
{"id":60236,"date":"2016-10-22T09:29:23","date_gmt":"2016-10-22T07:29:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=60236"},"modified":"2016-10-22T10:44:24","modified_gmt":"2016-10-22T08:44:24","slug":"homo-sapiens-le-nuove-storie-dellevoluzione-umana-al-mudec-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60236\/arte\/homo-sapiens-le-nuove-storie-dellevoluzione-umana-al-mudec-milano.html","title":{"rendered":"Homo sapiens. Le nuove storie dell\u2019evoluzione umana al Mudec di Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-60237\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/02_ragazzoTurkana-267x400.jpg\" alt=\"02_ragazzoTurkana\" width=\"267\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/02_ragazzoTurkana-267x400.jpg 267w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/02_ragazzoTurkana-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/02_ragazzoTurkana-768x1152.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/>\u00a0\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-60239\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/09_prima_diaspora_mappa-500x376.jpg\" alt=\"1.6_1a diaspora_b2m\" width=\"500\" height=\"376\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/09_prima_diaspora_mappa-500x376.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/09_prima_diaspora_mappa-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/09_prima_diaspora_mappa-768x578.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Dal 30 settembre 2016 al 26 febbraio 2017 \u00e8 al \u00a0allestita a Milano, al MUDEC \u2013 Museo delle Culture la prima mostra al mondo che racconta la storia dell\u2019umanit\u00e0 attraverso un grande affresco multidisciplinare: Homo sapiens. Le nuove storie dell\u2019evoluzione umana.<\/p>\n<p>Una mostra adatta a tutte le et\u00e0 e che fa riflettere sulle nostre origini.<\/p>\n<p>Le nuove scoperte scientifiche, i recenti ritrovamenti e il ricco patrimonio etnografico della collezione permanente del MUDEC, aggiornano il progetto internazionale che ha coinvolto le comunit\u00e0 scientifiche di Italia, Stati Uniti, Israele, Germania, Francia, Spagna, Australia, Georgia, Sud Africa, assieme a Universit\u00e0, Musei e Istituzioni di tutto il mondo: <strong>uno sforzo straordinario per raccontare da dove veniamo e come siamo riusciti, di espansione in espansione, a popolare l\u2019intero pianeta, costruendo il caleidoscopico mosaico della diversit\u00e0 umana attuale. <\/strong><\/p>\n<p>Homo sapiens al MUDEC &#8211; da un progetto di Luigi Cavalli Sforza &#8211; \u00e8 curata da Telmo Pievani con il coordinamento scientifico di Stefano Papi, promossa da Comune di Milano | Cultura, MUDEC \u2013 Museo delle Culture, 24 ORE Cultura \u2013 Gruppo 24 Ore che ne \u00e8 anche il produttore e realizzata in collaborazione con Codice. Idee per la cultura.<\/p>\n<p>\u201cIl Mudec, museo di tutte le culture del mondo, \u00e8 la sede ideale per raccontare con un linguaggio fresco e innovativo le nuove storie dell\u2019evoluzione umana, vista la sua vocazione interculturale e la sua natura di centro di ricerca storico-scientifica \u2013 dichiara l\u2019assessore alla Cultura Filippo Del Corno \u2013. Sar\u00e0 straordinario scoprire come l\u2019umanit\u00e0 che oggi conosciamo si sia formata attraverso continue migrazioni mantenendo la medesima identit\u00e0 biologica ma, al tempo stesso, creando quella straordinaria diversit\u00e0 culturale che costituisce una ricchezza preziosa per tutti noi\u201d.<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 della mostra, organizzata in 5 sezioni tematiche e cronologiche, sono molte e alcune rappresentano una prima volta per Italia: dall\u2019Homo naledi rinvenuto in modo rocambolesco in una grotta sudafricana nel 2013, ai chopper israeliani, i primi strumenti litici ritrovati fuori dall\u2019Africa datati 1.6 milioni di anni fa, dagli straordinari reperti neanderthaliani rinvenuti nella grotta di Fumane alla ricostruzione dello scheletro di Lucy in posizione eretta fino ad arrivare al fossile del cranio rinvenuto nella grotta di Qafzeh in Israele, all\u2019uomo di Altamura, uomo di Neanderthal ritrovato in una grotta pugliese, e alle orme di Homo ergaster scoperte nel corso del mese di giugno 2016.<\/p>\n<p><strong>L\u2019evoluzione dell\u2019uomo, i nostri cugini estinti, gli spostamenti della specie sapiens, gli adattamenti alla massima variet\u00e0 di ecosistemi, comparazioni genetiche e linguistiche, le razze umane e il razzismo, le migrazioni contemporanee, le ibridazioni culturali, l\u2019attuale diversit\u00e0 biologica e culturale sono solo alcuni dei temi che la mostra porta all\u2019attenzione del pubblico con un continuo parallelo tra \u201cstoria\u201d del genere umano e contemporaneit\u00e0. <\/strong><\/p>\n<p>Un&#8217;esperienza emozionante che, grazie alla miscela di linguaggi espositivi, rende la mostra adatta a un pubblico di ogni et\u00e0: accanto a reperti originali provenienti da tutto il mondo, il visitatore trova modelli in scala reale, installazioni edutainment, passaggi immersivi tra suoni e colori che raccontano le grandi &#8220;prime volte&#8221; dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Molte, infatti, sono le installazioni multimediali che accompagnano il visitatore e che rendono pi\u00f9 \u201creale\u201d e immersiva l\u2019esperienza in mostra.<\/p>\n<p>E&#8217; possibile scoprire quanti e quali oggetti di uso quotidiano hanno un\u2019origine e una storia diversa da quella che immaginiamo con l\u2019installazione interattiva \u201cIl mondo in un giorno\u201d o rivivere quella che \u00e8 considerata la prima passeggiata della storia umana: \u201cLa passeggiata di Laetoli\u201d \u00e8 un\u2019installazione immersiva che racconta, attraverso un paesaggio dinamico, animato da accadimenti, un viaggio indietro nel tempo di quasi 4 milioni di anni quando una \u201cfamiglia\u201d di ominidi lasci\u00f2 le proprie orme nella cenere di un vulcano.<\/p>\n<p>La tecnologia e lo studio delle ossa dell\u2019uomo di Neanderthal hanno reso possibile ipotizzare la tipologia dei suoni che il nostro antenato era in grado produrre: la postazione \u201cParla anche tu neanderthaliano\u201d permetter\u00e0 quindi di trasformare la propria voce ed emettere suoni come il nostro antenato.<\/p>\n<p>\u201cTest della razza\u201d \u00e8, invece, un exhibit che attraverso un meccanismo di gamification vuol far riflettere sull\u2019assenza di prove scientifiche dell\u2019esistenza delle razze umane mentre con \u201cI sentieri di Homo sapiens\u201d, installazione multimediale, il visitatore ripercorrer\u00e0 le tappe che hanno portato la specie umana a popolare il pianeta: un mappamondo interattivo e info grafiche renderanno chiaro e immediato il viaggio della nostra specie da 1,5 milioni di anni fa a oggi.<\/p>\n<p>Infine, con &#8220;Match the skulls&#8221; si potranno mettere letteralmente le mani sulla preistoria, mettendo alla prova grandi e piccoli con calchi di crani di ominidi da riconoscere e rimontare.<\/p>\n<p>Le cinque sezioni della mostra<\/p>\n<p>SEZIONE 1 \u2013 MIGRANTI DA DUE MILIONI DI ANNI<\/p>\n<p>Strani primati di grossa taglia fuoriescono dall\u2019Africa e colonizzano il Vecchio Mondo. E\u2019 l\u2019inizio del genere Homo, poco meno di due milioni di anni fa. Tratto distintivo di questa nuova forma di ominidi \u00e8 la locomozione bipede completa.<\/p>\n<p>SEZIONE 2 \u2013 LA SOLITUDINE E\u2019 UN\u2019INVENZIONE RECENTE<\/p>\n<p>Quando la nostra specie Homo sapiens nasce in Africa, probabilmente fra 180mila e 200mila anni fa, e decide poi di spostarsi, entra in contatto con un mondo affollato di specie del genere Homo fuoriuscite dall\u2019Africa in precedenza. Dalla nostra convivenza con il \u201ccugino\u201d Neanderthal, alla vicenda del piccolo Uomo di Flores e del misterioso Uomo di Denisova (Siberia): per la maggior parte della nostra storia non siamo stati soli su questo pianeta.<\/p>\n<p>SEZIONE 3 \u2013 I GENI, I POPOLI, LE LINGUE<\/p>\n<p>Intorno a 40.000 anni fa, la \u201cRivoluzione Paleolitica\u201d: arte, sepolture rituali, nuova tecnologia, cottura dei cibi\u2026un sapiens cognitivamente diverso. Nello stesso momento, due grandi epopee ci parlano della colonizzazione dei nuovi mondi australiano e americano. Grazie alle interazioni fra prove convergenti provenienti da discipline diverse \u00e8 possibile ricostruire l\u2019albero genealogico delle diversificazioni dei popoli sulla Terra e la trama delle ramificazioni che hanno portato la specie umana a diffondersi in tutto il globo.<\/p>\n<p>SEZIONE 4 \u2013 TRACCE DI MONDI PERDUTI<\/p>\n<p>La domesticazione di piante e animali permise all\u2019uomo di stanziarsi e la popolazione umana inizia a crescere a ritmi mai visti, innescando nuove espansioni, migrazioni, ibridazioni, conflitti e provocando un impatto spesso irreversibile sugli ambienti colonizzati. Gli spostamenti di popoli sono stati e continuano a essere il motore principale dei cambiamenti nel mosaico della diversit\u00e0 biologica e culturale umana.<\/p>\n<p>SEZIONE 5 \u2013 TUTTI PARENTI, TUTTI DIFFERENTI: LE RADICI INTRECCIATE DELLA CIVILTA\u2019<\/p>\n<p>Se l\u2019origine di Homo sapiens \u00e8 cos\u00ec recente, unica e africana, e se poi la nostra giovane specie \u00e8 stata cos\u00ec mobile e promiscua, significa che \u00e8 molto improbabile che vi sia stato il tempo e il modo di dividere le popolazioni umane in \u201crazze\u201d geneticamente distinte. Il messaggio duplice di questa storia \u00e8 la forte unit\u00e0 biologica e al contempo la straordinaria diversit\u00e0 culturale interna della specie umana.<\/p>\n<p>INFO UTILI<\/p>\n<p>SEDE ESPOSITIVA e DATE<\/p>\n<p>MUDEC \u2013 Museo delle Culture di Milano (Via Tortona, 56) dal 30 settembre 2016 al 26 febbraio 2017.<\/p>\n<p>ORARI<\/p>\n<p>LUN 14.30\u201019.30 | MAR, MER, VEN, DOM 09.30\u201019.30 | GIO, SAB 9.30\u201022.30<\/p>\n<p>Il servizio di biglietteria termina un\u2019ora prima della chiusura.<\/p>\n<p>BIGLIETTI Intero \u20ac 12,00 | Ridotto \u20ac 10,00<\/p>\n<p>INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI www.ticket24ore.it | Tel. +39 0254917<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"ZDBiEmxqUQ\"><p><a href=\"https:\/\/www.mudec.it\/mostra-homo-sapiens-milano-mudec\/\">Homo Sapiens &#8211; Mostra Mudec Milano<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Homo Sapiens &#8211; Mostra Mudec Milano&#8221; &#8212; Mudec\" src=\"https:\/\/www.mudec.it\/mostra-homo-sapiens-milano-mudec\/embed\/#?secret=gcdYKn0eN9#?secret=ZDBiEmxqUQ\" data-secret=\"ZDBiEmxqUQ\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0 Dal 30 settembre 2016 al 26 febbraio 2017 \u00e8 al \u00a0allestita a Milano, al MUDEC \u2013 Museo delle Culture la prima mostra al mondo che racconta la storia dell\u2019umanit\u00e0 attraverso un grande affresco multidisciplinare: Homo sapiens. 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