
{"id":61317,"date":"2016-11-30T00:11:01","date_gmt":"2016-11-29T22:11:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=61317"},"modified":"2016-12-12T00:33:36","modified_gmt":"2016-12-11T22:33:36","slug":"natale-allistituto-dei-tumori-la-canzone-dei-giovani-pazienti-porta-corsia-latmosfera-delle-feste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61317\/medicina\/natale-allistituto-dei-tumori-la-canzone-dei-giovani-pazienti-porta-corsia-latmosfera-delle-feste.html","title":{"rendered":"Natale all&#8217;Istituto dei Tumori: la canzone  dei giovani pazienti porta in corsia l&#8217;atmosfera  delle feste"},"content":{"rendered":"<h2><\/h2>\n<p><strong>Presentata questa mattina &#8220;Palle di Natale&#8221;, parole e musica dei ragazzi della Pediatria Oncologica dell&#8217;Istituto Nazionale dei Tumori.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Palle di Natale&#8221; <\/strong>sono le teste dei ragazzi, spesso senza capelli a causa delle terapie. Ma sono anche le esclamazioni consuete dei giovani pazienti: &#8220;Che palle, devo fare un&#8217;altra visita&#8221;. Sono le bugie che temono possano essere raccontate loro.<\/p>\n<p>Le &#8220;palle di Natale&#8221; sono quelle usate per addobbare l&#8217;albero, quelle che riportano i nostri pensieri al periodo delle feste.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 un titolo forte, simbolico, quello scelto dai ragazzi della Pediatria Oncologica dell&#8217;Istituto Nazionale dei Tumori, diretta dalla dottoressa Maura Massimino, per la canzone realizzata proprio da loro insieme ai medici del reparto<\/strong>, quelli che li seguono nelle terapie e che li accompagnano nel loro percorso di cura promuovendo il <strong>&#8216;Progetto Giovani&#8217;, <\/strong>dedicato agli adolescenti malati di tumore. \u00a0La canzone, e il video girato proprio tra le corsie dell&#8217;ospedale, sono stati presentati oggi a Milano.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>&#8216;<em>Palle di Natale&#8217; <\/em><\/strong><em>\u00e8 il racconto di un Natale diverso, trascorso in una corsia di ospedale e con l\u2019angoscia di una diagnosi di tumore, con la forza e la caparbiet\u00e0 di chi vuole solo trascorrere le feste in modo normale; \u00e8 il nostro Natale vissuto con allegria e voglia di stare insieme&#8221;,<\/em>hanno raccontato oggi i ragazzi in conferenza stampa nell&#8217;Aula Bonadonna dell&#8217;Istituto di via Venezian.<\/p>\n<p>Nel video, in cui si esibiscono <strong>29 ragazzi tra i 15 e i 25 anni (18 in cura e 11 fuori trattamento),<\/strong> i protagonisti \u00a0raccontano la loro festa di Natale, tra pacchi, alberi addobbati e le flebo ancora da fare, senza dimenticare mai l&#8217;affetto dei familiari e degli amici in corsia, fonte di nuova forza e anche di spensieratezza &#8211; La strofa, in inglese, ricorda che: \u00a0<em>&#8220;Nonostante tutto \u00e8 natale (un Buon Natale), il cuore \u00e8 pieno di gioia e \u00a0di speranza, (tutto ci\u00f2 che desidero per te), \u00a0di felicit\u00e0, \u00a0e delle piccole cose che ti fanno ridere, tutto ci\u00f2 che voglio per Natale \u00e8 il tuo sorriso!<\/em>&#8220;-.<\/p>\n<p>All&#8217;interno anche una strofa rap, scritta da un giovane paziente, in cui si ricorda che &#8220;I<em>l ragazzo della stanza 13 pensa che le feste sono vicine e sua madre riempie la dispensa\/ E riflette sul regalo che gi\u00e0 si trova davanti \/ Chiuso com\u2019\u00e8 nella scatola dei desideranti \/ Vorrebbe la normalit\u00e0 di ogni anno, la consuetudine \/ Ma si tratta di un giudice che condanna all\u2019abitudine \/ La vera norma \u00e8 la forma che diamo noi, nessuno dorma d\u2019ora in poi, perch\u00e9 partono le musiche&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&#8220;<em>La canzone fa parte di uno dei percorsi del &#8216;Progetto Giovani&#8217;, \u00a0www.ilprogettogiovani.it, dedicato agli adolescenti e ai giovani adulti malati di tumore, che ha obiettivi legati alla qualit\u00e0 delle cure, come l\u2019inclusione dei pazienti nei protocolli clinici e il supporto psicosociale; ha anche lo scopo di creare un luogo dove i ragazzi possano ritrovare il senso delle situazioni normali della vita \u2013 amici, sport, musica, spazi, amore, colori \u2013 quel senso che la malattia vuole portar loro via <\/em>&#8211; <strong>spiega il dottor Andrea Ferrari, coordinatore del Progetto Giovani della Pediatria <\/strong>-. <em>Attraverso la creativit\u00e0, l\u2019arte, la musica costruita, suonata e cantata insieme, gli adolescenti trovano strumenti di espressione. In questo modo riscoprono il senso della progettualit\u00e0, medicina potente per i ragazzi in cura, il cui futuro a breve termine \u00e8 comunque incerto &#8220;<\/em>.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Portare la musica in Istituto e sopratutto tra le corsie della Pediatria \u00e8 stata un&#8217;esperienza formativa e inedita anche per me, \u00e8 la prima volta che le mie due professioni si incontrano <\/em>&#8211;<strong>spiega Stefano Signoroni, ricercatore dell&#8217;Istituto Nazionale dei Tumori in ambito genetico oncologico che svolge anche la professione di musicista e cantante con alle spalle numerose collaborazioni internazionali<\/strong> -. <em>Ho seguito con grande entusiasmo insieme ai medici, psicologi ed educatori e al team di musicisti coi quali lavoro da molti anni, \u00a0tutte le fasi di questo progetto, che ha permesso ai ragazzi di esprimere paure, sentimenti e desideri. Ne \u00e8 scaturita una canzone leggera e spensierata ma dai contenuti molto forti, un augurio di Natale che rester\u00e0 impresso nei cuori: \u201cCi vediamo in pediatria e condividiamo la magia\u201d \/ Firmato l\u2019Istituto del Natale, speciale&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>La canzone di Natale \u00e8 anche un mezzo per raccontare che i pazienti adolescenti sono pazienti speciali, che necessitano di luoghi di cura dedicati, ma che troppo spesso hanno difficolt\u00e0 di accesso ai centri di cura e ai protocolli clinici e, come risultato, hanno minori probabilit\u00e0 di guarire dei bambini, a parit\u00e0 di malattia.<\/p>\n<p>&#8220;Il<em> nostro Progetto si presenta come un modello di reale integrazione multidisciplinare, sviluppato oltretutto in un contesto di servizio sanitario pubblico. \u00c8 cio\u00e8 un modello esportabile, una proposta di organizzazione \u2013 ma soprattutto di pensiero, un modo di valutare la cura globale dei ragazzi malati, la relazione, la comunicazione<\/em>&#8220;, conclude la <strong>dottoressa Maura Massimino. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8220;Palle di Natale&#8221; e tutto il Progetto Giovani sono stati sostenuti dall\u2019Associazione Bianca Garavaglia (www.abianca.org),<\/strong> che dal 1987 promuove studi scientifici e cure mediche nel campo dei tumori dell\u2019et\u00e0 pediatrica.<\/p>\n<p>La canzone sar\u00e0 acquistabile su iTunes <strong>dal 2 dicembre <\/strong>e il video sar\u00e0 disponibile su Youtube nei prossimi giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata questa mattina &#8220;Palle di Natale&#8221;, parole e musica dei ragazzi della Pediatria Oncologica dell&#8217;Istituto Nazionale dei Tumori. &#8220;Palle di Natale&#8221; sono le teste dei ragazzi, spesso senza capelli a causa delle terapie. 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