
{"id":58899,"date":"2016-06-25T07:41:19","date_gmt":"2016-06-25T05:41:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=58899"},"modified":"2016-07-14T07:46:35","modified_gmt":"2016-07-14T05:46:35","slug":"brian-eno-77-million-paintings-for-palazzo-the-ship-mantova-palazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58899\/arte\/brian-eno-77-million-paintings-for-palazzo-the-ship-mantova-palazzo.html","title":{"rendered":"Brian Eno  77 Million Paintings for Palazzo Te  The Ship  MANTOVA, PALAZZO TE"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58900\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/Brian-Eno-300x200.jpg\" alt=\"Brian Eno\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/Brian-Eno-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/Brian-Eno-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/Brian-Eno-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/Brian-Eno-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/Brian-Eno-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/Brian-Eno.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Brian Eno <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>77 Million Paintings for Palazzo Te<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>The Ship <\/em><\/strong><\/p>\n<p>MANTOVA, PALAZZO TE<\/p>\n<p>25 giugno &#8211; 2 luglio 2016<\/p>\n<p><em>\u00ec\u201cThis is the time for imagining and one of the ways we learn to imagine is through the experience of art.&#8221; <\/em><em>Brian Eno<\/em><\/p>\n<p>Dal 25 giugno al 2 luglio 2016, Palazzo Te a Mantova ospita <strong><em>77 Million Paintings for Palazzo Te<\/em> di Brian Eno<\/strong>, l\u2019inedito progetto di visual art ideato dal celebre artista inglese appositamente per Palazzo Te in occasione della nomina della citt\u00e0 virgiliana a Capitale Italiana della Cultura 2016.<\/p>\n<p>In contemporanea sar\u00e0 presentata al pubblico l\u2019installazione sonora <em>The Ship<\/em>: una sonorizzazione estesa che esplora il rapporto tra composizione musicale e ambiente, basata su una traccia dell\u2019ultimo album di Brian Eno.<\/p>\n<p>L\u2019esclusivo progetto artistico per Mantova 2016, firmato da uno tra i principali innovatori della musica ambient, nasce da una proposta di Francesca Colombo, membro del Comitato Scientifico del Centro di Palazzo Te, ed \u00e8 organizzato dal Centro Internazionale d\u2019Arte e di Cultura di Palazzo Te e dal Museo Civico di Palazzo Te con il contributo di ENI.<\/p>\n<p>L\u2019installazione visiva <em>77 Million Paintings for Palazzo Te<\/em> \u00e8 un\u2019opera spettacolare che, attraverso la proiezione di una combinazione di immagini in continua evoluzione, crea una di \u201cpittura di luce\u201d sulla facciata rinascimentale del museo.<\/p>\n<p>Concepito come \u201cmusica visuale\u201d grazie all\u2019uso di un software generativo di immagini, <em>77 Million Paintings <\/em>nasce dalla costante ricerca sulla luce come mezzo artistico di Brian Eno e dal suo desiderio di esplorare le nuove possibilit\u00e0 estetiche offerte dalla tecnologia. Creato inizialmente per portare l\u2019arte sugli schermi piatti televisivi e sui monitor spesso oscurati e inutilizzati, il progetto, avviato nel 2006, si sta ora adattando a grandi installazioni nei musei e negli spazi pubblici di tutto il mondo.<\/p>\n<p>\u201cPermettendo a noi stessi di lasciar andare il mondo di cui dobbiamo far parte ogni giorno &#8211; spiega il compositore &#8211;\u00a0 e di arrenderci a un altro tipo di mondo, permettiamo di avere luogo a processi immaginativi\u201d.<\/p>\n<p>Dopo i successi di Sidney e Rio de Janeiro, attesissimo a Mantova, <em>77 Million Paintings<\/em> \u00e8 allestito nel Giardino dell\u2019Esedra di Palazzo Te, in via straordinaria aperto in notturna fino alle 24, e suggerisce un dialogo intimo tra arte rinascimentale e arte contemporanea molto suggestivo.<\/p>\n<p>In contemporanea, le Fruttiere di Palazzo Te accolgono l\u2019installazione sonora <em>The Ship<\/em>, dall\u2019ultimo album di Brian Eno. <em>The Ship<\/em> \u00e8 una sonorizzazione estesa che esplora il rapporto tra composizione musicale e ambiente, che viene allestito con il posizionamento specifico di luci e sorgenti audio collocate separatamente.<\/p>\n<p>L\u2019artista \u201cveste\u201d e illumina lo spazio per consentire agli altoparlanti di diventare una caratteristica visiva dell\u2019ambiente stesso: il risultato \u00e8 un\u2019opera d\u2019arte multistrato.<\/p>\n<p>L\u2019autore racconta: \u201cHo avuto l&#8217;idea di fare una canzone in 3 dimensioni &#8211; una canzone in cui vi fosse la possibilit\u00e0 di camminare dentro, una canzone che potesse trasformarsi in una sorta di scultura. Si tratta di alcuni altoparlanti, per mezzo dei quali possiamo fruire delle nostre esperienze musicali e che consideriamo normalmente oggetti neutri.<\/p>\n<p>Ma ogni altoparlante \u00e8 un tipo di voce e in questa installazione ho messo insieme una vasta gamma di altoparlanti, quelli pi\u00f9 grandi, pi\u00f9 piccoli, quelli buoni, o cattivi, o quelli rotti, e cucito le diverse parti della musica per le loro particolari caratteristiche.<\/p>\n<p>Sto cercando di utilizzare il carattere particolare di ogni altoparlante come si potrebbero usare voci differenti in un\u2019opera lirica. La canzone in s\u00e9 affronta la prospettiva della morte. Quindi \u00e8 un pezzo che riguarda gli altoparlanti e la morte\u201d.<\/p>\n<p>Dal 26 giugno al 17 luglio, lo spazio sonorizzato \u00e8 fruibile anche durante l\u2019orario di apertura diurna (9 &#8211; 19.30) con accesso contingentato (max 30 persone ogni mezz\u2019ora).<\/p>\n<p><strong>Brian Eno \u00e8 un musicista, compositore, produttore, cantante e visual artist inglese, noto come uno dei principali innovatori dell\u2019ambient music.<\/strong> Come <strong>visual artist, Eno espone con regolarit\u00e0 sin dalla fine degli anni \u201970:<\/strong> da Tokyo a Cape Town, da Rio de Janeiro a New York, da Londra a Madrid. Il suo lavoro \u00e8 dedicato quasi esclusivamente alle possibilit\u00e0 offerte dal medium luminoso.<\/p>\n<p>Nel 2009, Eno \u00e8 stato invitato a esporre <em>77 Million Paintings<\/em> sulle vele della Sydney Opera House, creando una in continua evoluzione, anche se a una velocit\u00e0 quasi impercettibile, una pittura di luce.<\/p>\n<p>Due anni dopo, Eno \u00e8 stato invitato all\u2019acquedotto Arcos da Lapa a Rio de Janeiro, dove ha proiettato le <em>painitings<\/em> sugli archi, accompagnate da musica dal vivo.<\/p>\n<p>Come compositore, ha scritto per numerose produzioni cinematografiche e televisive e composto il suono di avvio per Microsoft Windows 95. Ha scritto anche le musiche di tre applicazioni per iPhone, Bloom, Trope e Scape.<\/p>\n<p>Come performer, ha prodotto e collaborato agli album di artisti come Talking Heads, David Bowie, U2, James, Laurie Anderson, Coldplay, Paul Simon e Grace Jones.<\/p>\n<p>Il suo lavoro pionieristico sui \u201cpaesaggi sonori\u201d inizia con \u201cAmbient 1: Music for Airports\u201d seguito da \u201cApollo: Atmospheres and Soundtracks\u201d, composto per il film documentario \u201cFor All Mankind\u201d. Il suo album \u201cHigh life\u201d realizzato in collaborazione con Karl Hyde \u00e8 stato pubblicato dalla Warp Records nel 2014.<\/p>\n<p>Nel 2016 \u00e8 uscito il suo ultimo album \u201cThe Ship\u201d.<\/p>\n<p><em>77 Million Paintings for Palazzo Te<\/em><\/p>\n<p>25 giugno &#8211; 2 luglio 2016<\/p>\n<p><u>ORARI<\/u><\/p>\n<p>21.30 \u2013 24.00<\/p>\n<p><em>The Ship <\/em><\/p>\n<p>La sonorizzazione \u00e8 ad accesso contingentato fino a esaurimento posti.<\/p>\n<p><u>ORARI<\/u><\/p>\n<p>Dal 26 giugno al 2 luglio:<\/p>\n<p>9.00 \u2013 24.00 (27 luglio 13.00 \u2013 24.00)<\/p>\n<p>Dal 3 al 17 luglio:<\/p>\n<p>luned\u00ec 13.00 \u2013 19.30; marted\u00ec \u2013 domenica 9.00 \u2013 19.30<\/p>\n<p><u>BIGLIETTERIA <\/u><\/p>\n<p>INTERO\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 12,00<\/p>\n<p>RIDOTTO\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 8,00<\/p>\n<p>RIDOTTO SPECIALE\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 4,00<\/p>\n<p><u>INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI<\/u><\/p>\n<p>www.centropalazzote.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brian Eno 77 Million Paintings for Palazzo Te The Ship MANTOVA, PALAZZO TE 25 giugno &#8211; 2 luglio 2016 \u00ec\u201cThis is the time for imagining and one of the ways we learn to imagine is through the experience of art.&#8221; Brian Eno Dal 25 giugno al 2 luglio 2016, Palazzo Te a Mantova ospita 77 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58899\/arte\/brian-eno-77-million-paintings-for-palazzo-the-ship-mantova-palazzo.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Brian Eno  77 Million Paintings for Palazzo Te  The Ship  MANTOVA, PALAZZO TE<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58900,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[18325,18324,1216,1862,18326],"class_list":["post-58899","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-77-million-paintings-for-palazzo-te","tag-brian-eno","tag-mantova","tag-palazzo-te","tag-the-ship"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58899"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58899\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58901,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58899\/revisions\/58901"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}