
{"id":60932,"date":"2016-11-22T02:51:09","date_gmt":"2016-11-22T00:51:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=60932"},"modified":"2016-11-22T02:51:09","modified_gmt":"2016-11-22T00:51:09","slug":"antinori-art-project-nicolas-party-the-garden-room-palazzo-antinori-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60932\/arte\/antinori-art-project-nicolas-party-the-garden-room-palazzo-antinori-firenze.html","title":{"rendered":"ANTINORI ART PROJECT NICOLAS PARTY IN THE GARDEN ROOM Palazzo Antinori Firenze"},"content":{"rendered":"<div align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60933\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/tubm_2-2-243x300.jpg\" alt=\"tubm_2--2\" width=\"243\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/tubm_2-2-243x300.jpg 243w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/tubm_2-2-324x400.jpg 324w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/tubm_2-2.jpg 550w\" sizes=\"auto, (max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>ANTINORI ART PROJECT<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>presenta<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>NICOLAS PARTY IN THE GARDEN ROOM<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>mostra<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>a cura di Ilaria Bonacossa<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>23 novembre 2016 \u2013 14 gennaio 2017<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>Palazzo Antinori<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>Piazza degli Antinori 3, Firenze<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\">\n<div>La Marchesi Antinori, nell\u2019ambito di <i>Antinori Art Project<\/i> &#8211; piattaforma di interventi in ambito contemporaneo dedicata alle arti visive e agli artisti del nostro tempo &#8211; \u00a0apre per la prima volta le porte di Palazzo Antinori a Firenze all\u2019arte contemporanea con un progetto speciale dell\u2019artista svizzero Nicolas Party (Losanna, 1980).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019occasione della mostra a Firenze \u00e8 data dall\u2019acquisizione dell\u2019opera di Nicolas Party, \u201cGiant Fruit\u201d, che entra ufficialmente a far parte della collezione permanente della famiglia Antinori nella cantina del Chianti Classico (Loc. Bargino &#8211; Firenze).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019opera \u201cGiant Fruit\u201d \u00e8 un lavoro <i>site-specific<\/i> realizzato nel 2015 per la collettiva Still-life Remix, che si \u00e8 tenuta nel contesto altamente suggestivo della cantina inaugurata tre anni fa. Una gigantesca Natura Morta in risposta all\u2019architettura innovativa della cantina &#8211; costruita con materiali naturali quali cotto, legno, acciaio corten e vetro, incentrata sul legame profondo e radicato con la terra, nel rispetto della bellezza del luogo che ha da sempre accolto i vigneti della famiglia Antinori &#8211; che ne trasforma la percezione con un imprevisto cambio di scala.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per celebrare questa importante inclusione, la famiglia Antinori ha deciso di presentare al pubblico fiorentino, nella sede storica di Palazzo Antinori, dal 23 novembre 2016 al 14 gennaio 2017, un nuovo progetto speciale, \u201cNicolas Party in the Garden Room\u201d, anch\u2019esso curato da Ilaria Bonacossa.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nicolas Party presenta una serie di lavori prodotti tra il 2013 e il 2016. Un insieme di 6 opere pittoriche &#8211; 3 nuovi acquerelli e 3 sassi-scultura &#8211; che illustrano come il genere della Natura Morta sia oggi pi\u00f9 che mai vivo e capace di trasmettere emozione. L\u2019artista si riappropria con ironia di un\u2019iconografia classica. I suoi lavori lasciano ben trasparire come i valori della composizione e dell\u2019equilibrio cromatico siano reinventati, completamente trasformati e tradotti nella contemporaneit\u00e0, per conservare l\u2019efficacia dell\u2019indagine.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La volont\u00e0 di Nicolas Party di rimescolare i limiti tra arte e decorazione rendono i suoi interventi negli spazi ancora pi\u00f9 incisivi, per questo motivo la scelta di presentare le sue opere nella<i>\u2018boschereccia\u2019<\/i>, la saletta di palazzo Antinori completamente affrescata alla fine del \u2018700 con vedute tratte da un paesaggio bucolico e boschivo, diventa una dichiarazione d\u2019intenti e si inserisce in maniera puntuale nella pratica artistica di questo giovane talento.<\/div>\n<div>\n<div>L\u2019idea di trasformare gli affreschi del paesaggio toscano in una sorta di carta da parati che faccia da sfondo agli acquerelli dell\u2019artista, nasce dal fatto che Nicolas Party spesso ha dipinto gli sfondi prima di allestire le sue opere sulle pareti mettendo cos\u00ec in discussione il rapporto tra opera unica e decorazione e tra prospettiva e bidimensionalit\u00e0.<\/div>\n<div><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div>Ceramiche e stoviglie sono soggetti ricorrenti nella produzione artistica di Nicolas Party e denotano l\u2019interesse dell\u2019artista nei confronti dei precedenti storici della pittura, richiamando alla memoria pittori come Giorgio Morandi. Tuttavia i dipinti e i pastelli dell\u2019artista, connotati da proporzioni spesso improbabili, sono portati in vita da sfumature di colori brillanti e vitali capaci di alterare, trasformare e attivare le pi\u00f9 svariate superfici, pietre comprese.<\/div>\n<div>Prima di frequentare l\u2019Accademia di Belle Arti, Nicolas Party dipinge graffiti sui vagoni dei treni e negli spazi urbani degradati:<i> <\/i>la grande piramide di frutta gigante dai colori simbolici realizzata dall\u2019artista nella cantina Antinori nel Chianti Classico con bombolette spray \u00e8 testimonianza concreta della sua esperienza da <i>street artist.<\/i><\/div>\n<div><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div>In occasione della mostra sar\u00e0 presentato al pubblico la nuova opera <i>site-specific<\/i> \u201c<i>Portal del Angel<\/i>\u201d dello scultore Jorge Peris, che si inserisce nel percorso di commissioni promossa della famiglia Antinori, al fine di proseguire la sua secolare tradizione di committenza e sostegno della giovane creativit\u00e0 internazionale.<\/div>\n<div><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div>Con questi nuovi progetti, la Marchesi Antinori prosegue l\u2019impegno per le arti del nostro tempo avviato con <i>Antinori Art Project<\/i>. L\u2019esposizione fiorentina e le nuove commissioni <i>site-specific<\/i>nella cantina di Bargino, si iscrivono infatti in una tradizione secolare della famiglia Antinori di passione per l\u2019arte che \u2013 oggi come allora \u2013 si impegna a tutto campo per realizzare una forte connessione tra le migliori espressioni della tradizione e della contemporaneit\u00e0.<\/div>\n<div>\n<div align=\"center\"><strong>Nicolas Party<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div>Nicolas Party, nato in Svizzera nel 1980. Vive e lavora a Bruxelles, dopo aver studiato alla Lausanne School of Art a Losanna, consegue un Master alla Glasgow School of Art. I suoi lavori sono stati presentati in molteplici istituzioni europee e americane con mostre personali a: Centre d\u2019art Neuch\u00e2tel, Neuch\u00e2tel, Svizzera; Dallas Museum of Art, Dallas; Inverleith House, Edinburgo; Kunsthall Stavanger, Stavanger, Norvegia; Westf\u00e4lischer Kunstverein, M\u00fcnster; Swiss Institute, New York; La Placette, Losanna. I suoi lavori sono stati esposti in molte collettive tra cui: Bonner Kunstverein, Bonn; Kunstzentrum Glasgow; Museum Folkwang, Essen; Eastside Projects, Birmingham; Le Quartier Centre d\u2019Art Contemporain, Quimper.<strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>La Famiglia Antinori. Da un\u2019antica tradizione di passione per l\u2019arte all\u2019<i>Antinori Art Project<\/i><\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div>La Cantina Antinori nel Chianti Classico \u00e8 il simbolo del legame profondo che sin dal 1385 lega la famiglia Antinori alla passione per le arti: pittura, scultura, architettura, e naturalmente l\u2019arte di saper trasformare i frutti della terra in grandi vini.<\/div>\n<div>Da oltre seicento anni, i Marchesi Antinori hanno legato il proprio nome all\u2019eccellenza nell\u2019arte del vino e alla migliore tradizione mecenatistica. Due ambiti apparentemente molto diversi, ma che in realt\u00e0 hanno spesso proceduto in parallelo: i Marchesi Antinori hanno spesso affidato all\u2019arte il compito di raccontare i valori e la storia della loro casata, il cui stemma \u00e8 anch\u2019esso un\u2019opera di pregio artistico, uscita agli inizi del \u2018500 dalla bottega fiorentina dello scultore e ceramista Giovanni della Robbia.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Cos\u00ec, in epoca recentissima, con l\u2019inaugurazione della nuova cantina nel 2012, monumentale e seducente struttura scavata nelle terre del Chianti Classico concepita dall\u2019architetto Marco Casamonti, parte della collezione di famiglia che raccoglie dipinti, ceramiche, tessuti pregiati e antichi manoscritti ha lasciato lo storico Palazzo Antinori di Firenze per trovare, con il contributo della curatrice degli Uffizi Giovanna Giusti, una nuova collocazione che la rende accessibile al pubblico che giornalmente visita la zona del Chianti Classico, alla ricerca di esplorazioni legate alle degustazioni e a esperienze sinestetiche.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per dare sistematicit\u00e0 e maggiore impulso ai progetti dedicati alle arti visive del nostro tempo, sempre nel 2012 \u00e8 stato avviato <i>Antinori Art Project<\/i>, progetto che muove dall\u2019idea di creare una naturale prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 di collezionismo che fa parte della tradizione della famiglia, indirizzandola per\u00f2 verso le arti e gli artisti del nostro tempo.<i>Antinori Art Project<\/i> \u00e8 infatti una piattaforma di interventi in ambito contemporaneo \u2013 realizzato in collaborazione con curatori affermati &#8211; che raccoglie sotto un\u2019unica progettualit\u00e0 coerente tutte le attivit\u00e0 messe in campo in quest\u2019ambito.<\/div>\n<div>In particolare, oltre allo spazio museale integrato nel percorso di visita all\u2019interno della cantina che ospita la storica collezione della famiglia, \u00e8 stato avviato uno speciale programma di commissioni annuali, molte delle quali <i>site-specific<\/i>,<i> <\/i>rivolto a giovani ma gi\u00e0 affermati protagonisti della scena artistica nazionale e internazionale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Gli interventi hanno visto nel biennio 2012\/2013, a cura di Chiara Parisi, il coinvolgimento di Yona Friedman, Rosa Barba e Jean-Baptiste Decav\u00e8le. Nel 2014, con l\u2019arrivo di Ilaria Bonacossa alla direzione artistica biennale del progetto, ha visto la partecipazione di Tom\u00e0s Saraceno che ha realizzato l\u2019opera <i>Biosphere 06, cluster of 3,<\/i> installata nello spazio verticale dello scalone interno della cantina; nel 2015 la mostra <i>Still Life Remix<\/i>, dedicata all\u2019intramontabile tema della natura morta, l\u2019installazione dell\u2019opera <i>Clessidra<\/i> dell\u2019artista Giorgio Andreotta Cal\u00f2; nel 2016 l\u2019acquisizione dell\u2019opera <i>site-specific<\/i> <i>\u201cGiant Fruit\u201d<\/i> di Nicolas Party nell\u2019ambito di <i>Antinori Art Project<\/i>; la commissione dell\u2019opera \u201c<i>Portal del Angel<\/i>\u201d dello scultore Jorge Peris, un precario arco di trionfo realizzato attraverso la riappropriazione di materiali locali, come gli antichi orci di terracotta usati storicamente per conservare l\u2019olio.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Maggiori informazioni su Antinori Art Project al sito: <a href=\"http:\/\/t.ymlp69.com\/uuymadaejwhyafaewqagaqyq\/click.php\" target=\"_blank\">http:\/\/www.antinoriartproject.it\/<\/a><\/div>\n<div>\n<div><\/div>\n<div><strong>INFORMAZIONI PRATICHE<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>Nicolas Party in the Garden Room<\/strong><\/div>\n<div>a cura di Ilaria Bonacossa<\/div>\n<div>23 novembre 2016 &#8211; 14 gennaio 2017<\/div>\n<div>Anteprima per la stampa:<strong>\u00a0<\/strong>22 novembre 2016<strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Palazzo Antinori<\/strong><\/div>\n<div>Piazza degli Antinori 3, Firenze<\/div>\n<div>T. +39 055 29375<\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>Giorni e Orari<\/strong><\/div>\n<div>da luned\u00ec a venerd\u00ec dalle 8.00 alle 19.00<\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>Antinori nel Chianti Classico<\/strong><\/div>\n<div>Via Cassia per Siena, 133 Localit\u00e0 Bargino<\/div>\n<div>50026 San Casciano Val di Pesa, Firenze<\/div>\n<div>Telefono +39 055 2359700<\/div>\n<div>E-mail\u00a0<a href=\"mailto:visite@antinorichianticlassico.it\" target=\"_blank\">visite@antinorichianticlassico.it<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/t.ymlp69.com\/uuyjaraejwhyataewqataqyq\/click.php\" target=\"_blank\">www.antinorichianticlassico.it<\/a><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>Visite guidate della cantina con degustazione e accesso all&#8217;area museale<\/strong><\/div>\n<div><strong>Orario:\u00a0<\/strong>tutti i giorni<strong>\u00a0<\/strong>dalle 10:00 alle 17:00<\/div>\n<div>\u00c8 consigliata la prenotazione (obbligatoria per gruppi)<\/div>\n<div>Online dal sito\u00a0<a href=\"http:\/\/t.ymlp69.com\/uuyjaraejwhyataewqataqyq\/click.php\" target=\"_blank\">www.antinorichianticlassico.it<\/a><\/div>\n<div>E-mail:\u00a0<a href=\"mailto:visite@antinorichianticlassico.it\" target=\"_blank\">visite@antinorichianticlassico.it<\/a><\/div>\n<div>Telefono: +39 055 2359700<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Accesso libero al ristorante Rinuccio 1180 e al negozio<\/div>\n<div>Orari del ristorante Rinuccio 1180<\/div>\n<div>Aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 15:00<\/div>\n<div>E-mail:\u00a0<a href=\"mailto:rinuccio@antinorichianticlassico.it\" target=\"_blank\">rinuccio@antinorichianticlassico.it<\/a><\/div>\n<div>Tel. +39 055 2359720<\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>Come raggiungere la cantina<\/strong><\/div>\n<div>A 15 km da Firenze in direzione Siena, sulla superstrada Autopalio, uscita Bargino<\/div>\n<div>Coordinate GPS : +43\u00b0 36\u2019 43.30\u201d, +11\u00b0 11\u2019 29.76\u201d<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>Nicolas Party, Two Pots, 2016, pastel on canvas. Courtesy of the artist and kaufmann repetto, Milano-New York<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANTINORI ART PROJECT presenta NICOLAS PARTY IN THE GARDEN ROOM \u00a0 mostra a cura di Ilaria Bonacossa \u00a0 23 novembre 2016 \u2013 14 gennaio 2017 \u00a0 Palazzo Antinori Piazza degli Antinori 3, Firenze La Marchesi Antinori, nell\u2019ambito di Antinori Art Project &#8211; piattaforma di interventi in ambito contemporaneo dedicata alle arti visive e agli artisti &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60932\/arte\/antinori-art-project-nicolas-party-the-garden-room-palazzo-antinori-firenze.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ANTINORI ART PROJECT NICOLAS PARTY IN THE GARDEN ROOM Palazzo Antinori Firenze<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60933,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[16827,1234,19076,19075,19077],"class_list":["post-60932","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-antinori-art-project","tag-firenze","tag-garden-room","tag-nicolas-party","tag-palazzo-antinori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60932"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60934,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60932\/revisions\/60934"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}