
{"id":61615,"date":"2017-01-05T10:45:56","date_gmt":"2017-01-05T08:45:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=61615"},"modified":"2017-01-05T10:45:56","modified_gmt":"2017-01-05T08:45:56","slug":"profondo-russo-laverdi-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61615\/musica\/profondo-russo-laverdi-milano.html","title":{"rendered":"Profondo russo laVerdi Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-61616\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Jader-Bignamini-dirige-laVerdi-con-Maximilian-Hornung-al-violoncello-25-nov-2016-foto-Paolo-Dalprato-9-500x334.jpg\" alt=\"Jader Bignamini dirige laVerdi con Maximilian Hornung al violoncello 25 nov 2016 - foto Paolo Dalprato  (9)\" width=\"500\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Jader-Bignamini-dirige-laVerdi-con-Maximilian-Hornung-al-violoncello-25-nov-2016-foto-Paolo-Dalprato-9-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Jader-Bignamini-dirige-laVerdi-con-Maximilian-Hornung-al-violoncello-25-nov-2016-foto-Paolo-Dalprato-9-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Jader-Bignamini-dirige-laVerdi-con-Maximilian-Hornung-al-violoncello-25-nov-2016-foto-Paolo-Dalprato-9-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Jader-Bignamini-dirige-laVerdi-con-Maximilian-Hornung-al-violoncello-25-nov-2016-foto-Paolo-Dalprato-9-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Jader-Bignamini-dirige-laVerdi-con-Maximilian-Hornung-al-violoncello-25-nov-2016-foto-Paolo-Dalprato-9-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Jader-Bignamini-dirige-laVerdi-con-Maximilian-Hornung-al-violoncello-25-nov-2016-foto-Paolo-Dalprato-9.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>STAGIONE SINFONICA 2017<\/p>\n<p><strong>Profondo russo<\/strong><\/p>\n<p>Jader Bignamini torna a dirigere laVerdi<\/p>\n<p>in un programma tutto sinfonico sul tema del destino all\u2019insegna di \u0108ajkovskij e Rachmaninov<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 5, venerd\u00ec 6 <\/strong>e<strong> domenica 8 gennaio<\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano, largo Mahler<\/p>\n<p><strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p>Direttore<strong> Jader Bignamini<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la tradizionale <em>Nona<\/em> di Beethoven, che ha ufficialmente aperto la Stagione 2017, laVerdi per il lungo ponte dell\u2019Epifania torna agli amatissimi autori russi, sotto la guida di <strong>Jader Bignamini<\/strong>, fresco \u201creduce\u201d dal felice debutto al Teatro Lirico di Verona con la pucciniana <em>Turandot<\/em>.<\/p>\n<p>Triplice appuntamento <strong>gioved\u00ec 5 (ore 20.30)<\/strong>,<strong> venerd\u00ec 6 (ore 20.00) <\/strong>e<strong> domenica 8 gennaio (ore 16.00)<\/strong>, all\u2019<strong>Auditorium di Milano<\/strong>, con l\u2019<strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi <\/strong>impegnata nell\u2019esecuzione de <em>La Tempesta<\/em>, fantasia sinfonica di <strong>\u010cajkovskij<\/strong>, cui si abbina la Quarta sinfonia del compositore tardoromantico: quella che lo consacr\u00f2 ufficialmente tra i grandi. A completare una locandina totalmente animata dal sinfonismo russo e legata dal <em>fil rouge<\/em> del destino dell\u2019uomo e del fato, ascolteremo <em>L\u2019Isola dei Morti<\/em>, poema sinfonico di <strong>Rachmaninov<\/strong>, ispirato all&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/L%27isola_dei_morti_(dipinto)\">omonimo dipinto<\/a>\u00a0del pittore\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Arnold_B%C3%B6cklin\">Arnold B\u00f6cklin<\/a>,\u00a0che il compositore vision\u00f2 a\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Parigi\">Parigi<\/a>\u00a0nel 1907.<\/p>\n<p>Lasciamo la parola a <strong>Jader Bignamini<\/strong>, che ci introduce all\u2019ascolto:<\/p>\n<p>\u201cLa Tempesta <em>e<\/em> L\u2019Isola dei Morti <em>hanno in comune la descrizione dell\u2019andamento dell\u2019acqua, elemento saldamente presente in entrambe le composizioni. Nel brano di \u0108aikovskij c\u2019\u00e8 il mare che apre e chiude l\u2019opera, oltre naturalmente alla tempesta &#8211; evento naturale scatenante anche nei confronti dell\u2019umano destino &#8211; in un andamento descrittivo e regolare. In Rachmaninov, Caronte procede su un\u2019acqua tutta diversa, quasi immobile, con l\u2019inserimento di un tempo dispari (5\/8) che accompagna l\u2019andamento irregolare della barca del traghettatore che porta le anime dei morti da una sponda all\u2019altra dell\u2019Acheronte. Nell\u2019<\/em>Isola dei Morti<em> ci sono in verit\u00e0 due temi nascosti e contrastanti: il<\/em> dies irae <em>da una parte e, dall\u2019altra, in aperta contrapposizione, il ricordo della vita o, meglio, della gioia di vivere.\u00a0 Due modi di scrittura totalmente diversi, con la modernit\u00e0 di Rachmaninov che riesce sempre a stupire<\/em>.<\/p>\n<p>\u201c<em>Discorso a parte per la Quarta sinfonia: \u0108aikovskij cambia il proprio linguaggio compositivo per diventare il \u0108aikovskij che conosciamo, pieno di invenzioni originali, come il terzo movimento tutto pizzicato degli archi, che meravigli\u00f2 il pubblico dell\u2019epoca e che necessita di un particolare virtuosismo dell\u2019orchestra esecutrice. La Quarta ha in comune con gli altri due brani in programma il tema del fato, con la fanfara che apre la sinfonia<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 5<\/strong>, sempre in Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), si svolger\u00e0 &#8211; in collaborazione con Associazione Italia Russia &#8211; la tradizionale conferenza di introduzione al programma, dal titolo: \u201c<em>\u0108ajkovskij e il Fato. La travolgente avventura della Quarta sinfonia\u201d<\/em>, condotta da <strong>Fausto Malcovati<\/strong>. Cajkovskij nei primi anni \u00e8 pi\u00f9 volte tentato da Shakespeare: <em>Romeo e Giulietta<\/em> e <em>La tempesta<\/em> sono due composizioni ispirate dal drammaturgo inglese. Il primo grande trionfo come compositore arriva con la <em>Quarta<\/em>IV sinfonia, dominata dal tema del destino: \u00e8 la composizione che apre la sua relazione con la baronessa von Meck. Non a caso nelle loro lettere viene definita \u201cla nostra sinfonia\u201d.<\/p>\n<p>(<strong>Biglietti<\/strong>: euro 36,00\/16,00; <strong>Info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar\/dom, ore 14.30\/ 19.00. Tel. 02.83389401\/2\/3, <a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a>).<strong>\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong> .<\/p>\n<p><em>La Tempesta<\/em>, fantasia sinfonica di \u010cajkovskij, che apre la locandina, completa il trittico shakespeariano con le ouverture da <em>Romeo e Giulietta<\/em> e <em>Amleto<\/em>, raccogliendo tutta l\u2019atmosfera magica della storia di Prospero. L\u2019<em>Isola dei Morti <\/em>di Rachmaninov \u00e8 invece un poema sinfonico ispirato all\u2019omonimo quadro di Arnold B\u00f6cklin: il ritmo irregolare di 5\/8 con un primo battito pi\u00f9 pronunciato \u00e8 il nudo impianto tematico che rappresenta l\u2019incerto beccheggiare della barca del traghettatore di anime, sotto i colpi risoluti dei remi che perturbano l\u2019acqua, creando vortici e rollii che il compositore rappresenta con straordinaria immaginazione musicale. La Sinfonia n. 4 di \u010cajkovskij \u00e8 anch\u2019essa una composizione musicale a programma, che l\u2019autore dedica alla contessa von Meck, sua mecenate, addizionando una descrizione per ogni movimento. \u00c8 un flusso sentimentale traboccante e imprevedibile, che all\u2019ascolto si presenta come un fiume in piena ricco di spunti che vanno da Beethoven ai temi popolari russi.<\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Jader Bignamini<\/strong>, <em>direttore<\/em>. Scelto nel 1998 da Riccardo Chailly come clarinetto piccolo dell\u2019Orchestra Sinfonica\u00a0di Milano Giuseppe Verdi,\u00a0inizia il suo percorso all\u2019interno dell\u2019Istituzione che lo vedr\u00e0 passare dalle file dell\u2019orchestra al podio, fino ad essere nominato nel 2010 Direttore Assistente e dal 2012 Direttore Associato.\u00a0Nato a Crema, dopo gli studi al Conservatorio di Piacenza inizia giovanissimo a collaborare, anche come solista, con diverse orchestre e avvia contemporaneamente l\u2019attivit\u00e0 di direttore con gruppi da camera, orchestre sinfoniche e di enti lirici.\u00a0Nell\u2019autunno 2012 partecipa per il secondo anno consecutivo al Festival MiTo con la\u00a0<em>Messe Solennelle<\/em>\u00a0di Berlioz. Prosegue inoltre la sua intensa collaborazione con laVerdi dove dirige, oltre a quello inaugurale, svariati concerti con programmi lirici e sinfonici (Brahms, Cajkovskij, Glinka, Musorgskij, Prokofiev, Ravel, Respighi, Rimsky-Korsakov, Paganini, Piazzolla, Stravinskij, Vivaldi), sia a Milano che nella tourn\u00e9e in Russia (Cajkovskij Hall a Mosca e Glinka Philarmonic Hall a San Pietroburgo), collaborando con solisti quali Karen Gomyo, Francesca Dego, Natasha Korsakova, Kolya Blacher e Lylia Zilberstein.\u00a0Seguono i debutti sinfonici in Giappone alla Biwako Hall di Otsu, in Brasile al Teatro Municipal di Sao Paulo, a Palermo con l\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana e a Firenze col Maggio Musicale.\u00a0Inaugura poi il XXXIX Festival della Valle d\u2019Itria con\u00a0<em>Crispino e la Comare<\/em>, la XX Stagione Sinfonica de\u00a0laVerdi con un programma verdiano e il Festival Verdi 2013 a Parma con\u00a0<em>Simon Boccanegra<\/em>, a seguito del quale gli viene offerto dal Teatro Regio un invito triennale per il Festival.<\/p>\n<p>Tra gli impegni recenti, oltre ai numerosi appuntamenti sinfonici con\u00a0laVerdi, tra i quali il verdiano\u00a0<em>Requiem<\/em>, ricordiamo i\u00a0<em>Carmina Burana<\/em>\u00a0con la Filarmonica del Comunale di Bologna,\u00a0<em>La boh\u00e8me<\/em>\u00a0al Municipal di Sao Paulo e al Teatro la Fenice di Venezia, <em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em>\u00a0ad Ancona,\u00a0<em>Tosca<\/em>\u00a0al Comunale di Bologna,\u00a0<em>La forza del destino<\/em>\u00a0al Festival Verdi di Parma e <em>La boh\u00e8me<\/em> al Filarmonico di Verona.<\/p>\n<p>Il 2015 lo ha visto protagonista di felici debutti come\u00a0<em>Cavalleria rusticana<\/em>\u00a0e\u00a0<em>L\u2019amor brujo<\/em>\u00a0al Teatro Filarmonico di Verona,\u00a0<em>Aida<\/em>\u00a0al Teatro dell&#8217;Opera di Roma,\u00a0<em>Madama Butterfly<\/em>\u00a0al Teatro la Fenice di Venezia oltre\u00a0al debutto americano con <em>Rigoletto<\/em>\u00a0al Festival di\u00a0Santa Fe in New Mexico, dove torner\u00e0 nel 2018 per una nuova produzione di <em>Madama Butterfly<\/em>.<\/p>\n<p>Reduce del successo americano ha quindi diretto un concerto al Teatro alla Scala di Milano con laVerdi per poi inaugurare anche la stagione autunnale all\u2019 Auditorium di Milano con una serie di concerti sinfonici, la <em>Messa da Requiem<\/em> di Giuseppe Verdi e un gala lirico sinfonico al Musikverein di Graz con il soprano Anna Netrebko.<\/p>\n<p>Il 2016\u00a0l&#8217;ha gi\u00e0 visto protagonista a Francoforte per<em>\u00a0Oberto, conte di San Bonifacio<\/em>, in tourn\u00e9e in Korea e Giappone per una serie di concerti con Anna Netrebko, a Tokyo con per una produzione di\u00a0<em>Andrea Chenier<\/em>\u00a0e al Teatro dell&#8217;Opera di\u00a0Roma con un nuovo allestimento di\u00a0<em>Traviata<\/em>\u00a0con la regia di Sofia Coppola e i costumi di Valentino.<\/p>\n<p>I debutti del 2016: all&#8217;Arena di Verona per la produzione di <em>Traviata<\/em> nel cartellone estivo, al Rossini Opera Festival con <em>Ciro in Babilonia<\/em>\u00a0per la regia di Davide Livermore, a Palermo con\u00a0<em>Madama Butterfly<\/em>\u00a0e al Bolshoi a Mosca con\u00a0<em>Manon Lescaut\u00a0<\/em>di Puccini con Anna Netrebko e Yusif Eyvazov, ancora a Verona (Dicembre, Teatro Lirico) con <em>Turandot<\/em>, oltre a Colonia e Amburgo per concerti.<\/p>\n<p>Nel 2017 debutter\u00e0 ne <em>Il<\/em> t<em>rovatore<\/em>\u00a0al Teatro dell&#8217;Opera di Roma e Francoforte e, sempre nel 2017, \u00e8 atteso al Metropolitan di New York.<\/p>\n<p>foto di\u00a0 Paolo Dalprato<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\" target=\"_blank\">www.laverdi.org<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STAGIONE SINFONICA 2017 Profondo russo Jader Bignamini torna a dirigere laVerdi in un programma tutto sinfonico sul tema del destino all\u2019insegna di \u0108ajkovskij e Rachmaninov Gioved\u00ec 5, venerd\u00ec 6 e domenica 8 gennaio Auditorium di Milano, largo Mahler Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi Direttore Jader Bignamini &nbsp; 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