
{"id":59654,"date":"2016-09-23T07:32:30","date_gmt":"2016-09-23T05:32:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=59654"},"modified":"2016-09-23T07:35:32","modified_gmt":"2016-09-23T05:35:32","slug":"genova-aldo-mondino-moderno-postmoderno-contemporaneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59654\/arte\/genova-aldo-mondino-moderno-postmoderno-contemporaneo.html","title":{"rendered":"GENOVA  ALDO MONDINO MODERNO, POSTMODERNO, CONTEMPORANEO"},"content":{"rendered":"<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-59655\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/tubm_4RITRATTO-291x400.png\" alt=\"tubm_4RITRATTO\" width=\"291\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/tubm_4RITRATTO-291x400.png 291w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/tubm_4RITRATTO-218x300.png 218w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/tubm_4RITRATTO.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/div>\n<div>Museo Villa Croce, Archivio Mondino e Palazzo della Meridiana<\/div>\n<div>presentano<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>ALDO MONDINO<\/strong><\/div>\n<div><strong>MODERNO, POSTMODERNO, CONTEMPORANEO<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>24.09 \u2013 27.11 2016<\/strong><\/div>\n<div><strong>a cura di Ilaria Bonacossa<\/strong><\/div>\n<div><strong>in collaborazione con Archivio Aldo Mondino<\/strong><\/div>\n<div>\n<div><strong>Opening\u00a0Venerd\u00ec 23<\/strong>\u00a0<strong>settembre<\/strong>, dalle 18.00 alle 21.00<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><strong>mostre<\/strong><\/div>\n<div><strong>Genova, MUSEO D&#8217;ARTE CONTEMPORANEA DI VILLA CROCE<\/strong><\/div>\n<div><strong>Opere 1960 \u2013 2004<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>Genova, PALAZZO DELLA MERIDIANA<\/strong><\/div>\n<div><strong>Opere 1980 \u2013 2004<\/strong><\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>Installazioni Site-Specific<\/strong><\/div>\n<div>Palazzo Ducale \/ Palazzo Rosso \/ Palazzo Bianco \/ Palazzo Reale \/<\/div>\n<div>Casa di Colombo \/ Aquario di Genova<\/div>\n<div><\/div>\n<div>A undici anni dalla morte di Aldo Mondino (Torino, 1938\u20132005), il Museo di Villa Croce, in collaborazione con l&#8217;Archivio Aldo Mondino e Palazzo della Meridiana, presenta: Aldo Mondino. Moderno, Postmoderno, Contemporaneo.<\/div>\n<div>La mostra, a cura di Ilaria Bonaccossa, si articola in due sedi, presentando la produzione pittorica, scultorea e ambientale di qurant&#8217;anni di ricerche che per le loro qualit\u00e0 formali e concettuali sembrano frutto di molteplici personalit\u00e0 artistiche. Questa grande antologica vuole mostrare le qualit\u00e0 della poliedrica produzione di quest&#8217;artista piemontese per permettere al mondo internazionale dell&#8217;arte di comprenderne l&#8217;importanza.<\/div>\n<div class=\"x_TextBody\"><\/div>\n<div class=\"x_TextBody\">Artista tra i piu\u0300 eclettici della sua generazione, Aldo Mondino e\u0300 il piu\u0300 significativo rappresentante della poetica Post-Moderna italiana. Attraverso il suo lavoro si e\u0300 riappropriato delle ricerche stilistiche e formali delle avanguardie artistiche, citando e scherzando allo stesso tempo con le opere dei suoi contemporanei.<\/div>\n<div class=\"x_TextBody\"><\/div>\n<div class=\"x_TextBody\">I riferimenti presenti nei suoi lavori spaziano dal Surrealismo alle ricerche Dada, dal Pop al Concettuale fino a citare e stravolgere le opere di grandi maestri come Casorati, Degas, Picasso, Giacometti o Capogrossi. Mondino pratica tutto il contrario di tutto, mescola tecniche, materiali e generi, cambiando il modo di vedere le cose e la loro funzione (esemplari i tappeti dipinti su eraclite). A partire dai primi anni \u201880, realizza sculture di cioccolato, dipinti su linoleum, mosaici di marshmallow, tappeti di caffe\u0300 e di granaglie, lampadari di penne Bic oltre a sculture in bronzo, vetro, ceramica e legno. Tutto per Mondino e\u0300 fonte d\u2019ispirazione, dagli abbecedari ai classici dell\u2019arte, dal Palio di Siena alle tradizioni religiose e mistiche. Si resta esterrefatti da come il suo lavoro possa essere giocoso e infantile, appassionato ed emotivo, introspettivo e drammatico ma sempre irriverente e ironico. Amico di Armando Testa, che lo vorrebbe spingere a fare il pubblicitario, elabora un inedito rapporto tra parole e immagini, trasformando i suoi titoli in catalizzatori di significato, che attraverso irriverenti giochi di parole stravolgono la lettura dei lavori. La seconda parte della sua vita e\u0300 segnata da un inarrestabile bisogno di perdere coscienza di se\u0301. Questa forma d\u2019escapismo da un\u2019Italia travolta dal Boom economico e stravolta dalle lotte di classe, si manifesta, come nell\u2019amico e compagno di ricerche Alighiero Boetti, nella ricerca mistica, nell\u2019alcool e nelle donne, ma soprattutto in lunghi soggiorni in luoghi esotici, (Turchia, Marocco o India), in cui trova i soggetti per la sua pittura.<\/div>\n<div class=\"x_TextBody\"><\/div>\n<div class=\"x_TextBody\">Il <strong>Museo di Villa Croce <\/strong>presenta la prima produzione di Aldo Mondino concentrandosi sulle straordinarie installazioni ambientali dell\u2019artista, sulle opere di matrice Pop (presentati alla Biennale di Venezia del 1964) e sui lavori creati con il cioccolato e le caramelle in risposta alle ricerche dell\u2019Arte Povera. Palazzo della Meridiana, invece, presenta importanti cicli pittorici legati alla sua fase piu\u0300 matura, opere nate dai suoi viaggi nel bacino del Mediterraneo, opere come i \u2018dervisci\u2019 che, catturati nel loro roteare mistico, gli valsero numerosi riconoscimenti e un padiglione monografico a La Biennale di Venezia del 1993.<\/div>\n<div class=\"x_TextBody\"><\/div>\n<div class=\"x_TextBody\">La mostra, inoltre si arricchisce di sei interventi monumentali installati in alcune delle piu\u0300 importanti istituzioni museali genovesi, articolandosi come un percorso sorprendente, in cui niente e\u0300 come appare e in cui la grandiosa e storia della citta\u0300 viene reinterpretata dall\u2019ironia dissacrante di questo artista. <strong>Aldo Mondino. Moderno, Postmoderno, Contemporaneo<\/strong>, diventa una caccia al tesoro che dalle sale neoclassiche di Villa Croce, ci spinge a scoprire la medievale Casa di Colombo, stupendoci con la superba monumentalita\u0300 di Palazzo Ducale, per entrare nei saloni da ballo dei famosi Palazzi di Strada Nuova; dopo averci fatto affacciare sul mare delle terrazze di Palazzo Reale, ci immerge sottacqua nelle sale dell\u2019Acquario, guidandoci fino al meraviglioso atrio liberty di <strong>Palazzo della Meridiana<\/strong>.<\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>Aldo Mondino <\/strong>e\u0300 nato a Torino nel 1938, dove e\u0300 morto nel 2005.<br \/>\nNel 1959 si trasferisce a Parigi, dove frequenta l\u2019atelier di William Heyter e l\u2019Ecole du Louvre. Si iscrive al corso di mosaico dell\u2019Accademia di Belle Arti con Gino Severini. Nel 1960, rientrato in Italia, inizia la sua attivita\u0300 espositiva alla Galleria L\u2019Immagine di Torino (1961) e alla Galleria Alfa di Venezia (1962). L\u2019incontro con Gian Enzo Sperone, direttore della Galleria Il Punto, diventa fondamentale per la sua carriera artistica, con un sodalizio lungo una vita. Importanti personali vengono presentate anche presso la Galleria Stein di Torino, lo Studio Marconi di Milano, la Galleria La Salita di Roma, la Galleria Paludetto di Torino. Tra le principali mostre si ricordano le tre partecipazioni alle Biennali di Venezia del 1964, 1976 e del 1993, le personali al Museum fu\u0308r Moderne Kunst \u2013 Palais Lichtenstein di Vienna (1991), al Suthanamet Museo Topkapi di Istanbul (1992, 1996), al Museo Ebraico di Bologna (1995), alla Galleria Civica d\u2019Arte Moderna di Trento (2000), <i>Aldologica <\/i>alla Loggetta Lombardesca di Ravenna (2003); alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di San Marino (2007); a Palazzo del Monferrato e Palazzo Cuttica di Alessandria (2008); <i>Aldo Mondino Scultore <\/i>a Pietrasanta (2010); alla Fondazione Mudima di Milano (2013) e alla recente mostra collettiva <i>ONE TORINO<\/i>. <i>Shit and Die<\/i>, Torino, 2014.<br \/>\nLe sue opere appartengono alle collezioni permanenti di molti musei italiani e internazionali, oltre ad arricchire numerose collezioni private.<\/div>\n<div class=\"x_TextBody\">In occasione della mostra l\u2019Archivio Mondino pubblica il 1\u00b0 volume<br \/>\ndel catalogo generale dell\u2019opera di Aldo Mondino, edito da Allemandi, Torino<br \/>\nwww.aldomondino.it<\/div>\n<div class=\"x_TextBody\"><\/div>\n<div class=\"x_TextBody\">Museo Villa Croce via Jacopo Ruffini 3, 16128 Genova telefono 010 580069\/585772 luisa.mazier@gmail.com www.villacroce.org<\/div>\n<div class=\"x_TextBody\">Palazzo della Meridiana salita San Francesco 4, 16124 Genova telefono 010 25 41996 segreteria@palazzodellameridiana.it www.palazzodellameridiana.it<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"x_TextBody\">Aldo Mondino davanti all&#8217;opera &#8220;Mon Dine&#8221;<\/div>\n<div class=\"x_TextBody\">\u00a0Photocredit: Fabrizio Garghetti<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Museo Villa Croce, Archivio Mondino e Palazzo della Meridiana presentano ALDO MONDINO MODERNO, POSTMODERNO, CONTEMPORANEO 24.09 \u2013 27.11 2016 a cura di Ilaria Bonacossa in collaborazione con Archivio Aldo Mondino Opening\u00a0Venerd\u00ec 23\u00a0settembre, dalle 18.00 alle 21.00 mostre Genova, MUSEO D&#8217;ARTE CONTEMPORANEA DI VILLA CROCE Opere 1960 \u2013 2004 \u00a0 Genova, PALAZZO DELLA MERIDIANA Opere 1980 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59654\/arte\/genova-aldo-mondino-moderno-postmoderno-contemporaneo.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">GENOVA  ALDO MONDINO MODERNO, POSTMODERNO, CONTEMPORANEO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59655,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[18597,2492,1162,18598,1109,9677],"class_list":["post-59654","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-aldo-mondino","tag-contemporaneo","tag-genova","tag-moderno","tag-postmoderno","tag-villa-croce"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59654"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59658,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59654\/revisions\/59658"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}