
{"id":61294,"date":"2016-12-11T10:33:42","date_gmt":"2016-12-11T08:33:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=61294"},"modified":"2016-12-11T10:33:42","modified_gmt":"2016-12-11T08:33:42","slug":"beethoven-si-tre-zhang-xian-roberto-cominati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61294\/musica\/beethoven-si-tre-zhang-xian-roberto-cominati.html","title":{"rendered":"Beethoven si fa in tre con Zhang Xian e Roberto Cominati"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61295\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Zhang-Xian-e-Orch-Verdi40Agnes-Weber-300x200.jpg\" alt=\"Zhang Xian e Orch Verdi%40Agnes Weber\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Zhang-Xian-e-Orch-Verdi40Agnes-Weber-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Zhang-Xian-e-Orch-Verdi40Agnes-Weber-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Zhang-Xian-e-Orch-Verdi40Agnes-Weber-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Zhang-Xian-e-Orch-Verdi40Agnes-Weber-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Zhang-Xian-e-Orch-Verdi40Agnes-Weber-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61296\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Roberto-Cominati-4-300x202.jpg\" alt=\"Roberto Cominati  (4)\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Roberto-Cominati-4-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Roberto-Cominati-4-768x516.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Roberto-Cominati-4-500x336.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Roberto-Cominati-4-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/Roberto-Cominati-4.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Stagione sinfonica 2016<\/p>\n<p><strong>Beethoven si fa in tre\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Roberto Cominati al pianoforte esegue con laVerdi il <em>Triplo concerto<\/em> del Genio di Bonn. Dirige Zhang Xian<\/p>\n<p><strong>Domenica 11 Dicembre<\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano, largo Mahler<\/p>\n<p><strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p>Violino <strong>Luca Santaniello <\/strong>\u2013<strong> Nicolai Freiherr von Dellingshausen<\/strong><\/p>\n<p>Violoncello <strong>Mario Shirai Grigolato<\/strong><\/p>\n<p>Pianoforte <strong>Roberto Cominati <\/strong><\/p>\n<p>Direttore <strong>Zhang Xian<\/strong><\/p>\n<p>Ultimo programma con <strong>Zhang Xian<\/strong> sul podio dell\u2019<strong>Auditorium di Milano<\/strong> nel ruolo di Direttore musicale, dopo sette anni al timone dell\u2019<strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong>. Occasione ideale per proporre al pubblico de laVerdi una locandina scintillante, caleidoscopica, coinvolgente: un vero affresco in musica nel nome di <strong>Beethoven<\/strong>.<\/p>\n<p>Appuntamento\u00a0<strong>domenica 11 dicembre (ore 16.00)<\/strong>, con il gradito ritorno sul palco di largo Mahler di <strong>Roberto Cominati<\/strong>, pianista di levatura internazionale, atteso nell\u2019esecuzione del funambolico <em>Triplo concerto<\/em> del Genio di Bonn, insieme a due prime parti de laVerdi in ruolo solistico: <strong>Luca Santaniello<\/strong> al violino e <strong>Mario Shirai Grigolato<\/strong> al violoncello.<\/p>\n<p>Si prosegue con le Romanze per violino e orchestra, affidate all\u2019interpretazione solistica di <strong>Nicolai Freiherr von Dellingshausen<\/strong>, anch\u2019egli prima parte de laVerdi, per chiudere con la Quarta sinfonia. \u201cUn\u2019esile fanciulla greca tra due giganti\u00a0nordici\u201d: cos\u00ec si espresse Robert Schumann, capostipite della critica musicale ottocentesca, in merito a questa sinfonia di Beethoven, stretta tra le meraviglie della Terza e della Quinta. E se provassimo ad ascoltarla liberandola da quelle ingombranti parentele sonore?<\/p>\n<p>(<strong>Biglietti<\/strong>: euro 35,00\/15,00; <strong>info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar \u2013 dom, ore 14.30 \u2013 19.00, tel. 02.83389401\/2\/3; on line: <a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a> o <a href=\"http:\/\/www.vivaticket.it\/\">www.vivaticket.it<\/a> ). <strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p>Nella sterminata produzione beethoveniana, il violino ricopre sicuramente una posizione di rilievo. Le due <strong>Romanze <\/strong>fanno sicuramente parte del grande repertorio classico per questo strumento, anticipando il Concerto per Violino op. 61 e il <strong>Triplo concerto<\/strong>, proposto nel programma come imponente intermezzo tra le due romanze e che costituisce una rara ripresa del cosiddetto concerto multiplo, maggiormente in auge in epoca barocca. Qui il pianoforte sorregge un duello concertistico di violino e violoncello che giocano a sovrapporsi sui loro estesi registri. Negli stessi anni del Triplo concerto, Beethoven compose la <strong>Sinfonia n. 4<\/strong>, opera decisamente cangiante e ricca di tensione, che consolida un linguaggio ormai apertamente romantico e personale, testimonianza dell\u2019idea del \u201ccompositore indipendente\u201d cui Beethoven aspirava apertamente.<\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Zhang Xian<\/strong> <em>Direttore. <\/em>Nata a Dandong, in Cina, ha fatto il suo debutto professionale con <em>Le nozze di Figaro<\/em> alla Central Opera House di Pechino all\u2019et\u00e0 di 20 anni. Ha studiato al Conservatorio Centrale di Pechino, dove ha ottenuto sia il diploma che il Master of Music. Dopo gli studi, ha collaborato per un anno con la facolt\u00e0 di Direzione d\u2019orchestra del suo Conservatorio, prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1998. Nel 2002 \u00e8 stata nominata Maestro sostituto presso la New York Philharmonic, diventandone successivamente Direttore associato e prima titolare della \u201cArturo Toscanini Chair\u201d.<\/p>\n<p>Nominata recentemente Direttore musicale della New Jersey Symphony Orchestra, effettiva dalla stagione 2016\/17, il maestro ricopre il medesimo ruolo dal settembre 2009 per l\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Tra i momenti salienti della sua collaborazione con laVerdi ricordiamo il concerto ai BBC Proms del 2013, con un programma di arie verdiane (con il tenore Joseph Calleja) e la <em>Sinfonia Manfred<\/em> di \u010cajkovskij, trasmesso live sulle piattaforme BBC.<\/p>\n<p>Dal Settembre 2016 assume la carica di Direttore principale ospite della BBC National Orchestra and Chorus del Galles, diventando in tal modo il primo direttore donna ad ottenere un ruolo di prestigio in un\u2019orchestra BBC.<\/p>\n<p>Collabora regolarmente con importanti orchestre quali London Symphony e Royal Concertgebouw. I suoi impegni pi\u00f9 recenti includono sia il debutto con l\u2019Orchestre Philharmonique di Strasburgo e l\u2019Orquesta y Coro Nacionales de Espa\u00f1a, che performance con\u00a0Netherlands Radio Philharmonic, BBC National Orchestra del Galles ai BBC Proms e l\u2019Orchestre National de Belgique, che torner\u00e0 a dirigere durante questa stagione.<br \/>\nAttiva anche nel repertorio operistico, nel 2015 \u00e8 tornata all\u2019English National Opera per dirigere <em>Boh\u00e8me<\/em> e ha debuttato nel 2016 alla Den Norske Opera con <em>La traviata<\/em>. Dopo il successo di <em>Nabucco<\/em> al Savonlinna Opera Festival (2014), con la Welsh National Opera, \u00e8 tornata nei mesi scorsi al Festival per dirigere <em>Otello<\/em>.<\/p>\n<p>Torna spesso nella sua nativa Cina, per dirigere le orchestre China Philharmonic, Beijing Symphony e Guangzhou Symphony. Punto di riferimento per i compositori cinesi, nell\u2019ultima stagione ha diretto <em>Iris Devoilee<\/em> di Qigang Chen, con la BBC National Orchestra of Wales, al National Centre for the Performing Arts di Pechino, dove ritorner\u00e0 nel 2017; la premiere mondiale di <em>Luan Tan<\/em> di Qigang Chen con la Hong Kong Philharmonic nel 2015 \u2013 su commissione dall\u2019orchestra \u2013 e il <em>Resurrection Concerto<\/em> di Tan Dun con la Los Angeles Philharmonic.<\/p>\n<p>Lavorare con giovani musicisti continua ad avere un ruolo importante nella sua vita. Nel 2011 \u00e8 stata nominata Direttore Artistico della NJO (Dutch Orchestra e Ensemble Academy), e durante la scorsa estate ha debuttato con la European Union Youth Orchestra a Grafenegg, Amsterdam, Berlino, Rheingau e Bolzano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Roberto Cominati<\/strong>, <em>pianoforte<\/em>. Vincitore del primo premio al Concorso internazionale \u201cAlfredo Casella\u201d di Napoli nel 1991, nel 1993 si \u00e8 imposto all&#8217;attenzione della critica e delle maggiori istituzioni concertistiche europee grazie al primo premio al Concorso \u201cFerruccio Busoni\u201d di Bolzano. Nel 1999 ha ottenuto il Prix Jacques Stehman del pubblico della RTBF e della TV5 France, nell&#8217;ambito del Councours Reine Elisabeth di Bruxelles.<\/p>\n<p>Ospite delle pi\u00f9 importanti societ\u00e0 concertistiche italiane e di istituzioni quali il Teatro alla Scala di Milano, il Comunale di Bologna, la Fenice di Venezia, laVerdi di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, il San Carlo di Napoli, il Carlo Felice di Genova, l&#8217;Accademia di Santa Cecilia di Roma, l&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l&#8217;Accademia Chigiana di Siena, il Festival Brescia e Bergamo, le Settimane Musicali di Stresa, il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Festival di Ravello.<\/p>\n<p>Ha suonato al Theatre Chatelet di Parigi, Kennedy Center di Washington DC, Concertgebouw di amsterdam, Sydney Opera House, Melbourne Concert Hall, Festival di Salisburgo, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro Municipal di San Paolo, Gasteig di Monaco, Konzerthaus di Berlino, Staatsoper di Amburgo, Staatsoper di Dresda, la Monnaie di Bruxelles, Royal Festival Hall di Londra e ancora in Inghilterra, Giappone, Belgio, Olanda, Finlandia, Turchia.<\/p>\n<p>Ha collaborato con celebri direttori d&#8217;orchestra fra i quali Sir Simon Rattle, Andrey Boreyko, Leon Fleischer, Daniel Harding, Daniele Gatti, Yuri Ahronovitch, David Robertson, Michael Pletnev, Aleksander Lazarev.<\/p>\n<p>Nel gennaio 2015 ha debuttato al Concertgebouw di Amsterdam nella serie Meesterpianisten, in un recital pianistico accolto entusiasticamente dal pubblico e dai critici olandesi, e nel febbraio 2016 alla Royal Festival Hall di Londra, con la Philarmonia Orchestra diretta da Daniele Gatti.<\/p>\n<p>Fra i suoi prossimi impegni, ricordiamo l\u2019integrale pianistico di Ravel per l\u2019Accademia Chigiana di Siena, il debutto con la Netherlands Philarmonic Orchestra ad Amsterdam; ancora un debutto con la Borusan Philarmonic Orchestra diretta da Sascha Goetzle ad Istanbul. Inoltre torner\u00e0 ad esibirsi a Napoli al Teatro San Carlo, a Milano a laVerdi e a Santa Cecilia a Roma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Luca Santaniello<\/strong>, <em>violino<\/em><strong>. <\/strong>Ha intrapreso lo studio del violino all\u2019et\u00e0 di sei anni sotto la guida di Luciana Invernizzi, che lo ha seguito sino al diploma; ancora studente ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Diplomato al Conservatorio \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano nel \u201992, si \u00e8 perfezionato nei due anni successivi a Sion, in Svizzera, sotto la guida di Tibor Varga. Ha frequentato in seguito i corsi di Pavel Vernikov e per due anni il corso di violino di spalla con Giulio Franzetti a Fiesole. Quale violinista del Trio Felix, ha conseguito con il massimo dei voti e la lode il diploma all\u2019Accademia di alto perfezionamento a Pescara; con la stessa formazione ha vinto tre concorsi nazionali e due internazionali e ha ottenuto un contratto discografico per la realizzazione di un cd con il Trio in La minore di Ravel e il Trio in Re minore op. 49 di Mendelssohn.<\/p>\n<p>Giovane diplomato ha collaborato con le pi\u00f9 prestigiose orchestre Italiane e si \u00e8 esibito in numerosi teatri in Italia, Francia, Svizzera, Spagna, Austria e Germania.<br \/>\nDal 2000 \u00e8 Spalla dell\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e ha lavorato con direttori e solisti di fama mondiale tra cui Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Georges Pr\u00eatre, Riccardo Muti, Valerij Gergiev, Zhang Xian, Luciano Pavarotti, Pablo Domingo, S. Rostropovich, Martha Argerich, Salvatore Accardo, Joshua Bell, Kolja Blacher, Enrico Dindo, M. Brunello tra gli altri. Con la stessa formazione diretta da Riccardo Chailly ha inciso per Decca il solo de <em>I lombardi alla prima crociata<\/em> di Verdi, disco che ha ricevuto diversi premi. Nella Stagione 2002\/03 si \u00e8 esibito come solista con un violino Stradivari del 1703 appartenuto a J. S. Bach e ha suonato nelle sale pi\u00f9 prestigiose d\u2019Europa, Sud America, Cina, India e Giappone. Come primo violino del Quartetto de \u201cI Solisti della Verdi\u201d ha inciso un cd con trascrizioni di brani di Jimi Hendrix, Janis Joplin e Beatles. Con questa formazione ha un\u2019intensa attivit\u00e0 concertistica, affiancando al repertorio classico interessanti e innovative trascrizioni.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni affianca al suo ruolo di Primo Violino numerose esibizioni in qualit\u00e0 di solista. Nel 2008 \u00e8 stato impegnato nell\u2019esecuzione dell\u2019integrale dei <em>Concerti<\/em> di Mozart e Haydn e nel Marzo dello stesso anno del <em>Triplo Concerto<\/em> di Beethoven con Simone Pedroni al pianoforte ed Enrico Dindo al violoncello.<\/p>\n<p>Nella Stagione 2013\/14 ha eseguito con laVerdi la <em>Sinfonia concertante<\/em> per violino, viola e orchestra di Mozart, e il <em>Doppio Concerto<\/em> di Brahms per violino e violoncello sotto la direzione di Zhang Xian. Nel 2015 ha suonato al Teatro alla Scala il poema sinfonico <em>Sherazade<\/em> di Rimskij-Korsakov, direttore Jader Bignamini.<\/p>\n<p>Nel febbraio 2016 ha eseguito con grande successo il <em>Concerto Gregoriano<\/em> di Respighi in Auditorium e alla Festspielhaus di Salisburgo sotto la guida di Oleg Caetani.<\/p>\n<p>Dal 2007 si occupa anche dell\u2019Orchestra Amatoriale laVerdi per Tutti e dell\u2019Orchestra Sinfonica Junior.<\/p>\n<p>Suona un Vuillaume copia Maggini del 1617.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nicolai Freiherr von Dellingshausen<\/strong>, <em>violino<\/em>. Inizia lo studio del violino col padre all\u2019et\u00e0 di sei anni. Nel 1992 \u00e8 ammesso all\u2019Hochschule f\u00fcr Musik des Saarlandes con J. Epstein, dove si \u00e8 diplomato con la lode. Ha frequentato i corsi di A. Gertler a Bruxelles; ha collaborato con l\u2019Ensemble Intercontemporain di Pierre Boulez e con l\u2019Arditti String Quartett. Ha ottenuto diverse borse di studio e nel 1999 il \u201cKulturpreis der Landeshauptstadt Saarbruecken\u201d e il \u201cRichard Wagner Verband Saar\u201d. Si \u00e8 distinto in diversi concorsi e ha ricevuto la medaglia per il suo lavoro artistico dello \u201cEssai Franco-Allemand pour la Construction europ\u00e9enne\u201d di Parigi.<\/p>\n<p>Dal 1997 al 2000 ha suonato nei primi violini dell\u2019Orchestra dell\u2019Opera di Saabruecken ed \u00e8 stato primo violino dell\u2019ensemble \u201cMusikfabrik D\u00fcsseldorf\u201d. Dal 2004 collabora con l\u2019Orchestra della RAI di Torino e nello stesso anno fonda il quartetto d\u2019archi \u201cLeonardo\u201d. Dalla Stagione 2013\/14 \u00e8 primo violino de laVerdi. Fa parte della formazione cameristica \u201cIl Quartetto de laVerdi\u201d.<\/p>\n<p>Ha lavorato con direttori e solisti internazionali come, tra gli altri, Riccardo Chailly, Sir Neville Marriner, Zhang Xian, Helmuth Rilling, John Axelrod, Martha Argerich, Salvatore Accardo, Joshua Bell, Kolja Blacher, Enrico Dindo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mario Shirai Grigorato<\/strong>, <em>violoncello<\/em>. Ha iniziato gli studi di violoncello con Franco Zecchino e ha proseguito con Antonio Sanarica, conseguendo il diploma di Violoncello presso il Conservatorio Statale di Lecce \u201cTito Schipa\u201d con il massimo dei voti. Ha poi proseguito lo studio del violoncello con Christian Bellisario, docente del Conservatorio Statale di Riva del Garda, e in seguito con Marco Scano, docente del Conservatorio \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano. Ha fatto parte del quartetto Herbert, del gruppo barocco Musiqua Antiqua e del gruppo Astor Piazzolla.<\/p>\n<p>Ha collaborato con l\u2019Orchestra Lirico Sinfonica Salentina di Lecce e l\u2019Associazione \u201cEur Pesaro\u201d nel ruolo di primo violoncello. Ha collaborato alle stagioni liriche del Teatro Verdi di Sassari e del Teatro Coccia di Novara, in quest\u2019occasione nel ruolo di secondo violoncello; ha collaborato inoltre con l\u2019Orchestra di Sanremo e con l\u2019Orchestra del Comunale di Bologna. Nel 1996 ha superato le audizioni del corso di formazione dell\u2019Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole e dell\u2019Orchestra Laboratorio Urbano di Bari. Nel 1997 ha partecipato alla tourn\u00e9e svoltasi ad Altenburger (Lipsia, Germania) con l\u2019orchestra Est West Internationale Musik Akademie &amp; V.<\/p>\n<p>Nel 1998 ha superato le audizioni di Spoleto Festival e dell\u2019Accademia Filarmonica della Scala, seguendo regolarmente i corsi di perfezionamento indetti da quest\u2019ultima e superando l\u2019esame finale con il massimo dei voti. \u00c8 stato finalista nei concorsi di varie orchestre tra cui il Teatro alla Scala e La Fenice. Ha conseguito l\u2019idoneit\u00e0 presso l\u2019Orchestra dei Pomeriggi Musicali nel ruolo di violoncello di fila e concertino dei violoncelli e nel 1999 ha ottenuto l\u2019idoneit\u00e0 come violoncello di fila presso l\u2019Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, di cui fa parte stabilmente. Nel 2005 risulta idoneo come primo violoncello. Ricopre il ruolo di concertino dei violoncelli fino al 2007 e, da quell\u2019anno, il ruolo di Primo violoncello.<\/p>\n<p>Ha eseguito con laVerdi il <em>Triplo Concerto<\/em> di Beethoven nel 2011 con Simone Pedroni al pianoforte e Luca Santaniello al violino. Nella Stagione 2012\/13 \u00e8 stato solista nel <em>Doppio concerto<\/em> per violino, violoncello e orchestra op. 102 di Brahms e nella Stagione 2013\/14 \u00e8 stato Violoncello solista nel<em> Don Quixote<\/em> di R. Strauss, diretto da Jader Bignamini. Fa parte del quartetto d\u2019archi \u201cI Solisti de laVerdi\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Stagione sinfonica 2016 Beethoven si fa in tre\u00a0 Roberto Cominati al pianoforte esegue con laVerdi il Triplo concerto del Genio di Bonn. 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