
{"id":60638,"date":"2016-11-09T01:26:27","date_gmt":"2016-11-08T23:26:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=60638"},"modified":"2016-11-09T01:26:27","modified_gmt":"2016-11-08T23:26:27","slug":"grazia-toderi-orhan-pamuk-words-and-stars","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60638\/arte\/grazia-toderi-orhan-pamuk-words-and-stars.html","title":{"rendered":"Grazia Toderi e Orhan Pamuk Words and Stars"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60639\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/GTOP-Words-and-Stars-2-300x200.jpg\" alt=\"GTOP Words and Stars 2\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/GTOP-Words-and-Stars-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/GTOP-Words-and-Stars-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/GTOP-Words-and-Stars-2-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/GTOP-Words-and-Stars-2-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/11\/GTOP-Words-and-Stars-2-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Grazia Toderi e Orhan Pamuk Words and Stars<\/p>\n<p>Una collaborazione poetica tra un\u2019artista visiva e uno scrittore. Un\u2019opera d\u2019arte che esplora le affinit\u00e0 esistenti tra ingenue domande metafisiche e la gioia di guardar le stelle.<\/p>\n<p>Palazzo Madama &#8211; Torino dal 4 novembre 2016 al 16 gennaio 2017 | inaugurazione: venerd\u00ec 4 novembre, dalle ore 17.00 alle 19.00<\/p>\n<p>Infini.to &#8211; Planetario di Torino &#8211; Pino Torinese 5 e 6 novembre 2016 | proiezione alle ore 18.30 \u2013 19 \u2013 19.30<\/p>\n<p>Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto &#8211; Rovereto dal 2 aprile 2017 al 2 luglio 2017 | apertura al pubblico: 2 aprile dalle ore 10.00<\/p>\n<p>Il progetto Words and Stars nasce nel 2013, quando lo scrittore turco Orhan Pamuk decide d\u2019invitare l\u2019artista Grazia Toderi a ideare insieme un\u2019opera d\u2019arte per il Museo dell\u2019Innocenza da lui creato ad Istanbul. In tre anni di lavoro, le conversazioni, gli incontri e l\u2019intenso scambio di corrispondenza tra i due autori hanno portato alla realizzazione di una trilogia costituita da un \u201cmonologo\u201d, un \u201cdialogo\u201d e una \u201cconversazione\u201d &#8211; per un totale di otto proiezioni video &#8211; che verranno presentate al Mart, Museo d\u2019arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto nell\u2019aprile del 2017.<\/p>\n<p>Grazie alla collaborazione con Infini.to \u2013 Planetario di Torino, il moderno Science Centre sulla collina a pochi chilometri da Torino, il progetto si arricchisce di un\u2019opera realizzata specificamente per lo spazio della cupola del Planetario, che sar\u00e0 presentata al pubblico il 5 e 6 novembre 2016, e un piccolo ma raffinato intervento installativo sar\u00e0 esposto dal 4 novembre 2016 al 16 gennaio 2017 presso il Museo d\u2019Arte Antica di Palazzo Madama a Torino.<\/p>\n<p>In Words and Stars le parole di Orhan Pamuk riprendono e sviluppano la trama del Museo dell\u2019Innocenza, romanzo scritto dallo scrittore turco nel 2008, a cui \u00e8 seguita la creazione del museo vero e proprio a Istanbul nel 2012. I due protagonisti, che vivono un amore contrastato, tornano bambini ponendosi domande esistenziali sull\u2019universo: possono i nostri pensieri essere confrontati a lontane stelle in movimento? Esiste un collegamento visivo tra i paesaggi della nostra mente e il cielo sopra alle citt\u00e0? Questi stessi interrogativi costituiscono il punto di partenza della collaborazione tra l\u2019artista visiva e lo scrittore, che trova sviluppo nella trilogia, dove il \u201cmonologo\u201d si sviluppa in \u201cdialogo\u201d e in \u201cconversazione\u201d, trasformando l\u2019esperienza personale in universale.<\/p>\n<p>All\u2019interno del Planetario, Words and Stars prende l\u2019aspetto di una proiezione video a 360 gradi su schermo emisferico. Il pubblico si trova all\u2019interno di un globo nel contempo celeste e terrestre, dagli incerti confini, dove la scrittura di Orhan Pamuk appare e scompare sullo sfondo notturno della citt\u00e0 di Istanbul, le cui luci si trasformano in possibili costellazioni nelle immagini create da Grazia Toderi.<\/p>\n<p>A Palazzo Madama, l\u2019intervento di Grazia Toderi e Orhan Pamuk dialoga con un\u2019opera d\u2019arte antica dell\u2019ebanista Pietro Piffetti (Torino 1701 \u2013 1777): un piccolo planetario realizzato in legno e avorio a met\u00e0 del 1700, un modellino con elementi mobili che rappresenta le orbite in movimento tra Sole, Terra, Luna e i pianeti. Il planetario \u00e8 intagliato in legno e intarsiato in avorio con figure che tutt\u2019intorno raffigurano i segni zodiacali. Un oggetto usato durante le lezioni di astronomia come strumento didattico per le dimostrazioni sperimentali con gli allievi. In ambito anglosassone viene definito Orrery (termine riferito a Charles Boyle, quarto conte di Orrery, che fece realizzare il primo planetario del genere nel 1704) e questo conservato a Palazzo Madama di Torino fu costruito dall\u2019ebanista piemontese sulla base delle indicazioni a lui fornite dal fisico francese Jean-Antoine Nollet, chiamato a Torino per sei mesi nel 1739 a tenere un corso di fisica per il principe Vittorio Amedeo, figlio di Carlo Emanuele III di Savoia e futuro re di Sardegna.<\/p>\n<p>Grazia Toderi e Orhan Pamuk hanno inserito tridimensionalmente e racchiuso in una grande teca che hanno posto in Sala del Senato a Palazzo Madama otto immagini dalla forma circolare e ovale da avvicinare al piccolo planetario ligneo, scegliendo di lasciarlo smontato cos\u00ec come \u00e8 stato ritrovato (in futuro sar\u00e0 restaurato), per sottolinearne la natura fortemente enigmatica, come enigmatica rimane la visione delle stelle.<\/p>\n<p>Words and Stars \u00e8 a cura di Guido Curto (Direttore Palazzo Madama) e Clelia Arnaldi di Balme (Conservatore per l\u2019Arte Moderna di Palazzo Madama) per la mostra al Planetario e a Palazzo Madama di Torino, e di Gianfranco Maraniello al Mart di Rovereto.<\/p>\n<p>Palazzo Madama Piazza Castello \u2013 Torino \u00a0t. 011 4433501 &#8211; www.palazzomadamatorino.it<\/p>\n<p>Infini.to &#8211; Planetario di Torino, Museo dell\u2019Astronomia e dello Spazio Via Osservatorio 30 \u2013 Pino Torinese (TO) \u00a0t. 011 8118740 (mar-ven 10.00-15.00) &#8211; www.planetarioditorino.it<\/p>\n<p>Mart Rovereto Corso Bettini, 43 \u2013 Rovereto (TN) \u00a0t. 0464 438887 Numero verde 800 397760 &#8211; www.mart.trento.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazia Toderi e Orhan Pamuk Words and Stars Una collaborazione poetica tra un\u2019artista visiva e uno scrittore. 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