
{"id":61059,"date":"2016-11-30T00:28:25","date_gmt":"2016-11-29T22:28:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=61059"},"modified":"2016-11-30T00:28:25","modified_gmt":"2016-11-29T22:28:25","slug":"gli-americani-robert-frank","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61059\/arte\/gli-americani-robert-frank.html","title":{"rendered":"GLI AMERICANI DI ROBERT FRANK Forma Meravigli Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61060\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Ranch-market-Hollywood-1955-56-300x200.jpg\" alt=\"Robert Frank, Ranch market, Hollywood, 1955-56\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Ranch-market-Hollywood-1955-56-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Ranch-market-Hollywood-1955-56-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Ranch-market-Hollywood-1955-56-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Ranch-market-Hollywood-1955-56-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Ranch-market-Hollywood-1955-56-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Ranch-market-Hollywood-1955-56.jpg 1772w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61061\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Municipio-Reno-Nevada-1956-300x200.jpg\" alt=\"Robert Frank, Municipio, Reno, Nevada, 1956\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Municipio-Reno-Nevada-1956-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Municipio-Reno-Nevada-1956-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Municipio-Reno-Nevada-1956-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Municipio-Reno-Nevada-1956-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Municipio-Reno-Nevada-1956-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Municipio-Reno-Nevada-1956.jpg 1772w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>\u201cQuella folle sensazione in America, quando il sole picchia forte sulle strade e ti arriva la musica di un jukebox o quella di un funerale che passa.<\/p>\n<p>\u00c8 questo che ha catturato Robert Frank nelle formidabili foto scattate durante il lungo viaggio attraverso qualcosa come quarantotto stati su una vecchia macchina di seconda mano\u201d.<\/p>\n<p>Jack Kerouac<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61062\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Rodeo-Detroit-Michigan-1955-300x200.jpg\" alt=\"Robert Frank, Rodeo, Detroit, Michigan, 1955\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Rodeo-Detroit-Michigan-1955-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Rodeo-Detroit-Michigan-1955-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Rodeo-Detroit-Michigan-1955-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Rodeo-Detroit-Michigan-1955-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Rodeo-Detroit-Michigan-1955-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Robert-Frank-Rodeo-Detroit-Michigan-1955.jpg 1772w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>La mostra, con il patrocinio del Comune di Milano, \u00e8 realizzata in collaborazione con la MEP, Maison Europ\u00e9enne de la Photographie di Parigi, e promossa da Forma Meravigli, un\u2019iniziativa di Fondazione Forma per la Fotografia in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano e Contrasto<\/p>\n<p>Per la prima volta in mostra a Milano 83 fotografie vintage; la serie completa del progetto fotografico che, a met\u00e0 degli anni &#8217;50, ha cambiato il modo di pensare al reportage; nelle sale di Forma Meravigli, l\u2019America immortalata <em>on the road<\/em> dall\u2019obiettivo del pi\u00f9 grande fotografo vivente, Robert Frank.<\/p>\n<p>\u00c8 il 1955 quando il giovane Robert Frank ottiene una borsa di studio dalla Fondazione Guggenheim (Frank \u00e8 stato il primo fotografo europeo a riceverla) per realizzare un lavoro fotografico che racconti l&#8217;America. L\u2019autore percorrer\u00e0 cos\u00ec tutto il paese, e tra il 1955 e il 1956 toccher\u00e0 ben 48 stati diversi.<\/p>\n<p>Le strade infinite, i volti delle persone, le piazze delle citt\u00e0, i bar e i negozi, i marciapiedi, i particolari pi\u00f9 insignificanti vengono immortalati da Robert Frank che rivoluziona il linguaggio tradizionale del reportage realizzando ritratti sfuocati, mossi, fotografie dai tagli apparentemente casuali ma che in realt\u00e0, con cruda consapevolezza, traducono lo spirito dell&#8217;America dell&#8217;epoca.<\/p>\n<p>Una ballata per immagini dedicata alla strada americana e alla sua nuova e sconsolata epopea; un reportage che, come pochi altri, ha veramente segnato un\u2019epoca diventando per generazioni di fotografi il riferimento principale da cui partire per fotografare, per viaggiare, per conoscere con lo sguardo.<\/p>\n<p>Il libro, che significativamente venne pubblicato per la prima volta in Francia e non in America, lo consacrer\u00e0 definitivamente come maestro della storia della fotografia.<\/p>\n<p>E proprio al libro, diventato un vero e proprio culto per generazioni di fotografi, verr\u00e0 dedicata una sala all&#8217;interno del percorso espositivo di Forma Meravigli con la riproduzione dell\u2019impaginato, stralci del testo introduttivo di Jack Kerouac e con alcune tra le edizioni pubblicate a partire dal 1958, compresa la prima edizione italiana del volume, che usc\u00ec in Italia con la copertina illustrata dal grande Saul Steinberg.<\/p>\n<p>Negli anni Sessanta Robert Frank ha abbandonato la fotografia per dedicarsi al cinema. Nel 1994 ha donato gran parte del suo materiale artistico alla National Gallery of Art di Washington che ha poi creato la Robert Frank Collection. Personaggio di culto, \u00e8 considerato tra i pi\u00f9 importanti esponenti della storia della fotografia.<\/p>\n<p>Accompagna l\u2019esposizione il libro omonimo pubblicato da Contrasto.<\/p>\n<p>La mostra fa parte del palinsesto delle iniziative di Expo in citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Robert Frank<\/strong>, nasce a Zurigo nel 1924. Nel 1947 si trasferirsce negli Stati Uniti dove lavora come fotografo di moda per Harper\u2019s Bazaar. Parallelamente, lavora come reporter freelance. Viene a contatto con i principali esponenti della nuova generazione letteraria e artistica americana, soprattutto con gli esponenti della Beat Generation. \u00c8 il primo fotografo europeo a ricevere la borsa di studio della Fondazione Guggenheim, grazie alla quale potr\u00e0 realizzare <em>The Americans <\/em>nel \u201855 e \u201856. Nel 1959 insieme al pittore Alfred Leslie, dirige il suo primo film, \u201cPull My Daisy\u201d che sar\u00e0 considerato il padre del New American Cinema. Stringe una salda amicizia con lo scrittore Jack Kerouac, col quale porta a termine varie collaborazioni. Negli anni Sessanta, Frank abbandona la fotografia per dedicarsi completamente alla realizzazione di film. Nel 1994 dona gran parte del suo materiale artistico alla National Gallery of Art di Washington che crea la Robert Frank Collection; \u00e8 la prima volta che accade per un artista vivente.<\/p>\n<h6>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/h6>\n<h6><strong>PRIMA E DOPO ROBERT FRANK<\/strong><\/h6>\n<h6><strong><em>Gli Americani<\/em><\/strong><strong> e la nuova visione dell\u2019America<\/strong><\/h6>\n<h6>In occasione della mostra <em>Gli Americani<\/em> di Robert Frank, in corso dal 30 novembre al 19 febbraio 2017, Forma Meravigli organizza un ciclo di incontri dedicato alla fotografia e alla cultura americana prima e dopo l\u2019esperienza di Robert Frank e de <em>Gli Americani<\/em>.<\/h6>\n<h6>Gioved\u00ec 19 gennaio, ore 18.30<\/h6>\n<h6><strong>ROBERT FRANK E LA FOTOGRAFIA AMERICANA<\/strong><\/h6>\n<h6>A cura di Francesco Zanot<\/h6>\n<h6>Gioved\u00ec 26 gennaio, ore 18.30<\/h6>\n<h6><strong>ROBERT FRANK E IL CINEMA<\/strong><\/h6>\n<h6>A cura di Filmidee<\/h6>\n<h6>Gioved\u00ec 2 febbraio, ore 18.30<\/h6>\n<h6><strong>UN VIAGGIO AMERICANO<\/strong><\/h6>\n<h6>Proiezione del film di Philippe S\u00e9clier dedicato al making of di <em>Gli Americani<\/em> di Robert Frank<\/h6>\n<h6><em>I posti sono limitati. L\u2019accesso alle proiezioni \u00e8 consentito <\/em><\/h6>\n<h6><em>con il biglietto di ingresso alla mostra Gli Americani di Robert Frank<\/em><\/h6>\n<h6><em>per info: +39 02 58118067 &#8211; <\/em><a href=\"mailto:info@formafoto.it\"><em>info@formafoto.it<\/em><\/a><\/h6>\n<p>Foto di<\/p>\n<div data-canvas-width=\"151.07217818988104\">\u00a9 Robert Frank\u00a0da\u00a0Gli Americani<\/div>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"50%\"><strong><em>Gli Americani di Robert Frank<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Fino al 19 febbraio 2017<\/strong><\/p>\n<p>Tutti i giorni dalle 11.00 alle 20.00<\/p>\n<p>Gioved\u00ec dalle 12 alle 23<\/p>\n<p>Luned\u00ec e marted\u00ec chiuso<\/p>\n<p>Ingresso intero: 8 euro<\/p>\n<p>Ridotto: 6 euro<\/p>\n<p><strong>#GliAmericani<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td width=\"50%\"><strong>Aperture durante le festivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>7-8 \/12: dalle 11.00 alle 20.00<br \/>\n24\/12: dalle 11.00 alle 15.00<br \/>\n25\/12: chiuso<br \/>\n26\/12: dalle 11.00 alle 20.00<\/p>\n<p>27\/12: dalle 11.00 alle 20.00<br \/>\n31\/12: dalle 11.00 alle 15.00<br \/>\n1\/01: dalle 15.00 alle 20.00<br \/>\n6\/01: dalle 11.00 alle 20.00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"50%\"><strong>Forma Meravigli<\/strong><\/p>\n<p>Via Meravigli 5<\/p>\n<p>20123 Milano<\/p>\n<p>0258118067<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.formafoto.it\/\">www.formafoto.it<\/a><\/p>\n<p>Twitter @formafoto<\/p>\n<p>Facebook \/FondazioneFormaPerLaFotografia<\/p>\n<p>Instagram Fondazione Forma per la Fotografia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td width=\"50%\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u201cQuella folle sensazione in America, quando il sole picchia forte sulle strade e ti arriva la musica di un jukebox o quella di un funerale che passa. \u00c8 questo che ha catturato Robert Frank nelle formidabili foto scattate durante il lungo viaggio attraverso qualcosa come quarantotto stati su una vecchia macchina di seconda mano\u201d. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/61059\/arte\/gli-americani-robert-frank.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">GLI AMERICANI DI ROBERT FRANK Forma Meravigli Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61060,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[15455,19127,17,19128],"class_list":["post-61059","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-forma-meravigli","tag-gli-americani","tag-milano","tag-robert-frank"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61059"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61059\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61063,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61059\/revisions\/61063"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}