
{"id":58841,"date":"2016-07-10T09:11:08","date_gmt":"2016-07-10T07:11:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=58841"},"modified":"2016-07-10T09:11:08","modified_gmt":"2016-07-10T07:11:08","slug":"eterne-stagioni-museo-dannunzio-segreto-vittoriale-degli-italiani-gardone-riviera-bs","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58841\/arte\/eterne-stagioni-museo-dannunzio-segreto-vittoriale-degli-italiani-gardone-riviera-bs.html","title":{"rendered":"Eterne stagioni Museo d\u2019Annunzio Segreto  Vittoriale degli Italiani Gardone Riviera (BS)"},"content":{"rendered":"<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-58842\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/1a0ee01b-9f1b-464c-876d-f1306048936d-283x400.jpg\" alt=\"1a0ee01b-9f1b-464c-876d-f1306048936d\" width=\"283\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/1a0ee01b-9f1b-464c-876d-f1306048936d-283x400.jpg 283w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/1a0ee01b-9f1b-464c-876d-f1306048936d-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/07\/1a0ee01b-9f1b-464c-876d-f1306048936d-768x1086.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/div>\n<div><strong>Eterne stagioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u5186\u74b0\u3059\u308b\u5b63\u7bc0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Corrispondenze poetiche tra antichi by\u014dbu giapponesi e artisti contemporanei<\/strong><\/p>\n<p><strong>10 luglio<\/strong> <strong>\u2013<\/strong> <strong>25 settembre 2016<\/strong><\/p>\n<p>Inaugurazione <strong>domenica 10 luglio ore 18.00<\/strong><br \/>\na cura di <strong>Matteo Galbiati<\/strong><br \/>\nidea e progetto di <strong>Matteo Galbiati <\/strong>e <strong>Raffaella Nobili<\/strong><br \/>\norganizzazione, direzione e coordinamento <strong>Rosanna Padrini Dolcini<\/strong><br \/>\nproduzione <strong>Fondazione Raffaele Cominelli<\/strong><\/p>\n<p><strong>Museo d\u2019Annunzio Segreto <\/strong><br \/>\n<strong>Vittoriale degli Italiani<\/strong><br \/>\n<strong>Gardone Riviera (BS)<\/strong>\n<\/div>\n<div>La <strong>Fondazione Cominelli<\/strong> in collaborazione con l\u2019Associazione <strong>GardaMusei <\/strong>,importante e prestigiosa rete territoriale, di cui la <strong>Fondazione \u201cIl Vittoriale degli Italiani\u201d<\/strong>, presieduta da Giordano Bruno Guerri, \u00e8 capofila, negli spazi del <strong>Museo d\u2019Annunzio Segreto<\/strong> realizza una mostra che sviluppa un <strong>inusuale dialogo e confronto<\/strong> tra una collezione di <strong>antichi paraventi giapponesi<\/strong> e la sensibilit\u00e0 delle ricerche visive presente nelle opere di alcuni<strong>artisti contemporanei italiani e giapponesi<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa mostra, inserita nel <strong>150\u00b0 Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia<\/strong> con il sostegno dell\u2019<strong>Ambasciata del Giappone in Italia<\/strong> e del <strong>Consolato Generale del Giappone a Milano<\/strong>, rientra nel programma espositivo che la Fondazione Raffaele Cominelli, per l\u2019estate 2016, ha dedicato interamente al rapporto tra Giappone e Italia e si aggiunge agli altre due eventi dedicati rispettivamente alla cultura del <strong>gioiello contemporaneo <\/strong>e alla figura dello studioso <strong>Fosco Maraini<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra si configura come un viaggio attraverso <strong>storie e tradizioni differenti<\/strong> ed \u00e8 il frutto di una ricerca sperimentale che porta l\u2019arte antica di un paese lontano ad essere messa a confronto e dialogo da artisti attuali \u2013 italiani, giapponesi ed europei \u2013 a testimonianza di come<strong>le distanze e i confini di culture e linguaggi non siano mai cos\u00ec profondi e separati<\/strong>.<br \/>\nI <strong><em>By\u014dbu<\/em> <\/strong>(cosi si chiamano in Giappone i paraventi tradizionali), grandi capolavori dell\u2019arte degli artigiani del passato, fragili e allo stesso tempo robusti, essenziali e al contempo preziosamente poetici e lirici, sono parte integrante della <strong>cultura quotidiana tradizionale giapponese<\/strong>, popolano da secoli le abitazioni, suddividendo spazi, creando ambienti, generando ritmi, aprendo visioni e illustrando i significati di storie e miti. La loro effimera delicatezza si sposa con la rarefatta perfezione formale delle loro realizzazioni e testimonia quella carica di concentrato sapere proprio della <strong>sensibilit\u00e0 culturale del Paese del Sol Levante<\/strong>.<br \/>\nSe l\u2019estetica artistica di questi oggetti \u2013 erano e sono di uso quotidiano \u2013 impone immagini sobrie e contenuti carichi di elementi e letture simboliche, questa stessa tensione sensibile viene altrimenti intercettata, nella cultura occidentale, dopo un primo contatto significativo con la <strong>cultura Ottocentesca<\/strong>, da molte delle correnti fino ad avere riscontri e collimazioni con le posizioni dell\u2019<strong>Arte Minimalista e Concettuale<\/strong>. Non a caso, infatti, molti artisti che hanno avuto modo di ammirare questi oggetti hanno sentito un forte richiamo con la loro ricerca poetica e ne hanno percepito <strong>intime affinit\u00e0 e convergenze<\/strong>.<br \/>\nAttengono all&#8217;estetica giapponese i caratteri specifici e legati al <strong>mondo della comunicazione<\/strong>, dell\u2019<strong>inespresso<\/strong> e dell\u2019<strong>allusivit\u00e0<\/strong> (<em>Haragei<\/em>), caratteristiche che hanno determinato nei secoli l\u2019apparente <strong>semplificazione delle forme e dei mezzi espressivi<\/strong>, caricando ogni afflato artistico di <strong>densit\u00e0 simbolica<\/strong>. Queste posizioni sono ampiamente condivise dagli artisti chiamati in causa, per cui la riduzione e rarefazione del linguaggio \u00e8 un <strong>viatico per la ricerca di uno spessore espressivo<\/strong> sempre pi\u00f9 pregnante e massimamente significativo.<br \/>\nLa mostra ha come presupposto concettuale un\u2019idea del Tempo diversa dalla visione lineare e teleologica autoctona. Il termine <strong><em>Enkan suru kisetsu<\/em><\/strong>, traslitterazione degli ideogrammi <em>\u5186\u74b0\u3059\u308b\u5b63\u7bc0<\/em>, sottende l\u2019idea buddista della <strong>circolarit\u00e0 della Storia<\/strong>. Archetipo presente in varie culture, in Giappone essa assume una sfumatura policronica, spostando l\u2019attenzione sulla<strong>costante presenza del <em>qui<\/em> e <em>ora<\/em><\/strong>. Il dipanarsi del tempo sembra, in questo caso, essere <strong>una giustapposizione di infiniti momenti presenti<\/strong>. In questa ottica il passato e il presente coabitano lo stesso spazio nello stesso intervallo temporale. Su questa base \u00e8 facile intuire la pertinenza del titolo <em>Eterne Stagioni<\/em> come <strong>ritorno instancabile e continuo di valori condivisi<\/strong> tuttora attuali e palpitanti.<\/p>\n<p>Il progetto nasce da un correlato interesse di artisti contemporanei verso questo tipo di arte e, non solo, anche da una proposta critica di verifica delle motivazioni interne che generano e stimolano questi collegamenti e connessioni artistico-culturali. L\u2019allestimento, pensato da Matteo Galbiati e Rosanna Padrini Dolcini, vede susseguirsi nelle sale del museo dannunziano le opere di <strong>Sonia Costantini, Domenico D\u2019Oora, Cesare Galluzzo, Asako Hishiki, Kaori Miyayama, Elena Modorati, Ayako Nakamiya, Claudio Olivieri, Tetsuro Shimizu, Lee Ufan, Valentino Vago, e Arturo Vermi<\/strong>. Si crea cos\u00ec <strong>un percorso dinamico e sorprendente<\/strong> dove antico e contemporaneo, oriente e occidente creano <strong>collisioni armoniche e poetiche<\/strong>; la mostra quindi non separa ambiti e contesti, ma unisce e avvicina, tanto la sfera culturale, quanto quella dell\u2019esperienza umana.<\/p>\n<p>Questa mostra si avvale, per la sede del Vittoriale, del patrocinio della <strong>Fondazione Italia Giappone<\/strong> di Roma, dell\u2019<strong>Istituto Giapponese di Cultura in Roma<\/strong>, della <strong>Citt\u00e0 di Sal\u00f2 \u2013 Assessorato alla Cultura<\/strong>, del Comune di <strong>Gardone Riviera<\/strong>, del Comune di <strong>San Felice del Benaco<\/strong> e di <strong>Garda Musei<\/strong>, del <strong>FAI Fondo Ambiente Italiano \u2013 Delegazione di Brescia<\/strong> e del <strong>CARG, <\/strong><strong>Consorzio Alberghi Riviera del Garda Gardone e Sal\u00f2<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra \u00e8 stata prodotta dalla <strong>Fondazione Raffaele Cominelli<\/strong> di San Felice del Benaco (BS) ed \u00e8 stata realizzata con la partecipazione e l\u2019apporto della galleria <strong>Paraventi Giapponesi \u2013 Galleria Nobili<\/strong> di Milano. Il progetto di allestimento \u00e8 stata pensato, progettato e realizzato da <strong>Rosanna Padrini Dolcini<\/strong>. Seconda tappa della mostra (con opere e paraventi differenti) \u00e8 prevista per l\u2019autunno nella sede della galleria milanese, per concludersi nel periodo febbraio-marzo 2017, con un nuovo allestimento a <strong>Palazzo Monferrato<\/strong> ad<strong>Alessandria, <\/strong>grazie al contributo e alla produzione <strong>dell\u2019Associazione Libera-Mente \u2013 Laboratorio di Idee<\/strong>.<\/p>\n<p>Hanno prestato opere per la mostra al Vittoriale degli Italiani: l\u2019Archivio Arturo Vermi, l\u2019Archivio Valentino Vago, Castel Negrino Arte, Il Milione, Leo Galleries, Lorenzelli Arte, Paraventi Giapponesi \u2013 Galleria Nobili.<br \/>\nIn questa occasione verr\u00e0 pubblicato un catalogo edito da <strong>vanillaedizioni<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div><strong>Eterne stagioni <\/strong><strong>\u5186\u74b0\u3059\u308b\u5b63\u7bc0<\/strong><br \/>\n<strong>Corrispondenze poetiche tra antichi by\u014dbu giapponesi e artisti contemporanei<\/strong><\/p>\n<p><strong>a cura di Matteo Galbiati<\/strong><br \/>\n<strong>idea e progetto di Matteo Galbiati e Raffaella Nobili<\/strong><br \/>\n<strong>organizzazione, direzione e coordinamento Rosanna Padrini Dolcini<\/strong><br \/>\n<strong>produzione Fondazione Raffaele Cominelli<\/strong><\/p>\n<p><strong>10 luglio \u2013 25 settembre 2016<\/strong><br \/>\n<strong>inaugurazione domenica 10 luglio ore 18.00 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Museo d\u2019Annunzio Segreto<\/strong><br \/>\n<strong>Fondazione Vittoriale degli Italiani<\/strong><br \/>\n<strong>via del Vittoriale 12, Gardone Riviera, Brescia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orari: dal luned\u00ec alla domenica 9.00-19.00 (chiusura ore 20.00)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ingresso: \u20ac8.00 intero; \u20ac6.00 ridotto riservato a<\/strong> <strong>visitatori oltre 65 anni, ragazzi dai 7 ai 18 anni; Ingresso gratuito\u00a0 per bambini fino a 6 anni e invitati alla mostra solo ed esclusivamente per il giorno dell\u2019inaugurazione (muniti di stampa mail invito valida per due persone). L\u2019ingresso d\u00e0 diritto anche alla visita al Parco monumentale<\/strong><\/p>\n<p><strong>Info: <\/strong><strong>Fondazione Vittoriale degli Italiani<\/strong><br \/>\n<strong>+ 39 0365 296520\u00a0 <\/strong><br \/>\n<strong>biglietteria@vittoriale.it<\/strong><br \/>\n<strong>www.vittoriale.it <\/strong><\/p>\n<p><strong>Fondazione Raffaele Cominelli<\/strong><br \/>\n<strong>+39 <\/strong><strong>338. 60.60.153<\/strong><br \/>\n<strong>www.fondazionecominelli.it<\/strong><\/p>\n<p><strong>Paraventi Giapponesi &#8211; Galleria Nobili<br \/>\n+39 02 6551681<\/strong><br \/>\n<strong>info@paraventigiapponesi.it<\/strong><br \/>\n<strong>www.paraventigiapponesi.it<\/strong>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eterne stagioni \u5186\u74b0\u3059\u308b\u5b63\u7bc0 Corrispondenze poetiche tra antichi by\u014dbu giapponesi e artisti contemporanei 10 luglio \u2013 25 settembre 2016 Inaugurazione domenica 10 luglio ore 18.00 a cura di Matteo Galbiati idea e progetto di Matteo Galbiati e Raffaella Nobili organizzazione, direzione e coordinamento Rosanna Padrini Dolcini produzione Fondazione Raffaele Cominelli Museo d\u2019Annunzio Segreto Vittoriale degli Italiani &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58841\/arte\/eterne-stagioni-museo-dannunzio-segreto-vittoriale-degli-italiani-gardone-riviera-bs.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Eterne stagioni Museo d\u2019Annunzio Segreto  Vittoriale degli Italiani Gardone Riviera (BS)<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58842,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[18305,18304,6149,18302,18303],"class_list":["post-58841","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-eterne-stagioni","tag-gardone-riviera-bs","tag-matteo-galbiati","tag-museo-dannunzio-segreto","tag-vittoriale-degli-italiani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58841"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58843,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58841\/revisions\/58843"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}