
{"id":60159,"date":"2016-10-20T16:14:53","date_gmt":"2016-10-20T14:14:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=60159"},"modified":"2016-10-20T16:14:53","modified_gmt":"2016-10-20T14:14:53","slug":"kolja-blacher-bacchetta-archetto-si-incrociano-laverdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60159\/musica\/kolja-blacher-bacchetta-archetto-si-incrociano-laverdi.html","title":{"rendered":"Kolja Blacher, quando bacchetta  e archetto si incrociano\u2026   con laVerdi"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_60160\" aria-describedby=\"caption-attachment-60160\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-60160\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/Blacher-Kolja1-300x201.jpg\" alt=\"Kolja Blacher, Luzern, den 18.08.06 Foto: Priska Ketterer Luzern Abdruck honorarfrei\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/Blacher-Kolja1-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/Blacher-Kolja1-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/Blacher-Kolja1-500x335.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/Blacher-Kolja1-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/Blacher-Kolja1-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-60160\" class=\"wp-caption-text\">Kolja Blacher, Luzern, den 18.08.06<br \/>Foto: Priska Ketterer Luzern<br \/>Abdruck honorarfrei<\/figcaption><\/figure>\n<p>Stagione sinfonica 2016<\/p>\n<p><strong>Kolja Blacher, quando bacchetta<\/strong><\/p>\n<p><strong>e archetto si incrociano\u2026 <\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Il fuoriclasse tedesco per la prima volta con laVerdi<\/em><\/p>\n<p><em>nel doppio ruolo di direttore e solista<\/em><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 20, Venerd\u00ec 21 <\/strong>e<strong> Domenica 23 Ottobre<\/strong><\/p>\n<p>Auditorium di Milano, largo Mahler<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi <\/strong><\/p>\n<p>Direttore e Violino <strong>Kolja Blacher<\/strong><\/p>\n<p><strong>Kolja Blacher<\/strong>, violinista di fama mondiale, sar\u00e0 ospite per la prima volta de \u00a0nel ruolo di direttore e solista: doppia veste per la quale l\u2019artista berlinese \u00e8 ricercato in tutto il mondo, presso le maggiori orchestre e le pi\u00f9 prestigiose sale da concerto. Un \u201csalto triplo\u201d attende il talento del fuoriclasse d\u2019Oltralpe, insieme all\u2019<strong>Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi<\/strong>, <strong>gioved\u00ec 20 (ore 20.30)<\/strong>, <strong>venerd\u00ec 21 (ore 20.00) <\/strong>e<strong> domenica 23 ottobre (ore 16.00)<\/strong>, all\u2019<strong>Auditorium di Milano<\/strong>, per una locandina da grande occasione, all\u2019insegna di tre mostri sacri del repertorio universale: <strong>Mozart<\/strong>,<strong> Brahms<\/strong>,<strong> \u010caikovskij<\/strong>. Dell\u2019austriaco ascolteremo in apertura l\u2019Ouverture de <em>Le nozze di Figaro<\/em>; del tedesco lo sfavillante Concerto per violino e orchestra in Re maggiore; infine del russo la <em>Serenata per archi<\/em> in Do maggiore.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 20<\/strong>, sempre in Auditorium (ore 18.00, ingresso libero, Foyer del balconata), si terr\u00e0 la tradizionale conferenza di introduzione al programma: i relatori <strong>Eugenio Della Chiara<\/strong> e <strong>Laura Nicora<\/strong> parleranno de <em>L\u2019arte del virtuosismo.<\/em><\/p>\n<p>Il virtuosismo ha caratterizzato interi periodi della storia della musica. Molto diffuso nel Settecento, conobbe un nuovo slancio nel secolo successivo. Trascendendo dalla pura esibizione, grazie a strumenti musicali sempre pi\u00f9 perfetti, divenne un mezzo per conoscere territori musicali inesplorati, raggiungendo livelli di valore assoluto soprattutto nelle composizioni violinistiche e pianistiche.<\/p>\n<p>(<strong>Biglietti<\/strong>: euro 35,00\/15,00; <strong>info e prenotazioni<\/strong>: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar \u2013 dom ore 14.30 \u2013 19.00, tel. 02.83389401\/2\/3; on line:\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a> o <a href=\"http:\/\/www.vivaticket.it\/\">www.vivaticket.it<\/a> ).<\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p>La sinfonia de <em>Le nozze di Figaro o sia la folle giornata<\/em> K. 492 (1786) \u00e8 forse la pi\u00f9 celebre della produzione operistica di <strong>Mozart <\/strong>e ci introduce in modo estremamente efficace nella \u201cfolle giornata\u201d che si svolger\u00e0 durante i quattro atti dell\u2019opera nel castello del Conte di Almaviva presso Siviglia. E\u2019 un brano esclusivamente strumentale: un <em>Presto<\/em> (Re maggiore) e un <em>Andante con moto<\/em> (Re minore) dalla melodia briosa e trascinante.<\/p>\n<p>Segue il <em>Concerto in Re maggiore per violino e orchestra op. 77 <\/em>di <strong>Brahms<\/strong> (1879), l\u2019unico scritto dal compositore per violino solista. E\u2019 un\u2019opera solenne e ieratica, caratterizzata da tecnica perfetta, da un canto spontaneo, da una fantasia originale, da melodie festose tipiche della gaiezza viennese, ma anche da intimit\u00e0 commossa, triste e nostalgica. Il concerto \u00e8 oggi famosissimo, ma impieg\u00f2 anni per imporsi. E\u2019 molto difficile dal punto di vista tecnico e alcuni critici e colleghi, tra cui Gabriel Faur\u00e9, la ritennero \u201cgrigia e monotona\u201d. Divenne celebre dall\u2019inizio del XIX secolo, quando virtuosi come Enescu e Kreisler ne fecero un vero e proprio cavallo di battaglia. Oggi \u00e8 considerata una delle pi\u00f9 alte opere della letteratura violinistica.<\/p>\n<p>La <em>Serenata per archi in Do maggiore Op. 48 <\/em>di <strong>\u010caikovskij<\/strong> (1880) \u00e8 una composizione articolata in quattro movimenti, un omaggio alle forme settecentesche e a Mozart di cui imita un poco lo stile. Alterna brani eleganti e ricchi di inventiva a melodie ampie, fluide e sensuali, attraverso una scrittura intensa e accurata con un richiamo a temi popolari russi. L\u2019opera entr\u00f2 ben presto nel cartellone di molte sale da concerto e il suo successo venne previsto dall\u2019autore in una lettera scritta al suo editore: \u201c<em>Mi \u00e8 capitato di scrivere una Serenata per archi&#8230; che le spedir\u00f2 dopodomani&#8230; amo questa serenata all\u2019inverosimile&#8230; e auspico con fervore che venga stampata al pi\u00f9 presto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Kolja Blacher<\/strong> Ha studiato alla Juilliard School di New York con Dorothy Delay, poi con Sandor Vegh a Salisburgo.\u00a0 Suona in tutto il mondo con le pi\u00f9 importanti orchestre &#8211; fra cui i Berliner Philahrmoniker, i Muenchner Philharmoniker, la NDR Sinfonieorchester di Amburgo, l\u2019Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, l\u2019Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, l\u2019Orchestra sinfonica di Baltimora &#8211; collaborando con importanti direttori, tra i quali Kirill Petrenko, Vladimir Jurowski, Mariss Jansons, Matthias Pintscher, Markus Stenz .<\/p>\n<p>Il repertorio spazia da Bach fino alla musica contemporanea (Concerti di Lindberg, Weill, Henze, Zimmermann). Con l\u2019Orchestra da Camera di Monaco di Baviera ha dato la prima mondiale del Concerto di Brett Dean \u201cElecrtic Preludes\u201d per violino elettrico a sei corde.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 intensa l\u2019attivit\u00e0 di direttore\/solista: Orchestra Sinfonica di Melbourne, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Filarmonica di Hong Kong, Festival Strings Lucerna, Orchestra Sinfonica di Gerusalemme, Dresdner Philhrmoniker, Komische Oper Berlino.\u00a0 Sempre pi\u00f9 richiesto nella doppia veste, nella stagione 2014\/15 \u00e8 stato ospite, fra le altre, delle orchestre di St. Antonio Texas, Kula Lumpur, Duisburg, laVerdi di Milano.<\/p>\n<p>Nel corso della stagione 2016\/17 collaborer\u00e0 con Daniel Raiskin e l\u2019Orchestra Filarmonica di Belgrado, con l\u2019Orchestra Sinfonica di Duesseldorf; pubblicher\u00e0 un cd dedicato al Concerto (Serenade) di Bernstein, prender\u00e0 parte alle manifestazioni per l\u2019inaugurazione della nuova Elbphilharmonie di Amburgo, con una orchestra da camera.\u00a0 A partire dal 2018 suoner\u00e0 tutti i Trii di Beethoven con Amihai Grosz e Julian Steckel.<\/p>\n<p>Numerose le incisioni discografiche (premiate anche con il Diapason d\u2019or); fra le altre anche con Claudio Abbado, con cui ha avuto una stretta collaborazione sin dai tempi dei Berliner Philahrmoniker e poi con la Lucerne Festival Orchestra. Nel 2013 \u00e8 stato pubblicato un cd con il Concerto per violino di Schoenberg, con la Guerzenich Orchester di Colonia e Markus Stenz, premiato con il Deutscher Schallplattenpreis nel 2015.<\/p>\n<p>Insegna alla Hochschule fuer Musik Hanns Eisler di Berlino, dove vive con la sua famiglia e dove \u00e8 stato per 6 anni violino di spalla dei Berliner Philharmoniker. Suona lo Stradivari Tritton del 1730, messogli a disposizione dalla Signora Kimiko Powers.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.laverdi.org\/\">www.laverdi.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stagione sinfonica 2016 Kolja Blacher, quando bacchetta e archetto si incrociano\u2026 \u00a0 Il fuoriclasse tedesco per la prima volta con laVerdi nel doppio ruolo di direttore e solista Gioved\u00ec 20, Venerd\u00ec 21 e Domenica 23 Ottobre Auditorium di Milano, largo Mahler\u00a0 Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi Direttore e Violino Kolja Blacher Kolja Blacher, violinista &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60159\/musica\/kolja-blacher-bacchetta-archetto-si-incrociano-laverdi.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Kolja Blacher, quando bacchetta  e archetto si incrociano\u2026   con laVerdi<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60160,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[18788,1494],"class_list":["post-60159","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica","tag-kolja-blacher","tag-laverdi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60159"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60159\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60161,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60159\/revisions\/60161"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}