
{"id":60702,"date":"2016-11-12T13:13:15","date_gmt":"2016-11-12T11:13:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=60702"},"modified":"2016-11-12T13:13:15","modified_gmt":"2016-11-12T11:13:15","slug":"an-evening-with-roy-assaf-six-years-later-teatro-vascello-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60702\/spettacoli\/an-evening-with-roy-assaf-six-years-later-teatro-vascello-roma.html","title":{"rendered":"An evening with Roy Assaf  SIX YEARS LATER Teatro Vascello Roma"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60703\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Copia-di-SixYearsLater_1-2-copia-300x200.jpg\" alt=\"Copia di SixYearsLater_1-2 copia\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Copia-di-SixYearsLater_1-2-copia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Copia-di-SixYearsLater_1-2-copia-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Copia-di-SixYearsLater_1-2-copia-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Copia-di-SixYearsLater_1-2-copia-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/Copia-di-SixYearsLater_1-2-copia-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>STAGIONE TEATRALE 2016-2017<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro Vascello <\/strong><\/p>\n<p><strong>Direzione Artistica Manuela Kustermann<\/strong><\/p>\n<p><u>12 &#8211; 13\u00a0 novembre 2016\u00a0 Danza<\/u><\/p>\n<p><u>sabato h 21 domenica h 18<\/u><\/p>\n<p><strong>An evening with Roy Assaf<\/strong><\/p>\n<p><strong>SIX YEARS LATER<\/strong><\/p>\n<p>coreografia Roy Assaf<\/p>\n<p>con Roy Assaf e Madison Hoke<\/p>\n<p>soundtrack e costumi Roy Assaf<\/p>\n<p>musiche originaly Deefly<\/p>\n<p>disegno Luci Dani Fishof<\/p>\n<p>spettacolo realizzato in collaborazione con<\/p>\n<p>European Dance Alliance\/ \u00a0Valentina Marini-Management<\/p>\n<p>con il Contributo dell\u2019Ambasciata d\u2019Israele &#8211; Ufficio Cultura<\/p>\n<p><strong>THE HILL<\/strong><\/p>\n<p>di\u00a0Roy Assaf<br \/>\ncon\u00a0Roy Assaf, Igal Furman, Avshalom Latuch<br \/>\nscelte musicali\u00a0Roy Assaf<\/p>\n<p>costumi\u00a0Roy Assaf<br \/>\nmusiche originali\u00a0Shlomi Biton<br \/>\ndisegno luci\u00a0Dani Fishof \/ Omer Sheizaf<br \/>\ndirettore delle prove\u00a0Malanie Berson<br \/>\nconsulenza artistica\u00a0Ronit Ziv<\/p>\n<p>spettacolo realizzato in collaborazione con<\/p>\n<p>European Dance Alliance\/ \u00a0Valentina Marini-Management<\/p>\n<p>con il Contributo dell\u2019Ambasciata d\u2019Israele &#8211; Ufficio Cultura<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>European Dance Alliance \/ Valentina Marini-Management<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per la prima volta a Roma, Roy Assaf, <\/strong><strong>uno dei nomi di punta della nuova generazione coreografica israeliana, <\/strong><strong>in \u201cAn evening with Roy Assaf\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>12 e 13 novembre ore 21.00, <\/strong><strong>Teatro Vascello <\/strong><\/p>\n<p><strong>Roy Assaf<\/strong>, considerato uno dei nomi di punta della nuova generazione coreografica israeliana \u00e8 uno dei pochi coreografi ospiti che ha creato per <strong>Batsheva Dance Company<\/strong>. Dopo le numerose presenze in Italia (Biennale di Venezia, Civitanova danza, Torino Interplay Festival, Vignale Danza e Bolzano Danza), arriva per la prima volta a Roma al Teatro Vascello il 12 e 13 novembre alle ore 21.00 con <strong>An evening with Roy Assaf<\/strong>, due lavori (<strong>Six years later<\/strong> e <strong>The hill<\/strong>) a firma dello stesso<strong> Assaf <\/strong>che vi partecipa anche come danzatore.<\/p>\n<p>Lo spettacolo il 15 novembre sar\u00e0 al Teatro Diego Fabbri di Forl\u00ec: Il tour \u00e8 prodotto e organizzato da European Dance Alliance \/ Valentina Marini Management con il contributo dell&#8217;Ambasciata di Israele in Italia.<\/p>\n<p><strong>Six years later, <\/strong>con la coreografia <strong>Roy Assaf<\/strong> e con <strong>Roy Assaf<\/strong> e <strong>Madison Hoke su <\/strong>musiche originali di Deefly e il disegno luci di Dani Fishof, \u00e8 un duetto intimo e appassionato che ci parla del passato e del presente, strettamente legati tra loro come un&#8217;inevitabile storia d&#8217;amore<\/p>\n<p>\u201cNon sappiamo se ci siamo gi\u00e0 incontrati o amati, se ci saranno altri incontro. Non sappiamo se questi sei anni siano stati importanti nelle loro vite o il motivo che li ha separati. \u00c8 un ritrovarsi tranquillo, imbarazzato, calmo, forse si ricordano l&#8217;uno dell&#8217;altro, forse stanno provando a dirsi che questi sei anni sono stati inutili. Ogni piccola variazione ci confermer\u00e0 ci\u00f2 che pensiamo oppure distrugger\u00e0 le nostre convinzioni.\u201d<\/p>\n<p><strong>The Hill<\/strong>, che trae spunto da una canzone ebraica, Givat Hatahmoshetche, parla della &#8220;Ammunition Hill&#8221;, campo di battaglia durante la Guerra dei sei giorni. Con musiche originali di\u00a0Shlomi Biton,\u00a0The Israeli Army March\u00a0(eseguite dalla banda dell&#8217;esercito israeliano guidata da\u00a0Yitzhak Graziani),\u00a0YoramTaharlev,\u00a0Bee Gees, il disegno luci\u00a0di Dani Fishof \/ Omer Sheizaf\u00a0e\u00a0i\u00a0costumi di\u00a0Roy Assaf,\u00a0The Hill\u00a0vede in scena tre danzatori (<strong>Igal Furman<\/strong>, <strong>Shlomi Biton\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Roy Assaf<\/strong>)\u00a0che rappresentano l&#8217;assurdit\u00e0 e l&#8217;essenza dell&#8217;occupazione. La loro danza, in un movimento circolare costante, dimostra un loop di assurdit\u00e0, un ciclo di paura e virilit\u00e0, evocando risate, terrore e lacrime. Durante le celebrazioni della battaglia sono meccanici, un circolo festoso di cameratismo eseguito con una coordinazione perfetta e inquietante.<\/p>\n<p><strong><em>The Hill, <\/em><\/strong><em>ultima creazione di Assaf<strong>,<\/strong> ha vinto il <strong>primo premio al 27\u00ba concorso internazionale per coreografi Ballett Gesellschaft di Hannover.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4AY-HZLWIk0\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4AY-HZLWIk0<\/a><\/p>\n<p><strong>Roy Assaf <\/strong><\/p>\n<p>Nato nel 1982 in una comunit\u00e0 agreste chiamata Sde Moshe nel sud del Sde Moshe nel Sud d\u2019Israele. Dal momento che non acquisiva skills di danza convenzionalmente, danzava e creava da quando lui stesso aveva memoria.<\/p>\n<p>Oggi stella della nuova generazione israeliana, all\u2019et\u00e0 di sedici anni, entra a far parte di una compagnia di danza, condotta e formata da Regba Gilboa. Due anni dopo, Assaf fu arruolato in un\u2019unit\u00e0 delle Forze Armate Israeliane e vi rimase fino al completamento del servizio nazionale.<\/p>\n<p>Nel 2003, Assaf incontra Emanuel Gat. I due lavorarono fianco a fianco e dopo un paio di mesi, Roy realizza il suo primo spettacolo internazionale di danza negli USA.<\/p>\n<p>Nel 2004, danza accanto a Emanuel Gat in due Prime di creazioni di Gat: <em>Winter Voyage<\/em> e <em>The Rite of Spring<\/em>. Questi due lavori ebbero enorme successo in pi\u00f9 di 300 spettacoli in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Nel 2005, Ray Assaf crea il suo primo lavoro, un duo, <em>We Came for the wings, Stayed Because We Couldn\u2019t Fly<\/em>. Danza con la sua insegnante Regba Gilboa in <em>Shades In Dance<\/em> una competizione presentata dal Suzanne Dellal Centre for Dance a Tel Aviv. La loro performance vince il primo premio in due categorie; Judges Choice e Audience Favorite. Il gruppo di giudici spiega cos\u00ec la loro decisione \u201cIl premio \u00e8 dato per l\u2019abilit\u00e0 a catturare il pubblico attraverso la dinamica, la fluidit\u00e0, i movimenti semplici e curati\u2026 incontro emozionale tra due danzatori\u2026 insegnante e studente, che ci lascia con qualcosa in pi\u00f9.\u201d<\/p>\n<p>Nel 2006, Assaf lavora al fianco di Gat come coreografo, creando <em>K626<\/em> \u2013 un lavoro in collaborazione con otto danzatori basati sul <em>Requiem di Mozart<\/em>, la cui prima avvenne al Festival di Marsiglia. Da questo momento in poi, Roy Assaf comincia a sviluppare nuovi lavori e rimettere in scena pezzi dal repertorio della Emanuel Gat Dance Company, in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Nel 2007, Assaf si ristabilisce nella compagnia di Gat a sud della Francia, dove vive e lavora fino al 2010. Nel 2009, diviene l\u2019assistente di Gat, nella creazione di <em>Hark<\/em>, un balletto per l\u2019Opera di Parigi e in quell\u2019anno prende parte inoltre alla creazione del duetto <em>Winter Variation<\/em>, che rappresenta insieme a Gat stesso.<\/p>\n<p>Dal 2010, Roy Assaf viene nominato Artista Associato nella compagnia tedesca NND, che opera a Groningen, la Netherlands. Assaf crea <em>Rock<\/em> per il NND.<\/p>\n<p>Nel 2011 al Curtain Up Festival, realizza il duo <em>Six Years Later<\/em>. Lo spettacolo ottiene recensioni notevoli, ed \u00e8 descritto come \u201cuno spettacolo irreale\u2026, un tenero passo a due\u201d (Zvi Goren, Portal Habana)<\/p>\n<p>Il passo a due \u00e8 anche presentato al Festival israeliano di Gerusalemme, e in seguito premiato con il primo premio per la coreografia alla Quinta Competizione Internazionale Coreografica di Copenhagen.<\/p>\n<p>Inoltre Assaf riceve il premio per la produzione e fu chiamato a coreografare una piece per \u201cCross Connection Ballet Company\u201d, un ensemble di Copenhagen.<\/p>\n<p>A luglio 2011 Assaf crea anche il duo <em>Acknowlodgement<\/em>, danzato da Cedric Lambrette e Costantine Baecher, danzatori dal Royal Danish Ballet che nel 2007 fondarono il CCBC.<\/p>\n<p>Nel 2012, al Curtain Up Festival, Assaf crea <em>The Hill,<\/em> un Trio, eseguito da Igal Furman, Shlomi Bitton e Assaf stesso.<\/p>\n<p>Nel Giugno 2013 <em>The Hill <\/em>venne premiato con il primo premio alla XXVII competizione internazionale per Coreografi di Hanover<em>.<\/em><\/p>\n<p>Inoltre Assaf \u00e8 premiato con un premio di produzione dallo Staatstheatre Tanz Braunshweig.<\/p>\n<p>Crea una nuova piece per lo Staatstheatre Tanz Braunschweig per la stagione 2014\/2015<\/p>\n<p>Lavora a una nuova produzione supportata da Israeli Festival, premiata il 14 Novembre 2013 al Curtain Up Festival al Suzanne Dellal Center di Tel Aviv e al Rebecca Crown Auditorium di Gerusalemme e nel 2016 firma la sua prima coreografia per la celebre Batsheva Dance Company.<\/p>\n<p>Vive in Israele, con sua moglie Anat e le tre figlie, Aya, Nuri e Layla.<\/p>\n<p><strong><u>INFORMAZIONI E BOTTEGHINO<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Abbonamenti esclusi i Festival: 10 spettacoli a scelta 100,00 \u20ac tra prosa, danza, musica e teatro ragazzi<br \/>\n5 spettacoli a scelta 60,00 \u20ac tra prosa, danza, musica e teatro ragazzi<\/p>\n<p>Biglietteria:<br \/>\nPosto unico Danza 15,00 \u20ac<br \/>\nRidotto Prosa over 65 e studenti 12,00 \u20ac<br \/>\nServizio di prenotazione 1,00 \u20ac a biglietto<\/p>\n<p><strong>TEATRO VASCELLO<\/strong><\/p>\n<p>via Giacinto Carini, 78 \u2013 00152 Roma<\/p>\n<p>Tel. 06.5881021\/06.5898031<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.teatrovascello.it\/\">www.teatrovascello.it<\/a> <a href=\"mailto:promozione@teatrovascello.it\">promozione@teatrovascello.it<\/a><\/p>\n<p><strong>SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO<\/strong><\/p>\n<p>Prosa#Danza#Musica#Teatro-Danza#Performance#Reading letterari#Clownerie# Circo#Concerti #Spettacoli per Bambini#FestivaL#Eventi#Laboratori#<\/p>\n<p>TEATRO VASCELLO<\/p>\n<p>via Giacinto Carini n.78- info: 065881021 -065898031<\/p>\n<p>IL Teatro Vascello si trova nello splendido quartiere di Monteverde vicino al Gianicolo sopra a Trastevere a Roma, con i suoi 350 posti, la platea a gradinata e il palcoscenico alla greca permette un&#8217;ottima visibilit\u00e0 da ogni postazione.<\/p>\n<p>Il Teatro Vascello propone spettacoli di Prosa, Spettacoli per Bambini, Danza, Drammaturgia Contemporanea, Eventi, FestivaL, Rassegne, Concerti, Laboratori<\/p>\n<p><strong>Come raggiungerci con mezzi privati<\/strong>: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Francesco Saverio Sprovieri, 10, Roma tel 06 58122552; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma<\/p>\n<p>Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si pu\u00f2 prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STAGIONE TEATRALE 2016-2017 Teatro Vascello Direzione Artistica Manuela Kustermann 12 &#8211; 13\u00a0 novembre 2016\u00a0 Danza sabato h 21 domenica h 18 An evening with Roy Assaf SIX YEARS LATER coreografia Roy Assaf con Roy Assaf e Madison Hoke soundtrack e costumi Roy Assaf musiche originaly Deefly disegno Luci Dani Fishof spettacolo realizzato in collaborazione con &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60702\/spettacoli\/an-evening-with-roy-assaf-six-years-later-teatro-vascello-roma.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">An evening with Roy Assaf  SIX YEARS LATER Teatro Vascello Roma<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60703,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[18994,27,18995,518],"class_list":["post-60702","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-spettacoli","tag-an-evening-with-roy-assaf","tag-roma","tag-six-years-later","tag-teatro-vascello"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60702","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60702"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60702\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60704,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60702\/revisions\/60704"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}