
{"id":59274,"date":"2016-09-03T08:18:59","date_gmt":"2016-09-03T06:18:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=59274"},"modified":"2016-09-03T08:18:59","modified_gmt":"2016-09-03T06:18:59","slug":"asti-dieci-giorni-scoprire-capitale-del-gusto-douja-dor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/59274\/enogastronomia\/asti-dieci-giorni-scoprire-capitale-del-gusto-douja-dor.html","title":{"rendered":"ASTI: DIECI GIORNI PER SCOPRIRE UNA CAPITALE DEL GUSTO E IL DOUJA D&#8217;OR"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59275\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/293B8CBB-300x225.jpg\" alt=\"293B8CBB\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/293B8CBB-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/293B8CBB-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/293B8CBB-500x375.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59276\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/905BA780-300x225.jpg\" alt=\"905BA780\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/905BA780-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/905BA780.jpg 444w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-59277\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/09\/Boccale-douja2-150x150.jpg\" alt=\"Boccale douja2\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p><em>Dal 9 al 18 settembre il capoluogo piemontese fa vivere il suo centro storico all&#8217;insegna dei grandi vini selezionati Douja d&#8217;Or e delle tradizioni del territorio nel Festival delle Sagre.<\/em><\/p>\n<p>A\u00a0partire dal 9 settembre Asti conferma il suo ruolo di capitale della grande tradizione enogastronomica italiana. Succede da 50 anni durante la settimana di fine estate che vede la citt\u00e0 mobilitarsi per il\u00a0<strong>Festival delle Sagre<\/strong>\u00a0e per il\u00a0<strong>Salone di vini selezionati\u00a0Douja d\u2019Or,<\/strong>\u00a0poco prima della storico Palio. Due manifestazioni complementari che da sempre espongono le\u00a0<strong>tradizioni agroalimentari<\/strong>\u00a0del territorio\u00a0e i migliori\u00a0<strong>vini d\u2019Italia<\/strong>,\u00a0ma\u00a0che in questa edizione propongono diversi elementi di novit\u00e0. Il risultato \u00e8 un programma che consente di vivere un&#8217;esperienza unica, in una citt\u00e0 dove il gusto \u00e8 parte inscindibile della storia e della cultura di un territorio nominato dall&#8217;UNESCO patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Per tradizione la premiazione della <strong>Douja d\u2019Or<\/strong>, che apre i dieci giorni di eventi in tutta Asti, comprende un pranzo a cui partecipano i tanti produttori dei vini selezionati durante il Concorso Enologico. E\u2019 sempre per tradizione fanno parte del men\u00f9 gli agnolotti: il primo piatto tradizionale della cucina piemontese sempre presente nei giorni della festa.<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 cos\u00ec quest&#8217;anno si fa un\u2019eccezione importante e il primo piatto <strong>sar\u00e0 un\u2019Amatriciana.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>E&#8217; cos\u00ec che il capoluogo monferrino risponde all&#8217;appello corale che ha coinvolto chef e ristoratori di tutta Italia, chiamati a preparare il piatto nato nella devastata citt\u00e0 di Amatrice per devolvere il ricavato alla ricostruzione dei paesi sconvolti dal sisma.<\/p>\n<p>In questo caso, <strong>per ogni Amatriciana servita alla Douja d&#8217;Or, un euro andr\u00e0 alle zone terremotate<\/strong> gesto simbolico per rafforzare i percorsi di solidariet\u00e0 che molte aziende vinicole e ristoratori hanno gi\u00e0 intrapreso.<\/p>\n<p>Il Presidente della Camera di Commercio di Asti\u00a0<strong>Erminio Renato Goria<\/strong>\u00a0ha poi illustrato l&#8217;idea che muove il programma 2016: \u201c<em>Abbiamo voluto che queste manifestazioni fossero l&#8217;elemento pi\u00f9 rilevante di un&#8217;ampia strategia di promozione del territorio\u00a0nel corso dell&#8217;anno, in\u00a0cui si ritrovano e collaborano enti, associazioni e consorzi da sempre impegnati per la valorizzazione dell&#8217;astigiano. Un&#8217;esigenza emersa nel corso del Forum Astese, la cui risposta ha fatto s\u00ec che ognuno si mobilitasse per offrire il meglio di questa terra<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Le due principali novit\u00e0 introdotte nel 2016 sono una modifica tecnica nel concorso della Douja, che ha contribuito ad alzare l&#8217;asticella dell&#8217;eccellenza, ma soprattutto lo svolgersi della manifestazione enologica in un itinerario che coinvolge il centro storico astigiano, diventando cos\u00ec parte di un percorso che collega, attraverso cantine, ristorazione e mostre, la Douja e il Festival delle Sagre ai pi\u00f9 bei palazzi cittadini.<\/p>\n<p><strong>La Douja d\u2019Or: dieci giorni di grandi vini in degustazione e incontri con i piatti d\u2019autore.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il prestigio che fa di Asti una capitale mondiale dell\u2019enologia si sublima nella\u00a0<strong>Douja d\u2019Or<\/strong>, nome che in piemontese indica la piccola brocca di terracotta usata per servire il vino, ma soprattutto un concorso nazionale di altissimo livello destinato ai vini DOC e DOCG scelti dall\u2019ONAV. La selezione comincia con oltre 1000 vini di tutta Italia degustati nella prima fase: serve una valutazione superiore a 87\/100, con la possibilit\u00e0 di fregiarsi dell\u2019immagine della Douja sull\u2019etichetta, per arrivare alla fase finale e solo chi supera i 90\/100 ottiene l\u2019esclusivo Oscar e l&#8217;assegnazione della brocca in nobile metallo. Nel 2016 il concorso \u00e8 diventato pi\u00f9 selettivo (fino al 2015 il punteggio per accedere alla fase finale era di 85\/100), la rosa dei finalisti e dei premiati \u00e8\u00a0oggi\u00a0pi\u00f9 ristretta, ma la qualit\u00e0 si \u00e8 ulteriormente elevata.<\/p>\n<p><em>L\u2019elenco dei vini premiati su\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/www.doujador.it\/tutti-i-vini-premiati-2016-2\/\">http:\/\/www.doujador.it\/tutti-i-vini-premiati-2016-2\/<\/a><\/p>\n<p>Dal 9 al 18 settembre tutti i 354 vini saranno in vetrina nel bellissimo <strong>Palazzo Ottolenghi<\/strong>. Un \u201dSalone\u201d arrivato alla sua 50ma edizione proprio nel 2016 che comprende davvero il Gotha della produzione enologica nazionale, esposta sotto le volte affrescate di una dimora che viene trasformata per l&#8217;occasione in una immensa cantina. Tutti i vini saranno in degustazione e acquistabili. Il palazzo sar\u00e0 sede anche di numerosi incontri sul territorio e serate d\u2019assaggio guidato,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.doujador.it\/cucina\/serate-di-assaggio\/\">http:\/\/www.doujador.it\/cucina\/serate-di-assaggio\/<\/a>\u00a0<em>,\u00a0<\/em>a cui si aggiungono\u00a0pomeriggi di degustazioni a cura delle Camere di Commercio piemontesi <a href=\"http:\/\/www.doujador.it\/degustazioni-delle-camere-di-commercio-piemontesi\/\">http:\/\/www.doujador.it\/degustazioni-delle-camere-di-commercio-piemontesi\/<\/a><\/p>\n<p>Al teatro Alfieri sono attesi invece i produttori dei vini vincitori per la <strong>cerimonia di premiazione<\/strong> prevista sabato 10 settembre a partire dalle ore 10.\u00a0 Questa occasione, che conclude il Concorso Enologico offrir\u00e0 anche modo di dare un concreto contributo alle popolazioni colpite dal sisma dell\u2019Italia Centrale: nel tradizionale pranzo conclusivo infatti si \u00e8 scelto di rinunciare agli agnolotti, immancabile primo piemontese, in luogo di una Amatriciana. Per ogni piatto della pasta nata nella devastata Amatrice verr\u00e0 devoluto 1 Euro.<\/p>\n<p>Altra sede d&#8217;eccezione:\u00a0<strong>Palazzo Alfieri<\/strong>,\u00a0casa natale di Vittorio Alfieri scelta per ospitare\u00a0\u201c<strong>La Douja del Monferrato, della Langa e del Roero<\/strong>\u201d collocata nel giardino storico del settecentesco Palazzo e che, in questo luogo incantato, porter\u00e0, tra un\u2019etichetta e l\u2019altra, alla scoperta delle eccellenze nelle terre UNESCO. Nella stessa dimora, <strong>Piatti e dolci d\u2019autore<\/strong>,\u00a0iniziativa\u00a0realizzata in collaborazione con l\u2019Associazione Albergatori e Ristoratori Astigiani: un ristorante che ogni giorno vedr\u00e0 alternarsi gli chef d\u2019eccellenza del territorio accompagnati da sei maestri pasticcieri selezionati da Confartigianato. Per tutti la possibilit\u00e0 di sperimentare men\u00f9 stellati e di altissima gamma a un prezzo pi\u00f9 che accessibile (20 Euro).\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.doujador.it\/cucina\/piatti-e-dolce-d-autore\/\">http:\/\/www.doujador.it\/cucina\/piatti-e-dolce-d-autore\/<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Festival delle Sagre\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Bastano pochi passi attraverso la centralissima via Alfieri per scoprire ogni segreto del territorio che fa ricca Asti e trovarsi in piazza del Campo del Palio, che si trasforma nel pi\u00f9 grande ristorante all\u2019aperto d\u2019Italia (se non d&#8217;Europa). Nella sera di sabato 10 settembre e per tutta domenica 11 settembre 40 comuni dell\u2019astigiano occupano questo immenso spazio, ognuno ospitato in una tipica casetta con i tetti in coppo. All\u2019interno 40 Proloco, ciascuna impegnata nella preparazione di 2 piatti tipici: 80 portate in totale tra cui scegliere (raramente a un prezzo superiore ai 6 Euro), tutte preparate sul momento ed accompagnate da vini locali selezionati.<\/p>\n<p><em>Il lunghissimo men\u00f9 \u00e8 disponibile su\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/www.doujador.it\/festival-delle-sagre-astigiane\/il-grande-menu-delle-sagre\/\">http:\/\/www.doujador.it\/festival-delle-sagre-astigiane\/il-grande-menu-delle-sagre\/<\/a><\/p>\n<p>Una manifestazione che richiama quasi 300.000 presenze ogni anno, ma che non \u00e8 soltanto piacere della buona tavola. E\u2019 soprattutto una rievocazione di quelle sane tradizioni contadine ancora vive in questo territorio e che contribuiscono a renderlo speciale. Ogni Proloco infatti porta con s\u00e9 figuranti (in tutto ce ne sono pi\u00f9 di 3.000) in costumi d\u2019epoca, spesso ottenuti semplicemente aprendo l\u2019armadio dei nonni, impegnati a mostrare i mestieri di una volta. Si pu\u00f2 dire che interpretano se stessi, con uno scarto di pochi anni in luoghi dove il tempo si \u00e8 fermato.<\/p>\n<p>Domenica 9 settembre a partire dalle 9.15 figuranti, autorit\u00e0, gruppi folcloristici sfileranno per le vie cittadine a bordo di mezzi d&#8217;epoca ciascuno con un tema. Una lunghissima carovana dove l\u2019orgoglio contadino \u00e8 parte integrante di un concorso che insieme all\u2019allestimento e all\u2019offerta gastronomica, vota il miglior paese.<\/p>\n<p><em>Potete trovare il percorso e i temi della sfilata su \u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/www.doujador.it\/festival-delle-sagre-astigiane\/la-sfilata-e-il-suo-percorso\/\">http:\/\/www.doujador.it\/festival-delle-sagre-astigiane\/la-sfilata-e-il-suo-percorso\/<\/a><\/p>\n<p><strong>E attorno c\u2019\u00e8 Asti<\/strong><\/p>\n<p>Festival e Douja occupano lo spazio di una passeggiata nell\u2019intero centro storico dando la possibilit\u00e0 di scoprire Asti gi\u00e0 imbandierata per il Palio, con le sue torri medioevali, le sue chiese antiche, i suoi palazzi nobili e le altre manifestazioni in programma, come la mostra Gioielli Fantasia in programma a Palazzo Mazzetti con 500 esemplari di Gioielli Fantasia provenienti dalla Collezione personale di\u00a0Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. Tutto questo per respirare le atmosfere incantate di una citt\u00e0 antica, ma capace di guardare al futuro attraverso le sue tradizioni.<\/p>\n<p><strong>17 TRENI SPECIALI PER LA DOUJA D\u2019OR<\/strong><\/p>\n<p><em>Corse per Torino e Alessandria fino a tarda notte per degustare al meglio la festa<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019organizzazione dell\u2019<strong>Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti<\/strong>, in accordo con <strong>Regione Piemonte<\/strong> e <strong>RFI<\/strong> mette a disposizione dei visitatori <strong>treni speciali nel week end<\/strong> <strong>del 10 e dell\u201911 settembre<\/strong>, dove si concentrano le pi\u00f9 importanti manifestazioni della Douja d\u2019Or, tra cui l\u2019inaugurazione del Salone omonimo che propone in degustazione 354 etichette da tutta Italia, la cerimonia di premiazione del Concorso e il Festival delle Sagre che porta in piazza del Campo 40 Pro Loco della Provincia, ognuna con la propria proposta di vini locali ad accompagnare ben 80 ricette tipiche piemontesi tutte da gustare!<\/p>\n<p>Per l\u2019edizione del 2016 sono in programma <strong>17 corse speciali<\/strong> tra sabato 10 e domenica 11 settembre che vanno a potenziare la linea Torino &#8211; Asti &#8211; Alessandria, gi\u00e0 molto ricca di convogli.\u00a0 In particolare sar\u00e0 possibile tornare da Asti a Torino anche alle 02.00 nella notte tra sabato e domenica e alle 00.40 ad Alessandria. Cos\u00ec come domenica mattina si potr\u00e0 raggiungere Asti in tempo per assistere alla <strong>Sfilata delle Contadinerie<\/strong>, con 3000 figuranti in veste di se stessi, che si dipaner\u00e0 nel centro storico.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della campagna \u201cbevi responsabilmente\u201d sar\u00e0 inoltre attivato a Palazzo Ottolenghi <strong>un presidio dove effettuare gratuitamente l\u2019alcool test<\/strong> prima di mettersi alla guida.<\/p>\n<p><strong>Treni speciali in collaborazione con RFI <\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 10 settembre <\/strong><\/p>\n<p>Torino \u2013 Asti \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 17.40; 18.40; 19.40; 20.00<\/p>\n<p>Asti &#8211; Torino\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 23.40; 00.35; 01.00; 02.00<\/p>\n<p>Asti &#8211; Alessandria \u00a0\u00a0 00.40<\/p>\n<p><strong>Domenica 11 settembre <\/strong><\/p>\n<p>Torino \u2013 Asti \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 09.20; 09.45; 10.10; 11.45<\/p>\n<p>Asti \u2013 Torino\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 15.30; 16.00; 17.00; 18.00<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Nella foto al tavolo dei relatori da sx<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Jari Colla, Consigliere Regione Lombardia<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Erminio Renato Goria Presidente Cam Com Asti<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Dario Ferrari Camera di Commercio Italia-Repubblica Ceca<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Dal 9 al 18 settembre il capoluogo piemontese fa vivere il suo centro storico all&#8217;insegna dei grandi vini selezionati Douja d&#8217;Or e delle tradizioni del territorio nel Festival delle Sagre. 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