
{"id":615,"date":"2009-05-16T09:08:32","date_gmt":"2009-05-16T07:08:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=615"},"modified":"2009-05-16T09:08:32","modified_gmt":"2009-05-16T07:08:32","slug":"yves-klein-rotraut","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/615\/arte\/yves-klein-rotraut.html","title":{"rendered":"Yves Klein &#038; Rotraut"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Normal\">Museo d&rsquo;Arte, Lugano, Svizzera<br \/> 16 maggio &ndash; 13 settembre 2009<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/public\/it\/thumb-C1275516.gif\" border=\"0\" width=\"146\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p> Nell&rsquo;ambito della programmazione artistica del Museo d&rsquo;Arte di Lugano, la mostra dedicata agli artisti Yves Klein e Rotraut Uecker ha l&rsquo;obiettivo di mettere a fuoco l&rsquo;opera di uno dei protagonisti dell&rsquo;arte affermatosi negli anni &rsquo;60 e il sodalizio con Rotraut, artista a lui vicina per poetica e condivisione immaginifica oltrech&eacute; sua consorte. L&rsquo;avventura dei due artisti procede per alcuni anni su uno stesso percorso, subendo un improvviso mutamento alla scomparsa prematura di Klein nel 1962: se l&rsquo;opera di Klein diverr&agrave; da allora in poi un riferimento mitico per la generazione europea e internazionale, quella di Rotraut si modifica lentamente orientandosi verso una attitudine plastica volta a raffigurare, con forme di pura sintesi, stati d&rsquo;animo semplici quanto universali, come la &ldquo;joie de vivre&rdquo; l&rsquo;innocenza creaturale, il gioco, la danza, la bellezza delle forme. La sua scultura, ben presto, si definisce mediante volumi metallici scatolari dipinti con colori monocromi, taluni di grandi dimensioni, con la vocazione di qualificare ambienti en plein air, dove spesso si pu&ograve; osservarla.<\/p>\n<p> La mostra di Yves Klein e Rotraut si presenta quindi come un&rsquo;inedita proposta espositiva critica dell&rsquo;opera di Yves Klein (1928-1962) a cui saranno affiancate nello spazio aperto della Citt&agrave;, in piazze e giardini, 22 sculture metalliche di Rotraut.<\/p>\n<p> La mostra retrospettiva di Klein &egrave; la prima grande antologica a lui dedicata in Ticino e offre la possibilit&agrave; di una visione completa dell&rsquo;opera di questo grande esponente della rivoluzione estetica determinatasi dagli anni &rsquo;60 in poi, membro capofila del Nouveau R&eacute;alisme, nonch&eacute; antesignano del Monocromatismo del secondo dopoguerra. L&rsquo;esposizione tiene conto di tutti i cicli pi&ugrave; importanti della sua opera che, come una meteora, ha attraversato la scena dell&rsquo;arte per pochissimi anni solamente.<br \/> Il percorso espositivo, articolato sui tre piani del museo, seguir&agrave; un andamento prevalentemente tematico. Le circa cento opere provenienti dall&rsquo;Archivio Yves Klein di Parigi e da collezioni svizzere ed estere saranno infatti raggruppate dando risalto ai nuclei principali della produzione artistica di Klein. A partire dalle Anthropom&eacute;tries, tele su cui sono impressi i corpi delle modelle dipinte e dirette dall&rsquo;artista durante veri e propri happenings, seguiranno le Peintures de feu, realizzate con il fuoco a contatto diretto con la tela, i Reliefs plan&eacute;taires, tele in rilievo che simulano la superficie terrestre, i Monochromes realizzati con pigmenti puri tra cui spiccano i celebri Bleu per i quali l&rsquo;artista cre&ograve; una particolare tonalit&agrave; di blu che ancora oggi porta il suo nome: IKB (International Klein Blue). Saranno inoltre presenti i Monogolds in foglia d&rsquo;oro, le Cosmogonies create esponendo i pigmenti puri all&rsquo;effetto degli agenti atmosferici, le celebri Sculptures &eacute;ponges e i Portaits reliefs. Filmati e fotografie documenteranno invece le azioni dell&rsquo;artista mentre un ricco apparato documentario permetter&agrave; di seguire le tappe del percorso artistico e personale di Klein.<\/p>\n<p> La mostra, a cura di Bruno Cor&agrave;, direttore del Museo d&rsquo;Arte, in collaborazione con Daniel Moquay, responsabile dell&rsquo;Archivio Klein di Parigi, sar&agrave; accompagnata da due cataloghi in lingua italiana e inglese, l&rsquo;uno dedicato a Yves Klein, l&rsquo;altro a Rotraut, nei quali, oltre ai saggi critici di numerosi autori (Bruno Cor&agrave;, Anna Follo, Veit Loers, Hans M&ouml;ller, Pierre Restany, Jean-Michel Ribettes, Rotraut Uecker), saranno riprodotte tutte le opere esposte.<\/p>\n<p> In occasione del significativo episodio espositivo, prima della sua conclusione &egrave; prevista l&rsquo;esecuzione della celebre &ldquo;Symphonie Monoton-Silence&rdquo; per orchestra d&rsquo;archi e coro scritta da Klein precocemente nel 1949 ed eseguita raramente. L&rsquo;evento, per una sola serata, avr&agrave; luogo in una sede suggestiva della citt&agrave;.<br \/> Catalogo Silvana Editoriale<\/p>\n<p> Sabina Bardelle<br \/> Ufficio stampa<br \/> Attivit&agrave; Culturali &#8211; Servizio informazione comunicazione e PR Citt&agrave; di Lugano<br \/> Citt&agrave; di Lugano<br \/> Piazza Riforma 1<br \/> CH &#8211; 6900 Lugano<br \/> Tel. +41 (0)58 866 70 90<br \/> Fax. +41 (0)58 866 71 03<br \/> E-mail: sbardelle@lugano.ch<\/p>\n<p> Ufficio stampa<br \/> Silvana Editoriale<br \/> via Margherita de Vizzi, 86<br \/> 20092 Cinisello Balsamo (Milano)<br \/> Tel. +39 (0)2 61836287<br \/> Fax +39 (0)2 61836392<br \/> E-mail: press@silvanaeditoriale.it<br \/> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Museo d&rsquo;Arte, Lugano, Svizzera 16 maggio &ndash; 13 settembre 2009 Nell&rsquo;ambito della programmazione artistica del Museo d&rsquo;Arte di Lugano, la mostra dedicata agli artisti Yves Klein e Rotraut Uecker ha l&rsquo;obiettivo di mettere a fuoco l&rsquo;opera di uno dei protagonisti dell&rsquo;arte affermatosi negli anni &rsquo;60 e il sodalizio con Rotraut, artista a lui vicina per &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/615\/arte\/yves-klein-rotraut.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Yves Klein &#038; Rotraut<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-615","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/615\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}