
{"id":59837,"date":"2016-10-03T21:51:51","date_gmt":"2016-10-03T19:51:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=59837"},"modified":"2016-10-03T21:51:51","modified_gmt":"2016-10-03T19:51:51","slug":"enigma-piccolo-teatro-studio-melato-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59837\/teatro\/enigma-piccolo-teatro-studio-melato-milano.html","title":{"rendered":"Enigma Piccolo Teatro Studio Melato Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-59838\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/1473861105_Enigma-3-foto-L.-De-Frenza-297x400.jpg\" alt=\"1473861105_Enigma 3 (foto L. De Frenza)\" width=\"297\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/1473861105_Enigma-3-foto-L.-De-Frenza-297x400.jpg 297w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/1473861105_Enigma-3-foto-L.-De-Frenza-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/1473861105_Enigma-3-foto-L.-De-Frenza-768x1033.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/1473861105_Enigma-3-foto-L.-De-Frenza.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 297px) 100vw, 297px\" \/><\/p>\n<p><em>Dal 4 al 9 ottobre <\/em><em>al Piccolo Teatro Studio Melato<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019<em>Enigma<\/em> della Storia: niente significa mai una cosa sola<\/strong><\/p>\n<p><u>Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi in scena con un testo di Stefano Massini<\/u><\/p>\n<p><u>Gioved\u00ec 6 ottobre incontro con il pubblico al Chiostro Nina Vinchi<\/u><\/p>\n<p><strong>Berlino, vent&#8217;anni dopo il 9 novembre 1989. In che modo le due Germanie hanno fatto i conti con l&#8217;abbattimento del muro che separava l&#8217;est dall&#8217;ovest? &#8220;Grande&#8221; e &#8220;piccola&#8221; Storia si intrecciano nello spettacolo prodotto da Arca Azzurra Teatro e Ottavia Piccolo, in scena al Teatro Studio dal 4 al 9 ottobre 2016.<\/strong><\/p>\n<p>La chiave di lettura di\u00a0<em>Enigma<\/em>\u00a0sta nel sottotitolo: \u201cniente significa mai una cosa sola\u201d, ogni elemento\u00a0reale,\u00a0ogni\u00a0dato di conoscenza si rivela poi \u2018altro\u2019 da ci\u00f2 che pareva essere.<\/p>\n<p>Ci troviamo a Berlino circa vent&#8217;anni dopo quel fatidico 9 novembre 1989, in cui il Governo della Repubblica Democratica Tedesca decret\u00f2 la soppressione del divieto, per i suoi cittadini, di passare liberamente dall&#8217;altra parte del \u2018muro\u2019 che fino ad allora aveva diviso in due la citt\u00e0, il paese e il mondo intero. Ed ecco che, caduto il muro, vite, esperienze, certezze, lutti e speranze, si frantumano, si incontrano, si mischiano.<\/p>\n<p>Decifrare il\u00a0senso\u00a0della vicenda, sia personale che collettiva, che lega i due personaggi (Hilder, il padrone di casa e\u00a0Ingrid, la donna cui presta soccorso), \u00e8 il compito a cui l&#8217;autore chiama i personaggi stessi ma anche e soprattutto il pubblico, attraverso la suspense del gioco teatrale, in un crescendo degno di un thriller psicologico. La posta in gioco non \u00e8\u00a0solo\u00a0la possibilit\u00e0\/capacit\u00e0 di sbrogliare i tanti piccoli enigmi delle due vite che si intrecciano, si scontrano e si confrontano sul palcoscenico, ma quello di penetrare il pi\u00f9 grande degli enigmi: quello della Storia stessa.<\/p>\n<p><em>La messinscena si attiene a un principio di semplicit\u00e0 ed essenzialit\u00e0 che consenta soprattutto l\u2019emergere delle figure dei personaggi e di quanto\u00a0rovesciano\u00a0in palcoscenico\u00a0del proprio vissuto, con la mente, col cuore, con lo smarrimento che li accompagna. Diversi, opposti i loro destini,\u00a0eppure accomunati dalla condivisione di un mondo che, come dice Stefano Massini nel prologo,\u00a0nel dissolvere le vite degli uomini\u00a0nel \u2018nuovo\u2019,\u00a0gli\u00a0lascia sempre addosso \u2018il cadavere di chi erano prima\u2019.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019allestimento scenico\u00a0non \u00e8 descrittivo, ma solo evocativo di un presente terribilmente qualunque e inquietante proprio\u00a0nel suo essere cos\u00ec\u00a0poco decisivo. Certamente non risolutivo, n\u00e9 risolto. Perci\u00f2 l\u2019elemento che contraddistingue la\u00a0scena,\u00a0\u00e8 quello\u00a0che la vede\u00a0collocata dentro un vuoto privo di luce e di riferimenti, punteggiato per lo pi\u00f9 dall\u2019ossessione di una pioggia che inesorabilmente viene come a spezzare e\u00a0a\u00a0sospendere\u00a0il\u00a0confronto\/scontro in corso\u00a0tra i\u00a0personaggi.<\/em><\/p>\n<p><em>Niente significa mai una cosa sola, e poi, ancora in ognuno di questi segmenti almeno uno dei due personaggi mentir\u00e0 sapendo di mentire: con questi avvertimenti\u00a0Massini ci invita ad entrare nello studio\/casa del sedicente signor Jacob Hilder, e nel rapporto che lo lega indissolubilmente\u00a0alla signora Ingrid Winz (questo il nome con cui la donna\u00a0si presenta) che\u00a0si \u00e8 trovato\u00a0costretto ad ospitare<strong>&#8230;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>E in ogni angolo della casa, sospesa\u00a0in quel\u00a0vuoto oscuro,\u00a0l\u2019<\/em><em>enigma \u00e8 il solo fattore unificante: \u2018rompicapi, anagrammi, giochi di parole, numeri, lettere: questa casa ne \u00e8 piena\u2019.<\/em><\/p>\n<p><strong>Silvano Piccardi<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019incontro<\/strong><\/p>\n<p>Gioved\u00ec 6 ottobre, ore 17, al Chiostro Nina Vinchi (Via Rovello 2), Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi incontrano il pubblico.<\/p>\n<p>Ingresso gratuito con prenotazione a comunicazione@piccoloteatromilano.it<\/p>\n<h4>LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO<br \/>\n<strong>Piccolo Teatro Studio Melato<\/strong> (Via Rivoli, 6 \u2013 M2 Lanza), <strong>dal 4 al 9 ottobre 2016<\/strong><br \/>\n<strong>Enigma.<br \/>\nNiente significa mai una cosa sola<\/strong><br \/>\ndi\u00a0Stefano Massini<br \/>\nscene\u00a0Pierluigi Piantanida<br \/>\nluci\u00a0Marco Messeri<br \/>\nmusiche originali\u00a0Mario Arcari<br \/>\nregia\u00a0Silvano Piccardi<br \/>\ncon\u00a0Ottavia Piccolo\u00a0e\u00a0Silvano Piccardi<br \/>\n<em>produzione\u00a0Arca Azzurra Teatro\u00a0e\u00a0Ottavia Piccolo<br \/>\nMinistero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo &#8211; Regione Toscana &#8211; Comune di San Casciano Val di Pesa<\/em><\/h4>\n<p>Salvo diversa indicazione, gli orari degli spettacoli al Piccolo sono:<\/p>\n<p>marted\u00ec, gioved\u00ec e sabato, 19.30; mercoled\u00ec e venerd\u00ec 20.30; domenica 16. Luned\u00ec riposo.<\/p>\n<p>Durata: 70 minuti senza intervallo<\/p>\n<p>Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro<\/p>\n<p>Informazioni e prenotazioni 0242411889 &#8211; <a href=\"http:\/\/www.piccoloteatro.org\/\">www.piccoloteatro.org<\/a><\/p>\n<p>News, trailer, interviste ai protagonisti su <a href=\"http:\/\/www.piccoloteatro.tv\">www.piccoloteatro.tv<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 4 al 9 ottobre al Piccolo Teatro Studio Melato L\u2019Enigma della Storia: niente significa mai una cosa sola Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi in scena con un testo di Stefano Massini Gioved\u00ec 6 ottobre incontro con il pubblico al Chiostro Nina Vinchi Berlino, vent&#8217;anni dopo il 9 novembre 1989. In che modo le due &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59837\/teatro\/enigma-piccolo-teatro-studio-melato-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Enigma Piccolo Teatro Studio Melato Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59838,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[5244,17,1125,18658],"class_list":["post-59837","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-enigma","tag-milano","tag-piccolo-teatro","tag-studio-melato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59837"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59837\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59839,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59837\/revisions\/59839"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}