei calamaretti<br \/>\ne delle vongole, accanto al rosso della passata di pomodoro, al nero,<br \/>\nottenuto unendo alla maionese il nero di seppia e al verde della<br \/>\nmaionese alla clorofilla di prezzemolo.<br \/>\nSolo nel momento in cui si inizia ad assaggiare il dripping,<br \/>\ndistruggendone la composizione, si ricrea fino in fondo la<br \/>\nsuggestione di un quadro alla Pollock.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-62560\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2290-img.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2290-img.jpg 165w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2290-img-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 165px) 100vw, 165px\" \/><\/p>\n<p>Omaggio a Hsiao Chin<br \/>\nOriente e Occidente: riso al curry, code di gamberi saltate<\/p>\n<p>\u00abLo spirito deve essere tondo e il principio con cui si scrive \u00e8 il<br \/>\ncerchio\u00bb &#8211; He Shaoji, calligrafo e poeta.<br \/>\nRiso e gamberi prende spunto da un quadro del 1959 di Hsiao Chin, alla<br \/>\nmacchia centrale corrispondono quattro pennellate ai lati del foglio.<br \/>\nQuando l&#8217;amico pittore vide il piatto, esclam\u00f2: \u00abMa questo \u00e8 un mio quadro!\u00bb.<br \/>\n\u00abNo &#8211; rispose Marchesi &#8211; \u00e8 un mio piatto\u00bb.<br \/>\nIl curry del riso si sposa al crostaceo, alle code di gambero scottate.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-62561\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2291-img.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"159\" \/><\/p>\n<p>Omaggio a Manzoni<br \/>\nAchromes di branzino<\/p>\n<p>\u00abPiero era, innanzitutto, un amico e le sue\u00a0<em>Achromes alla francese<\/em><br \/>\no, come anche le chiamava,\u00a0<em>superfici acrome<\/em>, sono una declinazione<br \/>\ninfinita del bianco, uno spazio totale con minime increspature\u00bb.<br \/>\nNel piatto lo stesso concetto si applica ai filetti di branzino o di salmone,<br \/>\ntagliati obliquamente e disposti uno dopo l&#8217;altro. Pura ostensione con<br \/>\nl&#8217;accortezza, per\u00f2, di cuocerli nella loro pelle e servirli in una camicia<br \/>\ncroccante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-62562\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2292-img.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"111\" \/><\/p>\n<p>Omaggio a Fontana<br \/>\nIl rosso e il nero<\/p>\n<p>L&#8217;onda rossa copre tre quarti del piatto e s&#8217;infrange in basso<br \/>\ncontro una riva di lava. La salsa al pomodoro leggermente piccante,<br \/>\nfredda, tipo gazpacho, opposta ad alcuni pezzi di coda di rospo,<br \/>\ncotti nel nero di seppia. Freddo e tiepido, rosso e nero, liquido<br \/>\ne tenero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-62563\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2293-img.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"163\" \/><\/p>\n<p>Omaggio a Mal\u00e9vich<br \/>\nCostoletta di vitello alla milanese del 2000<br \/>\nsecondo Gualtiero Marchesi<\/p>\n<p>All&#8217;inizio degli anni Novanta, Gualtiero Marchesi si dedica<br \/>\nalla manutenzione della cotoletta o meglio della costoletta<br \/>\nalla milanese. Milanese milanese e non austro-ungarica, se<br \/>\nnon altro per il fatto che qui usa solo il pane grattugiato<br \/>\ne si cuoce nel burro chiarificato e l\u00e0 si utilizza anche<br \/>\nla farina e si frigge nello strutto.<br \/>\n\u00abVolevo evitare che tagliando la costoletta i succhi della<br \/>\ncarne bagnassero l&#8217;esterno, riducendo il croccante e, di<br \/>\nconseguenza, met\u00e0 del piacere di mangiare della carne panata<br \/>\ne fritta. Ho, quindi, tagliato la costoletta in cubetti,<br \/>\nsparpagliandoli accanto all&#8217;osso. L&#8217;osso regge la composizione<br \/>\ne al tempo stesso invita a farsi spolpare\u00bb.<br \/>\nInfine, quando Libero Gozzini disegn\u00f2 delle ombre, accentuando<br \/>\nla sensazione di trovarsi di fronte a dei bocconi scolpiti,<br \/>\nMarchesi chiese a Villeroy &amp; Boch di riprodurle su un piatto<br \/>\nper evidenziare la posizione dell&#8217;osso e dei cubetti di carne.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-62564\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2294-img.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2294-img.jpg 165w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2294-img-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 165px) 100vw, 165px\" \/><\/p>\n<p>Omaggio a Chagall<br \/>\nTre gusti per un dolce<\/p>\n<p>Tre \u00e8 il numero emblematico che sta per infinite possibilit\u00e0 o golosit\u00e0.<br \/>\nIl dolce contempla la crema di cioccolato, di caff\u00e9 e di vaniglia brul\u00e9e.<br \/>\nSotto il gusto deciso del caff\u00e9, sopra quello avvolgente del cioccolato<br \/>\ne in mezzo quello leggermente aspro della bruciatura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-62565\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2296-img.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2296-img.jpg 165w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2296-img-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 165px) 100vw, 165px\" \/><\/p>\n<p>Omaggio a Sava<br \/>\nZabaione leggero al Marsala, spaghetti di riso fritti<\/p>\n<p>Dal punto di vista fisiologico, per mettersi in moto, la digestione<br \/>\nha bisogno del contrasto di sapori, consistenze, forme, colori o<br \/>\nsfumature di colori.<br \/>\nSecondo Eraclito: \u00abdal contrasto sgorga una bellissima armonia\u00bb.<br \/>\nEcco, allora, uno zabaione leggerissimo al sifone su cui fioriscono gli<br \/>\nspaghetti di riso fritti, ispirato, anche nei colori tufacei, da una<br \/>\nscultura di Salvatore Sava.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-62566\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2297-img.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"170\" \/><\/p>\n<p>Omaggio a Velasco<br \/>\nPera cotta al vino rosso, crema inglese<br \/>\ne croccanti di zucchero in due colori<\/p>\n<p>All&#8217;origine di questo piatto c&#8217;\u00e8 una lunga sequela di vele dipinte<br \/>\nda Velasco. Vele marine o lacustri, aggrappate a un cielo intriso di<br \/>\nmateria dove prevale una sorta di solidificazione degli elementi:<br \/>\nvento, luce, acqua. A Marchesi il compito di dolcificare il tutto,<br \/>\nironizzando e restituendo, al di l\u00e0 delle somiglianze, una parvenza<br \/>\ndi leggerezza. Alla pera cotta nel vino rosso, molto c\u00e9zanniana, sono<br \/>\nappoggiate due cialde triangolari al cioccolato e al caramello, tra<br \/>\nfuturismo e costruttivismo, con cui navigare nella bonaccia della crema<br \/>\ninglese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-62567\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/2298-img.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"109\" \/><\/p>\n<p><strong>Gruppo Gualtiero Marchesi<\/strong><br \/>\n<a href=\"mailto:info@marchesi.it\">info@marchesi.it<\/a>\u00a0&#8211; Tel +39 02 36706660<br \/>\n<strong>Ristorante Marchesi alla Scala<\/strong><br \/>\nTel +39 02 72094338<br \/>\n<a href=\"mailto:ristorante@marchesi.it\">ristorante@marchesi.it<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.marchesi.it\/\">www.marchesi.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche il ristorante Marchesi alla Scala \u00e8 tra i luoghi che aderiscono alla Milano Art Week dal 28 marzo al 2 aprile.\u00a0 Sono 9 i piatti che Gualtiero Marchesi dedica agli artisti, gi\u00e0 protagonisti della recente trasmissione su\u00a0Sky Arte. Rimarranno in carta fino al 30 aprile. \u00abGli artisti sono stati clienti e amici di una &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62558\/enogastronomia\/gli-omaggi-agli-artisti-gualtiero-marchesi-occasione-della-milano-art-week.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Gli omaggi agli artisti di Gualtiero Marchesi in occasione della Milano Art Week<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62568,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[6780,19650],"class_list":["post-62558","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enogastronomia","tag-gualtiero-marchesi","tag-milano-art-week"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62558"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62558\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62569,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62558\/revisions\/62569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}