
{"id":59306,"date":"2016-05-24T20:19:52","date_gmt":"2016-05-24T18:19:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=59306"},"modified":"2016-09-04T10:27:39","modified_gmt":"2016-09-04T08:27:39","slug":"adornment-contemporary-jewelry-exhibition-the-shape-of-wearable-art","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59306\/design\/adornment-contemporary-jewelry-exhibition-the-shape-of-wearable-art.html","title":{"rendered":"Adornment &#8211; Contemporary Jewelry Exhibition  The shape of wearable art Venezia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59307\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/17_Chiara-Lucato2cIl-cantastorie2c-collana-con-pendente2c-argento-niello-ossidazioni-acciaio2c-2015-2-300x195.jpg\" alt=\"17_Chiara Lucato%2cIl cantastorie%2c collana con pendente%2c argento niello ossidazioni acciaio%2c 2015 2\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/17_Chiara-Lucato2cIl-cantastorie2c-collana-con-pendente2c-argento-niello-ossidazioni-acciaio2c-2015-2-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/17_Chiara-Lucato2cIl-cantastorie2c-collana-con-pendente2c-argento-niello-ossidazioni-acciaio2c-2015-2-768x500.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/17_Chiara-Lucato2cIl-cantastorie2c-collana-con-pendente2c-argento-niello-ossidazioni-acciaio2c-2015-2-500x325.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/17_Chiara-Lucato2cIl-cantastorie2c-collana-con-pendente2c-argento-niello-ossidazioni-acciaio2c-2015-2.jpg 1106w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59308\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/4_Clara-del-Papa_-Introspection-300x214.jpg\" alt=\"4_Clara del Papa_ Introspection\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/4_Clara-del-Papa_-Introspection-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/4_Clara-del-Papa_-Introspection-768x549.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/4_Clara-del-Papa_-Introspection-500x357.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/4_Clara-del-Papa_-Introspection.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Adornment &#8211; Contemporary Jewelry Exhibition<\/p>\n<p>The shape of wearable art<\/p>\n<p>25 maggio \u2013 26 giugno 2016<\/p>\n<p>Venezia<\/p>\n<p>Adornment &#8211; Contemporary Jewelry Exhibition mette in mostra il gioiello contemporaneo e porta avanti la riflessione e il dibattito aperto sul rapporto tra il gioiello, il design e la fine art.<\/p>\n<p>Programmata all\u2019interno della pi\u00f9 grande manifestazione sul design Design.Ve e curata da Ilaria Ruggiero, la mostra \u00e8 realizzata grazie al sostegno della prestigiosa Scuola del Gioiello Alchimia e patrocinata dall\u2019Associazione Gioiello Contemporaneo. Avr\u00e0 luogo presso la galleria Venice in a Bottle dal 25 maggio al 26 giugno.<\/p>\n<p>Design.Ve nasce da un\u2019idea di Francesca Giubilei e Luca Berta &#8211; curatori indipendenti, galleristi e gi\u00e0 fondatori di Veniceartfactory &#8211; vive del contributo di un comitato scientifico internazionale composto da Joris Montens, Ilaria Ruggiero, Francesca Valente, Nannet van der Kleijn, Micaela Zucconi Fonseca e si avvale della consulenza di AtemporaryStudio per offrire uno sguardo inedito sul design.<br \/>\nSi configura come un festival diffuso in cui l\u2019elemento installativo, arricchito naturalmente dalla cornice urbana, dialoga con una dimensione espositiva strutturata, e dove la tradizione artigianale incontra la pi\u00f9 attuale sperimentazione produttiva: designer emergenti e note firme del design internazionale realizzeranno cos\u00ec la nuova mappa della citt\u00e0 nelle design Walks Through Venice.<\/p>\n<p>Adornment &#8211; Contemporary Jewelry Exhibition rappresenta, all\u2019interno del festival, la sezione dedicata al gioiello contemporaneo.<\/p>\n<p>Con l\u2019intento quindi di creare un appuntamento annuale nella programmazione culturale veneziana, il tema della mostra di quest\u2019anno \u00e8 The shape of wearable art: un gioiello che esplora e valica i tipici confini formali del corpo per sfidarne la mera vestibilit\u00e0 e oltrepassarne il limite.<\/p>\n<p>La mostra espande cos\u00ec i confini fluidi e ampi dell\u2019arte da indossare, ricercando il significato originario dell\u2019ornamento quale simbolo di profonda identificazione e appartenenza, a livello sociale e spirituale, a una comunit\u00e0 specifica. In particolare quest\u2019anno sono stati selezionati quei pezzi che per forma, design e uso sapiente del materiale, sfidano il convenzionale spazio di vestibilit\u00e0 per oltrepassarlo ed entrare in dialogo con il corpo in una modalit\u00e0 inaspettata, capace di svelare nuovi sensi e significati legati all\u2019identit\u00e0 dell\u2019individuo, in quanto essere singolo o inserito nella collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>In mostra saranno esposti 14 tra artisti e designer del gioiello internazionale: Rosalba Balsamo, Florence Croisier, Clara del Papa, Marion Delarue, Eleonora Ghilardi, Elie Hirsch, Florence Jaquet, Laberintho, Chiara Lucato, Letizia Maggio, Paola Mirai, \u014cki Izumi, Nazan Pak e Caterina Zanca.<\/p>\n<p>Una selezione molto varia, che spazia da creazioni delicate e minimali a scultoree.<\/p>\n<p>Con il suo gioiello Florence Croisier disegna il corpo quasi a tesserne una tela, proponendo un lavoro grafico e pulito, lineare, impercettibile, grazie all\u2019altissima qualit\u00e0 dei materiali utilizzati; Florence Jaquet con i suoi Literary Jewels e Chiara Lucato nella sua collezione Cantastorie, sconfinano la forma fisica per invadere il corpo attraverso la narrazione, storie e racconti che si stratificano nelle pieghe della carta e nella delicatezza di una lanterna magica; Elie Hirsch e \u014cki Izumi interpretano i due opposti concettuali del gioiello scultura, il primo legato ad un\u2019estetica terrena, calda, primordiale e archetipica, quasi tribale, mentre la seconda proiettata verso la celestiale purezza della geometrica e regolare trasparenza luminosa del vetro; Eleonora Ghilardi e Letizia Maggio propongono invece visioni diverse e originali del gioiello in ceramica e porcellana, che viene interpretato secondo diverse forme, stili e tecniche; Rosalba Balsamo e Paola Mirai lavorano nella direzione pi\u00f9 futurista e contemporanea del gioiello, sperimentando tecniche e materiali, e privilegiando estetiche plastiche e di design; Marion Delarue sviluppa la sua ricerca a cavallo tra simbologia orientale e introspezione, lavorando sul gioiello amuleto e sulle sue potenzialit\u00e0 energetiche; pulizia formale e attenzione alla geometria caratterizzano le creazioni di Nazan Pak e Caterina Zanca, la prima attratta da forme morbide e avvolgenti, la seconda dedicata a composizioni concettuali e minimali, che alternano spazi a materia, vuoto e pieno. La tradizione orafa trova, infine, nuove potenzialit\u00e0 espressive nelle contemporanee creazioni di Clara del Papa e Laberintho, i cui gioielli riecheggiano stili di epoche lontane.<\/p>\n<p>La prestigiosa scuola fiorentina di gioielleria contemporanea ALCHIMIA, sposa questo progetto fin dalla nascita e ne sostiene la realizzazione. L\u2019idea \u00e8 volta a valorizzare uno sguardo nuovo sul gioiello che metta in luce, oltre alla ricerca puramente formale, il desiderio di una riappropriazione dei valori simbolici e antropologici che il gioiello ha sempre avuto fin dai tempi lontanissimi delle sue origini.<\/p>\n<p>Cos\u00ec afferma, infatti, Lucia Massei, Direttrice della scuola, parlando del gioiello: \u201cIl gioiello rappresenta il dono per antonomasia. E\u2019 una delle risposte pi\u00f9 antiche ad un impulso umano estetico ed emotivo; ha in s\u00e9 una speciale carica di comunicazione, \u00e8 in grado di definire l\u2019identit\u00e0 di chi lo indossa anche all\u2019interno di un contesto sociale\u201d<\/p>\n<p>ALCHIMIA presenta, in questa occasione, una sintesi del lavoro finale delle 6 studentesse che hanno recentemente conseguito il Master of Fine Arts in Jewellery and Body Ornament: Daria Borovkova, Enrica Prazzoli, Lavinia Rossetti, Federica Sala, Giulia Savino e Mar\u00eda Ignacia Walker Guzm\u00e1n.<\/p>\n<p>L\u2019uso di tecniche e materiali inediti, la ricerca sia estetica formale che filosofica, esaltano le potenzialit\u00e0 espressive e comunicative di queste opere. Dall\u2019indagine socio culturale di Daria Borovkova alla futuristica visione di Enrica Prazzoli il gioiello trova infinite vite ed espressioni: il lavoro sulla memoria e l\u2019appartenenza di Lavinia Rossetti si alterna al pi\u00f9 introspettivo e psicologico approccio di Federica Sala; Giulia Savino, nelle sue collane, offre una rappresentazione dell\u2019identit\u00e0 legata alla mappatura di spazi e psiche; Mar\u00eda Ignacia Walker Guzm\u00e1n infine, propone un alchemico e mistico studio sul corpo.<\/p>\n<p>La mostra inaugurer\u00e0 il 26 maggio alle ore 19, mentre il 25 maggio aprir\u00e0 ufficialmente l\u2019iniziativa Design.Ve con un press day che avr\u00e0 luogo a Palazzo Loredan a partire dalle ore 11 alle ore 17 e un cocktail dalle 19 alle 21.<\/p>\n<p>Adornment &#8211; Contemporary Jewelry Exhibition<\/p>\n<p>The shape of wearable art<\/p>\n<p>Venice in a Bottle<\/p>\n<p>Castello 1794<\/p>\n<p>30122 Venezia<\/p>\n<p>25 maggio \u2013 26 giugno 2016<\/p>\n<p>Da luned\u00ec a domenica 10.00 \u2013 20.00<\/p>\n<p>Opening gioved\u00ec 26 maggio 2016 alle 19.00<\/p>\n<p>25 Maggio dalle 11 alle 17\u00a0\u2013\u00a0DESIGN.VE Press Preview<\/p>\n<p>25 Maggio dalle 19 alle 21\u00a0\u2013\u00a0DESIGN.VE Apertura Ufficiale<\/p>\n<p>Palazzo Loredan<\/p>\n<p>Campo S. Stefano, 2945<\/p>\n<p>30124 San Marco, Venezia VE<\/p>\n<p>ORGANIZZAZIONE E PRODUZIONE<\/p>\n<p>Ilaria Ruggiero | Claudia Capodiferro<\/p>\n<p>INIZIATIVA REALIZZATA ALL\u2019INTERNO DEL PROGRAMMA DI DESIGN.VE<\/p>\n<p>Design fringe festival diffuso dedicato alla scena pi\u00f9 innovativa del design contemporaneo e internazionale, presentato in occasione della Biennale di Architettura 2016.<\/p>\n<p>SPONSOR<\/p>\n<p>ALCHIMIA \u2013 SCUOLA DI GIOIELLERIA CONTEMPORANEA ha sede a Firenze ed \u00e8 stata fondata nel 1998 da Doris Maninger e da Lucia Massei, attuale direttrice.<\/p>\n<p>Il metodo di Alchimia si basa sulla comunicazione e l\u2019interazione tra tecniche orafe tradizionali e nuove tecnologie. La ricerca passa attraverso approfondite sperimentazioni concettuali e tecniche ed approda alla realizzazione di gioielli come espressione di un linguaggio creativo contemporaneo, innovativo e personale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.alchimia.it\/\">www.alchimia.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Adornment &#8211; Contemporary Jewelry Exhibition The shape of wearable art 25 maggio \u2013 26 giugno 2016 Venezia Adornment &#8211; Contemporary Jewelry Exhibition mette in mostra il gioiello contemporaneo e porta avanti la riflessione e il dibattito aperto sul rapporto tra il gioiello, il design e la fine art. 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