
{"id":61105,"date":"2016-12-01T00:47:33","date_gmt":"2016-11-30T22:47:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=61105"},"modified":"2016-12-01T00:47:33","modified_gmt":"2016-11-30T22:47:33","slug":"teatro-dellarte-milano-casa-ghizzardi-mi-richordo-anchora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61105\/teatro\/teatro-dellarte-milano-casa-ghizzardi-mi-richordo-anchora.html","title":{"rendered":"Teatro dell\u2019Arte Milano &#8220;CASA GHIZZARDI: MI RICHORDO ANCHORA&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61106\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/web_ghizzardi-300x169.png\" alt=\"web_ghizzardi\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/web_ghizzardi-300x169.png 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/web_ghizzardi-768x432.png 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/web_ghizzardi-500x281.png 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/web_ghizzardi-1280x720.png 1280w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/12\/web_ghizzardi.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Giulia Morelli e Silvio Castiglioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>CASA GHIZZARDI: MI RICHORDO ANCHORA<\/strong><\/p>\n<p>Ispirato all\u2019opera dell\u2019artista Pietro Ghizzardi<\/p>\n<p><strong>Teatro dell\u2019Arte <\/strong><\/p>\n<p><strong>sino all\u201911 dicembre 2016<\/strong><\/p>\n<p>da marted\u00ec a venerd\u00ec, ore 19.00<\/p>\n<p>sabato e domenica ore 18.00<\/p>\n<p>Progetto di Giulia Morelli e Silvio Castiglioni<br \/>\nDa un\u2019idea di Franco Laera<br \/>\nCon Silvio Castiglioni<br \/>\nCo-regia e collaborazione drammaturgica di Giovanni Guerrieri<br \/>\nScenografia di Nicol\u00f2 Cecchella<br \/>\nImpianto scenico e luci di Valeria Palermo, Valentina Tescari<br \/>\nSound design Matteo Massocco<br \/>\nLight design Stefano Bardelli<\/p>\n<p>Costumi forniti dalla sartoria Tirelli &#8211; Roma<br \/>\nProduzione CRT Teatro dell\u2019Arte<br \/>\nin collaborazione con Casa Museo Pietro Ghizzardi, associazione culturale &#8220;Pietro Ghizzardi&#8221; &#8211; Centro Documentale e Archivio Storico, associazione culturale Celesterosa, Regione Emilia Romagna<\/p>\n<p><em>Spettacolo inserito nell\u2019abbonamento Invito a Teatro<\/em><\/p>\n<p><em>Casa Ghizzardi: Mi richordo anchora<\/em>, il nuovo progetto teatrale di <strong>Silvio Castiglioni<\/strong> attorno alla figura e l\u2019opera di Pietro Ghizzardi, ha debuttato in prima assoluta al Teatro dell\u2019Arte il <strong>15 novembre<\/strong>.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 in scena <strong>fino all\u201911 dicembre <\/strong>nell\u2019illy artlab, spazio teatrale non convenzionale che ospita un massimo di trenta persone alla volta.<\/p>\n<p>Prodotto dal CRT Teatro dell\u2019Arte, sar\u00e0 accompagnato dalla contestuale esposizione di una decina di opere del pittore poeta.<\/p>\n<p>Lo spettacolo percorre <strong>la vita e l\u2019ispirazione del pittore poeta Pietro Ghizzardi<\/strong> (1906 \u2013 1986), a trent\u2019anni esatti dalla sua morte e quarant\u2019anni dopo l\u2019edizione di <em>Mi richordo anchora<\/em>, romanzo popolare in forma autobiografica che indaga l\u2019origine di una vocazione inaspettata quanto cogente e sorprendente negli esiti. Pietro Ghizzardi, mantovano di nascita approdato poi a Boretto, nelle terre della bassa reggiana, \u00e8 un uomo umile e incolto e trova nella pittura, realizzata con materiali di fortuna, autoprodotti, estratti con processi quasi alchemici, il senso della propria esistenza, attraverso una serie di sperimentazioni e approssimazioni che lo avvicinano, non senza tribolazione, alla sfera della bellezza.<\/p>\n<p>Le memorie, pubblicate nel 1976 nella collana degli Struzzi di Einaudi e vincitrici del Premio Viareggio Opera Prima per la Narrativa, saranno ripubblicate a novembre 2016 per Quodlibet.<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 un uomo nella Bassa sui settant\u2019anni che si chiama Pietro Ghizzardi ed \u00e8 un grande uomo. Ma da parecchio prima che cominciasse a dipingere (\u2026) lessi le sue memorie quando erano in boccio e dissi: \u00ab Corro subito ad abbracciarlo\u00bb. Poi non corsi ad abbracciarlo, pass\u00f2 del tempo, si dimentica, questa \u00e8 la vita, e si onora purtroppo pi\u00f9 facilmente un artista che un uomo\u201d: cos\u00ec scrive Cesare Zavattini nella prefazione del romanzo.<\/p>\n<p>Le sue memorie sono l\u2019espressione di un mondo contadino che affonda le radici in tradizioni e superstizioni lontane, parole che sgorgano da un\u2019espressivit\u00e0 sorgiva \u2013 la medesima da cui, sul versante figurativo, si origina la sua pittura. Il linguaggio apre cos\u00ec uno squarcio potente e inaspettato sulla vita delle campagne della zona del Po e ci restituisce la consapevolezza del tramonto di quel mondo che, nonostante tutto, \u00e8 determinato in qualche modo a resistere attraverso la propria narrazione epicizzata.<\/p>\n<p><strong>Silvio Castiglioni conduce il pubblico in un viaggio teatrale\u00a0 tra le opere originali\u00a0 dell\u2019artista<\/strong> \u2013 ritratti di donne, omaggi a personaggi storici, leggende popolari e storie sacre \u2013 che dialogano costantemente con la presenza dell\u2019autore, evocata attraverso il supporto della tecnologia e di materiali d\u2019archivio della Casa Museo \u201cPietro Ghizzardi\u201d.<\/p>\n<p>Ne scaturisce <strong>un racconto poetico<\/strong>, <strong>la storia di una missione e di una necessit\u00e0<\/strong>: quella di esprimersi, di affermare la propria esistenza attraverso l\u2019arte e, dopo una vita di esclusione, trovare un veicolo di comunicazione con l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Il progetto performativo, curato assieme a Giulia Morelli, con la regia di Giovanni Guerrieri e le scene di Nicol\u00f2 Cecchella, si origina dalla volont\u00e0 di <strong>gettare nuova luce sulla vicenda esistenziale e artistica di Ghizzardi<\/strong>, troppo a lungo \u2013 ed erroneamente \u2013 incluso tra i naif, poi riposizionato tra gli irregolari e infine, negli ultimi anni, considerato artista contemporaneo senza bisogno di aggettivi ulteriori che ne determinassero l\u2019appartenenza.<br \/>\nL\u2019opportunit\u00e0 di tradurre sulla scena questo percorso, permettendone una pi\u00f9 ampia diffusione, \u00e8 stata possibile grazie all\u2019attenzione con cui Franco Laera e il CRT Teatro dell\u2019Arte si sono approcciati a questo soggetto, cogliendone il senso e lo scopo, e rivestendo un ruolo fondamentale nel processo ideativo e nello sviluppo dello stesso.<\/p>\n<p>La drammaturgia \u00e8 imperniata sulla presenza vivente delle opere in scena: da questo dialogo costruito per sottrazione, in uno spazio che \u00e8 al contempo domestico ed interiore, irrompe tutta la forza di una storia unica, di una resistenza vitale che continua a produrre senso e a svelarsi allo sguardo dello spettatore in tutta la sua potenza, in grado di imprimersi nella storia.<\/p>\n<p><strong>PIETRO GHIZZARDI (1906 \u2013 1986)<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019artista, ad oggi considerato uno dei massimi esponenti dell\u2019arte irregolare italiana ed europea, nasce in un\u2019umile famiglia contadina nel mantovano. Precocissima si manifesta la sua attitudine e passione per il disegno e la pittura, eseguiti con mezzi di fortuna, ricavati da processi quasi alchemici: i colori di Ghizzardi saranno sempre distillati dalla caligine, dall\u2019erba medica, dalla terra, dal sangue.\u00a0 Dopo una vita di fatiche e povert\u00e0, accettata con serenit\u00e0 grazie alla pratica costante e segreta della pittura, nel 1961 partecipa alla mostra d\u2019arte<em> Citt\u00e0 di Guastalla <\/em>e una sua opera viene premiata con medaglia d\u2019oro.<br \/>\nZavattini \u00e8 tra i primi a riconoscerne il valore.<\/p>\n<p>Nel 1965 viene realizzato e distribuito in tutta Italia dalla Film Luce il documentario <em>Pietro Ghizzardi. Pittore Contadino <\/em>con la regia di Michele Gandin e lo splendido commento di Leonardo Sinisgalli. Nel 1968 Ghizzardi, alla mostra nazionale dei Na\u00cffs \u2018Citt\u00e0 di Luzzara\u2019, riceve la medaglia d\u2019oro del Presidente della Repubblica. Nel 1969 Ghizzardi dipinge il ciclo d\u2019affreschi di Casa Soliani-Pini (Villa Falugi) a Boretto, a cui nel 1983 la rivista FMR dedicher\u00e0 un ampio reportage. Nel 1975 Ghizzardi viene immortalato da Gianni Berengo Gardin, durante i sopralluoghi emiliani per <em>Un paese vent\u2019anni <\/em>dopo.<\/p>\n<p>Nel 1976 viene pubblicata da Einaudi nella collana degli Struzzi l\u2019autobiografia dell\u2019artista <em>Mi richordo anchora<\/em>, a cura di Giovanni Negri e Gustavo Marchesi con prefazione di Zavattini. Nel 1977 l\u2019opera vince il Premio Letterario Viareggio. Nel 1978 RaiUno produce il documentario <em>Mi ricordo ancora. Conversazione con Pietro Ghizzardi<\/em> per il ciclo <em>Le memorie, gli anni<\/em>, con la regia di Gian Vittorio Baldi. Il 1980 vede la pubblicazione del secondo libro di Ghizzardi: <em>A Lilla quatro pietre in mortalate<\/em>, edizione Vanni Scheiwiller e la realizzazione del documentario <em>Ballata di un paese<\/em> di Walter Marti per la televisione svizzera. Nel 1985 <em>Mi richordo anchora<\/em> viene adattato per il teatro dalla Compagnia del Collettivo del Teatro Due di Parma. Il libro\u00a0 \u00e8 anche inciso su disco dall&#8217;Ariston.<\/p>\n<p>Pietro Ghizzardi muore il 7 dicembre 1986 e viene trasportato al cimitero su un carro agricolo trainato da un cavallo, secondo le sue volont\u00e0. Quell\u2019anno, curati da Giovanni Negri, escono, per i Tipi Pivetti di Mirandola, due inediti letterari dell\u2019artista dal titolo: <em>giugli\u00e8tta e romeo<\/em> e <em>il bambino di viareggio rapito <\/em>in concomitanza con una grande antologica di inediti proposta prima a Mirandola e poi a Mantova, presso la Casa del Mantegna<\/p>\n<p>Hanno scritto di lui e per lui: Renato Barilli, Marzio Dall\u2019Acqua, Raffaele De Grada, Mario De Micheli, Vittorio Erlindo, Anatole Jakowsky, Renzo Margonari, Lando Orlich, Vittorio Sgarbi, Franco Solmi, Giancarlo Vigorelli, Cesare Zavattini. Le sue opere sono presenti in alcune importanti sedi museali internazionali: Mus\u00e9e d&#8217;Art Na\u00efves de l&#8217;ll\u00ea de France di\u00a0 Vicq, Mus\u00e9e Vieux\u00a0 Chate\u00e2u di Laval, Mus\u00e9e International d&#8217;Art Na\u00eff Anatole Jakowsky di Nizza in Francia, Sammlung Charlotte Zander in Germania, Setagaya Art Museum di Tokyo in Giappone, Galleria d\u2019Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, MoCA di Montecatini.<\/p>\n<p>Le opere dell\u2019artista hanno partecipato a numerose rassegne italiane ed internazionali tra cui: <em>Surrealismo Padano. Da De Chirico a Foppiani 1915-1986<\/em>, Piacenza (2002), <em>T\u00eate-\u00e0-t\u00eate<\/em>, Nizza (2003), <em>Pietro Ghizzardi\u00a0&#8211; R\u00e9trospective<\/em>, Nizza (2004), <em>Il Male. Esercizi di pittura crudele<\/em>, Torino (2005), <em>Arte, genio e follia<\/em>, Siena (2009), <em>Banditi dell\u2019arte<\/em>, Parigi (2012), <em>Borderline. Artisti tra normalit\u00e0 e follia. Da Bosch a Dal\u00ec, dall\u2019Art Brut a Basquiat<\/em>, Ravenna (2013), <em>Homage to Henri Rousseau. The World of Naive painters and Outsiders,<\/em> Tokyo (2013), <em>Fuori Quadro<\/em>, Bergamo (2013).<\/p>\n<p>A Boretto (RE) la Casa Museo \u201cPietro Ghizzardi\u201d ospita la maggiore collezione delle sue opere e l\u2019Archivio Storico dell\u2019artista<\/p>\n<p><strong>SILVIO CASTIGLIONI\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Attore e ricercatore teatrale, laureato in filosofia all\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano con Sisto Dalla Palma, Silvio Castiglioni \u00e8 tra i fondatori del CRT Centro di Ricerca per il Teatro di Milano nel cui ambito matura le prime esperienze formative: <em>Bread and Puppet<\/em> di Peter Schumann e <em>Odin Teatret<\/em> di Eugenio Barba, con cui inizia il suo apprendistato teatrale.<\/p>\n<p>In seguito fonda il <em>Teatro di Ventura<\/em>, gruppo di punta del cosiddetto <em>terzo teatro<\/em> con cui realizza numerosi spettacoli con regia di Ferruccio Merisi.<\/p>\n<p>Lavora con Ra\u00f9l Ruiz, Mauricio Paroni de Castro, Renato Gabrielli, Fran\u00e7ois Khan, Katzuko Azuma. Dal 2003 al 2010 collabora con la compagnia di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi. Dal 1998 al 2005 \u00e8 stato direttore artistico del <em>Festival di Santarcangelo<\/em>, dopo esserne stato condirettore con Leo de Berardinis dal \u201894 al \u201997. Da febbraio 2011 a maggio 2012 \u00e8 stato direttore artistico del CRT \u2013 Centro di ricerca per il teatro di Milano.<\/p>\n<p><strong>GIULIA MORELLI<\/strong><\/p>\n<p>Nata a Parma nel 1986, si laurea in Filologia Moderna all&#8217;Universit\u00e0 Cattolica di Milano con tesi sul teatro britannico contemporaneo. \u00c8 critica teatrale, studiosa di teatro, drammaturga. Lavora nella redazione del Teatro di Rai5 a Roma e collabora come critico e curatore editoriale con alcune fra le principali riviste teatrali nazionali. Ha collaborato con diversi teatri e festival nazionali ed esteri.<\/p>\n<p><strong>GIOVANNI GUERRIERI<\/strong><\/p>\n<p>Attore, regista, drammaturgo\u00a0 toscano. Fonda nel 1995, con Giulia Gallo e Enzo Illiano, la compagnia <em>I Sacchi di Sabbia<\/em>, che negli anni si distingue per la ricerca improntata alla reinvenzione di un linguaggio popolare, fino a ricevere nel 2008 il <strong>Premio Speciale UBU per la Ricerca<\/strong>, nel 2011 il <strong>Premio Nazionale della Critica <\/strong>e nel 2016 il <strong>Premio Lo Straniero. <\/strong>Numerose anche le collaborazioni con artisti provenienti dalle esperienze pi\u00f9 disparate: Anna Meacci, Paolo Rossi, Gipi. Dal 2006 collabora come regista con Silvio Castiglioni e Andrea Nanni.<\/p>\n<p><strong>NICOL\u00d2 CECCHELLA<\/strong><\/p>\n<p>Nato nel 1985 in provincia di Reggio Emilia, \u00e8 artista e fotografo. I suoi lavori sono stati esposti in Italia, Francia e Russia. La sua pratica artistica si esplica anche tramite la parola scritta (critica estetica e poesia), le arti visive ed il teatro. \u00c8 uno dei membri fondatori del Teatro Sociale di Gualtieri.<\/p>\n<p><strong>TIRELLI COSTUMI<\/strong><\/p>\n<p>A Formello, nei pressi di Roma, sorge un edificio di cinquemila metri quadrati dove sono appesi, suddivisi per generi e per epoche, pi\u00f9 di cinquemila abiti d\u2019epoca autentici e oltre \u00a0centosettantamila costumi, i primi raccolti dalla passione di collezionista di Umberto Tirelli e incrementati in seguito dalla perseveranza di Dino Trappetti, e i secondi prodotti dalla sartoria\u00a0che lo stesso Tirelli fond\u00f2. Insieme alla collezione di schizzi, bozzetti, disegni preparatori, custodita dalla ditta, questo repertorio di cinque decenni di arte scenica al servizio di teatro, cinema, opera lirica, ha pochi uguali al mondo.<\/p>\n<p><strong>Teatro dell\u2019Arte, Triennale di Milano<\/strong><\/p>\n<p>viale Alemagna, 6 \u2013 20121 Milano<\/p>\n<p>tram 1, 19, 27 \u2013 autobus 57, 61, 94<\/p>\n<p>M 1 e 2 Cadorna Triennale | BikeMi 33<\/p>\n<p><em>la sede \u00e8 accessibile alle persone con disabilit\u00e0<\/em><\/p>\n<p><strong><u>biglietteria Teatro<\/u><\/strong><\/p>\n<p>orari di apertura: dal luned\u00ec alla domenica 10.30 &gt; 19.30<\/p>\n<p><strong><u>info e prenotazioni<\/u><\/strong><strong>: <\/strong>T. 02-72434258 | <a href=\"mailto:biglietteria@crtmilano.it\">biglietteria@crtmilano.it<\/a> (dal luned\u00ec al venerd\u00ec 14,30 &gt; 18,30)<\/p>\n<p><strong><u>biglietti on line<\/u><\/strong><strong>:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.vivaticket.it\/\">www.vivaticket.it<\/a> (con l\u2019opzione print-at-home si ha diritto a presentarsi in teatro all\u2019orario d\u2019inizio dello spettacolo)<\/p>\n<p><strong>biglietti<\/strong><\/p>\n<p>Posto libero<\/p>\n<p>Euro 15,00 \/ 10,00 + prev.<\/p>\n<p><strong><u>Info:<\/u><\/strong> <a href=\"http:\/\/www.triennale.org\/\">triennale.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giulia Morelli e Silvio Castiglioni CASA GHIZZARDI: MI RICHORDO ANCHORA Ispirato all\u2019opera dell\u2019artista Pietro Ghizzardi Teatro dell\u2019Arte sino all\u201911 dicembre 2016 da marted\u00ec a venerd\u00ec, ore 19.00 sabato e domenica ore 18.00 Progetto di Giulia Morelli e Silvio Castiglioni Da un\u2019idea di Franco Laera Con Silvio Castiglioni Co-regia e collaborazione drammaturgica di Giovanni Guerrieri Scenografia &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61105\/teatro\/teatro-dellarte-milano-casa-ghizzardi-mi-richordo-anchora.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Teatro dell\u2019Arte Milano &#8220;CASA GHIZZARDI: MI RICHORDO ANCHORA&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61106,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[19147,17,1609],"class_list":["post-61105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-casa-ghizzardi-mi-richordo-anchora","tag-milano","tag-teatro-dellarte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61105"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61105\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61107,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61105\/revisions\/61107"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}