
{"id":61310,"date":"2016-09-30T23:44:29","date_gmt":"2016-09-30T21:44:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=61310"},"modified":"2016-12-11T23:51:48","modified_gmt":"2016-12-11T21:51:48","slug":"chirurgia-mininvasiva-filosofia-oltre-pratica-clinica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61310\/medicina\/chirurgia-mininvasiva-filosofia-oltre-pratica-clinica.html","title":{"rendered":"CHIRURGIA MININVASIVA: UNA \u201cFILOSOFIA\u201d OLTRE CHE UNA PRATICA CLINICA"},"content":{"rendered":"<h2><em>A Roma, nell\u2019ambito del Congresso congiunto di 27 Societ\u00e0 scientifiche di chirurgia italiane, un workshop per fare il punto sulla situazione attuale riguardo l\u2019utilizzo della chirurgia mininvasiva in Italia e sulle prospettive per il futuro<\/em><\/h2>\n<h2>\u00a0L\u2019innovazione tecnologica in chirurgia \u00e8 diventata un elemento imprescindibile per garantire ai cittadini standard elevati di trattamento con un risparmio sul lungo periodo in termini di gestione della malattia. Un elemento, questo, di primaria importanza per la qualit\u00e0 stessa dei Sistemi Sanitari.<\/h2>\n<p>Nuovi dispositivi e procedure chirurgiche evolute hanno portato benefici rilevanti per i pazienti, consentendo trattamenti pi\u00f9 efficaci e di maggiore qualit\u00e0. A discapito di ci\u00f2, per\u00f2, i dati mostrano che in Italia l\u2019adozione della chirurgia mininvasiva si attesta intorno al 29 per cento, rispetto al dato medio europeo del 32.<\/p>\n<p>Su questo tema si sono confrontati oggi alcuni dei principali esperti in chirurgia mininvasiva in occasione del workshop <strong>\u201cOttimizzazione dei percorsi clinico-organizzativi per la chirurgia mininvasiva\u201d<\/strong> organizzato nell\u2019ambito del <strong>Congresso congiunto di 27 Societ\u00e0 scientifiche di chirurgia Italiane,<\/strong> in corso fino al 29 settembre a Roma.<\/p>\n<p>\u00abLa chirurgia laparoscopica, la pi\u00f9 diffusa tra le tecniche mininvasive, ha pi\u00f9 di venticinque anni di vita; ha raggiunto la piena maturit\u00e0 &#8211; ha spiegato <strong>Francesco Corcione, Presidente Nazionale della Societ\u00e0 Italiana di Chirurgia (SIC) <\/strong>-. Non si tratta di un\u2019alternativa alla chirurgia in aperto ma, a tutti gli effetti, del \u201cgold standard\u201d per la maggior parte degli interventi chirurgici addominali. Questo, grazie all\u2019efficacia e alla precisione dimostrata sia negli studi realizzati finora sia nell\u2019esperienza degli operatori sul campo. \u00c8 importante, per\u00f2, investire nella formazione dei medici, l\u2019unica strada per far s\u00ec che i giovani chirurghi acquisiscano gli elementi indispensabili per lavorare bene. La chirurgia laparoscopica \u00e8 a tutti gli effetti una filosofia prima ancora di essere una pratica chirurgica\u00bb.<\/p>\n<p>La garanzia di accesso dei cittadini alle migliori cure disponibili rappresenta una sfida in cui l\u2019elemento determinante \u00e8 la sostenibilit\u00e0 della spesa per il Sistema Sanitario e per il Paese. L\u2019approccio mininvasivo meriterebbe un maggior approfondimento non solo per i vantaggi che offre ai pazienti, ma anche per le proprie potenzialit\u00e0 in termini di efficienza, con conseguente ottimizzazione delle risorse. Per far ci\u00f2, \u00e8 necessario che tutti i soggetti coinvolti nei processi decisionali siano messi nelle condizioni di valutare i benefici e stabilire il rapporto costo-efficacia.<\/p>\n<p>\u00abIn Italia, esiste ancora una grande differenza tra i \u201cdesiderata\u201d e la realt\u00e0. La tecnologia continua la sua inarrestabile evoluzione, mentre le strutture ospedaliere non sempre sono in grado di aggiornarsi per mancanza di investimenti da parte del Sistema &#8211; ha affermato ancora Corcione -. La chirurgia laparoscopica rappresenta s\u00ec un costo in termini di tecnologie, ma porta a un risparmio sul lungo periodo: innanzitutto riduce le tempistiche delle degenze e dei posti letto occupati; inoltre, abbrevia l\u2019atto chirurgico in s\u00e9 e, grazie alla riduzione delle infezioni ospedaliere, in particolare della parete addominale, riduce l\u2019impiego dei farmaci. Lavorando ad addome chiuso, le infezioni scompaiono quasi del tutto e c\u2019\u00e8 una riduzione delle emorragie e delle complicanze addominali come gli ematomi\u00bb.<\/p>\n<p>Proprio sulla questione dell\u2019efficienza della spesa sanitaria, mantenendo standard elevati di trattamento, si basa il programma di riabilitazione multidisciplinare <strong>ERAS (Enhanced Recovery After Surgery)<\/strong> volto a ridurre lo stress operatorio accelerando la ripresa dei pazienti sottoposti a interventi chirurgici importanti.<\/p>\n<p>\u00abIl programma \u00e8 costituito da tre livelli, pre, intra e post operatorio, ciascuno dei quali avvalorato da elevati livelli di evidenza scientifica &#8211; ha spiegato il dottor <strong>Felice Borghi<\/strong>, Direttore del Dipartimento Chirurgico e S.C. di Chirurgia Generale e Oncologia dell\u2019ospedale di S. Croce e Carle (CN) -. Oltre a privilegiare le tecniche chirurgiche mininvasive, per accorciare sensibilmente la degenza post-operatoria, \u00e8 necessario che il medico eviti i digiuni prolungati, i sondini nasogastrici e i drenaggi addominali, e che promuova una rapida ripresa dell\u2019alimentazione e della mobilizzazione, ottimizzando cos\u00ec il controllo del dolore. Un programma nato nel campo della chirurgia colorettale alla fine degli anni Novanta che si sta espandendo oggi, seppur lentamente, a tutta la chirurgia addominale: epato-biliopancreatica, esofago gastrica e bariatrica. Numerose ricerche hanno dimostrato che l\u2019implementazione di un percorso ERAS, rispetto a una gestione tradizionale, determina una riduzione della degenza post operatoria, della morbilit\u00e0 e, conseguentemente, dei costi\u00bb.<\/p>\n<p>Intervenire per via laparoscopica, gi\u00e0 di per s\u00e9, \u00e8 sinonimo di riduzione dei ricoveri e delle spese mediche e sociali di gestione del paziente. \u00abLa degenza delle persone operate in laparoscopia si \u00e8 sensibilmente accorciata; per esempio, dopo una colecistectomia si pu\u00f2 tornare a casa gi\u00e0 il giorno dopo, mentre in seguito a una resezione colica, dopo quattro o sei giorni. Tendenzialmente, una volta lasciato l\u2019ospedale, si pu\u00f2 riprendere l\u2019attivit\u00e0 lavorativa dopo dieci o quindici giorni. Con la chirurgia in aperto, invece, parliamo di tempi molto pi\u00f9 lunghi &#8211; ha concluso Corcione -. Purtroppo, molte delle strutture ospedaliere italiane non sono state adeguate alle esigenze dei chirurghi. Queste nuove tecniche permetterebbero di fare un intervento ogni cinque giorni, ma non \u00e8 possibile se non si dispone di una quantit\u00e0 di sale operatorie adeguata. A questo si aggiunge un problema organizzativo. Spesso, la possibilit\u00e0 di operare pi\u00f9 persone ci sarebbe, ma in molti ospedali si prevede che gli interventi vengano svolti solo due giorni a settimana. Le conseguenze sono molti posti letto liberi e lunghe liste d\u2019attesa\u00bb.<\/p>\n<p>Bisogna capire, quindi, se la \u201cchirurgia\u201d e il Sistema Sanitario italiano sono ancora \u201csostenibili\u201d, in considerazione del fatto che non si pu\u00f2 fermare il progresso scientifico, n\u00e9 impedire l\u2019imporsi di standard pi\u00f9 elevati in termini di qualit\u00e0 di vita.<\/p>\n<p>\u00abLa situazione delle sale operatorie italiane \u00e8 buona, anche se stiamo ancora sfruttando l\u2019onda lunga degli investimenti fatti negli ultimi dieci\/quindici anni &#8211; ha affermato il dottor <strong>Diego Piazza, Presidente Nazionale dell\u2019Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI) <\/strong>-. Quando si parla di percorsi di efficienza clinico-economica si intende, per esempio, il progetto sviluppato nel Regno Unito, dove il Governo ha deciso di finanziare la diffusione della chirurgia laparoscopica e dell\u2019innovazione in chirurgia in prima persona. Inoltre, in linea con questa visione, la soluzione per garantire ospedali all\u2019avanguardia e costantemente aggiornati dal punto di vista tecnologico, sarebbe ridurre le strutture presenti sul territorio. L\u2019Italia, a pari numero di abitanti, ha tre volte gli ospedali del Regno Unito. Le strutture pi\u00f9 piccole dovrebbero restare esclusivamente come presidi sanitari territoriali\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Roma, nell\u2019ambito del Congresso congiunto di 27 Societ\u00e0 scientifiche di chirurgia italiane, un workshop per fare il punto sulla situazione attuale riguardo l\u2019utilizzo della chirurgia mininvasiva in Italia e sulle prospettive per il futuro \u00a0L\u2019innovazione tecnologica in chirurgia \u00e8 diventata un elemento imprescindibile per garantire ai cittadini standard elevati di trattamento con un risparmio &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61310\/medicina\/chirurgia-mininvasiva-filosofia-oltre-pratica-clinica.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">CHIRURGIA MININVASIVA: UNA \u201cFILOSOFIA\u201d OLTRE CHE UNA PRATICA CLINICA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[19208],"class_list":["post-61310","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-medicina","tag-chirurgia-mininvasiva"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61310"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61311,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61310\/revisions\/61311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}