
{"id":59295,"date":"2016-09-02T21:49:28","date_gmt":"2016-09-02T19:49:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=59295"},"modified":"2016-09-03T22:07:15","modified_gmt":"2016-09-03T20:07:15","slug":"inaugurata-loreto-la-quarta-grande-mostra-del-giubileo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59295\/arte\/inaugurata-loreto-la-quarta-grande-mostra-del-giubileo.html","title":{"rendered":"A LORETO LA QUARTA GRANDE MOSTRA DEL GIUBILEO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59296\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/36-LUCA-GIORDANO-300x215.jpg\" alt=\"36 LUCA GIORDANO\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/36-LUCA-GIORDANO-300x215.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/36-LUCA-GIORDANO-500x358.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/36-LUCA-GIORDANO.jpg 509w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>La Maddalena, tra peccato e penitenza. a cura di Vittorio Sgarbi<\/p>\n<p>3 settembre 2016 \u2013 8 gennaio 2017<\/p>\n<p>Museo &#8211; Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto, Palazzo Apostolico<\/p>\n<p>PRELATURA DELLA SANTA CASA LORETO<\/p>\n<p>La Maddalena, tra peccato e penitenza a cura di Vittorio Sgarbi 3 settembre 2016 \u2013 8 gennaio 2017 Loreto, Museo-Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto Inaugurer\u00e0 il 3 di settembre 2016 presso il Museo-Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto la mostra \u201cLa Maddalena, tra peccato e penitenza\u201d, curata da Vittorio Sgarbi e promossa dalla Regione Marche in collaborazione con la Conferenza Episcopale Marchigiana, La Prelatura Territoriale della Santa Casa di Loreto, il Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo, l\u2019Anci Marche e il Comune di Loreto. La mostra \u00e8 organizzata dalla Fondazione Giovanni Paolo II per la Giovent\u00f9 e da Artifex. Si tratta di uno degli appuntamenti d\u2019arte di maggior rilievo fra quelli dedicati al Giubileo della Misericordia, e assume particolare rilievo dopo il recente annuncio di Papa Francesco dell\u2019istituzione, proprio nell\u2019anno giubilare, della festa della Maddalena che eleva la memoria della santa al grado di festa. La decisione di Papa Francesco \u00e8, nell\u2019attuale contesto ecclesiale, il volere una riflessione profonda sulla dignit\u00e0 della donna. La peculiare funzione di Maria di Magdala, prima testimone del Risorto e prima messaggera della resurrezione presso gli apostoli, riflette l\u2019impegno della chiesa di oggi ad accogliere, senza alcuna distinzione, uomini e donne, di qualsiasi razza, popolo, lingua e nazione. Una mostra che si realizza, dunque, in un\u2019occasione importante per la chiesa e diviene, al contempo, messaggio di bellezza e momento di riflessione.<\/p>\n<p>LA MOSTRA<\/p>\n<p>Prostrata ai piedi del Signore nell\u2019atto di ungergli i piedi con essenze preziose, oppure dolente e piangente abbracciata al legno della croce, infine lieta di recare l\u2019annuncio della Resurrezione agli apostoli, la figura della Maddalena, esempio paradigmatico di conversione, ha destato l\u2019interesse dei maggiori artisti dal Medioevo al Neoclassicismo e questa mostra, attraverso una selezione di capolavori che illustrano vari momenti della sua vita, intende presentarne gli episodi pi\u00f9 significativi. L\u2019arte marchigiana propone una serie suggestiva di immagini della santa a partire dalla tavola di Carlo Crivelli di Montefiore dell\u2019Aso nella quale l\u2019artista veneziano la ritrae nelle vesti di una provocante ragazza dallo sguardo tentatore, mentre la fenice ricamata sulla manica dell\u2019abito elegante evoca il suo percorso di conversione alla fede: nell\u2019et\u00e0 della controriforma la santa conosce un periodo di grande fortuna nell\u2019iconografia sacra, testimoniata, ad esempio nella tela di Orazio Gentileschi della chiesa della Maddalena di Fabriano. Persino Antonio Canova, scultore generalmente poco attento alle tematiche religiose in linea con il laicismo prevalente nei suoi anni, ha affrontato la figura della Maddalena mostrando il momento del suo ravvedimento, a conferma che il percorso di fede della giovane peccatrice potesse rappresentare per l\u2019affermato scultore veneto un nuovo cimento artistico. Vittorio Sgarbi, curatore della mostra, annuncia in anteprima, proprio nell\u2019occasione dell\u2019apertura dell\u2019esposizione lauretana, l\u2019uscita del suo romanzo: \u201cDiario di un amore. Il vangelo secondo Maddalena\u201d dedicato alla santa, e ricalca come Maria di Magdala possa essere definita il \u201cfemminile\u201d di san Pietro.<\/p>\n<p>LE OPERE<\/p>\n<p>Nel parlare della sua mostra, Vittorio Sgarbi, racconta, innanzitutto, la tipicit\u00e0 dell\u2019evento giubilare che mette al centro dell\u2019attenzione una santa. Una santa importante e per di pi\u00f9 nella condizione del pentimento, d\u2019altra parte il tema del pentimento \u00e8 il tema centrale della visione cristiana. A Loreto, il pi\u00f9 importante tempio della civilt\u00e0 cristiana dopo San Pietro e con Assisi, lo scenario si aprir\u00e0 sulla Maddalena, e su quelle opere che della santa restituiscono immagini di grande bellezza, sensualit\u00e0 e intensit\u00e0. Nella scena dell\u2019arte sono soltanto due i santi che determinano una visione poetica e che hanno visto innumerevoli interpretazioni pittoriche o plastiche, San Sebastiano e la Maddalena. Due santi che determinano attrazione, innamoramento e passione. Per questa ragione Vittorio Sgarbi ha scelto il tema e l\u2019iconografia della Maddalena che nel tempo e nella storia hanno prodotto opere sublimi. Fra le opere in mostra \u201cLa Maddalena\u201d di Carlo Crivelli che, come sottolinea il curatore \u201c\u00e8 quasi un Klimt\u201d. In un percorso espositivo che vede al suo centro le maddalene, meravigliose e con un atteggiamento sensuale e insieme di pentimento, si connotano, per esempio, \u201cLa Maddalena in meditazione\u201d di Guido Cagnacci, l\u2019\u201cEstasi della Maddalena\u201d di Ignazio Stern, di propriet\u00e0 dello stesso curatore, dove si vede una Maddalena circondata da bambini che sembrano attratti da questa figura femminile ignuda, e la \u201cCena in casa di Simone\u201d di Moretto da Brescia. La Maddalena ha determinato degli assoluti capolavori, tra i quali vanno ricordati la sublime \u201cMaddalena penitente\u201d di Orazio Gentileschi che \u00e8 nelle Marche, e \u201cLa Maddalena\u201d di Giovanni Francesco Guerrieri. In questa rassegna si incrocia, inoltre, una posizione interessante dell\u2019arte marchigiana, fra Guerrieri, Crivelli, Gentileschi, opere nelle Marche anche di artisti non marchigiani. Per restare nelle Marche, il curatore sottolinea come Lorenzo Lotto sia uno dei pochi pittori che ha abbandonato il tema, e non se ne comprende la ragione, vista la delicatezza e sensibilit\u00e0 psicologica del Lotto. In tempi pi\u00f9 recenti \u00e8 certamente da citare la meravigliosa \u201cMaddalena penitente\u201d di un piccolo pittore, Antonio Cavallucci, ma di una dolcezza senza fine. \u00a0Certamente si potrebbero trovare opere sul tema della Maddalena anche nel \u2018900, ma il limite di questa rassegna \u00e8 il Canova con la \u201cMaddalena penitente\u201d, e uno straordinario nucleo di tre disegni della Maddalena, mentre l\u2019inizio \u00e8 segnato da \u201cLa Maddalena\u201d di Simone Martini, caratterizzata dall\u2019eleganza del vestire e dal gesto di tenere in mano un vetro dove sono contenute le sue lacrime o gli unguenti per curare Ges\u00f9. Fra le opere di altissima qualit\u00e0 sono presenti la \u201cMaddalena piangente\u201d di Guido Mazzoni, la \u201cMaddalena in contemplazione della croce\u201d di Matteo Loves, e \u201cLa Maddalena\u201d di Desiderio da Settignano. Con le oltre cinquanta opere costituenti l\u2019intero percorso espositivo e provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, si attraversano cinque secoli di storia dell\u2019arte. L\u2019iconografia della Maddalena, che tanta fortuna ha avuto nella pittura e nella scultura, si racconta in modo esauriente.<\/p>\n<p>SCHEDA TECNICA<\/p>\n<p>Luogo: Museo-Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto<\/p>\n<p>Orari Dal Luned\u00ec al venerd\u00ec: 10.00\/19.00 Sabato e domenica: 10.00\/20.00<\/p>\n<p>Biglietto (visita alla Mostra e al Museo) Intero 8 euro Ridotto 6 euro Ridotto scuole 4 euro<\/p>\n<p>Per informazioni e prenotazioni: 071. 9747198 \u2013 06. 68193064 museoanticotesoro@gmail.com; info@artifexarte.it web: www.artifexarte.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Maddalena, tra peccato e penitenza. a cura di Vittorio Sgarbi 3 settembre 2016 \u2013 8 gennaio 2017 Museo &#8211; Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto, Palazzo Apostolico PRELATURA DELLA SANTA CASA LORETO La Maddalena, tra peccato e penitenza a cura di Vittorio Sgarbi 3 settembre 2016 \u2013 8 gennaio 2017 Loreto, Museo-Antico Tesoro &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59295\/arte\/inaugurata-loreto-la-quarta-grande-mostra-del-giubileo.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">A LORETO LA QUARTA GRANDE MOSTRA DEL GIUBILEO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59296,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[18486,18487,230,18488],"class_list":["post-59295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-giubileo","tag-la-maddalena","tag-loreto","tag-vittorio-sgarb"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59295"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59297,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59295\/revisions\/59297"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}