
{"id":61542,"date":"2016-12-09T07:32:49","date_gmt":"2016-12-09T05:32:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=61542"},"modified":"2017-01-02T19:49:40","modified_gmt":"2017-01-02T17:49:40","slug":"silvio-orlando-lacci-al-teatro-franco-parenti-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61542\/teatro\/silvio-orlando-lacci-al-teatro-franco-parenti-milano.html","title":{"rendered":"SILVIO ORLANDO  in  LACCI  al Teatro Franco Parenti Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61543\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Orlando-Lacci-3-221x300.jpg\" alt=\"Orlando-Lacci 3\" width=\"221\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Orlando-Lacci-3-221x300.jpg 221w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Orlando-Lacci-3-768x1042.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Orlando-Lacci-3-295x400.jpg 295w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/01\/Orlando-Lacci-3.jpg 1806w\" sizes=\"auto, (max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/p>\n<p><strong>Sala Grande<\/strong><\/p>\n<p><strong>13 &#8211; 18 dicembre 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>SILVIO ORLANDO<\/strong><\/p>\n<p>in<\/p>\n<p><strong>LACCI\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>di\u00a0Domenico Starnone<br \/>\ntratto dall\u2019omonimo romanzo edito da Einaudi<br \/>\ncon\u00a0Silvio Orlando<br \/>\ne con (in ordine alfabetico) Roberto Nobile, Sergio Romano, Maria Laura Rondanini, Vanessa Scalera, Giacomo de Cataldo<br \/>\nregia\u00a0Armando Pugliese<br \/>\nscene Roberto Crea<br \/>\ncostumi Silvia Polidori<br \/>\nluci Gaetano La Mela<br \/>\nproduzione Cardellino\u00a0srl<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo imparato entrambi che per vivere insieme dobbiamo dirci molto meno di quanto ci nascondiamo\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo il grande successo de <em>La scuola<\/em>, riportato in scena, a un trentennio dall\u2019esordio, due anni fa e tuttora in tourn\u00e9e, Silvio Orlando, con il nuovo spettacolo <em>Lacci<\/em> ritorna alla scrittura di Domenico Starnone e penetra da un\u2019altra porta le crepe e le fragilit\u00e0 del mondo in cui viviamo: prima visto attraverso il microcosmo dell\u2019educazione, questa volta attraverso il sistema della famiglia, dove cova ogni giorno la minaccia di crollo per un cosmo ben pi\u00f9 grande di quello racchiuso tra le mura di casa. La storia infatti ripercorre le attese, le sconfitte, i ripensamenti interni ad un amore e alle sue conseguenze, e porta gi\u00e0 nei nomi una promessa di rovina. Quello che dovrebbe tenere \u00e8 in pezzi e la caduta porta via a fette grosse il sogno. La violenza interna, come nella tragedia antica, contiene gi\u00e0 i semi di pi\u00f9 estese guerre e incomprensioni. Una tragedia contemporanea, quasi, mascherata da commedia. \u00abSe tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie\u00bb. Si apre infatti cos\u00ec, con parole definitive, la lettera che Vanda scrive al marito che se n&#8217;\u00e8 andato di casa, lasciandola in preda a una tempesta di rabbia impotente e a domande che non trovano risposta. Si sono sposati giovani all&#8217;inizio degli anni Sessanta, per desiderio di indipendenza, ma poi attorno a loro il mondo \u00e8 cambiato, e ritrovarsi a trent&#8217;anni con una famiglia a carico \u00e8 diventato un segno di arretratezza pi\u00f9 che di autonomia. Perci\u00f2 adesso lui se ne sta a Roma, innamorato della grazia lieve di una sconosciuta con cui i giorni sono sempre gioiosi, e lei a Napoli con i figli, a misurare l&#8217;estensione del silenzio e il crescere dell&#8217;estraneit\u00e0. Che cosa siamo disposti a sacrificare, pur di non sentirci in trappola? E che cosa perdiamo, quando scegliamo di tornare sui nostri passi? Perch\u00e9 niente \u00e8 pi\u00f9 radicale dell&#8217;abbandono, ma niente \u00e8 pi\u00f9 tenace di quei lacci invisibili che legano le persone le une alle altre. E a volte basta un gesto minimo per far riaffiorare quello che abbiamo provato a mettere da parte. Domenico Starnone ci regala una storia emozionante e fortissima, il racconto magistrale di una fuga, di un ritorno, di tutti i fallimenti, quelli che ci sembrano insuperabili e quelli che ci fanno compagnia per una vita intera.<\/p>\n<p><strong><em><u>NOTE DI REGIA<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;apprendere dell&#8217;allestimento di uno spettacolo teatrale tratto dal romanzo di Starnone, molti\u00a0fra quelli che lo hanno letto, si sono domandati quale sarebbe stato il processo drammaturgico prima e la sua messa in scena di conseguenza.<\/p>\n<p>La versione teatrale del romanzo \u00e8 stata fatta, come si sa, da Starnone stesso, ben sapendo che la concentrazione e l&#8217;assimilazione della lettura di un romanzo consentono un tempo assai differente da quello della fruizione teatrale.<\/p>\n<p>E molte sono state anche le riflessioni comuni circa gli ostacoli da superare per condurre la parola degli interpreti, espressa nella forma, vuoi del racconto, vuoi addirittura in forma epistolare, ad una parola <em>agita <\/em>attraverso la sequenza dei punti di osservazione dei personaggi, dei loro differenti linguaggi verbali ed emotivi.<\/p>\n<p>Ho pensato dunque a questo lavoro come all&#8217;esecuzione di una sinfonia, che si struttura in cinque movimenti, che a loro volta contengono al loro interno un variabile numero di variazioni. E il contenuto del romanzo mi ha suggerito l&#8217;idea di una<em> sinfonia del dolore, <\/em>del dolore perch\u00e9 questa storia ci parla di un carico di sofferenza che da una generazione si proietta su quella successiva con il suo bagaglio di errori, infingimenti, vilt\u00e0, abbandoni, dolore appunto. Proprio perch\u00e9 ci muoviamo in ambito borghese, non si tratta di una tragedia generazionale, ma di un dramma generazionale, quello s\u00ec.<\/p>\n<p>I figli si affacciano a presentare il conto a chi li ha preceduti, all&#8217;interno di un contesto familiare in questo caso, ma metafora di quanto accade in contesti estremamente pi\u00f9 ampi nel tempo e nel mondo che viviamo oggi.<\/p>\n<p>Ma anche nelle ragioni o nei torti dei genitori lo spettatore non mancher\u00e0 di identificarsi, nelle loro ferite che cogliamo pulsanti nel momento della lacerazione, o ripercorse a ritroso attraverso il racconto che si fa tentativo di comprensione logica e critica, con l&#8217;intento di andare oltre i significati superficiali di parole abusate.<\/p>\n<p>Con lo snodarsi del racconto lo spettatore dovr\u00e0 cercare la verit\u00e0 o la ragione di volta in volta in ciascuno dei personaggi, nell&#8217;interpretazione di ciascuno dei loro vissuti, e nella dialettica attraverso la quale si relazionano fra loro, proprio come nelle storie che catturano l&#8217;attenzione e non ci consentono di lasciarle fino al loro punto di conclusione.<\/p>\n<p><em>Armando Pugliese<\/em><\/p>\n<p><strong>PREZZO<\/strong><\/p>\n<p>intero: prime file 40\u20ac \/ II III, IV settore 32\u20ac<br \/>\nover65\/under26: II, III, IV settore 18\u20ac<br \/>\nper questo spettacolo non sono valide le convenzioni<\/p>\n<p><strong>ORARI<\/strong><br \/>\nLun riposo mar, sab h 20.30 mer, ven h 19.45 gio h 21.00 dom h 16.00<\/p>\n<p><strong>INFO <\/strong><\/p>\n<p>Tel : 02 59 99 52 06; <a href=\"mailto:biglietteria@teatrofrancoparenti.it\">biglietteria@teatrofrancoparenti.it<\/a>;<\/p>\n<p>Fb : <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatrofrancoparenti\">http:\/\/www.facebook.com\/teatrofrancoparenti<\/a><\/p>\n<p>Tw: <a href=\"http:\/\/www.twitter.com\/teatrofparenti\">http:\/\/www.twitter.com\/teatrofparenti<\/a><\/p>\n<p>Sito : <a href=\"http:\/\/www.teatrofrancoparenti.it\/\">http:\/\/www.teatrofrancoparenti.it<\/a><br \/>\nApp: <strong>Teatro Franco Parenti<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sala Grande 13 &#8211; 18 dicembre 2016 SILVIO ORLANDO in LACCI\u00a0 di\u00a0Domenico Starnone tratto dall\u2019omonimo romanzo edito da Einaudi con\u00a0Silvio Orlando e con (in ordine alfabetico) Roberto Nobile, Sergio Romano, Maria Laura Rondanini, Vanessa Scalera, Giacomo de Cataldo regia\u00a0Armando Pugliese scene Roberto Crea costumi Silvia Polidori luci Gaetano La Mela produzione Cardellino\u00a0srl \u00abAbbiamo imparato entrambi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61542\/teatro\/silvio-orlando-lacci-al-teatro-franco-parenti-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">SILVIO ORLANDO  in  LACCI  al Teatro Franco Parenti Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61543,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[19288,17,19287,11984],"class_list":["post-61542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-lacci","tag-milano","tag-silvio-orlando","tag-teatro-franco-parenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61542"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61544,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61542\/revisions\/61544"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}