
{"id":60989,"date":"2016-10-09T01:25:23","date_gmt":"2016-10-08T23:25:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=60989"},"modified":"2016-11-25T01:31:56","modified_gmt":"2016-11-24T23:31:56","slug":"ame-congresso-nazionale-dei-medici-endocrinologi-roma-9-13-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60989\/medicina\/ame-congresso-nazionale-dei-medici-endocrinologi-roma-9-13-ottobre.html","title":{"rendered":"AME \u2013 CONGRESSO NAZIONALE DEI MEDICI ENDOCRINOLOGI, ROMA 9-13 OTTOBRE"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong>AME \u2013 CONGRESSO NAZIONALE DEI MEDICI ENDOCRINOLOGI, ROMA 9-13 OTTOBRE<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Uno sguardo all\u2019endocrinologia nel mondo in collaborazione con l\u2019American Association of Clinical Endocrinologists<\/strong><\/li>\n<li><strong>Diabete: patologia del benessere e della povert\u00e0<\/strong><\/li>\n<li><strong>Medicina Espressiva, quando il racconto diventa arte e arricchisce medico e paziente<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Milano, 26 ottobre 2016 &#8211; \u201cIl 15\u00b0 Congresso dell\u2019Associazione Medici Endocrinologi (AME), si apre con uno sguardo allo stato dell\u2019arte dell\u2019endocrinologia nel mondo, spiega <strong>Rinaldo Guglielmi<\/strong><strong>Presidente AME<\/strong>, ed in special modo verso le zone da cui originano le migrazioni che portano nei nostri ospedali persone del tutto inconsapevoli del proprio stato di salute, di come curarsi e caratterizzate da profonde differenze culturali, religiose e linguistiche.<\/p>\n<p>Il Congresso si aprir\u00e0 con un incontro con l\u2019American Association of Clinical Endocrinologists (AACE) durante il quale gli endocrinologi italiani e gli specialisti provenienti dagli USA, dai Paesi del Golfo e dalla Romania cercheranno di rendere omogeneo, per quanto possibile, l\u2019approccio diagnostico e terapeutico delle patologie della tiroide. Vista anche l\u2019elevata incidenza di queste patologie, l\u2019obiettivo \u00e8 quello di adattare le raccomandazioni delle Linee Guida AACE-AME 2016 ai diversi sistemi sanitari presenti nei Paesi di origine degli specialisti coinvolti. Un consenso condiviso, ad esempio, \u00e8 quello relativo alle donne che hanno familiarit\u00e0 di patologia tiroidea e che stanno cercando un figlio, per le quali si raccomanda uno screening della funzionalit\u00e0 tiroidea appena si configura il progetto genitoriale al fine sia di evitare le possibili difficolt\u00e0 di concepimento e l\u2019abortivit\u00e0 che una funzione tiroidea carente pu\u00f2 portare, ma anche per assicurare al figlio l\u2019ottimale apporto di ormoni tiroidei materni. Un\u2019altra indicazione \u00e8 circa la frequenza dei controlli di laboratorio della funzione tiroidea che, in assenza di sintomi e segni che possono giustificare controlli ad hoc, \u00e8 sufficiente siano fatti una volta l\u2019anno\u201d.<\/p>\n<p>Il Congresso, oltre ad affrontare la maggior parte dei temi scientifici ed organizzativi, vuole essere uno strumento di contatto con i pazienti e le Associazioni che li rappresentano prevedendo spazi di confronto dedicati. \u201cIn particolare, prosegue Guglielmi, AME vuole proporre un\u2019integrazione tra la cultura della medicina basata sulle evidenze (EBM), che caratterizza l\u2019operato della comunit\u00e0 medico-scientifica, e la medicina narrativa, che serve al paziente per esprimersi ed al medico per comprendere meglio quale possa essere la complessit\u00e0 della persona che ha di fronte, con i suoi bisogni, le sue aspettative e paura. Siamo convinti della possibilit\u00e0 e dell\u2019utilit\u00e0 di migliorare la relazione medico-paziente e la medicina narrativa pu\u00f2 essere un valido strumento; abbiamo previsto diverse iniziative sulla medicina narrativa ed ognuna di queste affronter\u00e0 il tema da un diverso punto di vista. Tra queste, la sessione di medicina espressiva che riguarda i casi in cui la narrazione del paziente arriva ad essere arte: ne avremo degli esempi attraverso la pittura, la musica, la fotografia, la poesia ma anche la religione intesa come scienza umana. Saranno raccontate storie significative di come approcci originali, ad esempio una forma di poesia giapponese, possa aiutare a curare i disturbi dell\u2019alimentazione. La sessione sulla Medicina Espressiva si terr\u00e0 in orario serale proprio per incoraggiare pazienti e associazioni alla partecipazione attiva\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi parler\u00e0 di tiroide, di ipofisi, di diabete, e di qualit\u00e0 di vita, prosegue <strong>Vincenzo Toscano<\/strong>, <strong>Presidente Eletto AME<\/strong>, tenendo conto delle differenze di genere che tanta importanza hanno quando si parla di ormoni, che siano tiroidei, insulina, ed altri ancora cercando di dare risposte appropriate a seconda delle differenze che le patologie hanno sui due sessi. Ma la medicina di genere non \u00e8 solo medicina delle donne, rientra nell\u2019ambito della medicina genere-specifica che, parallelamente al fattore et\u00e0, tiene conto del fatto che il bambino non \u00e8 un piccolo adulto, che la donna non \u00e8 una copia dell\u2019uomo e che l\u2019anziano ha caratteristiche mediche ancora pi\u00f9 peculiari con l\u2019obiettivo di garantire a ogni individuo una terapia appropriata ma anche personalizzata e precisa. Il diverso assetto ormonale fra<\/p>\n<p>donna e uomo pu\u00f2 essere determinante sia in termini di manifestazioni patologiche che di decorso clinico e di risposta terapeutica della malattia. Gli estrogeni sono degli inibitori del sistema immunitario ed \u00e8 per questo che le donne hanno una maggiore tendenza a sviluppare malattie autoimmuni rispetto ai maschi e, in ambito endocrino, hanno una maggiore predisposizione alla tiroidite e alla formazione dei noduli tiroidei, che esprimono recettori per gli estrogeni stessi ma anche perch\u00e9 gli estrogeni condizionano la disponibilit\u00e0 di ormoni tiroidei liberi ed attivi e quindi inducono una aumentata secrezione del TSH che \u00e8 il maggiore stimolatore delle cellule tiroidee. Un esempio molto calzante lo si pu\u00f2 trovare nell\u2019uso dell\u2019anticoncezionale che impone spesso un incremento del dosaggio di tiroxina nelle donne che l\u2019assumono perch\u00e9 ipotiroidee\u201c.<\/p>\n<p>\u201cInarrestabile l\u2019incremento dei casi di diabete mellito in tutto il mondo, si sono ormai superati i 400 milioni di persone con stime previsionali di 600 milioni di pazienti entro l\u2019anno 2035, di cui circa il 90% con diabete di tipo 2, continua <strong>Silvio Settembrini, Board Economico AME, Malattie Metaboliche e Diabetologia Asl Napoli 1 Centro<\/strong>; il dato saliente che emerge da un\u2019analisi geografica delle aree a maggior sviluppo epidemiologico, indica che il diabete cresce maggiormente in Asia, Oceania e Africa rispetto all\u2019Europa e al Nord-America, portando inevitabilmente la comunit\u00e0 endocrinologica internazionale a porre una crescente attenzione alle problematiche del diabete e del metabolismo. Le politiche future di prevenzione dovranno incidere sensibilmente sui contesti sociali, familiari, industriali e ambientali per promuovere modelli virtuosi che insieme a terapie sempre pi\u00f9 appropriate dovranno essere finalizzati alla prevenzione di complicanze e alla riduzione di mortalit\u00e0 e morbilit\u00e0 in chi \u00e8 gi\u00e0 affetto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn\u2019altra emergenza, spiega <strong>Olga Disoteo, Consigliere Nazionale AME, S.S.D. Diabetologia A.S.S.T. &#8220;Grande Ospedale Metropolitano Niguarda&#8221; di Milano<\/strong>, \u00e8 la salute dei migranti e le tematiche di salute associate alle migrazioni che sono diventate questioni cruciali per i servizi sanitari nazionali legati alla prevenzione di diffusione di malattie non presenti nei paesi interessati da immigrazione ma anche alla gestione delle patologie cronico-degenerative dei migranti spesso aggravate dalla scarsa o nulla prevenzione in et\u00e0 infantile e giovanile nei paesi d\u2019origine. Nella popolazione migrante le differenze ambientali e di alimentazione dei paesi di arrivo favoriscono l\u2019insorgenza di patologie quali obesit\u00e0, diabete, ipertensione e dislipidemia. Anche queste problematiche saranno largamente trattate durante il Congresso AME a Roma\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInsieme alle patologie che coinvolgono milioni e milioni di persone, conclude <strong>Renato Cozzi, Coordinatore Attivit\u00e0 Editoriale AME, S.C. Endocrinologia A.S.S.T. &#8220;Grande Ospedale Metropolitano Niguarda&#8221; di Milano<\/strong> non vanno dimenticate le numerosissime malattie rare in endocrinologia: le ghiandole endocrine infatti sono numerose e per ognuna sono noti disordini congeniti da eccessiva funzione, da ridotta funzione o tumorali. Tra le malattie rare quelle dell\u2019ipofisi, colpiscono 5000 persone in Italia, hanno un impatto importante perch\u00e9 un problema all\u2019ipofisi ha ricaduta sullo stato di salute di tutto l\u2019organismo. L\u2019ipofisi, infatti, non solo produce ormoni fondamentali per il nostro organismo ma regola il funzionamento di tutte le altre ghiandole endocrine. L\u2019aspecificit\u00e0 dei sintomi complica la diagnosi che invece dovrebbe essere fatta il pi\u00f9 precocemente possibile\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AME \u2013 CONGRESSO NAZIONALE DEI MEDICI ENDOCRINOLOGI, ROMA 9-13 OTTOBRE Uno sguardo all\u2019endocrinologia nel mondo in collaborazione con l\u2019American Association of Clinical Endocrinologists Diabete: patologia del benessere e della povert\u00e0 Medicina Espressiva, quando il racconto diventa arte e arricchisce medico e paziente Milano, 26 ottobre 2016 &#8211; \u201cIl 15\u00b0 Congresso dell\u2019Associazione Medici Endocrinologi (AME), si &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60989\/medicina\/ame-congresso-nazionale-dei-medici-endocrinologi-roma-9-13-ottobre.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">AME \u2013 CONGRESSO NAZIONALE DEI MEDICI ENDOCRINOLOGI, ROMA 9-13 OTTOBRE<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[1977,19098,27],"class_list":["post-60989","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-medicina","tag-ame","tag-congresso-nazionale-dei-medici-endocrinologi","tag-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60989"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60990,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60989\/revisions\/60990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}