
{"id":62544,"date":"2017-03-27T10:28:16","date_gmt":"2017-03-27T08:28:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=62544"},"modified":"2017-03-27T10:28:16","modified_gmt":"2017-03-27T08:28:16","slug":"milano-m77-gallery-flavio-de-marco-planetarium","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62544\/arte\/milano-m77-gallery-flavio-de-marco-planetarium.html","title":{"rendered":"Milano M77 Gallery FLAVIO DE MARCO &#8220;PLANETARIUM&#8221;"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62545\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/tubm_1-4-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/tubm_1-4-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/03\/tubm_1-4.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><strong>M77 Gallery<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><strong>presenta<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><strong>FLAVIO DE MARCO<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">&#8220;PLANETARIUM&#8221;<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><strong>Inaugurazione<\/strong>: luned\u00ec 27 marzo 2017 ore 19.00<\/div>\n<div>\n<div style=\"text-align: left;\">Da marted\u00ec 28 marzo 2017 a sabato 27 maggio 2017<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\n<div><\/div>\n<div><strong>M77 Gallery<\/strong> \u00e8 lieta di presentare in anteprima <strong>luned\u00ec 27 marzo<\/strong>\u201cPlanetarium\u201d, il nuovo progetto dell\u2019artista <strong>Flavio de Marco<\/strong> (Lecce, 1975). De Marco, da sempre sensibile al tema della rappresentazione dello spazio, promuove una nuova indagine sul linguaggio pittorico a partire dal paesaggio extraterrestre, per arrivare infine ad una rappresentazione della realt\u00e0 in cui la pittura figurativa si mescola a elementi astratti. Il progetto si genera a partire dal registro cromatico appartenente ai sette pianeti del sistema solare (esclusa la Terra, indagata nel precedente progetto \u201cStella\u201d): protagonisti sono Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Con \u201cPlanetarium\u201d<i> <\/i>Flavio de Marco si addentra nell\u2019inesplorato extraterrestre, per poi riapprodare nella dimensione dell\u2019ignoto domestico: i pianeti rappresentano il punto di partenza di un viaggio che conduce l\u2019artista dallo spazio siderale al proprio quotidiano, affiancando paesaggi alieni a nature morte monocrome provenienti dal suo atelier per spingersi infine all\u2019esplorazione del proprio corpo e di quello altrui con una serie di ritratti realizzati attraverso una rilettura di celebri autoritratti di artisti del passato, da Tiziano a Malevich.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019allestimento conduce il visitatore lungo i due piani della galleria in un percorso che vede i pianeti allinearsi l\u2019uno dopo l\u2019altro su ogni singolo muro come nella propria orbita. Al piano terra il visitatore potr\u00e0 viaggiare su Mercurio, Venere, Marte e Giove, dal registro pi\u00f9 astratto, mentre al piano superiore Saturno, Urano e Nettuno sono i testimoni di una ritrovata figurazione. L\u2019intera mostra \u00e8 un contrappunto di iconografie, tecniche, materiali e dimensioni che rispecchiano le diverse fasi di ricerca dell\u2019artista.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u201cPlanetarium\u201d disegna un percorso intenso, registrando l\u2019evoluzione della poetica dell\u2019artista e portando con s\u00e9 i segni delle varie trasformazioni che de Marco ha vissuto in fase di realizzazione. La mostra raccoglie i frutti di un lavoro avviato dall\u2019artista nel 2014, dopo l\u2019esperienza del progetto espositivo \u201cStella\u201d presso la GNAM di Roma, che indagava la rappresentazione del paesaggio terrestre attraverso la raffigurazione di un\u2019isola immaginaria. Rispetto a \u201cStella\u201d<i>,<\/i> l\u2019artista elimina la necessit\u00e0 di un modello concreto su cui basarsi e concepisce una nuova serie di opere nate principalmente nel suo immaginario.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019arte di Flavio de Marco si interroga sulla percezione del mondo individuando nello schermo del computer il mezzo conoscitivo oramai imprescindibile attraverso cui entrare in contatto con la realt\u00e0, l\u2019orizzonte entro il quale muovere la sua indagine sulla dimensione dello spazio umano. Lo <i>schermo<\/i>, privato di icone e scritte, diventa in questo modo <i>paesaggio<\/i>, allo stesso tempo cornice e soggetto dei suoi lavori, in cui lo spazio virtuale del computer si trasforma in una superficie fisica e tangibile.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019esposizione \u201cPlanetarium\u201d presentata alla M77 Gallery sar\u00e0 accompagnata da un catalogo con testi di Michele Bonuomo e Jonny Costantino, e sar\u00e0 aperta al pubblico da marted\u00ec 28 marzo sino a sabato 27 maggio 2017.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>M77 Gallery presenta FLAVIO DE MARCO &#8220;PLANETARIUM&#8221; Inaugurazione: luned\u00ec 27 marzo 2017 ore 19.00 Da marted\u00ec 28 marzo 2017 a sabato 27 maggio 2017 M77 Gallery \u00e8 lieta di presentare in anteprima luned\u00ec 27 marzo\u201cPlanetarium\u201d, il nuovo progetto dell\u2019artista Flavio de Marco (Lecce, 1975). 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