
{"id":60133,"date":"2016-10-20T09:51:00","date_gmt":"2016-10-20T07:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=60133"},"modified":"2016-10-20T09:55:03","modified_gmt":"2016-10-20T07:55:03","slug":"scuola-coding-clementoni-al-museo-della-scienza-della-tecnologia-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60133\/il-mondo-dei-bambini-dalla-a-alla-z\/scuola-coding-clementoni-al-museo-della-scienza-della-tecnologia-milano.html","title":{"rendered":"\u201cA scuola di Coding\u201d  con Clementoni al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-60134\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/slide-home-clempad1-it_z4uXsxV-500x188.jpg\" alt=\"slide-home-clempad1-it_z4uXsxV\" width=\"500\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/slide-home-clempad1-it_z4uXsxV-500x188.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/slide-home-clempad1-it_z4uXsxV-300x113.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/slide-home-clempad1-it_z4uXsxV-768x288.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/slide-home-clempad1-it_z4uXsxV.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>\u201cA scuola di Coding\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano l\u2019evento Clementoni su gioco, programmazione e robotica educativa per il futuro dei bambini <\/strong><\/p>\n<p>Nella suggestiva cornice del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, <strong>Clementoni<\/strong> ha l\u2019onore di ospitare oggi un importante evento sul tema del coding e della robotica educativa legati all\u2019apprendimento dei bambini.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dell\u2019azienda, da sempre in prima linea nell\u2019innovazione nell\u2019ambito del <strong>gioco educativo<\/strong>, \u00e8 soprattutto di tipo divulgativo, per portare all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica <strong>l\u2019importanza dell\u2019apprendimento dei primi elementi di programmazione (o coding) fin dall\u2019et\u00e0 prescolare<\/strong>. Si \u00e8 evidenziato infatti che un approccio precoce alla materia \u00e8 in grado di aiutare i bambini a sviluppare le capacit\u00e0 logiche, il pensiero critico e creativo ma anche l\u2019abilit\u00e0 nel risolvere problemi.<\/p>\n<p>Una conferenza stampa che si svolge nel vivo della <strong>Settimana Europea della Programmazione<\/strong> &#8211; <strong>EU Code Week &#8211;<\/strong> appuntamento annuale che si concluder\u00e0 il prossimo 23 ottobre &#8211; e che in questi giorni continuer\u00e0 a vedere insegnanti e alunni provenienti da tutta Europa discutere e scambiare le proprie opinioni sul tema della programmazione e del pensiero computazionale, oltre che di competenze come la collaborazione aperta, la creativit\u00e0 e il problem solving.<\/p>\n<p>Viviamo ormai in un mondo fortemente influenzato dall\u2019utilizzo quotidiano di tecnologia, che rende sempre pi\u00f9 necessario introdurre \u2013 il prima possibile \u2013 i bambini alla programmazione, con strumenti molto semplici ma di effetto. Un\u2019evidenza che ha portato anche la <strong>Scuola Italiana<\/strong>, tra le prime in Europa ad adeguare i programmi ministeriali inserendo l\u2019insegnamento del coding, ad implementare importanti interventi infrastrutturali e formativi, tra cui va annoverata la presenza di una nuova figura come quella dell\u2019Animatore Digitale in ogni scuola (8.500 a livello nazionale).<\/p>\n<p>La risposta di Clementoni a questa esigenza emergente si articola attraverso una ricca gamma di robot pensati sia per il target scolare come il nuovo <strong>Evolution Robot<\/strong> il robot umanoide della linea <strong>Scienza&amp;Gioco Tecnologica<\/strong> sia per il target prescolare con <strong>DOC<\/strong>, il nuovo <strong>Robottino Educativo Parlante<\/strong> di Sapientino.\u00a0 Siamo nel contesto della <strong>robotica educativa<\/strong>, in cui i bambini, in un ambito di gioco, programmano i robot per pianificarne le azioni, i percorsi e raggiungere gli obiettivi. Imparare a programmare giocando con i Robot \u00e8 divertente, semplice e sollecita l\u2019immaginazione dei bambini. Grazie ai robot, e prima di arrivare ai personal computer, anche i pi\u00f9 piccoli possono avvicinarsi alla programmazione (coding).<\/p>\n<p>A parlare di coding e del futuro di bambini e ragazzi, sul palco si alternano oggi,\u00a0 sotto la guida di Giuseppe De Filippi, vicedirettore del TG5: <strong>Giovanni Clementoni<\/strong>, AD dell\u2019azienda, <strong>Pier Luca Lanzi<\/strong>, professore del Politecnico di Milano, <strong>Massimo Banzi<\/strong>, co-fondatore del famoso Arduino e <strong>Donatella Solda<\/strong>, Dirigente MIUR per la Digital Transformation che affrontano, dalle loro diverse prospettive, il tema della programmazione e del coding legati all\u2019apprendimento e al \u201cgioco\u201d che avvicina i bambini e apre loro nuovi scenari per lo sviluppo di competenze future. Un approccio nuovo, coinvolgente e divertente all\u2019insegnamento che negli ultimi anni dagli USA \u00e8 approdato con successo anche nelle nostre scuole italiane e che ha dato vita anche a movimenti spontanei internazionali come <strong>Coderdojo:<\/strong> una community di volontari accomunati dalla passione per la programmazione e il desiderio di trasmettere questa passione ai pi\u00f9 giovani che in Italia conta pi\u00f9 di 100 sedi nate dal 2012.<\/p>\n<p>L\u2019intervento di <strong>Pier Luca Lanzi<\/strong>, Professore del Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria, porta la riflessione sull\u2019importanza del coding e della computer science come competenza chiave da acquisire da subito per il futuro dell\u2019istruzione del lavoro. Un\u2019esortazione sul tema del coding che negli Usa \u00e8 arrivata agli studenti direttamente da Barack Obama che ci dice che <em>\u201cIl coding \u00e8 il modo migliore per sviluppare competenze che saranno utili al bambino per il proprio futuro e per il futuro del nostro Paese\u201d. <\/em>\u00a0Obama ci dice di non comprare un nuovo videogioco ma di farne uno, di non scaricare l\u2019ultima app ma di disegnarla. <a href=\"https:\/\/youtu.be\/6XvmhE1J9PY\">https:\/\/youtu.be\/6XvmhE1J9PY<\/a><\/p>\n<p><strong>Lanzi<\/strong> mette dunque al centro la necessit\u00e0 di partecipare alla tecnologia: avvicinarsi precocemente al coding significa imparare a non essere fruitori passivi ma soggetti attivi di tecnologia; un qualcosa che gli informatici hanno cercato di fare fin dagli anni 60\u2019 creando linguaggi accessibili ai bambini e alle persone non esperte.<\/p>\n<p>Il contributo di <strong>Massimo Banzi<\/strong> &#8211; co-fondatore \u2018padre\u2019 di Arduino, la scheda elettronica con microcontrollore Atmega che ha inaugurato l\u2019era dell\u2019hardware libero (chiunque pu\u00f2 fabbricarlo, i progetti e gli schemi sono online) e punto di riferimento per il mondo dei makers e del coding open source &#8211;\u00a0 si focalizza sul tema pi\u00f9 ampio della creativit\u00e0, dove imparare a programmare deve far parte di un contesto pi\u00f9 allargato, una \u201ccassetta di attrezzi pi\u00f9 ampia\u201d che stimola a creare, ad avere la consapevolezza di poter progettare \u201coggetti\u201d, poter aggiungere qualcosa al mondo. La programmazione infatti di per se \u00e8 un concetto abbastanza astratto che \u00e8 difficile da far comprendere alle persone che non hanno gi\u00e0 una preparazione specifica. E\u2019 molto pi\u00f9 efficace contestualizzarla e far vedere come molte delle cose che ci circondano contengono dei computer e sono programmati. La programmazione non va vista quindi come fine a se stessa, ma come strumento per fare qualcosa, per realizzare \u201ccose\u201d come ad esempio una app o anche un circuito elettrico.<\/p>\n<p>In questo scenario avvicinare bambini e bambine al coding significa non essere scollegati dalla loro vita ma dare esempi per farli partecipare alla creazione del mondo, a creare oggetti che hanno una funzione nel mondo reale: lavorare i materiali permette di inventare il futuro. Banzi sottolinea che non \u00e8 la \u201cmeccanica\u201d del coding a essere interessante ma i temi di creativit\u00e0, tecnologia e gender balance: far capire a bambini e bambine che sono uguali nel poter essere dei \u201ccreatori\u201d, che possono realizzare oggetti e, crescendo, anche progetti pi\u00f9 complessi. Ecco che l\u2019aspetto ludico e giocoso diventa importante perch\u00e9 crea una connessione con i bambini: gli strumenti di apprendimento non devono essere necessariamente \u201cseri\u201d, la valenza del gioco \u00e8 fondamentale per avvicinarli, in particolare se pensiamo a una fascia come quella prescolare. La programmazione pu\u00f2 essere quindi lo strumento che crea un rapporto attivo tra bambino e tecnologia, che pu\u00f2 essere utilizzata in modo creativo e proattivo al fine di creare oggetti reali o anche digitali. Essere in grado di inventare alternative ai modelli proposti permette di creare pi\u00f9 versioni del futuro e scegliere quella che meglio si adatta ai nostri valori ed ideali.<\/p>\n<p><strong>Donatella Solda, dirigente MIUR per la Digital Transformation<\/strong> presenta un primo bilancio ad un anno dal lancio del Piano Nazionale per la Scuola Digitale, una politica che impegna oltre 1.2Md EUR in un orizzonte temporale di 3-5 anni. Il piano, costruito intorno a 35 azioni ognuna con risorse proprie e una linea temporale, comprende interventi infrastrutturali (ad es. fibra e connettivit\u00e0 alla porta delle scuole, spazi per la creativit\u00e0 e la lettura digitale), azioni sulle competenze degli studenti e interventi strutturali per la formazione di docenti e del personale della scuola. Il piano ha un obiettivo preciso: raggiungere il 100% delle scuole e attuare un cambiamento sistemico su strumenti e metodologia didattica, introducendo materie e modalit\u00e0 di apprendimento al passo con le esigenze della societ\u00e0 dell\u2019informazione: tra gli altri, si prevede l\u2019insegnamento del coding nella scuola primaria, oltre che attivit\u00e0 su making, all\u2019Internet delle Cose (IoT), Big Data, e STEM \u2013 soprattutto per le ragazze. In questo contesto, uno dei cambiamenti organizzativi pi\u00f9 significativi \u00e8 stata l\u2019introduzione della figura dell\u2019animatore digitale: attualmente sono oltre 8.300, uno per ciascun istituto scolastico, e insieme ad piccolo team di 3 docenti o personale della scuola, hanno l\u2019obiettivo di attuare il piano della scuola digitale nella loro comunit\u00e0 scolastica di riferimento. Il Piano, come spiega Donatella Solda, ha generato in solo un anno uno shock d\u2019innovazione nella Scuola italiana, avvicinandola in molti casi a livelli d\u2019avanguardia globale: solo per fare l\u2019esempio, dal 2015, oltre 1.3 M di studenti hanno avuto un\u2019esperienza di programmazione, collocando l\u2019Italia seconda dopo gli Stati Uniti, per partecipazione alla campagna dell\u2019Ora del Codice e partecipando all Settimana Europea della Programmazione &#8211; EU Code Week.<\/p>\n<p>Si chiude con l\u2019intervento dell\u2019AD <strong>Giovanni Clementoni<\/strong> che, dopo un excursus sul gioco educativo dagli anni \u201950 ad oggi, evidenzia come l\u2019azienda, grazie alla ricerca nelle scuole, al reparto di R&amp;D interno, e ai significativi investimenti in innovazione fatti ogni anno sia stata la prima azienda nel mercato del giocattolo a credere nell\u2019opportunit\u00e0 offerta dal coding. Infatti, da 5 anni Clementoni \u00e8 presente nell\u2019ambito della robotica educativa, di cui \u00e8 leader nel segmento in Europa.<\/p>\n<p>La sfida \u00e8 oggi quella di continuare a perseguire il nuovo filone didattico del coding e della robotica educativa: per questo la gamma quest\u2019anno si arricchisce ulteriormente nella fascia scolare, con robot come il nuovo <strong>Evolution Robot<\/strong>, il robot umanoide della linea <strong>Scienza&amp;Gioco Tecnologica<\/strong> in grado di compiere azioni complesse interagendo con gli oggetti, ma anche in quella prescolare con <strong>DOC<\/strong>, un gioco che \u00e8 anche un nuovo modo per apprendere attraverso la programmazione.<\/p>\n<p><strong>Sapientino<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il gioco educativo pi\u00f9 amato di sempre<\/strong><\/p>\n<p>Da quasi 50 anni Sapientino stimola i bambini in et\u00e0 prescolare e scolare ad \u201cimparare giocando\u201d. \u00c8 proprio il gioco il modo pi\u00f9 naturale per apprendere e andare alla scoperta delle lettere, dei numeri, della geografia e di tantissime altre materie. Questa linea di giochi \u00e8 pensata per supportare i bambini nell\u2019apprendimento, stimolare la loro creativit\u00e0 e la capacit\u00e0 digitale, supportandone lo sviluppo cognitivo a partire dai 2 anni di et\u00e0.<\/p>\n<p><strong>DOC \u2013 ROBOTTINO EDUCATIVO PARLANTE <\/strong>(dai 5 agli 8 anni)<\/p>\n<p><strong>A scuola di coding.<\/strong> Oggi con Sapientino i bambini imparano giocando anche con la programmazione e lo fanno con DOC, il nuovissimo Robottino Educativo Parlante di Clementoni, che aiuta i bambini in et\u00e0 prescolare ad allenare il pensiero logico e l\u2019intelligenza spaziale.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il cuore del coding, una metodologia innovativa che stimola la creativit\u00e0 dei pi\u00f9 piccoli, portandoli a interpretare e a interagire concretamente con la realt\u00e0 che li circonda.<\/p>\n<p>DOC, il Robottino di Sapientino, aiuta i bambini a stimolare la creativit\u00e0 e allenare le capacit\u00e0 logiche e di risoluzione dei problemi, fin dall\u2019et\u00e0 prescolare. DOC \u00e8 un gioco unico, originale e innovativo che fa riferimento all\u2019ambito disciplinare della robotica educativa, i bambini giocando con il robottino, apprendono i concetti base della programmazione in modo facile e divertente. DOC gli insegna a contare, li aiuta ad imparare dai propri errori e li supporta nello sviluppo del pensiero logico e della capacit\u00e0 di orientamento nello spazio. Il simpatico robottino pu\u00f2 essere programmato con tre diverse modalit\u00e0 di gioco con un progressivo livello di difficolt\u00e0, si parte con la possibilit\u00e0 di fargli eseguire dei percorsi liberi o riprodurre sui tabelloni percorsi per raggiungere alcuni obiettivi. Utilizzato in modalit\u00e0 \u201csmart\u201d DOC riconosce la propria posizione sul tabellone e interagisce con il bambino per fornirgli suggerimenti di gioco e aiutarlo a compiere la sua missione. Per un apprendimento ancora pi\u00f9 interattivo e coinvolgente DOC \u00e8 il un nuovo modo di giocare e imparare.<\/p>\n<p><strong>Scienza &amp; Gioco<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alla scoperta dei misteri della scienza<\/strong><\/p>\n<p>Scienza&amp;Gioco \u00e8 una linea moderna e innovativa dedicata ai bambini in et\u00e0 scolare pronti a partire alla scoperta del mondo della \ufb01sica, della chimica, dell\u2019astronomia e di tanti altri fenomeni naturali attraverso esperimenti e non solo.<\/p>\n<p>La linea Scienza e Gioco Tecnologica applica il metodo STEM: un innovativo approccio per apprendere tramite il gioco le discipline scienti\ufb01che (scienze, tecnologia, ingegneria, matematica). Inoltre, i ragazzi sviluppano capacit\u00e0 logiche, il pensiero critico e l\u2019abilit\u00e0 nel risolvere problemi: competenze necessarie per il loro futuro successo.<\/p>\n<p><strong>MIO ROBOT <\/strong>(dagli 8 anni)<\/p>\n<p>Un vero e proprio Robot &#8211; dotato di 2 motori elettrici programmabili &#8211; che potr\u00e0 essere costruito e prendere vita grazie a questo originale kit di gioco.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile impostare diversi percorsi per divertenti sfide con gli amici, cercare metalli con il braccio calamitato e fargli eseguire tante altre incredibili attivit\u00e0, grazie ai componenti intercambiabili presenti nel set.<\/p>\n<p>Per diventare veri esperti di robotica e di elettronica, nella confezione \u00e8 incluso anche un ricco manuale scientifico illustrato con tante spiegazioni dettagliate e informazioni approfondite su queste coinvolgenti materie.<\/p>\n<p><strong>CYBER ROBOT\u00a0 <\/strong>(dagli 8 anni)<\/p>\n<p>Tutto da costruire e programmare Cyber Robot \u00e8 un appassionante kit scientifico che accompagner\u00e0 i bambini alla scoperta dell\u2019affascinante mondo della robotica e dell\u2019elettronica, attraverso la costruzione di un robot di ultima generazione. Una volta assemblate tutte le parti, i bambini potranno scaricare l\u2019APP gratuita Clementoni, disponibile su App Store\u2122 e Google Play Store\u2122, sul device di mamma e pap\u00e0. Grazie alla APP, potranno programmare e visualizzare una simulazione dell\u2019esecuzione dei comandi programmati, controllare il Cyber Robot in real time come con un radiocomando e, tramite la modalit\u00e0 Self Learning, insegnargli come apprendere gli ordini ricevuti e ripeterli. Cyber Robot \u00e8 dotato di un modulo Bluetooth\u00ae per programmare e combinare movimenti, effetti sonori e luminosi. Si gioca anche in modalit\u00e0 manuale attraverso una scheda elettronica che consente di programmare Cyber Robot.\u00a0 Sar\u00e0 facile e divertente scoprire le grandi potenzialit\u00e0 di questo incredibile robot e diventare veri esperti di robotica\u00a0 grazie al ricco manuale scientifico incluso nel gioco. Design, progettazione e produzione Made in Italy.<\/p>\n<p><strong>EVOLUTION ROBOT<\/strong> (dagli 8 anni)<\/p>\n<p>Evolution Robot \u00e8 l\u2019ultima frontiera della scienza Made in Clementoni, ideata per avvicinare i bambini al mondo della Robotica Educativa in modo facile e avvincente!<\/p>\n<p>Dopo aver costruito il simpatico robottino, tramite la sua esclusiva APP gratuita, i bambini potranno imparare a programmarlo per a\ufb00errare e trasportare oggetti grazie al movimento delle braccia, del torace e dei cingoli. Inoltre, attraverso la tastiera situata sul dorso, sar\u00e0 possibile programmarlo anche manualmente. Con ben 4 motori elettrici, tanti suoni, musiche, messaggi vocali ed espressioni visive, Evolution Robot diventer\u00e0 un inseparabile amico. Il manuale scienti\ufb01co fornir\u00e0 tantissime informazioni e curiosit\u00e0 sulla robotica e l\u2019elettronica per diventare sempre pi\u00f9 esperti!<\/p>\n<p><strong>COMPANY PROFILE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Clementoni, una storia italiana.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quando crescere \u00e8 un \u201cgioco bellissimo\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u201cIl gioco \u00e8 una cosa seria. Non bisognerebbe mai smettere di giocare,<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>specialmente quando si diventa grandi\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Mario Clementoni<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 attraverso le significative parole del suo <strong>fondatore, Mario Clementoni<\/strong>, che l\u2019azienda descrive l\u2019obiettivo che l\u2019ha guidata nel corso della sua attivit\u00e0 ultra cinquantennale: <strong>aiutare i bambini ad imparare divertendosi.<\/strong><a href=\"http:\/\/www.clementoni.it\/\"><strong> Clementoni<\/strong><\/a> nasce per <strong>far giocare i bambini di tutte le et\u00e0<\/strong>, ponendosi l\u2019ambizioso obiettivo di <strong>supportarli nel delicato processo di sviluppo psicofisico<\/strong>, attraverso il linguaggio che conoscono meglio e che \u00e8 la loro naturale forma di espressione, <strong>il gioco<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019azienda nasce a Recanati nel 1963<\/strong> grazie alla geniale intuizione del suo fondatore che decide di portare in Italia un prodotto fino ad allora sconosciuto, il gioco da tavolo. Nel corso della sua storia, la Clementoni ha creduto fortemente nella specializzazione in un segmento di mercato che ne ha caratterizzato la mission e lo sviluppo: il<strong> gioco educativo <\/strong>e, grazie alla creazione di numerosi giocattoli che sono entrati a far parte della memoria collettiva del nostro Paese, <strong>Sapientino<\/strong> \u00e8 diventato negli anni un brand <strong>sinonimo di educativit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Oggi <strong>Clementoni<\/strong> \u00e8 una <strong>realt\u00e0 industriale di primaria importanza che ha visto il giro d\u2019affari<\/strong> <strong>crescere del 50% in soli 6 anni. <\/strong>Fortemente proiettata verso i <strong>mercati esteri<\/strong> e, al contempo, molto radicata nel suo territorio di origine, registra un<strong> fatturato <\/strong>consolidato pari a <strong>174 milioni di euro,<\/strong> di cui il <strong>55% realizzato dalle esportazioni<\/strong> (anno fiscale Aprile 2015 &#8211; Marzo 2016). Con <strong>500 dipendenti in Italia<\/strong> e oltre <strong>80 all\u2019estero<\/strong>, attualmente il Gruppo conta <strong>filiali commerciali<\/strong> in Spagna, Germania, Francia, Portogallo, Polonia, UK, Turchia, Benelux e una <strong>filiale operativa<\/strong> ad Hong Kong.<\/p>\n<p>Gestita dalla seconda generazione della famiglia, l\u2019azienda vede impegnati tutti i figli in ruoli cardine: Giovanni Clementoni ricopre dal 2002 l\u2019incarico di Amministratore Delegato del Gruppo, Stefano Clementoni si occupa della filiale asiatica, Pierpaolo Clementoni partecipa allo sviluppo dei prodotti attraverso il reparto di Ricerca Avanzata, Patrizia Clementoni guida la divisione Risorse Umane. Al fianco della famiglia, nella formulazione del piano strategico che ha consentito all\u2019azienda di realizzare oltre un decennio di crescita, c\u2019\u00e8 oggi un qualificato gruppo di manager coordinati da Guido Vingiani, Direttore Generale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Saldamente radicata sul suo territorio, l\u2019azienda realizza in numero di pezzi <strong>l\u201980% della produzione totale<\/strong> nello <strong>stabilimento di Recanati<\/strong>, che si estende su oltre <strong>42.000 MQ<\/strong> e che diventeranno <strong>50.000<\/strong> entro la fine del 2016. Grazie ad un know-how unico che la rende incomparabilmente competitiva su tutti i prodotti con componentistica di carta e cartone, come i <strong>Sapientino<\/strong> e i <strong>puzzle<\/strong>, l\u2019azienda da alcuni anni ha posto in essere un deciso processo di reshoring che le ha consentito di \u201criportare a casa\u201d molti processi produttivi precedentemente delocalizzati all\u2019estero.<\/p>\n<p>Secondo una precisa scelta strategica, la Clementoni ha perseguito in questi anni una <strong>continua innovazione di prodotto <\/strong>che ha dato vita ad una <strong>gamma ampia ed articolata<\/strong> di <strong>giochi educativi, tutti ideati, progettati e sviluppati internamente <\/strong>dal team <strong>Ricerca &amp; Sviluppo<\/strong>, composto da <strong>oltre 60 giovani ricercatori. <\/strong>Un approccio, questo, in cui l\u2019azienda crede concretamente investendo oltre il <strong>3% del fatturato consolidato<\/strong> in questa attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il <strong>catalogo<\/strong> <strong>Clementoni<\/strong> propone oggi <strong>giochi per i bambini dagli 0 mesi fino ai 12 anni<\/strong>. Partendo dalla prima infanzia a cui sono dedicate le linee <a href=\"http:\/\/www.clementoni.it\/it\/giochi-prima-infanzia\/baby-clementoni\/\"><strong>Baby Clementoni<\/strong><\/a><strong>, <\/strong><a href=\"http:\/\/www.clementoni.it\/it\/giochi-prima-infanzia\/disney-baby\/\"><strong>Disney Baby<\/strong><\/a> e <a href=\"http:\/\/www.clementoni.it\/it\/costruzioni-morbide\/\"><strong>Clemmy<\/strong><\/a>, seguono i giochi per l\u2019et\u00e0 prescolare e scolare del celebre brand <a href=\"http:\/\/www.clementoni.it\/it\/giochi-educativi\/\"><strong>Sapientino<\/strong><\/a>; gli scientifici della gamma <a href=\"http:\/\/www.clementoni.it\/it\/giochi-scientifici\/\"><strong>Scienza&amp;Gioco<\/strong><\/a>, i modernissimi tablet <a href=\"http:\/\/www.clementoni.it\/it\/computer-app\/clempad\/\"><strong>Clempad<\/strong><\/a><strong>,<\/strong> made in Clementoni; i giochi creativi di <a href=\"http:\/\/www.clementoni.it\/it\/giochi-creativi\/crazy-chic\/\"><strong>Crazy Chic<\/strong><\/a>; senza dimenticare i \u201cgrandi classici\u201d: i <a href=\"http:\/\/www.clementoni.it\/it\/giochi-di-societa\/\"><strong>Ricreativi<\/strong><\/a>, le <a href=\"http:\/\/www.clementoni.it\/it\/giochi-di-societa\/tombole\/\"><strong>Tombole<\/strong><\/a> e i celeberrimi <a href=\"http:\/\/www.clementoni.it\/it\/puzzles\/\"><strong>Puzzle<\/strong><\/a>. Una proposta davvero ampia di giochi che hanno accompagnato nella crescita intere generazioni di bambini.<\/p>\n<p>http:\/\/www.clementoni.com\/it\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cA scuola di Coding\u201d Al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano l\u2019evento Clementoni su gioco, programmazione e robotica educativa per il futuro dei bambini Nella suggestiva cornice del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Clementoni ha l\u2019onore di ospitare oggi un importante evento sul tema del coding e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/60133\/il-mondo-dei-bambini-dalla-a-alla-z\/scuola-coding-clementoni-al-museo-della-scienza-della-tecnologia-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">\u201cA scuola di Coding\u201d  con Clementoni al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60134,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7536],"tags":[10004,17,15564,18781],"class_list":["post-60133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-mondo-dei-bambini-dalla-a-alla-z","tag-clementoni","tag-milano","tag-museo-della-scienza-e-della-tecnologia","tag-a-scuola-di-coding"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60133"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60133\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60137,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60133\/revisions\/60137"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}