
{"id":62090,"date":"2017-02-21T23:46:31","date_gmt":"2017-02-21T21:46:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=62090"},"modified":"2017-02-21T23:46:31","modified_gmt":"2017-02-21T21:46:31","slug":"calendar-girls-al-teatro-manzoni-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62090\/teatro\/calendar-girls-al-teatro-manzoni-milano.html","title":{"rendered":"CALENDAR GIRLS AL TEATRO MANZONI DI MILANO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62092\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/GDX_1779_Manifesto_Pha9GiovanniDeSandre_ridotta-300x200.jpg\" alt=\"GDX_1779_Manifesto_Pha9GiovanniDeSandre_ridotta\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/GDX_1779_Manifesto_Pha9GiovanniDeSandre_ridotta-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/GDX_1779_Manifesto_Pha9GiovanniDeSandre_ridotta-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/GDX_1779_Manifesto_Pha9GiovanniDeSandre_ridotta-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/GDX_1779_Manifesto_Pha9GiovanniDeSandre_ridotta.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62093\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/16797888_10154408571962029_8414857948919904067_o-300x200.jpg\" alt=\"16797888_10154408571962029_8414857948919904067_o\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/16797888_10154408571962029_8414857948919904067_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/16797888_10154408571962029_8414857948919904067_o-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/16797888_10154408571962029_8414857948919904067_o-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/16797888_10154408571962029_8414857948919904067_o-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/16797888_10154408571962029_8414857948919904067_o-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/02\/16797888_10154408571962029_8414857948919904067_o.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Al TEATRO MANZONI\u00a0 dal 21 al 26 febbraio 2017<\/strong><\/p>\n<p><strong>AGIDI<\/strong> e <strong>ENFI TEATRO<\/strong> presentano<\/p>\n<p><strong>ANGELA FINOCCHIARO e LAURA CURINO<\/strong><\/p>\n<p>in<\/p>\n<h1>CALENDAR GIRLS<\/h1>\n<p>di <strong>TIM FIRTH<\/strong><\/p>\n<p>basato sul film Miramax scritto da <strong>JULIETTE TOWHIDE &amp; TIM FIRTH<\/strong><\/p>\n<p>Traduzione e adattamento <strong>STEFANIA BERTOLA<\/strong><\/p>\n<p>Regia <strong>CRISTINA PEZZOLI<\/strong><\/p>\n<p>con <strong>ARIELLA REGGIO,<\/strong> <strong>CARLINA TORTA, MATILDE FACHERIS<\/strong>,<strong> CORINNA LO CASTRO<\/strong><\/p>\n<p><strong>ELSA BOSSI<\/strong>, <strong>MARCO BRINZI<\/strong>, <strong>NOEMI PARRONI<\/strong><\/p>\n<p>e con <strong>TITINO CARRARA<\/strong><\/p>\n<p>Scene <strong>RINALDO RINALDI<\/strong><\/p>\n<p>Costumi <strong>NAN\u00e0<\/strong><strong> CECCHI<\/strong><\/p>\n<p>Musiche originali <strong>RICCARDO TESI<\/strong><\/p>\n<p>Una Produzione <strong>AGIDI<\/strong> e <strong>ENFI TEATRO <\/strong><\/p>\n<p><strong>Dopo lo straordinario successo della prima stagione record con 108 repliche in 5 mesi, tutte sold out e con pi\u00f9 di 72.000 spettatori, Calendar Girls torna per la seconda stagione teatrale!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Calendar Girls<\/strong> \u00e8 un testo teatrale scritto da Tim Firth, tratto dall&#8217;omonimo film con la regia di Nigel Cole (lo stesso di <em>L&#8217;erba di Grace<\/em> e <em>We want sex<\/em>), di cui lo stesso Firth \u00e8 autore e sceneggiatore.<\/p>\n<p>Il film, di cui erano protagoniste &#8211; fra le altre &#8211; <strong>Helen Mirren, Julie Walters, Linda Bassett<\/strong>, \u00a0\u00e8 uscito in Italia nel 2004 diventando <strong>un film di culto, molto amato dal pubblico femminile.<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;adattamento teatrale viene mantenuta l&#8217;impostazione corale, con un ruolo da protagonista definito, quello di <strong>Chris<\/strong>, interpretata da Hellen Mirren nella versione cinematografica e da <strong>Angela Finocchiaro<\/strong> in questa teatrale.<\/p>\n<p><strong>La storia<\/strong>, ispirata ad un fatto realmente accaduto, \u00e8 quella di <strong>un gruppo di donne fra i 50 e i 60 anni<\/strong>, membre del Women&#8217;s Institute (nata nel 1915, oggi \u00e8 la pi\u00f9 grande organizzazione di volontariato delle donne nel Regno Unito), che si impegna in una <strong>raccolta fondi<\/strong> destinati a un ospedale nel quale \u00e8 morto di leucemia il marito di una di loro (Annie).\u00a0Chris, stanca\u00a0di vecchie e fallimentari iniziative di beneficenza, ha l&#8217;idea di fare un calendario diverso da tutti gli altri, in cui convince le amiche del gruppo a posare nude. Con l&#8217;aiuto di un fotografo amatoriale realizzano cos\u00ec un calendario che le vede ritratte in normali attivit\u00e0 domestiche, come preparare dolci e composizioni floreali, ma con un particolare non convenzionale: <strong>posano senza vestiti<\/strong>. L&#8217;iniziativa riscuote un successo tale da portarle alla ribalta non solo in Inghilterra, facendo volare le vendite del calendario alle stelle! L&#8217;improvvisa e inaspettata fama, tuttavia, metter\u00e0 a dura prova le protagoniste.Lo spettacolo teatrale, al pari del film, ha avuto un enorme successo in Inghilterra, dove \u00e8 programmato in diverse versioni dal 2008 ed \u00e8 tuttora in scena.<\/p>\n<p><strong>LE STAGIONI DELLA VITA \u2013 Note di regia<\/strong><\/p>\n<p><em>Calendar Girls<\/em> \u00e8 una commedia di culto basata su un fatto realmente accaduto alla fine degli anni \u201890 in Inghilterra: un gruppo di donne di mezza et\u00e0 di un\u2019associazione femminile legata alla chiesa, realizza un calendario di nudi artistici per una raccolta di beneficenza. L\u2019iniziativa fece scalpore: le modelle che posano nude per il calendario sono le attempate signore dell\u2019associazione, la location dello shooting fotografico \u00e8 la sala parrocchiale accanto alla chiesa, sede dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>Il calendario raccoglie oltre un milione di sterline ed una straordinaria notoriet\u00e0, cos\u00ec come la commedia scritta da Tim Firth partendo dai fatti accaduti, che \u00e8 diventata successivamente un celebre film ed \u00e8 stata rappresentata nei teatri di tutta Europa, sempre con straordinario successo.<\/p>\n<p><strong>Questo \u00e8 il primo allestimento di <em>Calendar Girls<\/em> in Italia.<\/strong><\/p>\n<p>La traduzione e l\u2019adattamento del testo originale sono stati affidati a Stefania Bertola, autrice che grazie alla sua ironia ed acutezza ha portato a termine brillantemente un lavoro non semplice:\u00a0 superare le difficolt\u00e0 che pone il passaggio dalla drammaturgia inglese alla sua versione italiana.<\/p>\n<p>Questione di tempi e codici comici che non sempre coincidono. Lavoro ancor pi\u00f9 indispensabile considerata <strong>l\u2019eccellenza del cast che dar\u00e0 vita allo spettacolo<\/strong>, a partire da un\u2019inedita Angela Finocchiaro impegnata a dar corpo e voce ad una provocatoria <em>femmina alfa<\/em> di provincia, seppellita in un modesto negozio di fiorista, ma con smanie di protagonismo e slanci di generosit\u00e0.<\/p>\n<p>Dopo la morte a causa di una devastante leucemia del marito di Annie, sua amica da una vita, sar\u00e0 lei ad ideare il calendario e a trascinare le amiche nel realizzarlo per raccogliere fondi.<\/p>\n<p>Annie, casalinga a tinte pastello che rinasce alla vita dopo la vedovanza, \u00e8 interpretata da Laura Curino, affiancata da un gruppo di attrici estrose e ardite, <em>le Girls<\/em>: Ariella Reggio (Jessie), Carlina Torta (Ruth), Corinna Lo Castro (Celia) e Matilde Facheris (Cora), la musicista che fa risuonare con il suo pianoforte e il suo canto le mura della sala parrocchiale di musiche di chiesa virate in rythm and blues e rock sfrenati.Completano il cast Elsa Bossi, direttrice bacchettona dell\u2019associazione e Titino Carrara, a dar vita al bellissimo personaggio di John, malato terminale che riesce sempre a scherzare su di s\u00e9 e a sorridere fino alla fine, Marco Brinzi, il barelliere goffo che si trasforma in un fotografo di genio, e la smagliante Noemi Parroni impegnata virtuosisticamente con un poker di personaggi: la conferenziera noiosa, la nobildonna liftata, la giornalista col raffreddore allergico e l\u2019estetista con retrogusto di escort.<\/p>\n<p>Le prime scelte su cui ho basato la regia sono state quindi la lingua e il cast, ingredienti indispensabili per mettere in scena questa commedia, che fa molto ridere ma la cui comicit\u00e0 evolve da un fatto drammatico: la morte di John per una malattia terribile quale la leucemia. <strong>Credo che sia indispensabile agganciare la forza comica del testo anche a questo: \u00e8 una risata in faccia alla morte, \u00e8 la vitalit\u00e0 dei girasoli che cercano la luce opponendosi al buio dello sparire.<\/strong><\/p>\n<p>Intendo a questo proposito lavorare intensamente con gli attori per approfondire le relazioni tra i personaggi, in particolare per il gruppo delle donne dell\u2019associazione, in modo da favorire l\u2019umorismo delle situazioni di cui il testo \u00e8 ricco, puntando sulla leggerezza senza per\u00f2 rinunciare alla profondit\u00e0 dei temi che la storia contiene.<\/p>\n<p>Ho cercato con Rinaldo Rinaldi, che firma le scene, e con Nan\u00e0 Cecchi, che firma i costumi, di evidenziare la tavolozza delle stagioni che Tim Firth indica per cogliere e sottolineare la relazione tra le stagioni della natura e quelle della vita, non dando un\u2019impostazione visiva troppo realistica e creando un\u2019alternanza tra la claustrofobia della sala parrocchiale dove si svolge gran parte della storia e gli esterni naturali colorati da autunno, inverno, primavera ed estate.<\/p>\n<p>Le musiche originali\u00a0dello spettacolo hanno tre anime: quella\u00a0legata alla musica da chiesa spesso presente come indicazione dell&#8217;autore che connota l&#8217;ambiente religioso\u00a0dell&#8217;associazione, quella\u00a0che parte dall&#8217;anima nera del rythm and blues e l&#8217;ultima\u00a0legata alla sinfonia delle stagioni.<\/p>\n<p>Per un lavoro di cos\u00ec ampio respiro era necessaria la collaborazione di un musicista\u00a0colto e pop allo stesso tempo e l\u2019abbiamo trovato in Riccardo Tesi organettista di fama internazionale e compositore versatile.<\/p>\n<p>Altra questione centrale che implica precise scelte di messinscena &#8211; e forse uno dei motivi del successo <em>evergreen<\/em> di <em>Calendar Girls<\/em> &#8211; \u00e8 appunto la realizzazione del calendario. Il nudo di donne che non sono modelle da calendario Pirelli, ma donne con i corpi veri e imperfetti delle donne non<em> photoshoppate<\/em>, \u00e8 una delle scene pi\u00f9 divertenti e pi\u00f9 complesse da realizzare dello spettacolo.<\/p>\n<p>Donne che allegramente e serenamente, anche se con il contributo di qualche giro di vodka, si spogliano per una buona causa, s\u00ec, ma anche per divertirsi, per riconoscersi ancora belle e seducenti, anche al di fuori dei rigidi canoni della perfezione e dell\u2019eterna giovinezza. Con coraggio e ironia le <em>Girls<\/em> si offrono allo sguardo della macchina fotografica e del pubblico per dirci che le stagioni della vita possono continuare a sorprendere\u2026<\/p>\n<p><em>Cristina Pezzoli <\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>CALENDAR GIRLS PER AIL: LA FINALIT\u00e0 BENEFICA<\/strong><\/p>\n<p>Tim Firth, autore della sceneggiatura del film e del successivo adattamento teatrale, ha voluto che la\u00a0messa in scena di <em>Calendar Girls<\/em> rimanesse sempre collegata ad una iniziativa benefica,\u00a0come all&#8217;origine \u00e8 stato per il calendario. Lui stesso ha devoluto in prima persona gran parte delle royalties a lui spettanti per la rappresentazione dello spettacolo all&#8217;associazione Leukaemia Research UK.<\/p>\n<p><strong>In linea con le scelte dell&#8217;autore, anche questa produzione ha voluto sposare una iniziativa benefica.<\/strong> <strong><em>Calendar Girls<\/em><\/strong> ha scelto di sostenere <strong>l\u2019Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma<\/strong> attraverso una serata di raccolta fondi, il <strong>Grande Gal\u00e0 Benefico<\/strong> organizzato nel 2015 in occasione del debutto dello spettacolo, il cui incasso \u00e8 stato interamente devoluto all&#8217;Associazione per il progetto Case AIL.<\/p>\n<p>Anche durante questa seconda tourn\u00e8e verranno organizzate diverse iniziative, sempre dedicate alla raccolta fondi per il progetto, come la vendita di gadget dello spettacolo, disponibili anche su Ailshop. Con i fondi ricavati, AIL implementer\u00e0 i servizi offerti dalle Case AIL gi\u00e0 presenti sul territorio nazionale, per rendere l\u2019ospitalit\u00e0 ai malati e ai loro familiari sempre pi\u00f9 confortevole e sicura.<\/p>\n<p>\u201c<em>Abbiamo scelto di dare il nostro sostegno ad AIL &#8211; <\/em>racconta la protagonista, <strong>Angela Finocchiaro<\/strong><em> \u2013 perch\u00e9 \u00e8 un\u2019Associazione che stimiamo da sempre per i suoi valori, obiettivi e progetti. La possibilit\u00e0 che il nostro lavoro possa affiancare esperienze cos\u00ec importanti ci regala una grande motivazione.\u201d <\/em><\/p>\n<p><strong>Il sostegno a un progetto concreto: le Case AIL.<\/strong><\/p>\n<p>Migliorare la qualit\u00e0 di vita del malato e della sua famiglia \u00e8 uno dei principali obiettivi della mission di AIL. Per questo motivo l\u2019Associazione lavora costantemente per creare strutture e servizi che vadano incontro alle necessit\u00e0 di chi soffre e cos\u00ec negli anni sono nate le <strong>Case AIL<\/strong>, case alloggio messe a disposizione dei pazienti e dei loro parenti; esse sono luoghi funzionali dove sentirsi a casa e, allo stesso tempo, essere seguiti e confortati dai volontari dell\u2019Associazione. Il malato ematologico infatti deve necessariamente sottoporsi a lunghe terapie che possono essere garantite soltanto da Centri di Ematologia altamente specializzati, cos\u00ec per i pazienti che risiedono lontano dal proprio Centro di cura sono necessari spostamenti che possono causare disagi e spese spesso elevate. Grazie alle Case alloggio AIL, gestite dalle sezioni provinciali in tutta Italia si evitano non solo lunghi periodi di ospedalizzazione, ma si realizzano anche forti risparmi per la sanit\u00e0\u00a0 pubblica.<\/p>\n<p>In Italia sono attualmente <strong>35<\/strong> le sezioni che offrono il servizio di Casa AIL ai pazienti e ai loro familiari; nel 2014 sono state <strong>277 le stanze <\/strong>messe a disposizione con <strong>546 posti letto<\/strong> e che hanno ospitato <strong>3.120 persone<\/strong>, di cui 1.273 pazienti e 1.847 familiari.<\/p>\n<p>Proprio come lo spettacolo anche AIL \u00e8 un\u2019Associazione ad alta rappresentanza femminile, in quanto buona parte dei volontari che la animano sono donne, cos\u00ec come la maggior parte delle volontarie presenti nelle Case AIL. Ma le corrispondenze tra AIL e <em>Calendar Girls<\/em> non si limitano a questo: infatti tanti volontari AIL, cos\u00ec come le protagoniste della commedia rappresentata, sono spinti all\u2019azione solidale da un\u2019esperienza di vita vissuta.<\/p>\n<p><strong>CALENDAR GIRLS <\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Produzione \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>AGIDI<\/strong> e <strong>ENFI TEATRO<\/strong><\/p>\n<p>Traduzione e adattamento \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>STEFANIA BERTOLA<\/strong><\/p>\n<p>Cast \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>ANGELA FINOCCHIARO<\/strong> (Chris)<\/p>\n<p><strong>LAURA CURINO <\/strong>(Annie)<\/p>\n<p><strong>ARIELLA REGGIO<\/strong> (Jessie)<\/p>\n<p><strong>CARLINA TORTA<\/strong> (Ruth)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 MATILDE FACHERIS<\/strong> (Cora)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CORINNA LO CASTRO<\/strong> (Celia)<\/p>\n<p><strong>TITINO CARRARA<\/strong> (John, Rod)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ELSA BOSSI<\/strong> (Marie)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 MARCO BRINZI<\/strong> (Lawrence, Liam)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0NOEMI PARRONI <\/strong>(Brenda, Lady Cravenshire, Louise, Elaine)<\/p>\n<p>Regia \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>CRISTINA PEZZOLI<\/strong><\/p>\n<p>Scene\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>RINALDO RINALDI<\/strong><\/p>\n<p>Costumi<strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0NAN\u00e0 CECCHI<\/strong><\/p>\n<p>Musiche originali<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 RICCARDO TESI<\/strong><\/p>\n<p>Durata<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 2 ore + intervallo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al TEATRO MANZONI<\/strong>\u00a0 dal 21 al 26 febbraio 2017<\/p>\n<p><strong>ORARI<\/strong>: feriali ore 20,45 &#8211; domenica ore 15,30<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTI<\/strong>: Poltronissima Prestige \u20ac 35,00 &#8211; Poltronissima \u20ac 32,00 &#8211; Poltrona \u20ac 23,00<\/p>\n<p>Poltronissima under26 \u00a0\u20ac 15,00<\/p>\n<p><strong>www.agidi.it <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0TEATRO MANZONI<\/strong><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\u00a0 Via Manzoni 42<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\u00a0 20121 Milano<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><span lang=\"FR-LU\">\u00a0\u00a0<\/span>Tel. 02 7636901 &#8211; Fax 02 76005471<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.teatromanzoni.it\/\" target=\"_blank\">www.teatromanzoni.it<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Al TEATRO MANZONI\u00a0 dal 21 al 26 febbraio 2017 AGIDI e ENFI TEATRO presentano ANGELA FINOCCHIARO e LAURA CURINO in CALENDAR GIRLS di TIM FIRTH basato sul film Miramax scritto da JULIETTE TOWHIDE &amp; TIM FIRTH Traduzione e adattamento STEFANIA BERTOLA Regia CRISTINA PEZZOLI con ARIELLA REGGIO, CARLINA TORTA, MATILDE FACHERIS, CORINNA LO CASTRO &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62090\/teatro\/calendar-girls-al-teatro-manzoni-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">CALENDAR GIRLS AL TEATRO MANZONI DI MILANO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62092,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[16777,17,750],"class_list":["post-62090","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-calendar-girls","tag-milano","tag-teatro-manzoni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62090"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62090\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62094,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62090\/revisions\/62094"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}