
{"id":59467,"date":"2016-09-13T12:02:13","date_gmt":"2016-09-13T10:02:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=59467"},"modified":"2016-09-13T12:22:51","modified_gmt":"2016-09-13T10:22:51","slug":"orticolario-ottava-edizione-risveglio-villa-erba-cernobbio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59467\/appuntamenti\/orticolario-ottava-edizione-risveglio-villa-erba-cernobbio.html","title":{"rendered":"ORTICOLARIO OTTAVA EDIZIONE IL RISVEGLIO  VILLA ERBA CERNOBBIO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-59468\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/Immagine-Orticolario2016_pagina_DEF-259x400.jpg\" alt=\"Immagine-Orticolario2016_pagina_DEF\" width=\"259\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/Immagine-Orticolario2016_pagina_DEF-259x400.jpg 259w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/Immagine-Orticolario2016_pagina_DEF-194x300.jpg 194w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/Immagine-Orticolario2016_pagina_DEF.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-59469\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/Orticolario2016-per-i-bambini_pagina-282x400.jpg\" alt=\"Orticolario2016-per-i-bambini_pagina\" width=\"282\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/Orticolario2016-per-i-bambini_pagina-282x400.jpg 282w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/Orticolario2016-per-i-bambini_pagina-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/Orticolario2016-per-i-bambini_pagina.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/><\/p>\n<p>Ottava edizione<\/p>\n<p><strong>IL RISVEGLIO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Villa Erba<\/strong>, Cernobbio (Como)<\/p>\n<p><strong>30 settembre, 1 e 2 ottobre 2016<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;La gran ricerca \u00e8 di capire le corrispondenze tra il genius loci e il paesaggio, il giardino e l&#8217;architettura.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando tutti questi livelli sono collegati, e tutte le corrispondenze sono espresse e in equilibrio, uno sente che appartiene a questo posto&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Fernando Caruncho<\/p>\n<p><strong><em>\u201cOrticolario \u00e8 un giardino della conoscenza a cui dedicare e in cui investire del tempo, perch\u00e9 ad ogni edizione si rinnova, innovando e stimolando a nuove scoperte.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Senza quella fretta smaniosa di dover vedere tutto in breve tempo, per non rischiare di perdersi niente, l\u2019evento merita, invece, attenzione e osservazione, proprio perch\u00e9 si tratta, ogni volta, di un intreccio unico e particolare tra arte e paesaggio, botanica e design, dove la cultura per un giardinaggio evoluto \u00e8 la protagonista. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>L\u2019atmosfera di Orticolario va vissuta, percepita e interiorizzata, in attesa dell\u2019edizione 2017, alla quale\u2026 stiamo gi\u00e0 pensando&#8230;\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Moritz Mantero, Presidente di Orticolario.<\/strong><\/p>\n<p>Dal 30 settembre al 2 ottobre 2016 si terr\u00e0 <strong>l&#8217;ottava edizione di Orticolario<\/strong>, l&#8217;evento dedicato alla passione per il giardino e alle sue capacit\u00e0 di <strong>\u2026trasmettere emozioni\u2026 <\/strong>esprimendo <strong>bellezza ed eleganza. <\/strong><\/p>\n<p>A Villa Erba (Cernobbio, Lago di Como), ci si far\u00e0 guidare dal <strong><em>sesto senso<\/em><\/strong>. Titolo di quest\u2019anno: <strong>\u201cIl risveglio\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il Sostenitore ufficiale di Orticolario 2016 \u00e8 Generali Agenzia Generale di Como, Via Cecilio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL SESTO SENSO<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59473\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/il-senso-del-2016-300x156.jpg\" alt=\"il-senso-del-2016\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/il-senso-del-2016-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/il-senso-del-2016-768x399.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/il-senso-del-2016-500x260.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/il-senso-del-2016.jpg 810w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Esiste un\u00a0senso profondo\u00a0in ogni uomo, che vive e si espande oltre la percezione dei fenomeni fisici,\u00a0grazie al quale si sente la\u00a0forza vitale della natura, che circonda, ispira e coinvolge, seduce e regala piacere.<\/p>\n<p>E&#8217; il\u00a0<em>sesto senso<\/em>: la magia che risveglia le emozioni e invita ad ascoltarle, che conduce verso un dialogo fra uomo e natura, alla scoperta di\u00a0nuovi linguaggi, per una maggior consapevolezza verso ci\u00f2 che il mondo vegetale \u00e8 e rappresenta.<\/p>\n<p><strong>IL FIORE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59472\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/fiore2016_HONORINE_per-pagina-e-thumb-300x156.jpg\" alt=\"fiore2016_HONORINE_per-pagina-e-thumb\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/fiore2016_HONORINE_per-pagina-e-thumb-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/fiore2016_HONORINE_per-pagina-e-thumb-768x399.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/fiore2016_HONORINE_per-pagina-e-thumb-500x260.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/fiore2016_HONORINE_per-pagina-e-thumb.jpg 810w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Il fiore di questa ottava edizione \u00e8 l&#8217;<em><strong>Anemone<\/strong><\/em><strong>, il fiore del vento.<\/strong><\/p>\n<p>Il nome generico\u00a0<em>Anemone<\/em>\u00a0venne usato per la prima volta da Teofrasto, filosofo e botanico greco, e deriva dal greco<em>\u00a0<\/em><em>\u00e1nemos<\/em>\u00a0(\u03ac\u03bd\u03b5\u03bc\u03bf\u03c2), vento.<\/p>\n<p>Anche Plinio il Vecchio, nella sua\u00a0<em>Naturalis Historia,<\/em>\u00a0racconta che l\u2019etimologia del nome sia da attribuire al vento:\u00a0<em>\u201cil fiore si apre solo quando soffia il vento, e da questa peculiarit\u00e0 la pianta ha preso il nome\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il genere\u00a0<em>Anemone<\/em>\u00a0comprende <strong>oltre 120 specie erbacee<\/strong>, perenni, con radici rizomatose, tuberose, quasi tutte rustiche. A seconda delle specie, l\u2019anemone si pu\u00f2 coltivare in giardino o in vaso, anche come fiore da recidere. Le specie si dividono generalmente in tre gruppi, in relazione al periodo di fioritura: fine inverno\/primavera, primavera\/inizio estate, fine estate\/autunno.<\/p>\n<p><strong>Oltre venti le variet\u00e0 autunnali di <em>Anemone<\/em> selezionate e accudite dai Vivai Priola (Treviso) per le aiuole del Parco a Orticolario 2016.<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL PREMIO \u201cPER UN GIARDINAGGIO EVOLUTO\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il premio quest\u2019anno verr\u00e0 consegnato al paesaggista spagnolo <strong>Fernando Caruncho<\/strong> \u201cPer l\u2019armonia che sa infondere ai suoi progetti di paesaggio, nei contesti pi\u00f9 diversi, trovando sempre stimolanti punti di contatto fra filosofia e arte dei giardini, storia e botanica, cultura e natura\u201d.<\/p>\n<p>Il premio \u00e8 realizzato da iFlame in collaborazione con HortensiaGardenDesigners.<\/p>\n<p><strong>NEL PADIGLIONE CENTRALE: \u201cKOSMOS\u201d DI VITTORIO PERETTO<\/strong><\/p>\n<p>Il cerchio. Simbolo della totalit\u00e0, del tutto, del cosmo. Il vetro si sgretola e si trasforma in nuova materia, dove la natura vive e riconquista lo spazio. Tra geometrie, luce e visioni nasce un paesaggio onirico e contemporaneo, in cui l\u2019intreccio fra risorsa e vita non ha fine: per riVedere l\u2019essenza di tutto ci\u00f2 che \u00e8 intorno a noi. Da un tappeto erboso nascono isole di perenni, in cui i volumi delle chiome e le trame delle foglie giocano e si perdono tra il luccicar del vetro.<\/p>\n<p>E poi le felci, arcaiche e contemporanee, che si contendono lo spazio con gli anemoni fra le radici di grandi betulle, gli antichi alberi sacri che dall\u2019alto osservano. Lo spazio \u00e8 punteggiato da specchi \u201calati\u201d che riflettono il paesaggio e catturano lo sguardo: una simbologia profonda che conduce alla conoscenza di s\u00e9 e alla metamorfosi.<\/p>\n<p>A cura di Orticolario, con il progetto di Vittorio Peretto (HortensiaGardenDesigners . Milano).<\/p>\n<p>Coordinamento di Carla Testori (Studio Verde Paesaggio, Vertemate con Minoprio &#8211; Co), con le perenni di BotanicalDryGarden by Mates piante (Orbetello &#8211; Gr), con le felci di GARDENStudio \u201cil giardiniere goloso\u201d (Mezzolara &#8211; Bo), con gli anemoni di Vivai Priola (Treviso), con il tappeto erboso di Societ\u00e0 Agricola Il Tappeto Erboso (Orsenigo &#8211; Co), con gli specchi \u201calati\u201d, i cordoli e tutti gli accessori in acciaio di Francesco Mazzola (iFlame . Capriate San Gervasio &#8211; Bg), con il progetto di illuminazione di Ministudio | Architetto Michela Viola . Lighting Designer (Travac\u00f2 Siccomario &#8211; Pv), con il macinato di vetro di Tecno Recuperi (Gerenzano &#8211; Va), e con Om green design\u2019 sound, diffusori audio-luminosi alimentati ad energia solare di Avant*Garde (Parma).<\/p>\n<p><strong>LE INSTALLAZIONI NELLE ALI<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Ala Lario<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Lungo &#8220;Il bosco di camelie&#8221; la <em>Camellia japonica,<\/em> dai fiori addormentati nel periodo autunnale, si rivela in un intreccio di tronchi lunghi e sinuosi. Sono le piante a cui Vanessa Diffenbaugh, nel suo \u201cIl linguaggio segreto dei fiori\u201d, conferisce il messaggio <em>il mio destino \u00e8 nelle tue mani<\/em>, che ispira un pensiero per andare oltre il significato di un omaggio floreale: l&#8217;importanza della cura e del rispetto da parte dell&#8217;uomo verso il mondo vegetale.<\/p>\n<p>Nella <strong>Serra Platani<\/strong> (Ala Lario) grandi azalee a sfera appaiono &#8220;prigioniere&#8221; della forma geometrica, ma in realt\u00e0 raccontano la stessa storia: la passione di un giardiniere per le sue piante.<\/p>\n<p>Tra le azalee&#8230; &#8220;Rolo&#8221; di Internoitaliano (Milano): la seduta progettata dal designer Giulio Iacchetti che reinterpreta la classica sedia da regista, trasformandola in poltrona-rifugio. Con le piante di Compagnia del Lago Maggiore (Verbania Fondotoce &#8211; Vb).<\/p>\n<p><strong><u>Ala Cernobbio<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Si entra nella grande installazione &#8220;Boschiglio Intricante&#8221; dell\u2019illustratore veneto Lino Stefani: una porta di passaggio verso un mondo onirico, popolato da creature in una natura primordiale e indomita. La magia \u00e8 l&#8217;essenza che si fa tratto, mentre il percorso si trasforma: prima realistico, poi fantastico ed infine mondo umano e mondo vegetale, uno davanti all&#8217;altro, si vedono e&#8230;.<\/p>\n<p>In collaborazione con Mantero Seta (Como).<\/p>\n<p><strong><u>Ala Regina<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La \u201cVia della seta\u201d rende omaggio alla preziosa fibra naturale con alberi di <em>Morus alba<\/em> \u2018Tortuosa\u2019 di Nespoli Vivai (Carugo &#8211; Co), dai caratteristici rami contorti, che mostrano le loro curve completamente &#8220;spogliati&#8221; delle foglie, alternandosi alle folte chiome di esemplari pi\u00f9 pudici.<\/p>\n<p><strong>LA COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE DI GIARDINAGGIO<\/strong><\/p>\n<p>Le installazioni nelle Ali del centro espositivo e del Padiglione Centrale sono realizzate in collaborazione con Fondazione Minoprio (Vertemate con Minoprio &#8211; Co) e con Istituto Professionale dei Servizi per l\u2019Agricoltura \u201cSan Vincenzo\u201d (Albese con Cassano &#8211; Co).<\/p>\n<p><strong>NEL SENSO DELL\u2019ARTE: QUATTRO ARTISTI PER ORTICOLARIO<\/strong><\/p>\n<p>Quattro gli artisti che realizzeranno le loro opere a Orticolario 2016.<\/p>\n<p><strong>Lino Stefani<\/strong>, artista e illustratore di Verona, propone il suo &#8220;Boschiglio Intricante&#8221; in Ala Cernobbio (per la descrizione, vd. sopra, paragrafo \u201cLe installazioni nella Ali\u201d, Ala Cernobbio).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/orticolario.it\/?page_id=2868&amp;preview=true\"><strong>Lorenza Morandotti <\/strong>(Milano) realizza &#8220;Toccare l&#8217;origine&#8221;<\/a> nel Golfo Platani: l\u2019opera nasce dall\u2019incontro tra la mano dell\u2019artista e un ombelico di pietra chiamato coppella, anonima firma lasciata da un antenato di <em>cinqueseisettemila<\/em> anni fa su un masso erratico, in Valle Intelvi in provincia di Como. L\u2019artista riconosce in quel vuoto creato intenzionalmente un\u2019assenza che comunica presenza, un mistero che \u00e8 traccia di una ricerca che va oltre le necessit\u00e0 di sopravvivenza materiale. \u00c8 immediato il legame con i Punti essenziali, punti in argilla che contengono un vuoto d\u2019oro, che sono da anni presenti nelle sue opere.<\/p>\n<p>Nel Laghetto delle carpe Galp Galleria La Perla (Olgiate Comasco &#8211; Co) e Deodato Arte (Milano) presentano l\u2019installazione &#8220;Ritorno alle origini&#8221; di <a href=\"http:\/\/orticolario.it\/?page_id=2747&amp;preview=true\"><strong>Artheline<\/strong><\/a>, con curiosi ippopotami che si ritrovano nel loro elemento: l\u2019acqua. Grandi e coloratissimi, trasmettono buonumore ed \u00e8 questo l\u2019obiettivo della coppia Arnaud e Adeline Nazare-Aga (il duo Artheline, designer francese lui e artista filippina lei): regalare felicit\u00e0 a chiunque stia guardando una delle loro opere, realizzate in polvere di marmo e resina, levigate e dipinte a mano nella loro factory a Bangkok. Inoltre, all\u2019interno dell\u2019Ala Lario, un allestimento con un\u2019importante esposizione dell\u2019arte di Arnaud e Adeline Nazare-Aga.<\/p>\n<p>Con &#8220;Ancestrale&#8221; l\u2019artista poeta e viaggiatore <a href=\"http:\/\/orticolario.it\/?page_id=2892&amp;preview=true\"><strong>Giovanni Tamburelli<\/strong> (Saluggia \u2013 VC) <\/a>porta sull\u2019acqua e sul prato che abbraccia la Darsena le sue sculture in ferro e in bronzo: grandi ed eleganti zanzare, dalle lunghissime zampe, che invitano ad immaginare il loro sottile ronzio, un suono persistente che, per le antiche culture sciamaniche, aiuta a sintonizzarsi con la vibrazione primordiale dell\u2019Universo. Osservarle e Vederle, per poi chiudere gli occhi e, in modo diverso \u201cmettersi in ascolto\u201d, per una connessione con ci\u00f2 che ci circonda, esplorando percorsi ancestrali.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>GLI \u201cSPAZI CREATIVI\u201d NEL PARCO<\/strong><\/p>\n<p>Passeggiando nel Parco di Villa Erba, i visitatori di Orticolario potranno andare alla scoperta dei Giardini e delle Installazioni selezionati attraverso il Concorso Internazionale \u201cSpazi Creativi\u201d 2016.<\/p>\n<p>Si tratta di spazi originali, giardini vivibili e fruibili contestualizzati all&#8217;interno del parco di Villa Erba nel rispetto del paesaggio esistente, ovvero il &#8216;Genius loci&#8217;.<\/p>\n<p>I progetti selezionati concorreranno al <strong>premio \u201cLa foglia d\u2019oro del Lago di Como\u201d<\/strong>, attualmente esposta e custodita a Villa Carlotta. L\u2019anno scorso \u00e8 stato vinto dal Giardino \u201cConcluso con tatto\u201d di Roberto Benatti (Giardini Benatti, Cusano Milanino &#8211; MI) e di Luca Bonoldi (F.lli Bonoldi, Carate Brianza &#8211; MB). Anche il<strong> Premio \u201cGiuria Popolare\u201d<\/strong> fu assegnato, lo scorso anno, a \u201cConcluso con tatto\u201d.<\/p>\n<p>I progetti di questa edizione:<\/p>\n<h4><u>\u201cIl senso di perdersi\u201d<\/u><\/h4>\n<p>Progetto e realizzazione di Ginkgo Giardini . Torino . ginkgo-giardini.it<\/p>\n<p>Ci si pu\u00f2 perdere per errore o per scelta. Perdersi nella natura\u00a0pu\u00f2 essere un modo per vivere in essa un\u2019esperienza nuova, gustarla con tutti i sensi e assaporarne la scoperta. \u00c8 un giardino raccolto, la nostra interiorit\u00e0: una distesa di anemoni dove fermarsi e lasciarsi trasportare dal vento, <em>anemos,<\/em> metafora dell\u2019effimerit\u00e0 dell\u2019esistenza.<\/p>\n<h4><u>Spazio Floema. \u201cVedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi\u201d<\/u><\/h4>\n<p>Progetto di Enzo . Gifu (Giappone) . enzo-garden.net<\/p>\n<p>Nella filosofia Zen il sesto senso ci permette di parlare alla natura. Percorrendo una passerella di legno fra piante, una fontana ed un braciere, simboli di elementi di purificazione, si accede ad una piattaforma pentagonale, dove, attraverso la meditazione, si pu\u00f2 avvertire il sesto senso entrare in consonanza con la natura, vedendo con le orecchie ed ascoltando con gli occhi.<\/p>\n<h4><u>Spazio AM Casali. \u201cInside Nature\u201d<\/u><\/h4>\n<p>Progetto di P\u2019ARCNOUVEAU . Milano . parcnouveau.com<\/p>\n<p>La contemporaneit\u00e0 ci chiama ad un rapporto stretto con la natura. L\u2019installazione propone un brano di paesaggio tridimensionale, un\u2019occasione di totale immersione. Avvolti in una forma organica si riscopre la capacit\u00e0 di osservare. Attorno la vegetazione organizzata per orizzonti sovrapposti: omaggio alla struttura storica del paesaggio lacustre lariano.<\/p>\n<h4><u>\u201cGiardini Interiori\u201d<\/u><\/h4>\n<p>Progetto di Studio Zero . Como designstudiozero.com<\/p>\n<p>Un percorso nel nostro mondo interiore fatto di passaggi in stanze concatenate, in cui risiedono i giardini segreti della nostra anima. Scendendo nell\u2019io profondo le stanze diventano sempre pi\u00f9 raccolte e il giardino pi\u00f9 primordiale, andando a toccare quel <em>sesto senso<\/em> che ci guida nel percepire la verit\u00e0 del mondo, della natura e dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<h4><u>\u201cPioggia\u201d<\/u><\/h4>\n<p>Progetto e realizzazione di Giardini Benatti . Cusano Milanino (Mi) . giardinibenatti.net<\/p>\n<p><em>\u201cLa pioggia ha un vago segreto di tenerezza (\u2026)<\/em> <em>e fa vibrare l\u2019anima addormentata del paesaggio\u201d<\/em> (Garcia Lorca). Un tempio dove uomo e natura si ritrovano riflessi nella stessa acqua. In omaggio a Luchino Visconti e all\u2019arte del cinema: una pioggia cade attraverso i frame di una pellicola cinematografica, che tutto racchiude.<\/p>\n<h4><u>\u201cIl nastro arancio. Al di qua e al di l\u00e0\u201d<\/u><\/h4>\n<p>Progetto di Lorenza Figari . Celle Ligure (Sv) . lorenzafigari.it<\/p>\n<p>Attraverso la parete arancio si scorgono piante in controluce, come intuizioni di un\u2019altra realt\u00e0. Di qua e di l\u00e0, si alternano \u201cepisodi di giardino\u201d nei toni del viola, il colore dell\u2019intuito.<\/p>\n<h4><u>\u201cDisconnect to Reconnect\u201d<\/u><\/h4>\n<p>Progetto e realizzazione di Verde Passione . Vedano al Lambro (Mb) . verdepassione.it<\/p>\n<p>Con \u201cDisconnect to Reconnect\u201d Verde Passione presenta il <em>sesto senso,<\/em> interpretato come il nostro aspetto pi\u00f9 intimo, sede delle pi\u00f9 sincere emozioni. La sua ricerca inizia con il distacco temporaneo o \u201cdisconnessione\u201d dal mondo caotico e virtuale, per trovare rifugio in un luogo naturale e di quiete, nel quale \u201criconnetterci\u201d con noi stessi.<\/p>\n<h4><u>\u201cMutazioni\u201d<\/u><\/h4>\n<p>Progetto e realizzazione di Heidi Bedenknecht-De Felice . Como FB: Heidi Bedenknecht-De Felice<\/p>\n<p>I danni ambientali hanno una rilevante influenza sugli equilibri naturali: eventi che portano spesso ad alterazioni cellulari nel mondo vegetale, con la conseguente e bizzarra mutazione della forma originaria. L\u2019installazione \u201cMutazioni\u201d\u00a0invita ad ascoltare il nostro <em>sesto senso<\/em> per una riflessione sugli effetti che il comportamento dell\u2019uomo ha sulla natura e inevitabilmente su se stesso.<\/p>\n<p>La Giuria assegner\u00e0 anche altri premi: il <strong>Premio \u201cStampa\u201d<\/strong>, per uno spazio che racconta&#8230; comunica&#8230; ed emoziona; il <strong>Premio \u201cGiardino dell&#8217;empatia\u201d<\/strong>, per la qualit\u00e0 delle piante e per la spiccata funzione sociale dell\u2019allestimento; il <strong>Premio \u201cGiardino d\u2019artista\u201d<\/strong>, allo spazio in cui convive l&#8217;equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; il <strong>Premio \u201cGrandi Giardini Italiani\u201d<\/strong> per lo spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione; il <strong>Premio \u201cEssenza\u201d<\/strong> per la migliore combinazione delle essenze arboree.<\/p>\n<p><strong>DESIGN NEL PARCO<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Sofia&#8221; <\/strong>(Prato Villa Antica)<\/p>\n<p>Una grande tartaruga in acciaio cor-ten, progettata e realizzata da Francesco Mazzola | iFlame (Capriate San Gervasio \u2013 Bg), ideale per arredare\u00a0un giardino, un parco o una piazza,\u00a0dal carapace interamente ricoperto da un fitto tappeto\u00a0di <em>Dymondia margaretae<\/em> (di BotanicalDryGarden by Mates piante, Orbetello &#8211; Gr)<em>, <\/em>particolare tappezzante sudafricana dal fogliame grigio nella parte superiore e argentato nella parte inferiore. \u201cSofia\u201d invita ad accomodarsi sulle sue\u00a0grandi zampe, intorno a lei, per comprendere ci\u00f2 che sta intorno a noi. Per risvegliare e ascoltare\u00a0il nostro <em>sesto senso<\/em>.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Musicalia&#8221; <\/strong>(Lungolago)<\/p>\n<p>Un tocco musicale &#8211; e pi\u00f9 in generale poetico &#8211; in un giardino o in un terrazzo, \u00e8 come un soffio di vita. \u00c8 un modo per <em>creare Luoghi<\/em> e per contagiare armonia e bellezza.<\/p>\n<p>Partendo da questo pensiero, Vittorio Peretto | HortensiaGardenDesigners (Milano), da anni, insieme ad abili Artigiani, disegna, mette a punto e colleziona oggetti e arredi ispirati alla Musica, per infondere nuovo spirito ai giardini. \u00c8 stato decisivo l\u2019incontro con Francesco Mazzola | iFlame (Capriate San Gervasio \u2013 Bg), con il quale Peretto d\u00e0 vita a \u201cMusicalia\u201d: una collezione che si presenta al completo in un\u2019installazione nel Parco, davanti al lago, tra violini, arpe, note, pentagrammi, \u2026 Nuove idee, nuovi modelli, nuova musica in giardino.<\/p>\n<p>Con Om green design\u2019 sound, diffusori audio-luminosi alimentati ad energia solare di Avant*Garde (Parma).<\/p>\n<p><strong>ORTO SONORO<\/strong><\/p>\n<p>Nella Piazza del grande prato, un progetto di BotanicalDryGarden by Mates piante (Orbetello \u2013 Gr): orto e musica da ascoltare e da guardare, camminando lungo sentieri di vetro luccicante. Perdersi fra ortaggi, fiori e aromi, immersi nel linguaggio universale che accomuna Musica e Botanica. Forme, colori e profumi: con i suoni disegnano un Paesaggio, che tutto contiene, anche l&#8217;identit\u00e0 delle persone che \u00e8 fatta di arte, storia, cultura, natura.<\/p>\n<p>Con gli strumenti musicali in cor-ten di Musicalia di HortensiaGardenDesigners e iFlame. Con il macinato di vetro di Tecno Recuperi (Gerenzano &#8211; Va); con gli arredi di Ethimo (Milano . Roma . Torino . Parigi . Cannes); con Om green design\u2019 sound, diffusori audio-luminosi alimentati ad energia solare di Avant*Garde (Parma).<\/p>\n<p><strong>OASI DI SOSTA NEL PARCO<\/strong><\/p>\n<p>Nel Parco i visitatori potranno anche rilassarsi all&#8217;ombra del grande <em>Ginkgo biloba<\/em> davanti al lago, comodamente seduti sulle mitiche Adirondack Chairs (Eltisler di Alessandro Stevanin, Bassano del Grappa\u00a0 -Vi), troni interamente realizzati a mano con tavole in legno di recupero, immersi in una collezione di melograni <em>(Punica granatum),<\/em> per la prima volta esposta al pubblico, nata dalla passione di Mauro Di Sorte (Vivaio Giardino Tara, Bolsena &#8211; Vt) per queste piante che in autunno regalano frutti straordinari, dalle &#8220;magiche&#8221; virt\u00f9. Allestimento di Anna Flower Designer (Cassano Magnago &#8211; Va).<\/p>\n<p><strong>IN VILLA ANTICA\u2026 \u201cSENSO\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Nel 110\u00b0 anniversario dalla nascita di Luchino Visconti, Rattiflora (Casnate con Bernate \u2013 Co) rende omaggio a questo artista poliedrico: una scenografia visionaria ambientata proprio nella sua dimora.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 avvolto come in un sogno, da un verde onirico: fiori immaginari e fantastici escono dal giardino per poi arrivare in Villa e osservare ammirati la scena. La Natura invade il salotto visconteo, in un viluppo di rampicanti e di lussureggianti palme.<\/p>\n<p>Tutti i sensi sono coinvolti nella ricerca spasmodica di un senso pi\u00f9 alto della Vita, un grande mistero: \u201cpercepire e anticipare che\u2026 qualcosa sta per accadere\u201d.<\/p>\n<p><strong>E per le scenografie dell\u2019Entrata Visconti e del pontile&#8230; sorpresa!<\/strong><\/p>\n<p><strong>TRA GLI ESPOSITORI<\/strong><\/p>\n<p><u>Tra i nuovi espositori<\/u>: l<strong>\u2019architetto paesaggista Alexandre Thomas<\/strong> e una grande installazione emozionale con piante da lui selezionate nei migliori vivaisti di Francia, per raccontare il suo <strong>\u201cLe Jardin Agapanthe\u201d,<\/strong> visitatissimo e magico giardino in Normandia, a Grigneuseville, piccolo villaggio a nord di Rouen; <strong>DALIA dimensional wall art <\/strong>(Milano), con il suo innovativo progetto che fonde la decorazione pittorica con il rilievo della ceramica per tutte le superfici perimetrali degli spazi aperti, e un allestimento sul tema dell\u2019ombra e del funambolismo nel vento, con i personaggi in cartapesta di DALIA Circus; <strong>Internoitaliano<\/strong> (Milano) ideato dal designer Giulio Iacchetti, con oggetti d\u2019arredo ispirati al fare e al modo di abitare italiani.<\/p>\n<p><u>Tra i nuovi vivaisti<\/u>: <strong>Abbaye de Morienval <\/strong>da Parigi, unico vivaista europeo con oltre 80 variet\u00e0 di rose David Austin, di cui \u00e8 distributore ufficiale; <strong>P\u00e9pini\u00e8res Figoli<\/strong> dalla Provenza, coltivatore di oltre 100 variet\u00e0 di piante di fico (a Orticolario 2016 ne porta pi\u00f9 di 40) esposte anche nel padiglione Francia a Expo 2015; <strong>Green Service<\/strong> (Venezia) con graminacee ornamentali ed erbacee perenni, <em>Taxus<\/em> e carpini a spalliera.<\/p>\n<p><u>Tra i vivaisti<\/u>: <strong>Vivaio Giardino Tara <\/strong>(Bolsena \u2013 Vt), specializzato in ortensie rare per collezionisti e ortensie in vaso, porter\u00e0 anche la sua collezione di melograni (<em>Punica granatum<\/em>), nata dalla passione del titolare Mauro Di Sorte ed esposta per la prima volta al pubblico, nell\u2019Oasi di sosta nel Parco; <strong>Tillandsia di Michieli Floricoltura <\/strong>(dalla provincia di Padova), che realizza in Ala Cernobbio una grande installazione dalle infinite forme e colori della <em>Tillandsia,<\/em> la pianta dell\u2019aria; <strong>Cactusmania <\/strong>(Ventimiglia \u2013 Im), che tra le sue novit\u00e0 e rarit\u00e0, stupisce con un maestoso esemplare di <em>Ferocactus stainesii pilosus,<\/em> dalle fitte e resistenti spine color rosso fuoco; <strong>Maioli Enzo Azienda Agricola <\/strong>(Salvaterra \u2013 Re) con una collezione di 40 vitigni italiani ed europei di uve da tavola ecologiche, che non sono mai state trattate (e non devono esserlo) con fitosanitari. Nel suo spazio espositivo si potr\u00e0 inoltre assaggiare un vino realizzato con 10 variet\u00e0 autoctone di vitigno, recentemente autorizzate dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.<\/p>\n<p><strong>TRA I RELATORI<\/strong><\/p>\n<p>Alcuni degli ospiti che saranno a Orticolario 2016 per condurre i visitatori alla scoperta del <em>sesto senso<\/em>:<\/p>\n<p><strong>Stefano Mancuso<\/strong>, fondatore della neurobiologia vegetale e direttore del LINV, Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, e incluso dal &#8220;New Yorker\u201d nella prestigiosa classifica dei world changers, che fa luce su un pregiudizio molto diffuso: che le piante siano immobili, insensibili e passive;<\/p>\n<p><strong>Marco Martella<\/strong>, fondatore di Jardins (\u00e9ditions du Sandre) e scrittore per Ponte alle Grazie, per accompagnare in un viaggio nella storia delle divinit\u00e0 del giardino;<\/p>\n<p><strong>Tiziano Fratus<\/strong>, poeta e scrittore per Feltrinelli, Mondadori e Laterza che presenta il suo nuovo libro &#8220;L&#8217;Italia \u00e8 un giardino&#8221;, terza parte di &#8220;Trilogia delle Bocche Monumentali&#8221; per Laterza;<\/p>\n<p><strong>Francesco Ferrini<\/strong>, Professore Ordinario di Arboricoltura e Presidente della Scuola di Agraria all\u2019Universit\u00e0 di Firenze, che, insieme a <strong>Francesco Mati<\/strong>, imprenditore appartenente ad una famiglia che opera dal 1909 nel settore \u201cpiante e giardini\u201d, parla di &#8220;L&#8217;amore per il giardino e l&#8217;odio verso le piante: ossimoro o realt\u00e0?&#8221;, mostrando cosa voglia dire odiare gli alberi e come un tale comportamento non sia poi cos\u00ec raro.<\/p>\n<p><strong>GLI EVENTI<\/strong><\/p>\n<p>Anche per questa edizione Orticolario proporr\u00e0 un programma davvero ampio: incontri, dimostrazioni botaniche e floreali, presentazione di libri, laboratori dedicati ai bambini\u2026<\/p>\n<p><strong>Tutto online nel dettaglio sul sito<\/strong>\u00a0<strong>e nella app di Orticolario<\/strong> , <strong>in cui le notizie sono in continuo aggiornamento: le novit\u00e0 di Orticolario 2016 non finiscono qui.<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Per informazioni dettagliate sulle proposte e le iniziative di Orticolario 2016: <\/u><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/orticolario.it\/category\/visitatore\/\"><strong>http:\/\/orticolario.it\/category\/visitatore\/<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>ORTICOLARIO PER\u2026<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orticolario dedica una speciale attenzione alla solidariet\u00e0. Da sempre, i contributi raccolti nel corso della manifestazione sono destinati a finalit\u00e0 benefiche a favore di associazioni del territorio che si occupano di persone disagiate.<\/strong><\/p>\n<p><strong>INFO<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL BATTELLO<\/strong><\/p>\n<p>Un servizio di battelli-navetta gratuiti per e da Villa Erba sar\u00e0 attivo nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 ottobre, con partenza da Como.<\/p>\n<p><strong>INGRESSO<\/strong><\/p>\n<p>Alle quattro biglietterie: Euro 17,00 intero \u2013 ridotto Euro 14<\/p>\n<p>Online: Euro 15 (entro il 25 settembre)<\/p>\n<p>Ridotto speciale Euro 12,00 (tutti i giorni a partire dalle ore 17.00)<\/p>\n<p>Gratuito fino a 14 anni<\/p>\n<p>Bus Navetta gratuito dai parcheggi di Cernobbio e Maslianico.<\/p>\n<p><strong>ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO<\/strong><\/p>\n<p>Venerd\u00ec 30 settembre e sabato 1 ottobre: 9.00 \u2013 19.30<\/p>\n<p>Domenica 2 ottobre: 9.00 &#8211; 19.00<\/p>\n<p>Informazioni su Orticolario:<\/p>\n<p>Mail info@orticolario.it<\/p>\n<p>Sito Internet www.orticolario.it<\/p>\n<p>Tel. +39.031.3347503<\/p>\n<p>Orticolario \u00e8 anche su:<\/p>\n<p>Facebook: http:\/\/www.facebook.com\/Orticolario<\/p>\n<p>Twitter: http:\/\/twitter.com\/Orticolario<\/p>\n<p>Pinterest: http:\/\/www.pinterest.com\/orticolario13<\/p>\n<p>YouTube: Orticolario<\/p>\n<p>Instagram: https:\/\/instagram.com\/orticolariocomo\/<\/p>\n<p>LinkedIn: https:\/\/www.linkedin.com\/company\/orticolario?trk=top_nav_home<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottava edizione IL RISVEGLIO Villa Erba, Cernobbio (Como) 30 settembre, 1 e 2 ottobre 2016 &#8220;La gran ricerca \u00e8 di capire le corrispondenze tra il genius loci e il paesaggio, il giardino e l&#8217;architettura. 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