
{"id":58954,"date":"2016-07-18T09:46:06","date_gmt":"2016-07-18T07:46:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=58954"},"modified":"2016-07-18T09:46:06","modified_gmt":"2016-07-18T07:46:06","slug":"lodi-lezione-cantiere-vittorio-sgarbi-racconta-giuliano-mauri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58954\/arte\/lodi-lezione-cantiere-vittorio-sgarbi-racconta-giuliano-mauri.html","title":{"rendered":"Lodi Lezione in cantiere  Vittorio Sgarbi racconta Giuliano Mauri"},"content":{"rendered":"<h5><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-58955\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/giulianomauricattedralelodi-500x375.jpg\" alt=\"#giulianomauricattedralelodi\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/giulianomauricattedralelodi-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/giulianomauricattedralelodi-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/giulianomauricattedralelodi-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/giulianomauricattedralelodi.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/h5>\n<h5>CATTEDRALE VEGETALE UN\u2019OPERA DI GIULIANO MAURI<\/h5>\n<p>Lodi &#8211; Riva sinistra del fiume Adda<\/p>\n<p>Area \u201cEx Sicc\u201d<\/p>\n<p>lunedi 18 luglio ore 16.30<\/p>\n<p><strong>lezione in cantiere<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vittorio sgarbi racconta giuliano mauri<\/strong><\/p>\n<p>Ingresso libero<\/p>\n<p>Parcheggio in via Ferrabini, Lodi<\/p>\n<p><em>\u201c<strong>La Cattedrale rappresenta un\u2019idea di magnificenza, un ordine e una sacralit\u00e0 del luogo, ho sempre voluto dare corpo a questa fratellanza che esiste tra il luogo e la sacralit\u00e0 della terra e di questi elementi che si innalzano che sono gli alberi. In questo c\u2019\u00e8 dentro tutta la filosofia del mio lavoro. Il luogo non mi dimentica e questo mi fa felice, mi piace pensare che la gente attraverser\u00e0 questo luogo pensando al perch\u00e9 \u00e8 stata costruita, al perch\u00e9 si \u00e8 fatta, una domanda che la gente si far\u00e0 da s\u00e9, rendendosi conto che l\u2019opera vale il posto.\u201d(Giuliano Mauri)<\/strong><\/em><\/p>\n<p>A maggio sono iniziati a Lodi i lavori per la costruzione della <em>Cattedrale Vegetale<\/em>, un\u2019opera dell\u2019Artista di Art in Nature Giuliano Mauri, scomparso nel 2009. \u00a0L\u2019inaugurazione \u00e8 prevista a fine settembre 2016.<\/p>\n<p>Mauri lasci\u00f2 in eredit\u00e0 uno scritto, considerato il suo testamento artistico, nel quale aveva progettato una <em>Cattedrale Vegetale<\/em> per la sua citt\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione Giuliano Mauri, grazie al Comune di Lodi e al sostegno della Regione Lombardia, di grandi nomi dell\u2019arte Italiana, di sponsor privati e con il Patrocinio de La Triennale di Milano &#8211; come garante della qualit\u00e0 culturale del progetto \u2013 ha portato avanti il sogno di Mauri. Credere in un luogo di culto e di aggregazione dove esiste solo la natura con la sua forza e i suoi silenzi; contemplare il cielo e pregare ognuno a proprio modo, o semplicemente fluire i pensieri, essere dentro l\u2019opera.<\/p>\n<p>La prima idea di <em>Cattedrale Vegetale <\/em>venne a Mauri negli anni \u201980, ma solo nel 2001 riusc\u00ec a costruirla ad Arte Sella (Borgo Valsugana, Trento), grazie al Direttore Artistico Emanuele Montibeller. Immagine simbolo della valle, l\u2019installazione accoglie migliaia di visitatori l\u2019anno.<\/p>\n<p>La seconda Cattedrale, iniziata dall\u2019artista e portata a termine dalla famiglia di Mauri \u00e8 nel Parco delle Orobie (Bergamo), in un contesto ambientale pi\u00f9 isolato, ma comunque visitata da migliaia di persone.<\/p>\n<p>La <em>Cattedrale Vegetale <\/em>di Lodi occuper\u00e0 un\u2019area di 1.618 mq, sar\u00e0 costituita da 108 colonne di legno &#8211; dal diametro di 1,20 m ciascuna &#8211; alta 18 m, lunga 72 m e larga 22,48 m.<\/p>\n<p>La struttura ospiter\u00e0 108 alberi e ne guider\u00e0 la crescita.<\/p>\n<p>Mauri costruisce architetture vegetali con l\u2019intento di recuperare un dialogo profondo con i luoghi.<\/p>\n<p>In questa direzione si \u00e8 sempre collocato il suo lavoro, attento a lasciare i segni minimi, essenziali, lievi, nella prospettiva di una sorta di continuit\u00e0, o di reciproco completamento, tra arte e natura.<\/p>\n<p>La direzione artistica dei lavori \u00e8 coordinata dai figli di Mauri, il progetto \u00e8 curato da Francesca Regorda, con il controllo del Comune di Lodi con l\u2019Assessore all\u2019Ambiente, attivit\u00e0 produttive e lavoro, pace e cooperazione, turismo, gemellaggi ed\u00a0Expo 2015, Andrea Ferrari, che racconta cos\u00ec il progetto: \u201cOltre a rappresentare un sentito e riconoscente omaggio alla figura dell\u2019artista Giuliano Mauri, la realizzazione della <em>Cattedrale Vegetale<\/em>, rappresenta per Lodi, l\u2019occasione per connotare il paesaggio urbano, con una presenza di grande forza evocativa, destinata a diventare un autentico land mark, in un contesto di straordinario pregio ambientale, immerso nei meandri del fiume Adda, ma allo stesso tempo in prossimit\u00e0 del centro abitato, valorizzando e promuovendo il rapporto con la natura che costituisce un elemento centrale nell\u2019opera di Giuliano Mauri.\u201d<\/p>\n<p><em>\u201cLa Cattedrale Vegetale evoca in noi molte emozioni, incontra qualche nostro bisogno indefinito, ma lo fa con leggerezza, lasciandoci spazi per guardarci attraverso, come attraverso le sue possenti ed eteree colonne. Ci intimidisce con le sue dimensioni: l\u2019altezza la monumentalit\u00e0; rievoca grandi fatiche e grandi invenzioni, aspirazioni architettoniche e religiose degli uomini che in ogni periodo della loro storia hanno provato a spiegare, sfiorando i loro limiti e le loro possibilit\u00e0, rivolgendosi alle loro divinit\u00e0, cercando di raggiungerle in una preghiera non certo sussurrata o sommersa.\u201d (Laura Tomaselli, Arte Sella 2003)<\/em><\/p>\n<h5><em>CATTEDRALE VEGETALE,<\/em><\/h5>\n<h5><em>UN\u2019OPERA DI GIULIANO MAURI<\/em><\/h5>\n<p>Lodi, riva sinistra del fiume Adda, area \u201cEx Sicc\u201d<\/p>\n<p>Ingresso e parcheggio da via Ferrabini, Lodi<\/p>\n<p>Progetto a cura di Francesca Regorda<\/p>\n<p>Durata dei lavori: maggio \u2013 settembre 2<strong>016<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le fasi di realizzazione dello opera si possono seguire sulla pagina<\/strong><\/p>\n<p>Facebook\/giulianomauricattedralelodi<\/p>\n<p>#giulianomauri<\/p>\n<p>#giulianomauricattedralelodi<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giulianomauri.com\/\">www.giulianomauri.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Oppure visitando personalmente il cantiere<\/strong><\/p>\n<p>Come arrivare:<\/p>\n<p>Dalla stazione di Lodi si raggiunge a piedi in 15 minuti circa (subito dopo il Ponte sull\u2019Adda, a sinistra)<\/p>\n<p>In macchina: Ingresso e parcheggio da via Ferrabini.<\/p>\n<p>Dal casello di Lodi prendere la Tangenziale sud per Crema, uscita Ospedale, prendere via Borgo Adda fino al ponte sull\u2019Adda (via X Maggio). Dopo il Ponte girare a sinistra verso via Ferrabini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATTEDRALE VEGETALE UN\u2019OPERA DI GIULIANO MAURI Lodi &#8211; Riva sinistra del fiume Adda Area \u201cEx Sicc\u201d lunedi 18 luglio ore 16.30 lezione in cantiere Vittorio sgarbi racconta giuliano mauri Ingresso libero Parcheggio in via Ferrabini, Lodi \u201cLa Cattedrale rappresenta un\u2019idea di magnificenza, un ordine e una sacralit\u00e0 del luogo, ho sempre voluto dare corpo a &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58954\/arte\/lodi-lezione-cantiere-vittorio-sgarbi-racconta-giuliano-mauri.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Lodi Lezione in cantiere  Vittorio Sgarbi racconta Giuliano Mauri<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58955,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[18350,18349,1033,4000],"class_list":["post-58954","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-giuliano-mauri","tag-lezione-in-cantiere","tag-lodi","tag-vittorio-sgarbi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58954"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58954\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58956,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58954\/revisions\/58956"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}