
{"id":59826,"date":"2016-10-03T14:59:21","date_gmt":"2016-10-03T12:59:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=59826"},"modified":"2016-10-03T14:59:21","modified_gmt":"2016-10-03T12:59:21","slug":"artcurial-sulla-via-emilia-esplorazioni-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59826\/arte\/artcurial-sulla-via-emilia-esplorazioni-storia.html","title":{"rendered":"ARTCURIAL : SULLA VIA EMILIA. ESPLORAZIONI DI UNA STORIA"},"content":{"rendered":"<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"x_Lgendes\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-59827\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/tubm_3Guidi.png\" alt=\"tubm_3Guidi\" width=\"400\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/tubm_3Guidi.png 400w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/10\/tubm_3Guidi-300x241.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\"><i>Mostra<\/i><\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\">Da marted\u00ec 4 ottobre a venerd\u00ec 4 novembre 2016<\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\"><i>(chiusa durante il fine settimana)<\/i><\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\">\u00a0Dalle ore 10.00 alle ore 18.00<\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\"><\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\"><b><strong>OPENING<\/strong>: luned\u00ec 3 ottobre 2016, dalle 18.30 alle 21.00<\/b><\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\"><b><strong>PRESS PREVIEW<\/strong>: luned\u00ec 3 ottobre 2016, dalle 17.30<\/b><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"x_Lgendes\">Artcurial in Italia, diretta da Gioia Sardagna Ferrari, presenta per il secondo anno consecutivo in collaborazione con Nicoletta Rusconi Art Project, nella propria sede milanese di Palazzo Crespi in Corso Venezia 22, la mostra <i>Sulla via Emilia. Esplorazioni di una storia <\/i>a cura di Giulio Bizzarri: un\u2019inedita rilettura dell\u2019esposizione curata nel 1986 da Luigi Ghirri, che nasce da un rinnovato sodalizio tra le personalit\u00e0 che vi presero parte.<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><i>Sulla via Emilia. Esplorazioni di una storia<\/i> sar\u00e0 aperta al pubblico gratuitamente da marted\u00ec 4 ottobre a venerd\u00ec 4 novembre dalle ore 10.00 alle ore 18.00, chiusa durante il fine settimana.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">\n<div class=\"x_Lgendes\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">Giulio Bizzarri, collezionista, amico e storico collaboratore di Luigi Ghirri, porta negli spazi espositivi di Artcurial in Italia, una selezione di 30 stampe originali provenienti dalla sua collezione privata, visioni del paesaggio realizzate da: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Giovanni Chiaramonte, Vittore Fossati, Luigi Ghirri, Guido Guidi, Mimmo Jodice, Klaus Kinold, Claude Nori, Cuchi White e Manfred Willmann, in occasione della mostra curata da Luigi Ghirri, esattamente 30 anni fa, <i>Esplorazioni sulla via Emilia. Vedute nel paesaggio<\/i>.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">\u00ab <i>Siamo lieti di proporre una nuova esposizione dedicata alla fotografia italiana in collaborazione con Nicoletta Rusconi Art Project, dopo il grande successo dello scorso anno della personale di Mario Cresci. L\u2019insieme di lavori presentati in mostra, selezionati dal corpus di opere che costituivano lo storico progetto dedicato alla Via Emilia immaginato nel 1986 da Luigi Ghirri, ripensa radicalmente la rappresentazione del paesaggio, al punto tale da influenzare in maniera significativa la fotografia italiana del Secondo Dopoguerra. Diversamente dalle precedenti riedizioni di Esplorazioni sulla Via Emilia, il percorso immaginato da Giulio Bizzarri \u00e8 unico nella volont\u00e0 di richiamare a rapporto tutte le forze creative coinvolte a suo tempo e allo stesso tempo di riattualizzare a distanza di 30 anni le investigazioni sulla via consolare, includendo opere inedite. \u00bb<\/i><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><strong>Gioia Sardagna Ferrari<\/strong>,\u00a0direttrice di Artcurial in Italia<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">Giulio Bizzarri ha scelto di aggiornare le ricerche sul paesaggio emiliano che scompare, muta e si rinnova, di fatto distaccandosi radicalmente dalle diverse riedizioni di <i>Esplorazioni sulla Via Emilia<\/i>, attraverso due installazioni inedite presentate da Franco Guerzoni e Paolo Barbaro.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">Franco Guerzoni, i cui esordi si intrecciano con la vicenda artistica di Ghirri, presenta un nuovo progetto dal titolo <i>Ogni strada \u00e8 costruita sui resti di un\u2019altra strada <\/i>che, in bilico tra memoria e contemporaneit\u00e0, rielabora l\u2019opera omonima del 1976: una tavola in gesso sulla quale era riportato il disegno di una strada romana.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">L\u2019opera di allora si scinde in due oggetti distinti, la lastra di gesso riappare traforata dal ricamo del titolo, i cui solchi vogliono sottolineare come i sentieri siano originarsi dal sovrapporsi delle tracce lasciate dagli uomini che si sono succeduti su quel cammino nei secoli.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">Gli elementi aggettanti, che si distribuiscono sulla tela come a incorniciare lo \u2018statement\u2019, trovano una propria individualit\u00e0 al di fuori della tavola, nella composizione di cocci e gesso allestiti a parete, sui quali compaiono le stampe di immagini di antiche strade romane. L\u2019intervento di Guerzoni \u00e8 particolarmente significativo, poich\u00e9 in esso si riflette il senso stesso dell\u2019operazione messa a punto da Bizzarri che dai resti de un antico e importante progetto, d\u00e0 vita a un nuovo percorso espositivo.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">Paolo Barbaro, che insieme a Giulio Bizzarri si era occupato della trascrizione delle Lezioni Fotografia di Luigi Ghirri, presenta, invece, un\u2019opera collettiva. Si tratta di un\u2019installazione costituita da un insieme di testimonianze e documenti cartacei, fotografici e filmici, sullo storico tracciato viario e una serie di riflessioni sul paesaggio monumentale di ieri e oggi sul tratto da Piacenza a Milanot. Tutte le informazioni sono state raccolte in collaborazione con gli studenti del laboratorio <i>Ricognizioni sul Paesaggio<\/i> del corso di Storia della fotografia dell\u2019Universit\u00e0 di Parma.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">Accanto alle immagini fotografiche, nella seconda sala, la narrazione prosegue attraverso alcuni estratti del film documentario di Nino Criscenti <i>Dal fiume al mare (1986) <\/i>anch\u2019esso parte del progetto originale<i>. <\/i>Bizzarri ha scelto di portare in mostra solo alcuni frammenti del lungometraggio, in grado di restituire in maniera profonda il senso di questo progetto permettendo all\u2019osservatore di entrare nel vivo del racconto.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">In particolare: la voce di Lucio Dalla che divaga sul mito della Mille Miglia con la rievocazione dell\u2019affascinato pubblico di allora, le parole di Eugenio Riccomini sugli uomini antichi che solcavano il sentiero consolare per raggiungere Roma, un\u2019intervista poetica a Tonino Guerra incentrata sul mare in Romagna e infine la testimonianza di un anonimo pescatore romagnolo.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">La mostra \u00e8 strutturata lungo due direttrici che si fronteggiano sulle pareti di Palazzo Crespi: da un lato \u2018<i>la via in su\u2019<\/i>, le immagini che ritraggono la via da Rimini a Piacenza, lungo l\u2019antico tragitto romano costellato dai resti della centuriazione e da tracce della romanit\u00e0; dall\u2019altro, le fotografie che rappresentano \u2018<i>la via in gi\u00f9\u2019<\/i> le localit\u00e0 lungo la discesa da Piacenza a Rimini, verso la Strada Santa, lo stesso tragitto compiuto dai pellegrini che raggiungevano Roma e l\u2019Oriente, tra monumenti medievali e protomoderni, oggi intervallati da insegne pubblicitarie e piccole attivit\u00e0 commerciali. Le immagini sono associate a porzioni di testo scritte dal curatore e a citazioni letterarie attinte dalla vasta letteratura dedicata al tema della via voluta da Marco Emilio Lepido nel I secolo a. C.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">L\u2019approccio multidisciplinare che sottende la costruzione del percorso espositivo \u2013 narrativo voluto da Giulio Bizzarri rievoca e in parte reinventa, attraverso un rinnovato sodalizio creativo, l\u2019essenza stessa del progetto immaginato con Luigi Ghirri. La mostra propone una sorta di <i>mitobiografia<\/i> di quella che era stata la gloriosa impresa che Bizzarri e Ghirri avevano ideato e inscenato per la Via Emilia, ritraendone la quotidianit\u00e0 mutata, rispetto ai ritratti preesistenti delle localit\u00e0 che vi si affacciano.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">In collaborazione con Bizzarri, il fotografo di Scandiano, in seguito alla fortunata esperienza di <i>Viaggio in Italia<\/i> (1984), aveva proposto al Comune di Reggio Emilia e alla Regione Emilia Romagna una ricerca sul territorio che cinge l\u2019antica via consolare, coinvolgendo fotografi, artisti, musicisti, letterati, cineasti e architetti per due anni, tra 1984 e 1986.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">L\u2019obiettivo era quello di costruire una narrazione corale sulla graduale scomparsa dello scenario agreste a causa dell\u2019insorgere di nuovi fenomeni che hanno interessato l\u2019Emilia tra anni Settanta e Ottanta, come la cementificazione diffusa, la crescita dei distretti industriali e l\u2019urbanizzazione selvaggia. Le energie coinvolte hanno condotto una ricerca senza precedenti sulla Via Emilia, producendo una documentazione tuttora fondamentale per lo studio dell\u2019identit\u00e0 emiliana.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">Da queste molteplici esperienze avevano preso vita la mostra e il relativo catalogo <i>Esplorazioni sulla Via Emilia. Vedute nel paesaggio<\/i>, accompagnati dal volume antologico <i>Esplorazioni sulla Via Emilia. Scritture nel paesaggio<\/i> composto dai testi di 10 autori coordinati da Gianni Celati e da un\u2019introduzione a cura di Italo Calvino, entrambi editi da Feltrinelli.<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/div>\n<div class=\"x_Paragraphestandard\"><\/div>\n<div class=\"x_Paragraphestandard\"><strong>A PROPOSITO DI ARTCURIAL<\/strong><\/div>\n<div>Fondata nel 2002, Artcurial ha riaffermato nel 2015 la sua posizione di primo piano sul mercato internazionale.<\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\">Con due sedi dedicate alla vendita in asta a Parigi e a Montecarlo, la casa d\u2019aste ha totalizzato un volume di vendite di circa 191M\u20ac nel 2015, raddoppiando il suo giro d\u2019affari in soli 5 anni. Artcurial copre l\u2019insieme di tutti i campi del collezionismo con le sue specialit\u00e0\u00a0: le Belle Arti, le Arti Decorative, Automobili da collezione, Gioielleria, Orologeria, Vini e Liquori pregiati\u2026<\/div>\n<div>Con una grande propensione internazionale, Artcurial afferma la sua vicinanza al pubblico, con degli uffici di rappresentanza a Bruxelles, Milano, Monte Carlo, Monaco e Vienna, ma anche a Pechino e Tel Aviv, e organizzando esposizioni biennali a New York. Nel mese di ottobre 2015, Artcurial ha tenuto la sua prima vendita a Hong Kong e in Marocco.<\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\"><\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\">Gioia Sardagna Ferrari dirige la sede italiana di Artcurial. Obiettivo della presenza in Italia \u00e8 proporre mostre in anteprima delle aste di prestigio di Parigi, promuovere giornate di Expertise gratuite e creare momenti di approfondimento, con incontri e conferenze aperti al pubblico.<\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\"><\/div>\n<div>www.artcurial.com<\/div>\n<div>foto\u00a0Guido Guidi, 19,5 X 24,5 cm<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mostra Da marted\u00ec 4 ottobre a venerd\u00ec 4 novembre 2016 (chiusa durante il fine settimana) \u00a0Dalle ore 10.00 alle ore 18.00 OPENING: luned\u00ec 3 ottobre 2016, dalle 18.30 alle 21.00 PRESS PREVIEW: luned\u00ec 3 ottobre 2016, dalle 17.30 Artcurial in Italia, diretta da Gioia Sardagna Ferrari, presenta per il secondo anno consecutivo in collaborazione con &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59826\/arte\/artcurial-sulla-via-emilia-esplorazioni-storia.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ARTCURIAL : SULLA VIA EMILIA. 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