
{"id":60250,"date":"2016-10-22T12:58:00","date_gmt":"2016-10-22T10:58:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=60250"},"modified":"2016-10-22T12:58:00","modified_gmt":"2016-10-22T10:58:00","slug":"60250","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60250\/arte\/60250.html","title":{"rendered":"GIPSOTECA GIANLUIGI GIUDICI  un nuovo museo a Lugano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60251\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/DSC4721-300x200.jpg\" alt=\"_DSC4721\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/DSC4721-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/DSC4721-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/DSC4721-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/DSC4721-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/DSC4721-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/DSC4721.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>FONDAZIONE<\/p>\n<p>RENATO E GIANLUIGI GIUDICI<\/p>\n<p><strong>GIPSOTECA GIANLUIGI GIUDICI<\/strong><\/p>\n<p>un nuovo museo a Lugano<\/p>\n<p>Il 22 ottobre, con l\u2019<strong>inaugurazione<\/strong> prevista alle ore 17, aprir\u00e0 a Lugano un nuovo museo, la <strong>GIPSOTECA GIANLUIGI GIUDICI<\/strong>, promosso e realizzato dalla FONDAZIONE RENATO E GIANLUIGI GIUDICI costituita con lo scopo di assicurare in particolare la conservazione, la promozione e la diffusione delle opere dello scultore comasco Gianluigi Giudici (1927-2012), che ha molto operato anche in Svizzera e in particolare nel Canton Ticino, oltre che di attuare iniziative di carattere culturale, divulgativo ed educativo affinch\u00e9 l\u2019arte in tutte le sue forme, come strumento di formazione ed espressione del pensiero e di comunicazione dei pi\u00f9 profondi sentimenti umani, possa conquistare un maggior numero di fruitori e diventi punto di incontro tra culture diverse mediante il suo linguaggio universale.<\/p>\n<p>Dedicata appunto a Gianluigi Giudici, la Gipsoteca Giudici propone nel percorso espositivo una selezione di 60 opere (prevalentemente in gesso, ma anche in bronzo e su rame) esemplificative del suo itinerario creativo, distribuite sui due piani della struttura museale, in una successione che prende il via dal piano superiore dove sono documentate le tematiche proprie del suo impegno artistico partendo da una riflessione sulla ricerca da lui condotta ed esemplificando di seguito la produzione riguardante la figura, l\u2019astrazione e il sacro.<\/p>\n<p>Al piano inferiore sono individuate alcune \u201cisole\u201d &#8211; aggruppamenti di opere &#8211; che meglio inquadrano aspetti del suo lavoro e che si concentrano sui ritratti, sulla evoluzione degli \u201corganismi biomorfi\u201d e sulla realizzazione di opere di grandi dimensioni a destinazione sia pubblica che privata. Questo viaggio si conclude con un ulteriore passaggio nell\u2019ambito della scultura religiosa che, mediante rilievi a sbalzo su rame e rilievi in gesso, introduce allo spazio dedicato all\u2019ampio intervento compiuto tra 1966 e 1992 per la chiesa del Buon Pastore a Vienna, l\u2019opera pi\u00f9 significativa della sua produzione sacra.<\/p>\n<p>Per una conoscenza ulteriore della sua opera, la Gipsoteca dispone di un deposito che accoglie &#8211; visibili anche al pubblico &#8211; numerosissimi altri gessi di particolare importanza e uno spazio in cui \u00e8 ricostruito l\u2019atelier di Gianluigi Giudici e dove sono presentati anche disegni preparatori e gessi per i bronzetti della sua produzione.<\/p>\n<p>Uno spazio specifico \u00e8 predisposto per accogliere mostre di altri artisti, la cui presenza potr\u00e0, in alcune occasioni, anche contaminare &#8211; in intriganti accostamenti di confronto (o di scontro) &#8211; le sale del museo.<\/p>\n<p><strong>Orari di apertura <\/strong><\/p>\n<p>fino al 23 dicembre: mercoledi dalle 9,30 alle 13,30 &#8211; giovedi, venerdi e sabato dalle 14,30 alle 18,30<\/p>\n<p>Informazioni e richiesta di materiali stampa<\/p>\n<p><strong>uessearte<\/strong> Via Natta 22 Como\u00a0 031.269393 info@uessearte.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>GIANLUIGI GIUDICI \u2013 Breve nota biografica<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 dello scultore comasco Gianluigi Giudici nato a Casanova Lanza il 13 luglio 1927, \u00e8 conosciuta e riconosciuta in varie parti d\u2019Europa, in Svizzera e in Italia principalmente, dove numerose sue opere adornano edifici religiosi e luoghi profani, pubblici e privati, ma anche in Austria, a Vienna, dove si trova la sua pi\u00f9 significativa opera d\u2019arte sacra.<\/p>\n<p>La sua formazione artistica inizia alla Scuola d\u2019arte Castellini di Como per poi affinarsi presso lo studio di Pietro Tavani. Per una decina d\u2019anni si dedica al rinnovamento dell\u2019arredo sacro e nel 1959 espone per la prima volta le sue opere alla Biennale Internazionale di Arte Sacra di Novara.<\/p>\n<p>Particolarmente importanti sono le opere in rame sbalzato eseguite nei primi anni Sessanta, cui seguono poi opere in bronzo &#8211; a rilievo e a tutto tondo &#8211; che vanno ad impreziosire chiese del Canton Ticino e delle province lombarde.<\/p>\n<p>A partire dal 1966, per oltre 25 anni collabora al completamento della Chiesa del Buon Pastore a Vienna dove realizza una Madonna con Bambino, un rilievo con la Risurrezione, una monumentale Via Crucis \u00a0e il grande bronzo La pesca (1992) posto sopra il portale di ingresso.<\/p>\n<p>Nel 1968 esegue la prima scultura organica, Colloquio, che presenta al concorso per il Palazzo di Giustizia di Como. L\u2019approdo al mondo dell\u2019astrazione, non preclude per\u00f2 la strada ad una figurazione che si fa sempre pi\u00f9 essenziale. Dalla seconda met\u00e0 degli anni Settanta molte sculture astratto-organiche vengono richieste per parchi e giardini privati e per luoghi pubblici (Zollikon, Chiasso, Massagno, Mozzate, Olgiate Comasco).<\/p>\n<p>Fondamentale nel suo percorso \u00e8 infine il lavoro sviluppato nella seconda met\u00e0 degli anni Novanta\u00a0 per la nuova chiesa di Sondalo (So) per cui vengono eseguite, oltre ad una statua di San Francesco, l\u2019altare, l\u2019abside, l\u2019ambone e il tabernacolo in bronzo, opere che denotano una interessante integrazione tra elementi figurativi ed astratti.<\/p>\n<p>All\u2019inizio del nuovo secolo gli vengono dedicate due importanti personali: la prima nel 2000 propone una serie di sculture nel centro\u00a0 storico di Bormio (So) mentre la seconda nel 2001 nello spazio di San Pietro in Atrio a Como illustra con opere di rilievo il suo itinerario di ricerca. In quell\u2019occasione \u00e8 pubblicata da Skira una monografia sul suo lavoro a cura di Luigi Cavadini con saggi critici di Paolo Biscottini e Flaminio Gualdoni.<\/p>\n<p>Gianluigi Giudici muore a Valmorea il 16 febbraio 2012.<\/p>\n<p>Dall\u2019agosto del 2014 una sintetica antologia di sue opere \u00e8 presente presso il Museo civico di Bormio.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FONDAZIONE RENATO E GIANLUIGI GIUDICI GIPSOTECA GIANLUIGI GIUDICI un nuovo museo a Lugano Il 22 ottobre, con l\u2019inaugurazione prevista alle ore 17, aprir\u00e0 a Lugano un nuovo museo, la GIPSOTECA GIANLUIGI GIUDICI, promosso e realizzato dalla FONDAZIONE RENATO E GIANLUIGI GIUDICI costituita con lo scopo di assicurare in particolare la conservazione, la promozione e la &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60250\/arte\/60250.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">GIPSOTECA GIANLUIGI GIUDICI  un nuovo museo a Lugano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60251,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[18813,469,233],"class_list":["post-60250","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-gipsoteca-gianluigi-giudici","tag-lugano","tag-museo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60250"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60250\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60252,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60250\/revisions\/60252"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}