
{"id":61306,"date":"2016-09-21T23:27:19","date_gmt":"2016-09-21T21:27:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=61306"},"modified":"2016-12-11T23:33:01","modified_gmt":"2016-12-11T21:33:01","slug":"cura-femminile-plurale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61306\/medicina\/cura-femminile-plurale.html","title":{"rendered":"Cura, Femminile Plurale Donne protagoniste di salute. Quella degli altri.  E la nostra?"},"content":{"rendered":"<h2><\/h2>\n<p><em>Un incontro multidisciplinare dedicato alla salute e al binomio donna- cura promosso da Teva Italia nell\u2019ambito della terza edizione de Il Tempo delle Donne<\/em><\/p>\n<p>La donna \u00e8 da sempre protagonista della salute: si prende cura dei familiari, a partire dai figli quando sono piccoli, poi si trasforma in caregiver per i genitori, quando diventano anziani, e si preoccupa spesso del marito o del compagno e sempre di pi\u00f9 ricopre ruoli di rilievo nel mondo della medicina e della ricerca. Ma quando deve cominciare a pensare a se stessa?<\/p>\n<p>Su questi temi si sono confrontati esperti in diverse aree terapeutiche, oncologia, neurologia, ginecologia, nel corso dell\u2019incontro <strong>\u201cCura, Femminile Plurale. Donne protagoniste di salute. Quella degli altri. E la nostra?\u201d<\/strong>, promosso da <strong>Teva Italia,<\/strong>il 10 settembre alla Triennale di Milano<strong>, <\/strong>nell&#8217;ambito della terza edizione de <strong>Il Tempo delle Donne<\/strong>, la tre giorni del <em>Corriere della Sera<\/em> dedicata all\u2019universo femminile.<\/p>\n<p>Tra gli ospiti la <strong>Prof.ssa Alessandra Graziottin<\/strong>, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica del San Raffaele Resnati di Milano e Presidente della Fondazione Graziottin per la Cura del Dolore nella Donna Onlus, la <strong>Dr.ssa Nicla La Verde<\/strong>, oncologa presso l\u2019ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano, la <strong>Dr.ssa Paola Cavalla<\/strong>, Responsabile centro per la Sclerosi Multipla presso l\u2019Azienda Ospedaliera Universitaria Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino, il <strong>Dr. Salvo Catania<\/strong>, chirurgo e oncologo, ideatore del blog <em>Ragazze Fuori di Seno<\/em>.<\/p>\n<p>Moderatrice dell\u2019incontro <strong>Adriana Bazzi<\/strong>, giornalista del Corriere della Sera.<\/p>\n<p><strong>La conversazione si \u00e8 svolta in maniera dinamica e ha affrontato il modo in cui le donne si confrontano con gli aspetti legati alla loro salute, dall\u2019adolescenza alla menopausa, e in alcuni casi con malattie che sconvolgono il corso della loro vita; senza dimenticare il ruolo di <em>caregiver<\/em><\/strong> all\u2019interno del contesto familiare, dal prendersi cura dei figli, quando sono piccoli, del compagno, ai genitori quando sono anziani. Il tutto \u00e8 stato affrontato in chiave attuale, lontano dai luoghi comuni.<\/p>\n<p>Ogni et\u00e0 della donna \u00e8 un universo a s\u00e9: qualcuna si trova a combattere sfide legate alla sua propria natura &#8211; vedi alla voce sessualit\u00e0 &#8211; altre incontrano sul proprio percorso ostacoli che affrontano con coraggio: ne sono un esempio i tumori femminili e anche la Sclerosi Multipla, malattia che colpisce prevalentemente le donne.<\/p>\n<p>Un mondo complesso dunque che ha meritato un approccio multidisciplinare in perfetta armonia con i mille colori che ciascuna donna racchiude dentro di s\u00e9.<\/p>\n<p>\u201cSin dall\u2019adolescenza, la scoperta della sessualit\u00e0 pone ostacoli da superare &#8211; \u00e8 intervenuta la <strong>Prof.ssa Alessandra Graziottin<\/strong>. L\u2019et\u00e0 media del primo rapporto sessuale si \u00e8 progressivamente abbassata e si \u00e8 ampliato il numero di partner con conseguente aumento del rischio di gravidanze indesiderate e di infezioni sessualmente trasmissibili tra gli adolescenti. Tutti aspetti che possono avere un impatto molto negativo sulla psiche e la salute delle giovani donne. Da questo emerge ancora la carenza di informazione, a scuola e in famiglia, sul tema della contraccezione e sull\u2019uso della pillola.\u201d<\/p>\n<p><strong>L\u201911% dei giovani tra 11 e 25 anni non usa mai protezioni durante il sesso, mentre il 33% usa saltuariamente metodi contraccettivi. Un dato allarmante che sale al 42% tra gli under 14, fascia d\u2019et\u00e0 in cui 1 su 4 confessa di aver gi\u00e0 avuto rapporti completi. E anche quando viene usato un metodo contraccettivo non sempre si sceglie quello pi\u00f9 affidabile.<\/strong> Il preservativo resta il pi\u00f9 utilizzato (77%), anche se in molti casi in maniera non corretta, non costante, non fin dall\u2019inizio del rapporto e in tutti i tipi di rapporti. Un utilizzo scorretto compromette la sua efficacia sia nella protezione da malattie sessualmente trasmissibili sia come anticoncezionale. Segue l\u2019utilizzo della pillola (13%), seppur in percentuale nettamente inferiore. Resta, inoltre, diffuso e frequente il ricorso a pratiche poco sicure quali il coito interrotto (7%) e il calcolo dei giorni fertili (2%). Dilagano i falsi miti sui metodi contraccettivi ormonali come la pillola: il 43% sostiene che faccia ingrassare mentre il 17% pensa che provochi il cancro. La confusione dei giovani riguarda anche le vie di trasmissione di malattie come l\u2019AIDS. <strong>Un giovane su 3 pensa che la trasmissione dell\u2019HIV non avvenga attraverso il sesso orale e il 29% considera l\u2019AIDS una malattia dalla quale \u00e8 possibile guarire.*<\/strong><\/p>\n<p>Procedendo nell\u2019et\u00e0 adulta la prospettiva cambia. Emerge il binomio tra donna e il concetto di madre e la tematica della fertilit\u00e0.<\/p>\n<p>Tuttavia<strong> l\u2019et\u00e0 compresa tra i 20 e i 40 anni viene talvolta sconvolta da eventi inaspettati che possono minare i progetti di vita.<\/strong><\/p>\n<p>\u201dLa donna che affronta la malattia non vuole rinunciare al suo essere donna e vuole essere correttamente informata prima di sottoporsi alle terapie &#8211; \u00e8 intervenuta la<strong>Dr.ssa Nicla La Verde<\/strong>. La diagnosi di tumore al seno implica per la donna un serio stravolgimento. Ferisce una parte del corpo correlata direttamente alla femminilit\u00e0, e spesso i trattamenti necessari per la cura sono gravati da effetti collaterali indesiderati. E\u2019 dunque necessario che si istauri un\u2019alleanza terapeutica tra medico e paziente in modo da aiutare la donna ad affrontare le problematiche fisiche, psichiche e sociali, supportandola nel ritorno alla sua quotidianit\u00e0, come madre, figlia, moglie e professionista.\u201d<\/p>\n<p>\u201cLa comunicazione \u00e8 parte integrante della cura &#8211; ha aggiunto il <strong>Dr. Catania<\/strong>. Va abbandonato il rapporto paternalistico medico-paziente del passato e favorito un rapporto di fiducia tra le due parti.\u201d<\/p>\n<p><strong>Oltre al tumore al seno, un\u2019altra malattia prevalentemente femminile che riguarda le donne in questa fascia di et\u00e0 \u00e8 la Sclerosi Multipla.<\/strong> Il rapporto di incidenza di questa patologia nelle donne \u00e8 di 2 a 1 rispetto agli uomini e la maggior parte delle diagnosi si concentrano nella fascia di et\u00e0 tra i 20 e i 40 anni. In Italia sono circa 2.000 i nuovi casi di Sclerosi Multipla diagnosticati ogni anno e la sua incidenza \u00e8 in costante crescita.**<\/p>\n<p>\u201cI centri per la sclerosi multipla offrono un approccio multidisciplinare che sostiene la donna in tutti gli aspetti della sua vita &#8211; ha commentato la <strong>Dr.ssa Paola Cavalla<\/strong>. Se nel passato, per esempio, alle pazienti con Sclerosi Multipla era fortemente sconsigliato intraprendere una gravidanza, per il rischio di possibili complicanze, oggi la donna \u00e8 accompagnata nella realizzazione dei suoi progetti e terapie sicure e consolidate le permettono di pensare a una gravidanza e a un futuro con una buona qualit\u00e0 di vita, per vivere pi\u00f9 serenamente il rapporto di coppia e l\u2019esperienza genitoriale.\u201d<\/p>\n<p>Un percorso che porta infine all\u2019et\u00e0 matura, con tutti quei cambiamenti fisici, metabolici e psicologici legati alla menopausa.<\/p>\n<p>\u201cA volte in questa fase abbiamo di fronte una donna pi\u00f9 consapevole, ormai abituata a prendersi cura di s\u00e9 e degli altri, ma anche una donna che deve essere \u2018rimessa in forma\u2019 seguendo adeguati stili di vita e, quando necessario, supportata con una terapia ormonale sostitutiva &#8211; continua la Prof.ssa Graziottin. In questo modo si pu\u00f2 davvero aiutare la donna a vivere con serenit\u00e0 e gioia i circa 35-40 anni che l\u2019attendono dopo la menopausa.\u201d<\/p>\n<p>Una nuova et\u00e0 e una nuova rinascita che mette in luce le particolarit\u00e0 del mondo femminile nell\u2019area salute, con bisogni emergenti e differenti modi di affrontare le sfide imposte dalle condizioni di malattia che possono presentarsi.<\/p>\n<p>\u201cCon questo evento, Teva Italia riconferma il suo impegno nell\u2019ambito per la salute in generale e in particolare per quella della donna, &#8211; \u00a0ha commentato la <strong>Dr.ssa Roberta Bonardi<\/strong>, Senior Business Unit Innovative Director di Teva Italia &#8211; riconoscendo le specificit\u00e0 che interessano le diverse fasi della sua vita. Teva continua a crescere e ad ampliare il suo impegno in diverse aree terapeutiche quali la Sclerosi Multipla, il tumore al seno e il dolore oncologico, che la portano a essere in prima linea e a focalizzare sempre pi\u00f9 l\u2019attenzione sulla salute delle donne in termini di prevenzione e di cura, sia con prodotti e servizi, sia con progetti specifici come a esempio la medicina narrativa nell\u2019ambito del tumore della mammella.\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl paziente \u00e8 al centro della nostra attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo &#8211; prosegue la <strong>Dr.ssa Enrica Bucchioni<\/strong>, Direttore Medico di Teva Italia &#8211; con l\u2019obiettivo di offrire soluzioni terapeutiche che abbiano un impatto reale nel miglioramento della qualit\u00e0 della vita delle persone. Un approccio che considera la persona a 360 gradi, soprattutto quando si parla di donne, e che si declina in progetti volti a rispondere e incontrare le loro esigenze, anche emotive, che possono accompagnarsi a stati di malattia e ai cambiamenti fisiologici legati all\u2019et\u00e0. Sosteniamo, inoltre, progetti interdisciplinari su aree terapeutiche specifiche, come la neurologia e la ginecologia, con un focus particolare sulla contraccezione e la fertilit\u00e0, e iniziative volte alla prevenzione e alla promozione di stili di vita corretti.\u201d<\/p>\n<p>Note:<\/p>\n<p>* Ricerca \u201cGiovani e contraccezione\u201d realizzata da Skuola.net e SIC-Societ\u00e0 Italiana della Contraccezione, aprile 2016www.skuola.net\/school-love\/sesso-no-protetto.html<\/p>\n<p>** Dati AISM- Associazione Italiana Sclerosi Multipla<\/p>\n<p><em><strong>Teva<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Teva Pharmaceutical Industries Ltd. (NYSE e TASE: TEVA) \u00e8 una delle principali aziende farmaceutiche mondiali che offre soluzioni di cura di alta qualit\u00e0 e su misura a milioni di pazienti ogni giorno. Con sede in Israele, Teva \u00e8 il pi\u00f9 grande produttore di farmaci equivalenti al mondo e grazie al suo portfolio di oltre 1.000 molecole produce una vasta gamma di farmaci equivalenti per quasi tutte le aree terapeutiche. Teva, nel settore dei farmaci specialistici, \u00e8 leader mondiale per i trattamenti innovativi nelle aree del Sistema Nervoso Centrale, della terapia del dolore e del sistema respiratorio. Teva integra la ricerca e lo sviluppo globale con le proprie competenze nel campo dei farmaci equivalenti e specialistici per formulare nuove risposte ai bisogni insoddisfatti dei pazienti combinando sviluppo di farmaci, dispositivi, servizi e tecnologie. Il fatturato netto di Teva ha raggiunto $ 19,7 miliardi nel 2015.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un incontro multidisciplinare dedicato alla salute e al binomio donna- cura promosso da Teva Italia nell\u2019ambito della terza edizione de Il Tempo delle Donne La donna \u00e8 da sempre protagonista della salute: si prende cura dei familiari, a partire dai figli quando sono piccoli, poi si trasforma in caregiver per i genitori, quando diventano anziani, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61306\/medicina\/cura-femminile-plurale.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Cura, Femminile Plurale Donne protagoniste di salute. Quella degli altri.  E la nostra?<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-61306","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-medicina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61306"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61307,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61306\/revisions\/61307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}