
{"id":59684,"date":"2016-09-24T01:12:02","date_gmt":"2016-09-23T23:12:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=59684"},"modified":"2016-09-24T01:12:02","modified_gmt":"2016-09-23T23:12:02","slug":"galleria-campari-partecipa-alle-giornate-europee-del-patrimonio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59684\/arte\/galleria-campari-partecipa-alle-giornate-europee-del-patrimonio.html","title":{"rendered":"Galleria CAMPARI partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio."},"content":{"rendered":"<div>\n<div align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-59685\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/tubm_PhCristianParravicini2-1-256x400.jpg\" alt=\"tubm_PhCristianParravicini2--1\" width=\"256\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/tubm_PhCristianParravicini2-1-256x400.jpg 256w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/tubm_PhCristianParravicini2-1-192x300.jpg 192w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/tubm_PhCristianParravicini2-1.jpg 495w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>Appuntamenti straordinari con l\u2019arte<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>Galleria CAMPARI<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio.<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>Apertura sabato 24 settembre dalle 15.30 alle 21.30 e<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>domenica 25 settembre dalle 15.30 alle 17.00<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>con visite guidate gratuite.<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>HQ Gruppo CAMPARI<\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>Sesto S. Giovanni <\/strong>| <strong>Viale Gramsci, 161<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div>Anche quest\u2019anno Galleria Campari aderisce alle<strong> Giornate Europee del Patrimonio (GEP)<\/strong>, aprendo gratuitamente al pubblico i suoi spazi espositivi <strong>sabato 24 settembre 2016<\/strong>, dalle ore 15.30 alle ore 21.30 con visite guidate gratuite alle ore 15.30, 17.00, 18.30, 20.30 e 21.30, e <strong>domenica 25 settembre<\/strong> con visite guidate gratuite alle ore 15.30 e 17.00.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019iniziativa, promossa nel 1991 dal Consiglio d\u2019Europa e dalla Commissione Europea, ha lo scopo di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i vari paesi europei e promuovere le bellezze, spesso poco conosciute, del patrimonio culturale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>All\u2019iniziativa, com\u2019\u00e8 ormai tradizione, aderiscono anche molti luoghi della cultura non statali tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private, costruendo un\u2019offerta culturale estremamente variegata. Uno straordinario racconto corale che rende bene l\u2019idea della ricchezza e della dimensione diffusa del Patrimonio culturale nazionale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Campari offrir\u00e0 al pubblico <strong>visite guidate gratuite<\/strong> alla scoperta di Galleria CAMPARI e del progetto espositivo <i>Eden<\/i>, dell\u2019artista concettuale <strong>Annamaria Gelmi<\/strong> (Trento, 1948), visitabile fino al 29 ottobre 2016 presso il <strong>Campari Wall, <\/strong>all\u2019interno del quartier generale del Gruppo a Sesto San Giovanni.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019Edizione <strong>GEP2016 <\/strong>sar\u00e0 dedicata al tema della <strong>partecipazione al patrimonio <\/strong>nella direzione tracciata sin dal 2005 dalla Convenzione quadro del Consiglio d\u2019Europa sul valore dell\u2019eredit\u00e0 culturale per la societ\u00e0, nota come Convenzione di Faro.<\/div>\n<div>Per il quarto anno consecutivo, sulla scia dei successi degli anni passati, Galleria Campari si schiera in prima linea tra le realt\u00e0 che hanno aderito all\u2019appello europeo, desiderosa di rappresentare la proposta culturale della citt\u00e0 di Milano.<\/div>\n<div>Un\u2019occasione unica di condivisione del proprio patrimonio culturale che per Campari rappresenta un insieme di risorse, valori, conoscenze e tradizioni ereditate dal passato e da mettere a disposizione della comunit\u00e0, e che Campari desidera, nel quadro di questa straordinaria iniziativa pubblica, sostenere e trasmettere ancora con pi\u00f9 forza alle generazioni future.<\/div>\n<div>Tutte le informazioni sui luoghi della cultura aperti e sulle iniziative promosse in occasione delle Giornate Europee saranno disponibili sul sito del MIBACT.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.beniculturali.it\/mibac\/export\/MiBAC\/sito-MiBAC\/Contenuti\/MibacUnif\/Eventi\/visualizza_asset.html_769121374.html\" target=\"_blank\"><strong>http:\/\/www.beniculturali.it\/mibac\/export\/MiBAC\/sito-MiBAC\/Contenuti\/MibacUnif\/Eventi\/visualizza_asset.html_769121374.html<\/strong><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div><em>\u00a0<\/em><\/div>\n<\/div>\n<div><strong>Galleria Campari<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div>La Galleria Campari, nata nel 2010 in occasione dei 150 anni di vita dell\u2019azienda, \u00e8 un museo aziendale di nuovissima concezione: uno spazio dinamico, interattivo e multimediale, interamente dedicato al rapporto tra il marchio Campari e la sua comunicazione attraverso l\u2019arte e il design.<\/div>\n<div>Il progetto nasce nell\u2019ambito della riscrittura architettonica e funzionale dello storico stabilimento di Sesto San Giovanni, fondato da Davide Campari nel 1904. Tra il 2007 e il 2009 il complesso \u00e8 stato interamente trasformato, con un progetto dell\u2019architetto Mario Botta, per la realizzazione del nuovo Headquarter del Gruppo Campari e il recupero dello storico fabbricato destinato appunto a ospitare il museo.<\/div>\n<div>La Galleria Campari deve la propria forza all\u2019unicit\u00e0 e alla ricchezza dell\u2019Archivio Campari, vero e proprio giacimento culturale trasversale, che raccoglie oltre 3.000 opere su carta, soprattutto affiche originali della Belle Epoque, ma anche manifesti e grafiche pubblicitarie dagli anni \u201830 agli anni \u201870, firmate da importanti artisti come Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Fortunato Depero, Franz Marangolo, Guido Crepax e Ugo Nespolo; caroselli e spot di noti registi come Federico Fellini e Singh Tarsem; oggetti firmati da affermati designer come Matteo Thun, Dodo Arslan, Markus Benesch e Matteo Ragni.<\/div>\n<div>Quella della Campari \u00e8 una storia fatta di brillanti intuizioni, di campagne pubblicitarie raffinate, di una strategia comunicativa all\u2019avanguardia che ha vestito il prodotto di arte e design e ha saputo associarlo alla cultura e alla creativit\u00e0 italiane: la visita alla Galleria Campari \u00e8 una totale immersione sensoriale nei principi di creativit\u00e0, vitalit\u00e0 e proiezione verso il futuro che da sempre hanno caratterizzato il marchio; le opere sono esposte sia in originale che in versione multimediale, rielaborate da giovani Interaction Designer (Cogitanz) utilizzando modalit\u00e0 multimediali quali il video wall con 15 schermi dedicati ai caroselli dagli anni \u201850 agli anni \u201870, gli 8 proiettori in alta definizione che proiettano su una parete di 32 metri manifesti d\u2019epoca animati, video dedicati agli artisti, immagini tratte dai calendari e gli spot pubblicitari dagli anni \u201880 a oggi. Infine un tavolo interattivo con 12 schermi touch screen consente di fruire gran parte del vasto patrimonio artistico dell\u2019azienda.<\/div>\n<div>Per gestire al meglio un allestimento che fa ampio uso delle pi\u00f9 moderne tecnologie, Galleria Campari \u00e8 stata la prima a integrare in ambito museale la piattaforma di sviluppo <i>opensource<\/i> <strong>Arduino<\/strong>, ideata da Massimo Banzi. Nata nel 2002 a Ivrea, in provincia di Torino, e ora utilizzata in tutto il mondo, Arduino \u00e8 composta da una scheda elettronica abbinata a un software e pu\u00f2 contare su una comunit\u00e0 internazionale di <i>modder<\/i>, che costantemente contribuiscono a migliorarlo con le loro idee e il loro lavoro.<\/div>\n<div>Arduino deve il suo nome al bar dove i suoi fondatori erano soliti fare l\u2019aperitivo, e all\u2019interno del quale nacque l\u2019idea per questa piattaforma. Una coincidenza che rafforza il legame con il Campari: entrambi frutto della creativit\u00e0 italiana, anche se appartenenti a due epoche profondamente diverse, hanno in comune anche l\u2019essere nati nel segno di quella convivialit\u00e0 cos\u00ec caratteristica del nostro Paese.<\/div>\n<div>\u00c8 infine allo studio una APP dedicata a Galleria CAMPARI, che consentir\u00e0 ai visitatori, e al pubblico in generale, di poter fruire di approfondimenti sui contenuti in esposizione, di ulteriori contenuti aggiuntivi e di informazioni sempre aggiornate.<\/div>\n<div>La Galleria Campari, inoltre, organizza mostre temporanee, attivit\u00e0 didattica e di ricerca, e promuove pubblicazioni sulla storia della comunicazione dell\u2019azienda attraverso arte e design. Offre servizi di prestito a musei ed esposizioni e di consulenza storico-critica a sostegno dei progetti curatoriali che includano materiale della collezione Campari e visite guidate per privati, studenti ed esperti del settore.<\/div>\n<div>Dal 2013, la sede del Gruppo ha destinato uno spazio anche all\u2019arte contemporanea e ad alcune delle pi\u00f9 interessanti voci dell\u2019arte del nostro tempo. Nella hall dell\u2019HQ del Gruppo, \u00e8 stato allestito il Campari Wall, speciale spazio di dialogo con gli artisti,\u00a0 in collaborazione con le gallerie pi\u00f9 prestigiose e vetrina per talenti creativi italiani e internazionali.<\/div>\n<div>Dall\u201911 maggio a sabato 9 luglio 2016, Campari Wall con \u201cDifferent Perspectives\u201d vedr\u00e0 protagonista la fotografa tedesca Barbara Probst, con un polittico tratto dalla serie fotografica <i>Exposure<\/i>.<\/div>\n<div>La Galleria Campari \u00e8 uno spazio suggestivo ma anche un centro di ricerca e produzione culturale, che riassume in s\u00e9 molto di ci\u00f2 che ha fatto grande Milano e il nostro Paese: l\u2019arte, il design e la capacit\u00e0 di fare impresa, dove l\u2019innovazione poggia sulle solide basi offerte dalla tradizione.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Il Gruppo Campari<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div>Davide Campari-Milano S.p.A., con le sue controllate (\u2018Gruppo Campari\u2019), \u00e8 uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. E\u2019 presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il Gruppo, fondato nel 1860, \u00e8 il sesto per importanza nell&#8217;industria degli spirit di marca. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. I marchi riconosciuti a livello internazionale includono Aperol, Appleton Estate, Campari, SKYY e Wild Turkey. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 16 impianti produttivi e 2 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI &#8211; Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per maggiori informazioni: <a href=\"http:\/\/www.camparigroup.com\/it\" target=\"_blank\">http:\/\/www.camparigroup.com\/it<\/a>.<\/div>\n<div>Bevete responsabilmente<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Informazioni pratiche<\/strong><\/div>\n<div><strong>Galleria Campari<\/strong><\/div>\n<div>HQs Gruppo Campari<\/div>\n<div>Viale Gramsci, 161<\/div>\n<div>Sesto S. Giovanni (MI)<\/div>\n<div>T. 02 62251<\/div>\n<div><a href=\"mailto:galleria@campari.com\" target=\"_blank\"><strong>galleria@campari.com<\/strong><\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.campari.com\/\" target=\"_blank\">www.campari.com<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.camparigroup.com\/\" target=\"_blank\">www.camparigroup.com<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Orari<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div>marted\u00ec, gioved\u00ec e venerd\u00ec pomeriggio<\/div>\n<div>3 visite guidate di 90 minuti<\/div>\n<div>14.00 &#8211; 15.30 &#8211; 17.30<\/div>\n<div><\/div>\n<div>2\u00b0 sabato del mese<\/div>\n<div>5 visite guidate di 90 minuti<\/div>\n<div>10.00 &#8211; 11.30 &#8211; 14.00 &#8211; 15.30 &#8211; 17.00<\/div>\n<div><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div align=\"center\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appuntamenti straordinari con l\u2019arte Galleria CAMPARI partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio. \u00a0 Apertura sabato 24 settembre dalle 15.30 alle 21.30 e domenica 25 settembre dalle 15.30 alle 17.00 con visite guidate gratuite. \u00a0 HQ Gruppo CAMPARI Sesto S. Giovanni | Viale Gramsci, 161 \u00a0 \u00a0 Anche quest\u2019anno Galleria Campari aderisce alle Giornate Europee del &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59684\/arte\/galleria-campari-partecipa-alle-giornate-europee-del-patrimonio.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Galleria CAMPARI partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio.<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59685,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17929,11494],"class_list":["post-59684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-galleria-campari","tag-giornate-europee-del-patrimonio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59684"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59686,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59684\/revisions\/59686"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}