
{"id":59633,"date":"2016-09-21T21:30:48","date_gmt":"2016-09-21T19:30:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=59633"},"modified":"2016-09-21T21:30:48","modified_gmt":"2016-09-21T19:30:48","slug":"balletto-civile-killing-desdemona-teatro-dellarte-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59633\/teatro\/balletto-civile-killing-desdemona-teatro-dellarte-milano.html","title":{"rendered":"Balletto Civile  KILLING DESDEMONA Teatro dell\u2019Arte Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59634\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/14311372_1319929584708272_1470709354611891982_o-300x169.jpg\" alt=\"14311372_1319929584708272_1470709354611891982_o\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/14311372_1319929584708272_1470709354611891982_o-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/14311372_1319929584708272_1470709354611891982_o-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/14311372_1319929584708272_1470709354611891982_o-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/14311372_1319929584708272_1470709354611891982_o-1280x720.jpg 1280w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/14311372_1319929584708272_1470709354611891982_o.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Balletto Civile<\/strong><\/p>\n<p><strong>KILLING DESDEMONA<\/strong><\/p>\n<p><strong>liberamente tratto da Otello<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro dell\u2019Arte <\/strong><\/p>\n<p><strong>dal 22 al 25 settembre 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec e venerd\u00ec, ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>sabato ore 19.30, domenica ore 16.00<\/strong><\/p>\n<p><em>di<\/em>\u00a0<strong>Michela Lucenti e Maurizo Camilli<\/strong><br \/>\n<em>regia e coreografia <\/em><strong>Michela Lucenti<\/strong><br \/>\n<em>aiuto regia<\/em>\u00a0Enrico Casale<br \/>\n<em>musica originale eseguita dal vivo<\/em><em>\u00a0<\/em>Jochen Arbeit (Einst\u00fcrzende Neubauten)<br \/>\n<em>interpretato e creato da<\/em>\u00a0Fabio Bergalio, Maurizio Camilli, Andrea Capaldi, Ambra Chiarello, Michela Lucenti, Demian Troiano, Natalia Vallebona<br \/>\n<em>scene e costumi<\/em>\u00a0Chiara Defant<br \/>\n<em>realizzazione scene<\/em>\u00a0Alessandro Ratti<br \/>\n<em>disegno luci<\/em>\u00a0Stefano Mazzanti<br \/>\n<em>suono<\/em>\u00a0Tiziano Scali<br \/>\n<em>produzione<\/em>\u00a0Balletto Civile, Festival delle Colline Torinesi, Ravello Festival, Neukoellner Oper Berlin, Compagnia Gli Scarti<br \/>\n<em>con il sostegno di<\/em>\u00a0Mare Culturale Urbano , CTB Centro Teatrale Bresciano , Festival Resistere e Creare, Centro Dialma Ruggiero-FuoriLuogo<\/p>\n<p><em>Io lavoro tra le crepe, dove la voce inizia a danzare, dove il corpo inizia a cantare, dove il teatro diventa cinema<\/em><\/p>\n<p>Meredith Monk<\/p>\n<p>Uccidere Desdemona \u00e8 come spegnere una visione tutta femminile e fragile del mondo, far cessare un incanto, forse un mistero. L&#8217;uomo ammazza quando non pu\u00f2 possedere. Nel dramma di un femminicidio, il pi\u00f9 famoso del teatro, Desdemona \u00e8 circondata da maschi, una fragilissima donna con la forza di un usignolo, una simil Edith Piaf, urla il suo diritto di essere cos\u00ec com&#8217;\u00e8. <em>Killing Desdemona<\/em> risulta anche un manifesto danzato della libert\u00e0 creativa.<\/p>\n<p>Con partitura musicale scritta ed eseguita dal vivo dal famoso compositore berlinese Jochen Arbeit, chitarrista degli Einst\u00fcrzende Neubauten e degli Automat ed ex membro di un altro gruppo mitico della scena degli anni &#8217;80 di Berlino, Die Haut, maestro del <em>noise<\/em> elettronico contemporaneo, che tender\u00e0 un filo dall&#8217;inizio alla fine, per portare lo spettatore dal sogno alla rottura.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ballettocivile.org\/\">www.ballettocivile.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.neubauten.org\/en\/jochen-arbeit\">www.neubauten.org\/en\/jochen-arbeit<\/a><\/p>\n<p><strong>Note di Michela Lucenti\/Balletto Civile<\/strong><\/p>\n<p>Uccidendo il mistero. La poesia dell&#8217;amore \u00e8 fragilissima, per noi \u00e8 canto, gesto.<br \/>\nIl discorso non c&#8217;entra e quando arriva distrugge il mistero, cerca di spiegarlo di dipanare i suoi rivoli pi\u00f9 profondi. Cerchiamo di razionalizzare ci\u00f2 che per essenza \u00e8 irrazionale, quello che lega due persone, ci\u00f2 che per definizione \u00e8 intangibile. E che cosa ci definisce puri se non l&#8217;essere incorruttibili sul nostro profondo sentire. Quando lo spazio privato, intimo diventa pubblico, l\u00ec il nostro io profondo deve essere difeso preservato.<br \/>\nOtello sente con forza ed \u00e8 questo che lo rende affascinante, ma \u00e8 troppo fragile nel difendere quello che ama, che sente, ha paura di essere ingannato soprattutto da se stesso, vive in pieno l&#8217;insicurezza occidentale, che destruttura ogni antica certezza.<br \/>\nJago \u00e8 un conquistatore, entra a gamba tesa sul terreno fragile, entra per distruggere per disilludere. \u00c8 un <em>one man show<\/em> senza quarta parete, il suo spazio \u0117 il proscenio (dove tra l&#8217;altro lo colloca da libretto anche Boito nella versione Verdiana), dialoga con il pubblico, \u00e8 il tramite, il veicolo che cerca di far intendere, \u00e8 lui che crea la possibilit\u00e0 della storia.<br \/>\nJago distrugge il mistero, prepara con lunga gettata la parabola di uccisione di Desdemona, malgrado le menzogne, rimane sempre se stesso, nascondendosi dietro la maschera della normalit\u00e0 e della correttezza, solo negli a parte gli spettatori vedono la sua vera natura, in un <em>work in progress<\/em> simile a quello di un artista, dove si trasformer\u00e0 con disinvoltura in uno straordinario, intelligente improvvisatore, portando alle estreme conseguenze il suo individualismo, fino a trasformare l&#8217;etica in estetica del male.<br \/>\nDesdemona \u00e8 appunto il mistero, l&#8217;intangibilit\u00e0 del corpo di Desdemona, che corrisponde alla sua purezza, \u00e8 l&#8217;unica risposta che il dramma pu\u00f2 offrire di fronte all&#8217;incalzare del caos.<br \/>\nTutti i personaggi maschili, anche Roderigo, lo stesso Cassio, vogliono esercitare il loro potere su Desdemona e sul suo corpo. Niente di pi\u00f9 attuale direi.<br \/>\nSolo una solidariet\u00e0 femminile nei gesti quotidiani, il semplice accudire come contenitore di senso al di l\u00e0 delle parole, questo le donne lo sanno fare. Questa come unica sapienza antica nostro malgrado.<br \/>\nLa nostra Venezia avr\u00e0 pochi elementi a segnare uno spazio metafisico, tutto \u00e8 aperto, condiviso, non ci sono altro che corpi in relazione che non possono difendersi n\u00e9 nascondersi, poi ci sar\u00e0 il proscenio come una ribalta da commedia dell&#8217;arte, che sar\u00e0 percorso da un Veneto vero e proprio che sapr\u00e0 parlare senza mezzi termini di quello che tiene in piedi questo nostro paese, i soldi, e lo far\u00e0 solo attraverso le parole di Shakespeare.<br \/>\nIl ritmo non si allenter\u00e0 non importa se si ride o si piange, tutto deve continuare alla luce del sole.<br \/>\nPer noi non \u00e8 mettere in scena il dramma della gelosia, ma l&#8217;interruzione di una sensibilit\u00e0 altra, poetica, fisica, musicale, femminile.<br \/>\nUna sensibilit\u00e0 che \u00e8 difficile spiegare, che sta all&#8217;origine del mistero e dell&#8217;atto vero e proprio del creare, che produrr\u00e0 sempre azioni di distruzione da parte del mondo maschile che lotta per comprenderla, per possederla, che quando non pu\u00f2 averla la annienta.<br \/>\n<strong>BALLETTO CIVILE<\/strong><\/p>\n<p>Michela Lucenti incontra il lavoro della compagnia di Pina Bausch attraverso i suoi danzatori Beatrice Libonati e Jan Minarik, conoscenza importante che segner\u00e0 profondamente le sue scelte. Frequenta la Scuola Biennale del Teatro Stabile di Genova e contemporaneamente incontra l&#8217;ultima fase del lavoro di ricerca di Jerzy Grotowski, attraverso gli insegnamenti di Thomas Richards.<br \/>\nNel 2003, come naturale prosecuzione dell&#8217;esperienza de L&#8217;IMPASTO Comunit\u00e0 Teatrale Nomade, fonda Balletto Civile, progetto artistico nomade animato da una forte tensione etica.<br \/>\nL&#8217;\u00e9quipe si caratterizza per la ricerca di un linguaggio scenico totale, privilegiando l&#8217;interazione tra teatro, danza, il canto dal vivo originale e la profonda relazione tra gli interpreti.<br \/>\nGli spettacoli di Balletto Civile hanno molteplici ispirazioni che vanno dalla rilettura, spesso irriverente, dei grandi classici del Teatro della Danza e della Musica (<em>La Sagra della primavera<\/em> di Stravinsky, <em>le Troiane<\/em> di Euripide, <em>Il Pomeriggio del Fauno<\/em>, etc.) passando dalla drammaturgia originale di autori italiani (Alessandro Berti, Maurizio Camilli, Silvia Corsi, etc.) fino alla messa in scena di grandi autori stranieri (L&#8217;Amore segreto di Ofelia di Steven Berkoff).<br \/>\nIl Teatro Stabile d&#8217;Innovazione del FVG sostiene in residenza i primi anni di lavoro della compagnia che si stabilisce nel Teatrino di S. Osvaldo all&#8217;interno dell&#8217;ex Ospedale Psichiatrico di Udine.<br \/>\nTra il 2005 e il 2007 inizia la collaborazione di Michela Lucenti e Balletto Civile con Valter Malosti (con il sostegno del Teatro Stabile di Torino) negli spettacoli <em>The Sound of Voice<\/em>, <em>Disco Pigs<\/em>, <em>Ecce Homo<\/em> e <em>Macbeth<\/em>.<br \/>\nA giugno 2007 Ismael Ivo, direttore del Settore Danza della Biennale di Venezia, chiama Michela Lucenti al suo fianco per lo spettacolo <em>Il mercato del corpo<\/em>, l&#8217;anno successivo commissiona alla coreografa un nuovo spettacolo, Creatura (coprodotto dalla Fondazione Teatro Due) che debutta alla Biennale di Venezia nel 2008.<br \/>\nDal 2009 la compagnia \u00e8 stata in residenza presso la Fondazione Teatro Due di Parma, che supporta l&#8217;attivit\u00e0 e la ricerca di Balletto Civile sostenendo e ospitando gli spettacoli prodotti e attivando il progetto <em>Corpo a Corpo<\/em>, mirato alla formazione e costituzione di un nuovo assetto della compagnia.<br \/>\nIn questi anni nascono molti spettacoli di grande successo tra cui <em>How long is now<\/em>, <em>Il Sacro della Primavera<\/em> e <em>Non si uccidono cos\u00ec anche i cavalli<\/em> (in collaborazione con Gigi Dall&#8217;Aglio)<br \/>\nDal 2013 anche la Neukoellner Oper di Berlino appoggia Balletto Civile producendo e ospitando nella capitale tedesca gli spettacoli Brennero Crash (2013) e Pizzeria Anarchia (2015 &#8211; coprodotto dal Festival Musik Theater Tage di Vienna, che ne ha ospitato il debutto).<br \/>\nIl Teatro berlinese sosterr\u00e0 inoltre la nuova produzione della Compagnia nel 2017.<br \/>\nDal 2015 Balletto Civile ha intrapreso un rinnovamento artistico importante, attivando una residenza &#8220;diffusa&#8221;, suddivisa tra la collaborazione con il Teatro della Tosse di Genova che, oltre a sostenere e coprodurre parte della creazione artistica, ha affidato a Michela Lucenti la Direzione Artistica del Festival <em>Resistere e Creare<\/em>, e il Comune di La Spezia, che ha messo a disposizione di Balletto Civile alcuni spazi presso il Centro Dialma Ruggiero per il quotidiano lavoro di ricerca.<br \/>\nIn questi anni Balletto Civile ha ricevuto diversi riconoscimenti per il proprio lavoro tra cui il Premio ANCT nel 2010 (per lo spettacolo <em>Col sole in fronte<\/em>, scritto e interpretato da Maurizio Camilli con la messa in scena e scrittura fisica di Michela Lucenti) e nel 2012 (a testimonianza del lavoro di ricerca svolto da Michela Lucenti e la Compagnia). Inoltre nel 2010 vince il Creole Prize, Progetto Europeo promosso dall&#8217;Universit\u00e0 S. Chiara di Siena, con il progetto <em>L&#8217;Ala<\/em>, che ha portato alla creazione di diverse performance in cinque differenti paesi europei. Infine vanno ricordati il Premio Internazionale Roma Danza 2011 per lo spettacolo <em>Il Sacro della Primavera<\/em> (con l&#8217;invito per la creazione di una coreografia inedita per il Washington Ballet) e il Premio Mydream nel 2012 per lo spettacolo Generale!<\/p>\n<p><strong>JOCHEN ARBEIT<\/strong>\u00a0strettamente legato alla storia della musica rock sperimentale teutonica degli ultimi decenni. Chitarrista degli Einst\u00fcrzende Neubauten ed ex membro di un altro gruppo mitico della scena degli anni &#8217;80 di Berlino, Die Haut, Arbeit vanta anche una carriera solista ricca di ingredienti intensi e di capacit\u00e0 sorprendenti. Scrive pezzi per la danza, il cinema e il teatro. Lavora con artisti attivisti come AADK (Abraham Hurtado \/ Vania Rovisco), Soundscapes (Live Improvisation Concert Series) e gli Aufladentechnische-Konferenz (con Schneider al Berghain Kantine) e la sua nuova band AUTOMAT. La sua produzione iperattiva \u00e8 guidata da uno spirito punk e dada con incursioni nella musica elettronica caratterizzata dall&#8217;elegante finitura come quella della mano di un sarto meticoloso.<\/p>\n<p><strong>Teatro dell\u2019Arte, Triennale di Milano<\/strong><\/p>\n<p>viale Alemagna, 6 \u2013 20121 Milano<\/p>\n<p>tram 1, 19, 27 \u2013 autobus 57, 61, 94<\/p>\n<p>M 1 e 2 Cadorna Triennale | BikeMi 33<\/p>\n<p><em>la sede \u00e8 accessibile alle persone con disabilit\u00e0<\/em><\/p>\n<p><strong><u>biglietteria Teatro<\/u><\/strong><\/p>\n<p>orari di apertura: dal marted\u00ec alla domenica 10.30 &gt; 19.30<\/p>\n<p><strong><u>info e prenotazioni: <\/u><\/strong>tel. 02 72434258 | <a href=\"mailto:biglietteria@crtmilano.it\">biglietteria@crtmilano.it<\/a> ( dal marted\u00ec al venerd\u00ec 14,30 &gt; 18,30 )<\/p>\n<p><strong><u>biglietti on line:<\/u><\/strong> <a href=\"http:\/\/www.vivaticket.it\/\">www.vivaticket.it<\/a> (con l\u2019opzione print-at-home si ha diritto a presentarsi in teatro all\u2019orario d\u2019inizio dello spettacolo)<\/p>\n<p><strong><u>biglietti<\/u><\/strong><\/p>\n<p>platea 15\/10 euro + prev.<\/p>\n<p>Galleria 12\/8 euro + prev.<\/p>\n<p><strong><u>Info: <\/u><\/strong><a href=\"http:\/\/www.triennale.org\/\">www.triennale.org<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Balletto Civile KILLING DESDEMONA liberamente tratto da Otello Teatro dell\u2019Arte dal 22 al 25 settembre 2016 gioved\u00ec e venerd\u00ec, ore 20.30 sabato ore 19.30, domenica ore 16.00 di\u00a0Michela Lucenti e Maurizo Camilli regia e coreografia Michela Lucenti aiuto regia\u00a0Enrico Casale musica originale eseguita dal vivo\u00a0Jochen Arbeit (Einst\u00fcrzende Neubauten) interpretato e creato da\u00a0Fabio Bergalio, Maurizio Camilli, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59633\/teatro\/balletto-civile-killing-desdemona-teatro-dellarte-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Balletto Civile  KILLING DESDEMONA Teatro dell\u2019Arte Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59634,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[18591,18592,17,1609],"class_list":["post-59633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-balletto-civile","tag-killing-desdemona","tag-milano","tag-teatro-dellarte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59633"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59635,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59633\/revisions\/59635"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}