
{"id":62101,"date":"2017-02-22T01:02:30","date_gmt":"2017-02-21T23:02:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=62101"},"modified":"2017-02-22T01:02:30","modified_gmt":"2017-02-21T23:02:30","slug":"clan-delle-divorziate-al-teatro-leonardo-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62101\/teatro\/clan-delle-divorziate-al-teatro-leonardo-milano.html","title":{"rendered":"IL CLAN DELLE DIVORZIATE al Teatro Leonardo di Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62102\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_8650-300x200.jpg\" alt=\"_MG_8650\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_8650-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_8650-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_8650-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_8650-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_8650-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_8650.jpg 1181w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62103\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_7137-300x200.jpg\" alt=\"_MG_7137\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_7137-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_7137-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_7137-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_7137-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_7137-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/MG_7137.jpg 1181w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>IL CLAN DELLE DIVORZIATE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il pi\u00f9 grande successo teatrale in Francia degli ultimi 13 anni! <\/strong><\/p>\n<p><strong><u>In scena dal 22 febbraio 2017 &#8211; Teatro Leonardo di Milano<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Il Clan delle divorziate<\/em><\/strong> ha debuttato a\u00a0Tolosa nel 2004\u00a0riscuotendo immediato successo; il sold out \u00e8 arrivato dopo poche settimane insieme al\u00a0gran premio del <strong>Festival du Rire<\/strong> di Tolosa.\u00a0Il Clan si \u00e8 poi mosso alla conquista di Parigi, dove \u00e8 tutt\u2019oggi in scena: dopo tredici anni e quasi\u00a03,5 milioni di spettatori\u00a0lo spettacolo \u00e8 stato\u00a0trasmesso in prima serata su France 4<\/p>\n<p>Nel 2009 \u00e8 <strong>andato in scena contemporaneamente in 11 citt\u00e0 della Francia<\/strong>. L\u2019evento si \u00e8 ripetuto nel 2014, anno in cui il <strong>Clan ha varcato i confini della Francia<\/strong> per approdare in Italia. Il progetto \u00e8 di portare in scena questa commedia molto divertente e accattivante in 20 paesi del mondo nell\u2019arco di tre anni.<\/p>\n<p><strong>Il clan delle divorziate<\/strong> torner\u00e0 per la seconda volta in Italia e ancora una volta sar\u00e0 protagonista <strong>Milano \u2013 <u>Lo spettacolo sar\u00e0 in scena dal 22 febbraio 2017 al Teatro Leonardo<\/u> &#8211; in questa edizione, Milano, accoglier\u00e0 la commedia con tre interpreti d\u2019eccezione: Jessica Polsky, Stefano Chiodaroli e Rossana Carretto. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La regia \u00e8 firmata da Vittorio Borsari.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Le Clan des divorc\u00e9es<\/em><\/strong><strong><em>, <\/em><\/strong>divertentissima commedia scritta da <strong>Alil Vardar<\/strong>, racconta la storia di <strong>tre donne<\/strong> da poco <strong>divorziate <\/strong>e molto diverse tra loro, costrette dalle circostanze a condividere sia un appartamento che\u00a0 gli alti e bassi della loro nuova vita da\u00a0single. <strong>La loro convivenza risulter\u00e0 esplosiva<\/strong>! Un tema classico? Non del tutto: una delle donne \u00e8 interpretata da un uomo e questo dona alla commedia un carattere unico.<\/p>\n<p>Un tema universale, tre personaggi fuori dalle righe e humor come protagonista assoluto: ecco la ricetta del successo de <em>Le Clan des divorc\u00e9es<\/em>, in italiano, <strong><em>Il clan delle divorziate<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>La scommessa francese funziona<strong>: \u201cNe, <em>Il clan<\/em> si ride una volta sola, ma dura un\u2019ora e mezza\u201d <\/strong><\/p>\n<p><em>Le Nouvel Observateur<\/em><\/p>\n<p><strong>Note di Regia: <\/strong><em>\u201cLe donne si dividono in due categorie: quelle nubili, che sognano il matrimonio, e quelle sposate, che sognano il divorzio\u201d.<\/em><strong> &#8211; <\/strong><em>Georges Elgozy<\/em><\/p>\n<p><strong>\u201cIl clan delle divorziate<\/strong>\u201d \u00e8 un diverso sguardo sulla nostra realt\u00e0, un altro modo per deformare la realt\u00e0 lasciando spazio al divertimento e alla finzione del teatro. Gli ingredienti di questa fortunatissima commedia francese sono semplici, ma al tempo stesso orchestrati in un articolato meccanismo drammaturgico. Semplici come la fortunata battuta di Groucho Marx: <em>\u201cIl matrimonio \u00e8 la causa principale del<\/em> <em>divorzio<\/em>\u201d. Tre donne divorziate da poco, di differente estrazione sociale, sono costrette dalle circostanze a condividere un appartamento, e la nuova situazione affettiva che vivono condividendone gioie e dolori. Il divorzio non \u00e8 una tragedia, come vivere una storia infelice, ma dopo una storia d\u2019amore finita a pezzi, essere single \u00e8 bello e liberatorio. E\u2019 altrettanto vero che scatta immediatamente il desiderio e la speranza di essere di nuovo travolti dall\u2019amore: essere nel Clan (delle divorziate), ma cercare anche di uscirne, di ritornare a essere recidivi in fatto di amore.<\/p>\n<p><strong>Sinossi:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Beatrice, Michela e Mary<\/strong> sono tre donne pi\u00f9 che diverse, diversissime. Beatrice quarantenne di origini aristocratiche dopo il suo primo divorzio, torna in citt\u00e0, a Milano, nella casa in cui \u00e8 nata e cresciuta, ma non potendo permettersi di vivere da sola in quella casa, senza lavorare, decide di cercare due coinquiline con cui dividere le spese&#8230; Cos\u00ec incontra Michela, un po&#8217; pi\u00f9 anziana, donna sarcastica e cinica e Mary, di origini inglesi, la pi\u00f9 giovane e la pi\u00f9 svampita&#8230; Tre donne che in comune hanno solo un divorzio alle spalle. Comincia la convivenza fra tre donne che riescono ad affrontare in maniera diametralmente opposta qualsiasi cosa accada a loro. Una convivenza fatta di incontri, scontri, battute e tante risate. Tre donne, tre caratteri, tre modi di vedere le cose. Affrontano scontrandosi la quotidianit\u00e0 e imparano, giorno dopo giorno, che a volte, quando le paure si sconfiggono, non tornano pi\u00f9. Tre donne che temono di rimanere sole, riscoprono lentamente il potere e il fascino della propria indipendenza.<\/p>\n<p><strong>JESSIKA <\/strong><strong>Polsky<\/strong><\/p>\n<p>Jessica arriva in Italia con una vita nello spettacolo alle spalle. Da bambina ha lavorato in tutti i settori dello showbiz, per approdare sui palchi di Broadway, a New York, e in tour per il mondo con alcuni dei musical e spettacoli di prosa pi\u00f9 noti (West Side Story, Grease, Sophisticated Ladies con DeeDee Bridgewater, Jeffrey a Broadway con Bryan Batt, Pirates of Penzance, ecc). Contemporaneamente si \u00e8 dedicata a duri anni di studio e formazione che hanno portato a due lauree universitarie con lode: una nelle Performing Arts (la quale comprende: recitazione, canto, ballo, coreografia, regia, musica, storia, ed altro) e l\u2019altra in Italiano, senza dimenticare un diploma in Lingua Italiana in un centro linguistico a Firenze. In Italia Jessica \u00e8 conosciuta come interprete di numerosi progetti televisivi di successo, tra i quali i ruoli pi\u00f9 importanti: \u201cJessica\u201d di Camera Cafe\u2019 (Italia 1), \u201cJosephine\u201d di Piloti (Rai), \u201cLoredana\u201d di Finalmente a casa con Gerry Scotti (Canale 5), Cosi fan tutte con Alessia Marcuzzi (Italia 1), Volo in diretta con Fabio Volo (Rai) e per la conduzione di trasmissioni come: Anteprima Festivalbar (Italia 1), Robbie Williams live da Berlino (Italia 1), Sputnik (Italia 1), e Masters of Magic insieme a Raul Cremona (Rai). Non mancano lavori importanti teatrali in Italia, come gestire la regia di grandi musical come I Promessi sposi di Tato Russo del Teatro Bellini di Napoli, ed essere protagonista di opere importanti come Alice nel paese delle meraviglie con Eugenio Allevi, e di commedie come la prima nazionale italiana di Il clan delle divorziate. E\u2019 stata premiata come ambasciatrice culturale dal prestigioso ufficio parlamentare: \u201cl&#8217;Associazione Italia-Usa\u201d, presidiata dal Presidente della Repubblica Napolitano. Quest\u2019onore le \u00e8 stato conferito a Palazzo Marini per avere contribuito a stringere i rapporti tra le due nazioni, attraverso il suo lavoro nell\u2019ambito dello spettacolo. Parallelamente alla sua carriera italiana, Jessica continua a essere presente in progetti di prestigio anche nel mercato americano ed \u00e8 inoltre una vera professionista nel settore degli eventi: vanta infatti numerose esperienze in qualit\u00e0 di madrina\/conduttrice di grandi eventi come 2 anni al timone di \u201cCapodanno a Venezia\u201d in Piazza San Marco, Il Concerto di Natale in Piazza del Duomo a Milano, e gli Eubea. Recentemente ha terminato le riprese del film \u201cUlysses\u201d, di Federico Alotto con Danny Glover e la cantante Skin, per la distribuzione mondiale, atteso nelle sale nel 2017.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ROSSANA<\/strong><strong> Carretto<\/strong><\/p>\n<p>Rossana Carretto \u00e8 un\u2019attrice, autrice e regista italiana. Nata a Novara, nel 1990 si trasferisce a Milano, dove si laurea in Lingue e Letterature Straniere. Allieva di Greta Seacat (Actor\u2019s Studio, New York), di Philippe Gaulier (Londra) e Jango Edwards, in teatro \u00e8 diretta, tra gli altri, da Renato Sarti, Marco Parodi, Paola Galassi, Massimo Navone, Andrea Paciotto, Israel Horovitz, Giampiero Solari, per opere di Moli\u00e8re, Seneca, Anouilh, Ayckbourn, Neil Simon, Woody Allen. Nel 1995 \u00e8 coprotagonista in Vizio di famiglia, di Edoardo Erba, con Maria Amelia Monti e Gigio Alberti, mentre, nel 1997, \u00e8 protagonista del dramma Caccia ai topi, di Peter Turrini, entrambi per la regia di Giampiero Solari. Dal 2000 al 2004 \u00e8 in scena con Risate al 23\u00b0 piano, di Neil Simon e Provaci ancora Sam, di Woody Allen, entrambi con Enzo Iacchetti e Paolo Pierobon. Nel 2002 interpreta Tiresia nell\u2019Oedipus di Seneca, con Paolo Pierobon nel ruolo di Edipo. Nel 2005 \u00e8 la \u201csciampista\u201d nel giallo comico interattivo Forbici Follia di Paul Portner. Nel 2010 il drammaturgo e regista americano Israel Horovitz, la sceglie per la \u201cCompagnia Teatrale Italiana Israel Horovitz\u201d, di cui fanno parte Giorgio Marchesi, Anna Ferzetti, Fausto Cabra, Francesco Rossini e Michele Nani, che va in scena con Suite Horovitz (Spoleto e Roma, Teatro Argentina), Sei come sei, Il voto di Orange, Uomo nella neve, prodotti e distribuiti dal Teatro Stabile dell\u2019Umbria. Nel 2016 debutta a Rijeka, (Croazia) come protagonista della commedia Omicidi in pausa pranzo, tratto dal romanzo omonimo di Viola Veloce (Mondadori) di cui cura l\u2019adattamento teatrale con Paola Galassi, regista della messinscena. Molte sono le sue partecipazioni televisive, tra le quali Colorado Caf\u00e9, di cui \u00e8 tra gli artisti fondatori insieme con, Diego Abatantuono, Il mammo (Canale 5), dove fa coppia fissa con Iacchetti. Sempre per le reti Mediaset, Il Giudice Mastrangelo 2, con Abatantuono, Un ciclone in famiglia 4, Medici miei, Benvenuti a tavola. Molte le partecipazioni a variet\u00e0 televisivi, da Bla Bla Bla, (Rai Due), con Lillo e Greg a Iacchetti Night Show (TSI, Svizzera), da Zelig Circus (Canale Cinque) al suo ritorno a Colorado (2015), condotto da Luca e Paolo, e altri. Nel 2009 \u00e8 tra le protagoniste della serie di Rai Uno Le segretarie del sesto, con Claudia Gerini, Chiara Francini e Tosca D\u2019Aquino, regia di Angelo Longoni. Al cinema la vediamo in vari cortometraggi e film come Chiedimi se sono felice, con Aldo, Giovanni e Giacomo, e L&#8217;amore imperfetto, di Giovanni Davide Maderna, con Enrico Lo Verso. Importanti partecipazioni radiofoniche (Rai Radio Due), tra le quali Un lupo alla radio, con Enzo Iacchetti, Gianni Fantoni e Francesco Salvi; Carta di riso, ancora con Fantoni, e Da dove chiama, con Paolo Villaggio. Una donna impenetrabile \u00e8 il suo one-woman-show comico, per la regia di Paola Galassi, composto da alcuni dei personaggi presentati a Colorado Caf\u00e9,. Dal 2013 fa parte del gruppo comico, tutto al femminile, Le Scemette, per il quale, nel 2014, le verr\u00e0 assegnato il \u201cPremio Comicit\u00e0 Gianni Palladino I\u00aa ed.\u201d e nel 2015, il premio \u201cGiorgio Faletti\u201d per la sezione \u201ccomicit\u00e0\u201d .<\/p>\n<p><strong>STEFANO<\/strong> <strong>Chiodaroli<\/strong><\/p>\n<p>Mangiafuoco, acrobata di strada, attore in compagnie amatoriali; la prima messinscena \u00e8 del 1983 aggregato alla compagnia \u201cTriopastello\u201d. Diplomato nel 1990 alla scuola del Teatro del Mimodramma Arsenale. Partecipa ai festival di teatro di Arcangelo in Russia e di Lepujenvelaj in Francia con i \u201cTaxibliss88\u201d.<br \/>\nNel 1995 ricomincia l\u2019attivit\u00e0 di palco dapprima con la scrittura e poi associandosi al trio Ottomani, che ha vita breve. Nel 1997, di nuovo solo un\u2019assidua frequentazione del Circolone di Legnano e nel marzo 1998 nasce il personaggio del panettiere. E\u2019 il personaggio che permette a Stefano di accedere alla ribalta delle tv nazionali in trasmissioni come \u201cZelig facciamo Cabaret\u201d del 1999, \u201cConvention a colori\u201d nel 2002 e di \u201cColorado Caf\u00e8\u201d programma comico di Italia1, di Diego Abatantuono. Stefano Chiodaroli ha inoltre creato altri personaggi \u201cTempesta Ormonale\u201d (un semidio celtico che lo conduce nel programma comico di rai 2 Bulldozer) e poi ancora altri energetici, folli, surreali come il \u201cMago Abatjour\u201d, \u201cOrnello\u201d l\u2019ex fotomodello e \u201cBrian\u201d trombettista jazz. Stefano Chiodaroli interpreta \u201cMariano\u201d, ladro di macchine e picchiatore dal cuore d\u2019oro, nella sitcom \u201cBelli dentro\u201d in onda su Canale 5. Nell\u2019inverno 2006\/2007 partecipa alla trasmissione \u201cStiamo lavorando per noi\u201d di Cochi e Renato.\u00a0 Nel 2009 ha partecipato al programma \u201cQuorck\u201d in onda su LA7 Nel 2010\/2011 partecipa a \u201cSaturday Night Live\u201d italiano su Italia 1 \u00e8 stato tra i protagonisti dell\u2019ultimo film di Michele Placido \u201cI fiori del male\u201d. Ha interpretato per il regista Marco Pontecorvo la parte di Sauro un camionista severo sullo sfondo di una storia di violenza alle donne, film per la tv \u00e8 interprete; del ruolo di Amos, uno stralunato e prepotente organizzatore di rave party collocato nella serie tv Don Matteo in onda su Rai1 in autunno. Ancora il ruolo di un burbero camionista (ma dal cuore d\u2019oro) nella serie \u201cIn Tour\u201d\u2026.in onda per Disney Channel sui canali di Sky ha scritto ed allestito lo spettacolo \u201cNasdarovia\u201d, storia folle e strampalata di una famiglia di zingari. Dal 2011 in coppia con Alessia Ventura, il programma \u201cVuoi scommettere\u201d, talk show di intrattenimento sul mondo del calcio, in onda su Sky Sport Nel\u00a0 2012 \u00e8 tornato a \u201cColorado Caffe\u2019\u201d con il personaggio del \u00a0panettiere,\u00a0\u00a0un ritorno efficace e convincente alla maschera che lo ha fatto conoscere al grande pubblico. Nella stagione teatrale 2014\/15 \u00e8 protagonista insieme a Lucia Vasini e Jessika Polsky della commedia francese\u201d Il Clan delle divorziate\u201d , grande successo in Francia ed in cartellone per due mesi al Teatro San Babila di Milano. Nel 2014 partecipa al film \u201cSolo per il Week end\u201d, in gara al \u201cToronto film festival\u201d e nel 2015 a \u201d On Air\u201d film sulla vita avventurosa del DJ Marco Mazzoli di radio 105.<\/p>\n<p><strong>VITTORIO <\/strong><strong>Borsari<\/strong><\/p>\n<p>Nato nel 1985 ad Asola (MN) e residente a Carpenedolo. Laureato in Filosofia alla Statale di Milano e diplomato alla Scuola d&#8217;Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel ruolo di assistente alla regia ha seguito i lavori di Giampiero Solari, Carmelo Rifici, Firenza Guidi e Silvio Peroni. Al momento \u00e8 assistente di Giampiero Solari alla direzione della Scuola Civica Paolo Grassi di Milano. Dal 2012 \u00e8 direttore artistico con Manuel Renga della stagione teatrale Circuito Contemporaneo dei comuni di Carpenedolo (BS) e Toscolano Maderno (BS), e dal 2013 a Milano presso lo spazio Isola casa Teatro. Dal 2015 la proposta di spettacoli, si inserisce anche nei comuni di Odolo, Gargnano, Medole, Asola, Castiglione delle Stiviere, Guidizzolo. Dal 2015 la stagione teatrale Circuito Contemporaneo \u00e8 entrata nel nuovo circuito multidisciplinare della Lombardia C.L.A.P.S.S. con il finanziamento e patrocinio del Ministero dei beni culturali. Nel settembre 2016 lo spettacolo \u201cQualcosa a cui pensare\u201d vince il Bando NEXT di Regione Lombardia. Nel dicembre 2016 la compagnia vince con il progetto \u201cCIRCUITO CONTEMPORANEO \/ SWICH ON\u201d il Bando Cariplo FUNDER 35. Nel 2012 fonda, con Manuel Renga e Valentina Malcotti, l\u2019associazione culturale CHRONOS3. Gli spettacoli CHRONOS3 sono stati presentati nei teatri milanesi e in rassegne teatrali nel nord Italia (ATIR Teatro Ringhiera, Festival Asti Teatro, Teatro Libero, Teatro i).<\/p>\n<p><strong>ALIL <\/strong><strong>Vardar<\/strong><\/p>\n<p>Nato in Belgio nel 1970, a 17 anni vince un premio locale di scrittura (Le Prix Follon) e a vent\u2019anni crea il suo primo duo teatrale (\u00ab\u00a0The Crazy Guys\u00a0\u00bb &#8211; in francese \u00ab\u00a0Les Fous Alli\u00e9s\u00bb). Successivamente si trasferisce in Francia, dove si dedica agli one man show. Dal 2000 al 2003 scrive e definisce il testo di Il clan e ha un\u2019intuizione geniale assegnandosi il ruolo di Brigitta. Grazie al grande successo di, \u201cLe Clan des divorc\u00e9es\u201d, Alil e il fratello e regista Hazis Vardar, hanno acquisito e gestiscono quattro teatri a Parigi, incluso il mitico Palace, e altri tre teatri a Nizza, Strasburgo, Lille.<\/p>\n<p><strong>CREDITS<\/strong><\/p>\n<p>Adattamento Italiano &#8211; <strong>Alessandra Scotti<\/strong><\/p>\n<p>Scene e Costumi<strong> &#8211; Cristina Abate \u2013 Anna Antonietti<\/strong><\/p>\n<p>Regia di <strong>Vittorio<\/strong> <strong>Borsari<\/strong><\/p>\n<p>Cast: <strong>Jessica Polsky, Stefano Chiodaroli e Rossana Carretto<\/strong><\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI<br \/>\n<\/strong><strong>IL CALN DELLE DIVORZIATE &#8211;\u00a0 Teatro Leonardo<\/strong> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.mtmteatro.it\/\">www.mtmteatro.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Orari:<\/strong><\/p>\n<p>da marted\u00ec a sabato &#8211; ore 20.30<\/p>\n<p>domenica &#8211; ore 16.30<\/p>\n<p>luned\u00ec riposo<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTI<\/strong><\/p>\n<p>Intero \u20ac 24.00 + prev. \u2013 Under26 e Over65 \u20ac 16.00 + prev.<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA MTM<\/strong><\/p>\n<p>Tel. 02 86 45 45 45 &#8211; biglietteria@mtmteatro.it<\/p>\n<p>Prenotazioni e prevendita da luned\u00ec a sabato dalle 15:00 alle 19:30<\/p>\n<p>Sede Teatro Litta \u2013 Corso Magenta, 24<br \/>\nSede Teatro Leonardo \u2013 Via Amp\u00e8re, 1 \u2013 ang. piazza Leonardo da Vinci<\/p>\n<p><strong>PREVENDITA ONLINE<\/strong><\/p>\n<p>Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito <a href=\"http:\/\/www.mtmteatro.it\/\">www.mtmteatro.it<\/a> e sul sito e punti vendita <strong>vivaticket.it e Ticketone.it<\/strong><\/p>\n<p><strong>MODALIT\u00c0 DI RITIRO<\/strong><\/p>\n<p>I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un\u2019ora prima dell\u2019inizio dello spettacolo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mtmteatro.it\/\">www.mtmteatro.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 IL CLAN DELLE DIVORZIATE Il pi\u00f9 grande successo teatrale in Francia degli ultimi 13 anni! 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