
{"id":62117,"date":"2017-02-23T07:37:32","date_gmt":"2017-02-23T05:37:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=62117"},"modified":"2017-02-23T07:37:32","modified_gmt":"2017-02-23T05:37:32","slug":"62117","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62117\/arte\/62117.html","title":{"rendered":"A ARTE INVERNIZZI MARIO NIGRO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62118\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/ede44154-6be9-4665-b0fe-1640d9e7d4f4-279x300.jpg\" alt=\"ede44154-6be9-4665-b0fe-1640d9e7d4f4\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/ede44154-6be9-4665-b0fe-1640d9e7d4f4-279x300.jpg 279w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/ede44154-6be9-4665-b0fe-1640d9e7d4f4-768x827.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/ede44154-6be9-4665-b0fe-1640d9e7d4f4-371x400.jpg 371w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/ede44154-6be9-4665-b0fe-1640d9e7d4f4.jpg 807w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/p>\n<p>A ARTE INVERNIZZI<br \/>\nMARIO NIGRO<br \/>\nDAL \u201cRITMO VERTICALE\u201d AL \u201cTEMPO TOTALE\u201d<br \/>\nINAUGURAZIONE GIOVED\u00cc 23 FEBBRAIO 2017 ORE 18.30<br \/>\nLa galleria A arte Invernizzi inaugura gioved\u00ec 23 febbraio 2017 alle ore 18.30 una mostra personale di<br \/>\nMario Nigro (Pistoia 1917 &#8211; Livorno 1992) che, in occasione del centenario dalla sua nascita, ripercorre<br \/>\nil momento germinale di tutta la sua esperienza artistica, il ventennio che va dal 1948 al 1968.<br \/>\nL\u2019esposizione presenta il percorso fondamentale dell\u2019artista, dal suo Ritmo verticale del 1948 fino alle opere<br \/>\nesposte alla XXXIV Biennale Internazionale d\u2019Arte di Venezia del 1968.<br \/>\nNella prima sala del piano superiore della galleria sono esposte opere realizzate a partire dal 1950.<br \/>\nQuesti lavori, dal ciclo \u201cScacchi\u201d, testimoniano un momento di maturazione del linguaggio dell\u2019artista, gi\u00e0<br \/>\norientato verso un interesse percettivo pi\u00f9 dinamico e penetrante, che prelude, con l\u2019accentuazione<br \/>\ndell\u2019elemento diagonale nel 1952, alla serie dello \u201cSpazio totale\u201d. Negli ambienti successivi dello stesso<br \/>\npiano si trovano opere che ripercorrono l\u2019evoluzione creativa di Mario Nigro, a partire dal Ritmo verticale<br \/>\ndel 1948, che elaborano e analizzano le sue prime suggestioni astratto-costruttive, fino al superamento<br \/>\ndella bidimensionalit\u00e0 del quadro in una nuova tensione tra spazio e forma che si risolve nell\u2019intrecciarsi<br \/>\ne accavallarsi dei piani negli \u201cSpazi totali\u201d del 1954.<br \/>\nAll\u2019ingresso della galleria \u00e8 esposta Tempo e spazio: tensioni reticolari: simultaneit\u00e0 di elementi in lotta<br \/>\ndel 1954. Si tratta di un\u2019opera fondamentale per comprendere i successivi sviluppi della pittura di Mario<br \/>\nNigro in relazione all\u2019approfondimento dei concetti di tempo, simultaneit\u00e0 e progressivit\u00e0 che diventeranno<br \/>\nessenziali nelle opere degli anni seguenti.<br \/>\nUn\u2019attenzione particolare viene inoltre riservata a un nucleo di opere del 1956. In seguito all\u2019invasione<br \/>\nsovietica dell\u2019Ungheria in quell\u2019anno, tutte le certezze politiche e ideologiche dell\u2019artista vengono<br \/>\nimprovvisamente infrante. Con il crollo dell\u2019utopia sociale che animava il suo lavoro, anche la fiducia<br \/>\nnella purezza assoluta della geometria viene meno, lasciando il posto ad un progressivo accentuarsi e<br \/>\npoi disgregarsi delle griglie spaziali, fino allo loro totale dissoluzione.<br \/>\nIl percorso espositivo si conclude al piano inferiore dove vengono presentate le opere esposte nella sala<br \/>\npersonale dell\u2019artista alla XXXIV Biennale Internazionale d\u2019Arte di Venezia del 1968. L\u2019abisso prospettico<br \/>\ndelle opere precedenti esce dalla bidimensionalit\u00e0 della tela per diffondersi nello spazio, assumendo una<br \/>\ndimensione ambientale nell\u2019accumularsi in colonne o nel dispiegarsi lungo le pareti. Questo luogo vivo e<br \/>\npulsante si completa poi nel ritmo musicale sviluppato dal ripetersi dei piccoli tratti di colore che percorrono<br \/>\nl\u2019opera a terra dal titolo Le stagioni o dall\u2019infinita tensione espansiva dei \u201cTralicci\u201d. \u00c8 in questa rinnovata<br \/>\nsinergia tra spazio e tempo che le opere di Nigro raggiungono una totalit\u00e0 immersiva assoluta, nella<br \/>\nquale, e durante la quale, lo spettatore si trova calato non tanto in una rappresentazione dell\u2019esistenza<br \/>\nma in una sua concreta e drammatica manifestazione.<br \/>\nIn occasione della mostra verr\u00e0 pubblicato un volume bilingue con la riproduzione delle opere in mostra,<br \/>\nun saggio introduttivo di Luca Massimo Barbero e un aggiornato apparato bio-bibliografico.<br \/>\nLa mostra \u00e8 realizzata in collaborazione con l\u2019Archivio Mario Nigro.<br \/>\nMOSTRA: MARIO NIGRO. DAL \u201cRITMO VERTICALE\u201d AL \u201cTEMPO TOTALE\u201d<br \/>\nCATALOGO CON SAGGIO DI: LUCA MASSIMO BARBERO<br \/>\nPERIODO ESPOSITIVO: 23 FEBBRAIO &#8211; 21 APRILE 2017<br \/>\nORARI: DA LUNED\u00cc A VENERD\u00cc 10-13 15-19, SABATO SU APPUNTAMENTO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A ARTE INVERNIZZI MARIO NIGRO DAL \u201cRITMO VERTICALE\u201d AL \u201cTEMPO TOTALE\u201d INAUGURAZIONE GIOVED\u00cc 23 FEBBRAIO 2017 ORE 18.30 La galleria A arte Invernizzi inaugura gioved\u00ec 23 febbraio 2017 alle ore 18.30 una mostra personale di Mario Nigro (Pistoia 1917 &#8211; Livorno 1992) che, in occasione del centenario dalla sua nascita, ripercorre il momento germinale di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62117\/arte\/62117.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">A ARTE INVERNIZZI MARIO NIGRO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62118,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[13548,19501],"class_list":["post-62117","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-a-arte-invernizzi","tag-mario-nigro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62117"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62119,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62117\/revisions\/62119"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}