
{"id":58957,"date":"2016-07-18T10:14:24","date_gmt":"2016-07-18T08:14:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=58957"},"modified":"2016-07-18T10:32:14","modified_gmt":"2016-07-18T08:32:14","slug":"xxi-triennale-milano-gli-eventi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58957\/architettura\/xxi-triennale-milano-gli-eventi-2.html","title":{"rendered":"XXI TRIENNALE DI MILANO GLI EVENTI"},"content":{"rendered":"<table style=\"height: 7755px;\" width=\"763\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"617\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-58265\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/triennale_1-box-eventi-825x510-500x309.jpg\" alt=\"triennale_1-box-eventi-825x510\" width=\"500\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/triennale_1-box-eventi-825x510-500x309.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/triennale_1-box-eventi-825x510-300x185.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/triennale_1-box-eventi-825x510-768x475.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/triennale_1-box-eventi-825x510.jpg 825w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>SETTIMANA DAL 18 AL 24 LUGLIO 2016<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"617\"><strong>LUNED\u00cc 18 LUGLIO<\/strong><strong><\/p>\n<p>A Talk with Alejandro Aravena<br \/>\nl\u2019architettura come opportunit\u00e0 per migliorare la vita delle persone<\/strong><em>riennale di Milano, luned\u00ec 18 luglio, ore 18.00<\/em><\/p>\n<p>Milano Design Film Festival introduce A Talk with Alejandro Aravena, L\u2019architettura come opportunit\u00e0 per migliorare la vita delle persone.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 certamente un onore avere Alejandro Aravena a Milano. Un onore, ma soprattutto uno stimolo per i cittadini, le istituzioni, i progettisti e in particolare per gli studenti che dal suo esempio potranno trarre spunti importanti per fare architettura in maniera pi\u00f9 consapevole\u201d dicono le curatrici di Milano Design Film Festival che insieme alla Triennale di Milano hanno invitato a Milano il Pritzker 2016, direttore della 15. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. \u201cL\u2019invito ad Aravena \u2013 continuano Porzia Bergamasco, Antonella Dedini e Silvia Robertazzi \u2013 \u00e8 stato sollecitato anche dalla cospicua presenza di video che documentano i progetti esposti alla Biennale di Venezia. Un media che si sta affermando sempre pi\u00f9 per la sua immediata capacit\u00e0 comunicativa\u201d.<br \/>\nIn occasione della presentazione delle linee guida della Biennale dal tema Reporting from the front, l\u2019architetto cileno ha avuto modo di affermare: \u201cIl concetto di qualit\u00e0 della vita si estende dai bisogni fisici primari alle dimensioni pi\u00f9 astratte della condizione umana. Ne consegue che migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019ambiente edificato \u00e8 una sfida che va combattuta su molti fronti, dal garantire standard di vita pratici e concreti all\u2019interpretare e realizzare desideri umani, dal rispettare il singolo individuo al prendersi cura del bene comune, dall\u2019accogliere lo svolgimento delle attivit\u00e0 quotidiane al favorire l\u2019espansione delle frontiere della civilizzazione\u201d. Milano Design Film Festival ha chiesto ad Aravena di approfondire queste tematiche e di estendere la riflessione alla situazione delle periferie europee, oggi teatro di importanti criticit\u00e0 a causa anche delle forti e imponenti migrazioni.<\/p>\n<p>Seguendo l\u2019approccio teorico e progettuale di Aravena, all\u2019incontro \u00e8 richiesta la partecipazione e il coinvolgimento diretto del pubblico. Per questo dal sito di Milano Design Film Festival (<a href=\"http:\/\/milanodesignfilmfestival.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=it&amp;q=http:\/\/milanodesignfilmfestival.com&amp;source=gmail&amp;ust=1468915851814000&amp;usg=AFQjCNHUChDZFgMff-EsA7Dd1T7Y6eyA4w\">milanodesignfilmfestival.com<\/a>) oppure via email (<a href=\"mailto:info@milanodesignfilmfestival.com\">info@milanodesignfilmfestival.com<\/a>) \u00e8 possibile inviare le domande che saranno lette durante il talk.<\/p>\n<p>Supportano l\u2019evento<br \/>\nCarlotta de Bevilacqua ed Ernesto Gismondi di Artemide. Media Partner della serata Icon Design.<br \/>\n<strong>Music After Music &#8211; Snarky Puppy<\/strong><br \/>\n<em>Triennale di Milano, Teatro dell\u2019Arte, luned\u00ec 18 luglio, ore 21.00<\/em><\/p>\n<p><em>Il concerto \u00e8 sold out<\/em><\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito della XXI Esposizione Internazionale la Triennale di Milano in collaborazione con Ponderosa Music &amp; Art propone al Teatro dell\u2019Arte la rassegna musicale \u201cMusic After Music\u201d.<br \/>\n<strong><br \/>\nSnarky Puppy<\/strong><br \/>\nIl \u201cquasi collettivo\u201d &#8211; come amano definirsi \u2013 degli Snarky Puppy \u00e8 stato il segreto meglio custodito della musica strumentale americana finch\u00e9 non ha scalato le classifiche con l&#8217;album \u201cFamily Dinner\u201d e vinto il suo primo Grammy Award\u00a0 per la miglior performance di Rhythm &amp; Blues del 2014.\u00a0 Da allora ha conservato un certo stile underground, pur riscuotendo elogi incondizionati dalla critica specializzata nonch\u00e9 da illustri colleghi come Pat Metheny e Prince. Questa strana band, originaria del Texas, ma oramai newyorkese a tutti gli effetti, ha sempre visto il concerto dal vivo come una forma di evangelismo musicale, per cui alla performance vengono spesso affiancati workshop, clinics e incontri educativi comunitari, come \u00e8 capitato ai festival di Monterey, North Sea, Jazz \u00e0 Vienne o a Melbourne. La convergenza sul progetto musicale che mescola funk selvatico al lirismo soul di musicisti dell&#8217;America bianca e nera, collaboratori tra l&#8217;altro di Erykah Badu, Snoop Dogg, Justin Timberlake, Roy Hargrove e Marcus Miller, ha permesso al gruppo di raggiungere uno stile unico nel suo genere, equilibrato tra composizione e improvvisazione, roots e sperimentazione, armonie complesse e immediatezza. E, ancora pi\u00f9 importante, gli Snarky Puppy riescono a trasmettere un entusiasmo, una gioia musicale, una positivit\u00e0, a cui nessuno \u00e8 ancora riuscito a sfuggire.<\/p>\n<p><strong>XXI Triennale International Exhibition. 21st Century.\u00a0 Design After Design &#8211; I FILM<\/strong><br \/>\n<em>Spazio Oberdan, luned\u00ec 18 luglio, ore 21.15<\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna con un ampio programma di opere che raccontano storie, luoghi ed ambienti della modernit\u00e0.<br \/>\n<strong><br \/>\nThais (Anton Giulio Bragaglia, 1917, 35\u2019)<br \/>\n<\/strong>La bellissima contessa russa Tha\u00efs Galitzy \u00e8 una perfida seduttrice di uomini sposati, che trascina sull&#8217;orlo della rovina. Quando seduce il marito della sua migliore amica, essa muore cadendo da cavallo (un suicidio?). Presa dal rimorso Thais finisce per uccidersi nella sua villa-labirinto. Il pittore Enrico Prampolini disegn\u00f2 le scenografie con un largo uso di forme geometriche ipnotiche e estetizzanti, basate sul forte contrasto bianco\/nero, tra le quali sono frequenti le spirali, le losanghe, le scacchiere. Fonte di ispirazione furono il Liberty e l\u2019arte simbolista. Accompagnamento jazz dal vivo al pianoforte di Antonio Zambrini.<\/p>\n<p><strong>Double Aliens (Ugis Olte, 2015, 56\u2019)<\/strong><br \/>\nLe mappe sono testi aperti che possono contenere molte storie, inclusa quella del viaggiatore stesso. Poi ci sono luoghi sospesi nel tempo dove ogni incontro sembra uno specchio deformante che ti fa guardare dentro te stesso. Questo \u00e8 ci\u00f2 che accade sull\u2019altipiano di Javakheti nel sud della Georgia.<br \/>\n<strong>MARTED\u00cc 19 LUGLIO<\/strong><strong><\/p>\n<p>Global Gay \u2013 Come la rivoluzione gay cambia il mondo<br \/>\n<\/strong><em>Triennale di Milano, marted\u00ec 19 luglio, ore 21.15<\/em><\/p>\n<p>Ingresso \u20ac 15,00<br \/>\nPrenotazioni-Segreteria<br \/>\n<a href=\"mailto:laboratory.experiences@gmail.com\">laboratory.experiences@gmail.com<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0 info 3776778148 dalle 10 alle 14<\/p>\n<p>Tratto dal libro di Frederic Martel<br \/>\nRegia e drammaturgia di Salvino Raco<br \/>\nSound Design e Musica Originale di Nico Tripaldi<br \/>\nVideo di Giulio Dimitri<br \/>\nLaboratory Experiences Factory<br \/>\nOrganizzazione Laura Malacarne<\/p>\n<p>La performance testimonia come LGBT tra i movimenti rivoluzionari di liberazione pu\u00f2 cambiare il mondo. La volont\u00e0 di affermare i propri diritti, ha permesso al movimento LGBT di consolidare la propria presenza nelle grandi citt\u00e0 come New York, San Francisco, Londra, Parigi e Berlino. (Human Design). Presenza attiva, protagonista della vita sociale, urbana, economica e politica con la capacit\u00e0 di creare stili di vita, adottate poi dal mondo eterosessuale. La potenzialit\u00e0 rivoluzionaria di LGBT pu\u00f2 cambiare la visione del mondo, dal globale al particolare con una visione universale per i diritti umani. La questione LGBT rimane un criterio pertinente per giudicare lo stato e l\u2019evoluzione della democrazia e la modernit\u00e0 di una nazione.<br \/>\nCapitoli: Obama La Battaglia dell\u2019ONU, All Gender, Omofobia o l\u2019invenzione di una cultura etero, Movimenti Gay e Lesbici, Orientamenti sessuali, L\u2019amore.<\/p>\n<p><strong>Spazi\/Movimento\/Suono III<\/strong><br \/>\nA cura di Associazione Culturale Sentieri Selvaggi<br \/>\n<em>Triennale di Milano, marted\u00ec 19 luglio, ore 21.00<\/em><\/p>\n<p>Una festa musicale in cui i musicisti di Sentieri selvaggi, coordinati da Carlo Boccadoro, animeranno gli spazi della Triennale eseguendo sia separatamente, sia simultaneamente, composizioni di John Cage per strumento solo e varie combinazioni strumentali e vocali. Il concerto preveder\u00e0 anche il coinvolgimento diretto del pubblico e dar\u00e0 vita a un caleidoscopio di suggestioni che spaziano dalla malinconia al gioco, dal silenzio all\u2019esplosione sonora, dal potere evocativo dei suoni della natura fino ad arrivare alla riscoperta musicalit\u00e0 degli oggetti quotidiani.<\/p>\n<p><strong>Talent Cloud \/\/ Progressive + IN_Sourcing<\/strong><br \/>\n<em>Triennale di Milano, marted\u00ec 19 luglio, ore 18.30<\/em><\/p>\n<p>Il Padiglione NOOSPHERE XX1 \u2013 A MOBILE AND EVOLVING SCHOOL di NABA, Domus Academy e Tsinghua University, progettato da Italo Rota alla XX1 Triennale di Milano, ospita la presentazione del progetto Talent Cloud \/\/ Progressive + IN_Sourcing\u00a0 in collaborazione con l\u2019azienda CISCO, che ha coinvolto gli studenti\u00a0 dei Master in Business Design, Interaction Design e Visual Brand Design di Domus Academy, per esplorare le nuove piattaforme di servizi per la creazione di percorsi di carriera alternativi all\u2019interno di un ambiente aziendale ibrido e globale.<br \/>\nIl Talent Cloud \u00e8 un ecosistema operativo e un modello innovativo che consente agilit\u00e0 organizzativa e velocit\u00e0 nei flussi di conoscenza, fornendo un\u2019esperienza indipendente all\u2019avanguardia, che trasforma le logiche nel mondo del lavoro aziendale.<br \/>\nGli studenti di Domus Academy sono stati coinvolti nello sviluppo di un progetto che integra l\u2019interazione e la relazione con le informazioni, gli strumenti di comunicazione, gli spazi relazionali cos\u00ec come gli oggetti e servizi interattivi.<br \/>\n<strong>MERCOLED\u00cc 20 LUGLIO<\/strong><strong><\/p>\n<p>Music After Music -Blonde Redhead &#8211; Strings Ensemble in \u201cMisery is a Butterfly&#8221;<br \/>\n<\/strong><em>Triennale di Milano, Teatro dell\u2019Arte, mercoled\u00ec 20 luglio, ore 21.00<\/em><em><br \/>\n<\/em>Ingresso: 25 euro<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito della XXI Esposizione Internazionale la Triennale di Milano in collaborazione con Ponderosa Music &amp; Art propone al Teatro dell\u2019Arte la rassegna musicale \u201cMusic After Music\u201d.<br \/>\n<strong><br \/>\nBlonde Redhead &#8211; Strings Ensemble in \u201cMisery is a Butterfly&#8221;<br \/>\n<\/strong>Misery Is A Butterfy \u00e8 un concentrato innanzitutto di splendide canzoni e di emozioni che si rincorrono; melodie dolci, atmosfere rarefatte, originali ricordi sixties, omaggi a Battisti e immancabili momenti gainsburghiani.<br \/>\nNel 2004, in piena esplosione del sound britannico che sposava il dancefloor con il pop rock, una band americana molto particolare pubblicava il suo disco pi\u00f9 importante e influente, un vero, piccolo gioiello. Quella band si chiamava Blonde Redhead e il disco era \u201cMisery is a butterfly\u201d. Sebbene lo status di Kazu Makino e dei gemelli Amedeo e Simone Pace, grazie agli album precedenti, li ponesse gi\u00e0 tra le band pi\u00f9 amate del panorama alternativo\/indipendente, con questo disco capitale il trio raggiunse un pubblico certamente pi\u00f9 vasto, merito anche dei tour in Usa e Europa in apertura degli Interpol nel 2006 e 2007. In breve tempo \u201cMisery is a butterfly\u201d \u00e8 diventato un classico della musica art-rock: un concentrato di splendide canzoni, tra atmosfere rarefatte, reperti sixties, dolci omaggi a Lucio Battisti ed evocazioni di Serge Gainsbourg. L&#8217;intero album, originalmente prodotto da Guy Picciotto dei Fugazi, verr\u00e0 riproposto per la prima volta e in tutte le sue tracce dai Blonde Redhead insieme a un quartetto d&#8217;archi. Nella seconda parte del concerto la band ripercorrer\u00e0 la sua carriera pi\u00f9 che ventennale fino ad arrivare all&#8217;ultimo album \u201cBarragan\u201d, uscito nel 2014.<\/p>\n<p><strong>Global Gay \u2013 Come la rivoluzione gay cambia il mondo<\/strong><br \/>\n<em>Triennale di Milano, mercoled\u00ec 20 luglio, ore 21.15<\/em><\/p>\n<p>Ingresso \u20ac 15,00<br \/>\nPrenotazioni-Segreteria<br \/>\n<a href=\"mailto:laboratory.experiences@gmail.com\">laboratory.experiences@gmail.com<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0 info 3776778148 dalle 10 alle 14<\/p>\n<p>Tratto dal libro di Frederic Martel<br \/>\nRegia e drammaturgia di Salvino Raco<br \/>\nSound Design e Musica Originale di Nico Tripaldi<br \/>\nVideo di Giulio Dimitri<br \/>\nLaboratory Experiences Factory<br \/>\nOrganizzazione Laura Malacarne<\/p>\n<p>La performance testimonia come LGBT tra i movimenti rivoluzionari di liberazione pu\u00f2 cambiare il mondo. La volont\u00e0 di affermare i propri diritti, ha permesso al movimento LGBT di consolidare la propria presenza nelle grandi citt\u00e0 come New York, San Francisco, Londra, Parigi e Berlino. (Human Design). Presenza attiva, protagonista della vita sociale, urbana, economica e politica con la capacit\u00e0 di creare stili di vita, adottate poi dal mondo eterosessuale. La potenzialit\u00e0 rivoluzionaria di LGBT pu\u00f2 cambiare la visione del mondo, dal globale al particolare con una visione universale per i diritti umani. La questione LGBT rimane un criterio pertinente per giudicare lo stato e l\u2019evoluzione della democrazia e la modernit\u00e0 di una nazione.<br \/>\nCapitoli: Obama La Battaglia dell\u2019ONU, All Gender, Omofobia o l\u2019invenzione di una cultura etero, Movimenti Gay e Lesbici, Orientamenti sessuali, L\u2019amore.<\/p>\n<p><strong>XXI Triennale International Exhibition. 21st Century.\u00a0 Design After Design &#8211; I FILM<\/strong><br \/>\n<em>Spazio Oberdan, mercoled\u00ec 20 luglio, ore 21.15<\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna con un ampio programma di opere che raccontano storie, luoghi ed ambienti della modernit\u00e0.<br \/>\n<strong><br \/>\nPer troppo amore (Alterazioni Video, 2011, 21\u2019)<br \/>\n<\/strong>Una soap-opera psichedelica ambientata nel Parco Archeologico dell\u2019Incompiuto Siciliano a Giarre. A causa di un guasto meccanico un ectoplasma extraterrestre atterra su un\u2019isola mediterranea del pianeta Terra. Un pastore del luogo, che ha perso il proprio gregge, diviene testimone del passaggio dell\u2019astronave e in preda ad attacchi di panico euforico corre in paese ad avvertire la TV locale. Nel frattempo nel piccolo villaggio di Giarre la vita scorre tranquilla, tra politica ed esercizio fisico, scappatelle d\u2019amore e litigate in famiglia. L\u2019entit\u00e0 aliena (Marc Aug\u00e9) decide di incarnarsi in un cane per poter passare inosservato. Nel frattempo nel paese si sta organizzando una grande festa per l\u2019inaugurazione ufficiale del nuovo parco archeologico dell\u2019Incompiuto Siciliano. C\u2019\u00e8 grande fermento, tutti i telegiornali ne parlano. Gira voce addirittura che un pezzo del parco, per esattezza una colonna, sia sparita per ricomparire misteriosamente nel padiglione italiano della Biennale di Venezia.<\/p>\n<p><strong>Boatman (Gianfranco Rosi, 1993, 55\u2019)<\/strong><br \/>\nLa giornata ipotetica di un barcaiolo di Benares che costeggiando le sponde del Gange ci fa vivere con il suo originale umorismo e poesia il mistero della compresenza in uno stesso luogo della vita e della morte.<br \/>\n<strong>GIOVED\u00cc 21 LUGLIO\u00a0<\/strong><strong><\/p>\n<p>Musica Liquida &#8211; Interazione Live<br \/>\n<\/strong><em>Triennale di Milano, gioved\u00ec 21 luglio, ore 18.30<\/em><\/p>\n<p>Orchestra di flauti, laptop orchestra, sistema di spazializzazione e live processing con video mapping<\/p>\n<p>Laptop Orchestra &#8220;1h20Nein&#8221;, Scuola di Musica elettronica del Conservatorio di Milano<br \/>\nORCHESTRA DI FLAUTI del Conservatorio di Milano diretta da Diego Collino<br \/>\nDesign dell&#8217;interazione live a cura di Giovanni Cospito<\/p>\n<p>La strutturazione compositiva di musica elettronica live prodotta da pi\u00f9 musicisti che comunicano e interagiscono attraverso una rete di computer (Computer Network Music) non pu\u00f2 pi\u00f9 riguardare forme pi\u00f9 o meno fisse di organizzazione del suono nel tempo. Qui troviamo cos\u00ec un\u2019orchestra interattiva di laptop in diversi punti del giardino della Triennale, che interagiscono con flauti e strumenti in tempo reale. E\u2019 l\u2019insolita formula adottata dalla Laptop Orchestra del Conservatorio di Milano, attivando una serie di partiture di suoni. Il risultato \u00e8 una metamorfosi di suoni naturali e artificiali che si amalgama con varie tipologie, per un\u2019esperienza d\u2019ascolto di possente attrattiva.<br \/>\n<strong>VENERD\u00cc 22 LUGLIO<\/strong><strong><\/p>\n<p>OPEN NIGHT \u2013 OoopopoiooO<br \/>\n<\/strong>Rassegna Estiva di Concerti a cura di Ponderosa<br \/>\n<em>Giardino della Triennale di Milano, venerd\u00ec 22 luglio, ore 21.00<\/em><\/p>\n<p>Un programma di ampio respiro internazionale e aperto alle molteplici visioni musicali contemporanee quello che la Triennale di Milano, in collaborazione con Ponderosa Music &amp; Art, propone nello splendido giardino della Triennale, tra il 24 giugno e il 27 agosto. Due mesi di concerti scanditi da 18 appuntamenti in 9 week-end, di cui uno dedicato alla musiche africane selezionate da Contaminafro, con progetti musicali che spaziano dal modern jazz alla sperimentazione elettroacustica, dalla cinematica al soul, dal post-punk al folk sciamanico. In consonanza con i temi della XXI Esposizione Internazionale che puntano a decifrare l&#8217;eterogeneit\u00e0 degli approcci artistici e le diverse progettualit\u00e0 del presente, la rassegna prevede musicisti in formazioni non convenzionali, ma sempre coinvolgenti e di grande impatto emozionale.<\/p>\n<p><strong>\u201cOoopopoiooO\u201d Vincenzo Vasi &amp; Valeria Sturba<\/strong><br \/>\nDopo due anni di intensa attivit\u00e0 e pi\u00f9 di settanta date in Italia, Europa e Americhe, esce finalmente il primo lavoro discografico del duo OoopopoiooO, progetto di Vincenzo Vasi e Valeria Sturba, musicisti tra i pi\u00f9 interessanti nel panorama italiano odierno. Il loro lavoro vede come protagonista il theremin (strumento del quale sono entrambi virtuosi e massimi esponenti), e si pone a cavallo tra pop e sperimentazione sonora, incrociando spesso universi artistici &#8220;lontani.<br \/>\n<strong>SABATO 23 LUGLIO<\/strong><strong><\/p>\n<p>OPEN NIGHT \u2013 Socalled<br \/>\n<\/strong>Rassegna Estiva di Concerti a cura di Ponderosa<br \/>\n<em>Giardino della Triennale di Milano,\u00a0sabato 23 luglio, ore 21.00<\/em><\/p>\n<p>Un programma di ampio respiro internazionale e aperto alle molteplici visioni musicali contemporanee quello che la Triennale di Milano, in collaborazione con Ponderosa Music &amp; Art, propone nello splendido giardino della Triennale, tra il 24 giugno e il 27 agosto. Due mesi di concerti scanditi da 18 appuntamenti in 9 week-end, di cui uno dedicato alla musiche africane selezionate da Contaminafro, con progetti musicali che spaziano dal modern jazz alla sperimentazione elettroacustica, dalla cinematica al soul, dal post-punk al folk sciamanico. In consonanza con i temi della XXI Esposizione Internazionale che puntano a decifrare l&#8217;eterogeneit\u00e0 degli approcci artistici e le diverse progettualit\u00e0 del presente, la rassegna prevede musicisti in formazioni non convenzionali, ma sempre coinvolgenti e di grande impatto emozionale.<\/p>\n<p><strong>Socalled<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Socalled (all&#8217;anagrafe Josh Dolgin; Ottawa) \u00e8 un rapper e produttore discografico canadese, divenuto un&#8217;icona oltre-oceano soprattutto per l&#8217;originalit\u00e0 della sua musica, una mescolanza di ritmi hip hop, klezmer ed altri stili musicali come il Drum&#8217;n&#8217;Bass sino ad arrivare alla musica folk. Di origini ebraiche-ucraine, oltre ad aver pubblicato tre album al 2006, ha lavorato proficuamente con artisti di fama internazionale come C-Rayz Walz, Chilly Gonzales e Sophie Solomon<\/p>\n<p><strong>XXI Triennale International Exhibition. 21st Century.\u00a0 Design After Design &#8211; I FILM<\/strong><br \/>\n<em>Spazio Oberdan, sabato 23 luglio, ore 19.00<\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna con un ampio programma di opere che raccontano storie, luoghi ed ambienti della modernit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>How Much Does Your Building Weigh, Mr. Foster? (Carlos Cercas, Norberto Lopez Amado, 2010, 78\u2019)<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Il documentario sulla vita e l\u2019opera di Sir Norman Foster \u00e8 un film sulla forza di volont\u00e0 di un uomo che \u00e8 riuscito a superare ogni sfida postagli dalla vita. Un uomo nato in una famiglia di umili origini nei sobborghi di Manchester che \u00e8 arrivato a essere uno dei migliori architetti al mondo. La sua carriera professionale \u00e8 costellata di opere uniche: la ricostruzione del Reichstag a Berlino, l\u2019edificio Hearst a New York, il viadotto Millau (il ponte pi\u00f9 alto sulla terra), l\u2019aeroporto di Shangai (l\u2019edificio pi\u00f9 grande mai costruito), ma non solo. Il film ci racconta di un uomo capace di affrontare sfide ancora pi\u00f9 grandi di quelle architettoniche: la tragedia per la scomparsa della prima moglie; il cancro e la sua vittoria su di esso; l\u2019infarto in tarda et\u00e0 e il pieno recupero. Il titolo del film deriva da una domanda che l\u2019architetto-ingegnere-inventore-designer Richard Buckmister Fuller pose a Norman Foster: \u00abQuanto pesa il suo edificio Signor Foster?\u00bb. Da questa domanda Foster inizi\u00f2 a riflettere sul proprio lavoro ed inizi\u00f2 cos\u00ec una nuova fase della propria carriera.<br \/>\n<strong>DOMENICA 24 LUGLIO<\/strong><strong><\/p>\n<p>Musica Liquida &#8211; Segni zodiacali e suoni cosmici<br \/>\n<\/strong><em>BASE Milano, domenica 24 luglio, ore 11.00\u00a0<\/em><em><br \/>\n<\/em>Matteo Savio e Lara Cristino, percussioni<\/p>\n<p>19 anni, la maturit\u00e0 consegu\u00ecta in luglio al Liceo Musicale del Conservatorio di Milano (dove attualmente frequenta il sesto anno, dopo un\u2019esperienza in un corso di vibrafono jazz) Matteo Savio \u00e8 cresciuto tra la \u00abCantelli\u00bb e il Divertimento Ensemble, ritagliandosi una preziosa collaborazione nel tour In a Time Lapse di Ludovico Einaudi. Qui lo ritroviamo insieme alla 15enne Lara Cristino, in un programma appassionante e quasi scenografico che scorre fra gli enigmi del Tierkreis di Stockhausen (improntato ai segni zodiacali), le stele funerarie ipotizzate da Grisey e i suoni onirici su marimba del giapponese Hosokawa, approdando a Hosokawa, Henze e Takemitsu.<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nKerlheinz Stockhausen:\u00a0<em>Tierkreis\u00a0<\/em><em><br \/>\n<\/em>G\u00e9rard Grisey:\u00a0<em>St\u00e9le<\/em><em><br \/>\n<\/em>Toshio Hosokawa:\u00a0<em>Reminiscence<\/em><em><br \/>\n<\/em>Hans Werner Henze:\u00a0<em>Five scenes from the snow country (n.3. Wispering)<\/em><em><br \/>\n<\/em>Toru Takemitsu:<em>\u00a0<\/em><em>Cross Hatch per marimba e vibrafono<\/em><\/p>\n<p><strong>XXI Triennale International Exhibition. 21st Century.\u00a0 Design After Design &#8211; I FILM<\/strong><br \/>\n<em>Spazio Oberdan, domenica 24 luglio, ore 17.00<\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna con un ampio programma di opere che raccontano storie, luoghi ed ambienti della modernit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Double Aliens (Ugis Olte, 2015, 56\u2019)<\/strong><br \/>\nLe mappe sono testi aperti che possono contenere molte storie, inclusa quella del viaggiatore stesso. Poi ci sono luoghi sospesi nel tempo dove ogni incontro sembra uno specchio deformante che ti fa guardare dentro te stesso. Questo \u00e8 ci\u00f2 che accade sull\u2019altipiano di Javakheti nel sud della Georgia.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"617\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SETTIMANA DAL 18 AL 24 LUGLIO 2016 LUNED\u00cc 18 LUGLIO A Talk with Alejandro Aravena l\u2019architettura come opportunit\u00e0 per migliorare la vita delle personeriennale di Milano, luned\u00ec 18 luglio, ore 18.00 Milano Design Film Festival introduce A Talk with Alejandro Aravena, L\u2019architettura come opportunit\u00e0 per migliorare la vita delle persone. \u201c\u00c8 certamente un onore avere &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58957\/architettura\/xxi-triennale-milano-gli-eventi-2.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">XXI TRIENNALE DI MILANO GLI EVENTI<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58265,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[17,17831],"class_list":["post-58957","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-architettura","tag-milano","tag-xxi-triennale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58957"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58961,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58957\/revisions\/58961"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}