
{"id":58458,"date":"2016-06-27T00:04:46","date_gmt":"2016-06-26T22:04:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=58458"},"modified":"2016-06-27T09:47:28","modified_gmt":"2016-06-27T07:47:28","slug":"xxi-triennale-milano-gli-eventi-settimana-dal-27-giugno-al-2-luglio-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58458\/architettura\/xxi-triennale-milano-gli-eventi-settimana-dal-27-giugno-al-2-luglio-2016.html","title":{"rendered":"XXI TRIENNALE DI MILANO GLI EVENTI   SETTIMANA DAL 27 GIUGNO AL 2 LUGLIO 2016"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ecxpadding\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dub127.mail.live.com\/Handlers\/ImageProxy.mvc?bicild=&amp;canary=NLeiz9%2f2dCIBdt5UqWCW6olOp8ikpe0LZrUFu1I93eA%3d0&amp;url=http%3a%2f%2fstatic.contactlab.it%2fimg%2fspacer.gif\" alt=\"\" width=\"10\" height=\"1\" border=\"0\" \/><\/td>\n<td class=\"ecxpadded\" align=\"center\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ecxpadded\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dub127.mail.live.com\/Handlers\/ImageProxy.mvc?bicild=&amp;canary=NLeiz9%2f2dCIBdt5UqWCW6olOp8ikpe0LZrUFu1I93eA%3d0&amp;url=http%3a%2f%2fstatic.contactlab.it%2fspacer.gif\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"20\" border=\"0\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58462\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/header_2016_07_brand_e_landscape-1-179x300.gif\" alt=\"header_2016_07_brand_e_landscape\" width=\"179\" height=\"300\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ecxpadded\" align=\"left\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ecxpadded\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dub127.mail.live.com\/Handlers\/ImageProxy.mvc?bicild=&amp;canary=NLeiz9%2f2dCIBdt5UqWCW6olOp8ikpe0LZrUFu1I93eA%3d0&amp;url=http%3a%2f%2fstatic.contactlab.it%2fspacer.gif\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"20\" border=\"0\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<td class=\"ecxpadding\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dub127.mail.live.com\/Handlers\/ImageProxy.mvc?bicild=&amp;canary=NLeiz9%2f2dCIBdt5UqWCW6olOp8ikpe0LZrUFu1I93eA%3d0&amp;url=http%3a%2f%2fstatic.contactlab.it%2fimg%2fspacer.gif\" alt=\"\" width=\"10\" height=\"1\" border=\"0\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"ecxpadding\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dub127.mail.live.com\/Handlers\/ImageProxy.mvc?bicild=&amp;canary=NLeiz9%2f2dCIBdt5UqWCW6olOp8ikpe0LZrUFu1I93eA%3d0&amp;url=http%3a%2f%2fstatic.contactlab.it%2fimg%2fspacer.gif\" alt=\"\" width=\"10\" height=\"1\" border=\"0\" \/><\/td>\n<td class=\"ecxpadded\" align=\"center\">\n<table class=\"ecxtwo-col\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<table class=\"ecxcolumns\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>LUNED\u00cc 27 GIUGNO<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Europei 2016 &#8211; Ottavi di Finale <\/strong><br \/>\n<strong>Italia \u2013 Spagna<\/strong><br \/>\n<em>Triennale di Milano e Fabbrica del Vapore, luned\u00ec 27 giugno, ore 18.00<\/em><\/p>\n<p>Le partite degli Europei 2016 verranno proiettate su monitor 58\u201d, grazie al service tecnico Meeting Project, presso il Palazzo della Triennale e presso la Fabbrica del Vapore.<\/p>\n<p><strong>XXI Triennale International Exhibition. 21st Century. Design After Design &#8211; I FILM<\/strong><br \/>\n<strong>Berlin for Sale (Andreas Wilcke, 2016, 82\u2019)<\/strong><br \/>\n<em>Spazio Oberdan, luned\u00ec 27 giugno, ore 21.15<\/em><\/p>\n<p>Negli ultimi anni Berlino \u00e8 diventata la citt\u00e0 in cui andare a vivere, pi\u00f9 di Londra e di New York. Comprare casa a Berlino \u00e8 divenuto un modo per investire i propri soldi al sicuro dalle crisi del sistema bancario. Questa corsa all\u2019acquisto ha mutato il volto della citt\u00e0, con cantieri sempre aperti, e creato un problema di relazione tra residenti \u201cautoctoni\u201d e nuovi arrivati.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nMARTED\u00cc 28 GIUGNO<\/strong><br \/>\n<strong>Expo as a Global Village Future Ways of Living Summer School<\/strong><br \/>\n<strong>Inaugurazione della mostra<br \/>\n<\/strong><em>EXPERIENCE (ex Area Expo), marted\u00ec 28 giugno, ore 18.30<\/em><\/p>\n<p>Nel corso di una serata di festa alla Cascina Triulza, si terr\u00e0 l\u2019inaugurazione della mostra Expo as Global Village: Future Ways of Living. Durante l\u2019evento saranno presentati i risultati della Summer School organizzata dall\u2019Institute without Boundaries (IwB), in cui 80 persone, provenienti da tutto il mondo, si impegnano a \u201cridisegnare\u201d l\u2019ex Area Expo, oggi EXPERIENCE.<br \/>\nCome conclusione della serata si terr\u00e0 il concerto gratuito del <em>Backyard Duo<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Musica Liquida &#8211; Simple Songs<\/strong><br \/>\n<em>EXPERIENCE (ex Area Expo), marted\u00ec 28 giugno, ore 20.00<\/em><\/p>\n<p><strong>Backyard Duo<\/strong><br \/>\nAlessia Turcato, voce<br \/>\nMarco Carboni, chitarra<\/p>\n<p>Un viaggio fascinoso nella canzone \u2013 soprattutto anni Trenta e Quaranta \u2013 con due superbi (giovanissimi) interpreti nel jazz di area milanese. La selezione sofisticata ingloba una girandola di evergreen e standard americani, pi\u00f9 volte rielaborati da big stellari: fra l\u2019altro Miles Davis, Joni Mitchell, Norah Jones e Bing Crosby. Si va dall\u2019imperdibile At Least (registrata negli anni Quaranta dall compianto Glenn Miller) all\u2019incantevole My Ideal, da Georgia On My Mind (immortalata in una cover di Ray Charles, quasi un inno per lo stato americano del sud) alla pluripremiata I Fall in Love Too Easily, Body and Soul (pubblicata come singolo da Billy Holiday nel \u201840). Il tutto per non parlare delle delizie di Gershwin e Berlin, con un prelibato incastro di parole e musica. Insomma un\u2019iperbole canora fatta di delizie aggiornate agli anni Cinquanta di Blues In The Closet, poi ripresa dalla geniale chitarra di Bud Powell.<\/p>\n<p>Programma:<br \/>\nGordon\/Warren: <em>At last<\/em><br \/>\nRichard A. Whiting: <em>My Ideal<\/em><br \/>\nHoagland H. Carmichael: <em>Georgia on my mind<\/em><br \/>\nJule Styne: <em>I fall in love too easily<\/em><br \/>\nEdward Heyman: <em>Body and soul<\/em><br \/>\nGene de Paul: <em>You don\u2019t know what love is<\/em><br \/>\nIrving Berlin: <em>Cheek to cheek<\/em><br \/>\nGeorge Gershwin: <em>But not for me<\/em><br \/>\nOscar Pettiford: <em>Blues in the closet<\/em><\/p>\n<p><strong>Rodrigo Garcia <\/strong><br \/>\n<strong>4<\/strong><br \/>\n<em>Triennale di Milano, Teatro dell\u2019Arte, marted\u00ec 28 giugno, ore 20.30<\/em><\/p>\n<p>\u201cPare che per ogni artista il processo creativo abbia le proprie regole; certi le ereditano, altri le inventano. Per quanto mi riguarda, le regole sono cos\u00ec chiare che descriverle mi sembra aneddotico e che, ad ogni modo, siano di scarso o nullo interesse per il lettore. Come descrivere qualcosa di cos\u00ec naturale come il respirare? Riconosciamo che in un\u2019opera ci\u00f2 che \u00e8 prezioso si trova seppellito a met\u00e0.Per coloro che cercano un tema, le nostre pi\u00e8ce sono l\u2019ideale: la ricerca del tema appartiene allo spettatore e questo sar\u00e0 il suo passatempo, il dover decifrare ci\u00f2 che all\u2019interno della pi\u00e8ce a lui sembra familiare o evocativo. La storia \u00e8 un\u2019altra cosa: noi mettiamo tutta la nostra energia nella storia. Wim Wenders ha detto che le semplice messa in relazione di due immagini basta a far sorgere una storia sotto i nostri occhi.<br \/>\nIn 4 la storia parla di un accumulo di sonagli, di teste di coyote, di movimenti in abiti pieni di sapone, di giradischi che suonano la quarta sinfonia di Beethoven, di galli coraggiosi, di bambine di nove anni, di un po\u2019 di letteratura, di versi catturati da piante carnivore, di un samurai, di tennis contro una tela di Courbet, di cartoni animati, di riflessioni sul doggy style, di luci, di stadi e di droni che trasportano alla citt\u00e0 dei sogni, sotto forma di musica di campane\u201d. \u2013 <em>Rodrigo Garc\u00eda, settembre 2015<\/em><\/p>\n<p><strong>Posate per tutti<\/strong><br \/>\n<strong>Chiusura progetto<br \/>\n<\/strong><em>Triennale ExpoGate, marted\u00ec 28 giugno, ore 18.30<\/p>\n<p><\/em>Questo progetto nasce dalla volont\u00e0 di fare delle posate diverse, diverse proprio in quanto per tutti, diversi inclusi, appunto. Con OBR, autori di Terrazza Triennale, ristorante sul tetto del Palazzo di Muzio, abbiamo pensato a una cena in cui tutti avessero lo stesso diritto alla bellezza e al piacere e quindi abbiamo seguito un processo di progetto aperto e in divenire, fluido e partecipato.<br \/>\nForse questa serie di posate rester\u00e0 un prototipo infinito (stampabile con tecnologie additive e quindi modificabile e adattabile ai singoli requisiti) oppure si capir\u00e0 poter essere un oggetto non finibile (impossibilitato ad adattarsi ai bisogni di tutti), ma comunque sia ci avr\u00e0 nel mentre insegnato la condivisione e l\u2019inclusione, che nel mondo del progetto sono valori sempre pi\u00f9 portanti ed importanti<br \/>\n<strong>MERCOLED\u00cc 29 GIUGNO<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Meet the Media Guru \u2013 Future Ways of Living<\/strong><br \/>\n<strong>Incontro con Luigi Ferrara<\/strong><br \/>\n<em>Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, mercoled\u00ec 29 giugno, ore 19.30<\/em><\/p>\n<p>Luigi Ferrara, preside del George Brown College Centre for Arts, Design and Information Technology di Toronto, direttore dell\u2019Institute Without Boundaries e past president ICSID, parler\u00e0 di come la nuova pratica del design generativo e collaborativo influenzer\u00e0 l\u2019economia della saggezza.<\/p>\n<p><strong>Rodrigo Garcia <\/strong><br \/>\n<strong>4<br \/>\n<\/strong><em>Triennale di Milano, Teatro dell\u2019Arte, mercoled\u00ec 29 giugno, ore 20.30<\/em><\/p>\n<p><strong>XXI Triennale International Exhibition. 21st Century. Design After Design &#8211; I FILM<br \/>\n<\/strong><strong>Antologia 1 corti Ugo La Pietra (64\u2019, edizioni restaurate)<\/strong>: La grande occasione (1973, 13\u2019), Il monumentalismo (1974, 10\u2019),\u00a0 La riappropriazione della citt\u00e0 (1977, 35\u2019), Interventi pubblici per la citt\u00e0 di Milano (1979, 6\u2019)<strong><br \/>\n<\/strong><em>Spazio Oberdan, mercoled\u00ec 29 giugno, ore 19.00<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>GIOVED\u00cc 30 GIUGNO<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Rodrigo Garcia <\/strong><br \/>\n<strong>4<\/strong><br \/>\n<em>Triennale di Milano, Teatro dell\u2019Arte, gioved\u00ec 30 giugno, ore 20.30<\/em><\/p>\n<p><strong>A WORLD SUPREME. Musiche della spiritualit\u00e0<\/strong><br \/>\n<strong>Evelina e Ashira Ensemble (Canti Sefarditi)<\/strong><br \/>\nA cura di Ponderosa Music &amp; Art<br \/>\n<em>Museo Diocesano, gioved\u00ec 30 giugno, ore 20.30<\/em><\/p>\n<p>I suoni morbidi o ritmici della sua voce e quelli dolci o festanti dei virtuosi musicisti dell\u2019ensemble fondono perfettamente le due anime: quella della tradizione millenaria della musica ebraica e quella del suo continuo divenire.\u00a0 Evelina Meghnagi nasce a Tripoli, da una famiglia ebraica di antica tradizione, originaria della Spagna, cresce e si forma in Italia, dove studia canto classico e canto etnico. E\u2019 una delle interpreti di riconosciuto talento delle melodie della tradizione sefardita e yemenita. Il suo concerto ci accompagna in un viaggio tra le pieghe meno note dell\u2019 universo musicale ebraico sulle sponde del Mediterraneo.<\/p>\n<p><strong>Serate di Architettura al Belvedere<\/strong><br \/>\n<strong>5+1AA ARCHITECTS<\/strong><br \/>\n<em>Belvedere della Villa Reale di Monza, gioved\u00ec 30 giugno, ore 19.30<\/em><\/p>\n<p>Sesto appuntamento del ciclo di incontri dedicati al mondo dell\u2019architettura contemporanea con archistar di fama internazionale alla scoperta delle tendenze architettoniche del nostro tempo. In cattedra saliranno Alfonso Femia e Gianluca Peluffo, fondatori del pluripremiato studio 5+1AA di Milano specializzato nello studio e nella sperimentazione sulla citt\u00e0 contemporanea. Durante la serata verranno illustrati i loro lavori pi\u00f9 noti (dal Master Plan di Expo 2015 alle nuove strutture direzionali di Fiera Milano) in un percorso che andr\u00e0 a indagare l\u2019idea di architettura nel suo rapporto con la contemporaneit\u00e0 attraverso le complesse relazioni tra citt\u00e0, territorio e arte stessa come messa in forma della realt\u00e0.<br \/>\nGli incontri sono promossi dalla Commissione Cultura dell\u2019Ordine degli Architetti PPC della provincia di Monza e Brianza, in collaborazione con Triennale e Camera di Commercio di Monza e Brianza.<br \/>\n<strong>VENERD\u00cc 1 LUGLIO<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>BRAND&amp;LANDSCAPE<br \/>\nRigenerazione urbana, Industria&amp;Paesaggio, Drosscape, Integrazione, Corporate Identity<\/strong><br \/>\nA cura del Consiglio Nazionale degli Architetti Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori e PAYSAGE<br \/>\n<em>Triennale di Milano, venerd\u00ec 1 luglio dalle ore 9.00<\/em><\/p>\n<p>All\u2019interno del topic BRAND&amp;LANDSCAPE gli organizzatori intendono sottolineare il ruolo che la progettazione del paesaggio industriale sta assumendo come strumento per la comunicazione dei valori aziendali al punto da concorrere nella percezione contemporanea a quel complesso sistema di beni tangibili e intangibili che costituiscono la brand equity oltre che la visual identity. L\u2019evento intende porre in luce le \u201cbuone pratiche\u201d nelle quali la progetta-zione del paesaggio dei luoghi di produzione assume nelle sue diverse declinazioni i va-lori della ricerca, della sostenibilit\u00e0, della bellezza, e dell\u2019 integrazione con il paesaggio circostante, tracciando un nuovo orizzonte del \u201cfare impresa\u201d. Casi virtuosi per promuove-re una nuova visione dei luoghi di lavoro, di produzione e di ricerca, che pone in luce il valore di una imprenditoria illuminata che pu\u00f2 contribuire in modo significativo alla costru-zione di un nuovo paradigma che, intervenendo sul paesaggio, cerca di arginare il de-grado estetico e ambientale delle aree industriali che tanto affligge il nostro paese. La recente affermazione, della riconfigurazione degli spazi esterni agli edifici produttivi attraverso un vero e proprio progetto del paesaggio dove la vegetazione e gli elementi naturali diventano non solo parte integrante dell\u2019architettura ma si fanno anche carico di innescare nuove relazioni con l\u2019ambiente, in un un progetto globale di Branding Image declinato in chiave di Brand Landscaping, rappresenta una tendenza virtuosa che l\u2019evento intende sostenere e promuovere. Pertanto il Simposio Internazionale e il Premio BRAND&amp;LANDSCAPE mira a riflettere in modo propositivo sul ruolo potente dell\u2019Architettura del Paesaggio come strumento capace di innescare un nuovo processo di rigenerazione de le aree industriali che nasce dalla consapevolezza di una nuova \u201cera della produzione\u201d.<\/p>\n<p>Iscrizione: <a href=\"http:\/\/t.contactlab.it\/c\/2004865\/418\/597068\/3228\" target=\"_blank\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=it&amp;q=http:\/\/t.contactlab.it\/c\/2004865\/418\/597068\/3228&amp;source=gmail&amp;ust=1467099866876000&amp;usg=AFQjCNE3LAR0bqAopzA84C7T0jdM2na5FA\">paysage.it<\/a><\/p>\n<p><strong><br \/>\nOPEN NIGHT<br \/>\nAntonio Castrignan\u00f2<\/strong><br \/>\nRassegna Estiva di Concerti a cura di Ponderosa<br \/>\n<em>Triennale di Milano, venerd\u00ec 1 luglio, ore 21.00<\/em><\/p>\n<p>Un programma di ampio respiro internazionale e aperto alle molteplici visioni musicali contemporanee quello che la Triennale di Milano, in collaborazione con Ponderosa Music &amp; Art, propone nello splendido giardino della Triennale, tra il 24 giugno e il 27 agosto.Due mesi di concerti scanditi da 18 appuntamenti in 9 week-end, di cui uno dedicato alla musiche africane selezionate da Contaminafro, con progetti musicali che spaziano dal modern jazz alla sperimentazione elettroacustica, dalla cinematica al soul, dal post-punk al folk sciamanico. In consonanza con i temi della XXI Esposizione Internazionale che puntano a decifrare l&#8217;eterogeneit\u00e0 degli approcci artistici e le diverse progettualit\u00e0 del presente, la rassegna prevede musicisti in formazioni non convenzionali, ma sempre coinvolgenti e di grande impatto emozionale.<\/p>\n<p>Antonio Castrignan\u00f2, musicista salentino, voce e tamburo de La Notte della Ta-ranta, ha suonato e collaborato con artisti come Stewart Copeland, Mauro Paga-ni, Giuliano Sangiorgi, Negramaro, The Chieftains, Goran Bregovic, Ballak\u00e8 Sissoko, Ludovico Einaudi, Marcan Dede. Esibendosi su palchi e festival di gran-de prestigio internazionale \u00e8 divenuto negli anni uno dei personaggi simbolo della riscoperta tradizione musicale del Salento.<\/p>\n<p><strong>XXI Triennale International Exhibition. 21st Century. Design After Design &#8211; I FILM<\/strong><br \/>\n<strong>Metropolis (Fritz Lang, 1927, 147\u2019)<br \/>\n<\/strong><em>Spazio Oberdan, venerd\u00ec 1 luglio, ore 21.00<\/em><\/p>\n<p>Anno 2026. Una gigantesca metropoli-fabbrica vede lo scontro tra la casta dei privilegiati, dominata dal monopolista Fredersen, e una massa di schiavi-automi che dal sottosuolo organizzano la rivolta, incitati da un robot. Questi, creato e manovrato da uno scienziato-mago, \u00e8 il sosia di una mite fanciulla, Maria, di cui Freder, il figlio del dittatore, \u00e8 innamorato. Quando la rivolta ha luogo, la citt\u00e0 viene salvata dall\u2019inondazione proprio da Freder, artefice della riconciliazione tra il padre e il capo-operaio che manovra la Macchina Centrale, cuore pulsante della citt\u00e0 sotterranea.<\/p>\n<p>Accompagnamento dal vivo al pianoforte a quattro mani di Francesca e Federica Badalini.<br \/>\n<strong>SABATO 2 LUGLIO<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>OPEN NIGHT<br \/>\nReininger &amp; Brown<br \/>\n<\/strong>Rassegna Estiva di Concerti a cura di Ponderosa<br \/>\n<em>Triennale di Milano, sabato 2 luglio, ore 21.00<\/em><\/p>\n<p>Blaine Reininger e Steven Brown sono l&#8217;anima pulsante nonch\u00e9 i fondatori dei mitici TUXEDOMOON, band della scena post-punk, new-wave e pop alternativa americana. Questi due fenomenali musicisti polistrumentisti hanno da poco rilasciato il loro nuovo disco \u201cMonte Alb\u00e0n\u201d progetto per piano e violino che \u00e8 un vero e proprio viaggio musicale che spazia da musiche composte per balletti e opere teatrali a colonne sonore per film.<\/p>\n<p><strong>XXI Triennale International Exhibition. 21st Century. Design After Design &#8211; I FILM<br \/>\nIl cielo sopra Berlino (W. Wenders, 1987, 130\u2019)<br \/>\n<\/strong><em>Spazio Oberdan, sabato 2 luglio, ore 18.45<\/em><\/p>\n<p>Berlino, fredda, misteriosa, affascinante, sotto gli occhi di due angeli che, non visti, si aggirano per le strade della citt\u00e0 osservando le commoventi debolezze degli esseri umani. Poi uno di loro si innamora di una trapezista (galeotto fu il volo\u2026) e, sull\u2019esempio di un ex angelo diventato uomo, decide di fare la stessa scelta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LUNED\u00cc 27 GIUGNO Europei 2016 &#8211; Ottavi di Finale Italia \u2013 Spagna Triennale di Milano e Fabbrica del Vapore, luned\u00ec 27 giugno, ore 18.00 Le partite degli Europei 2016 verranno proiettate su monitor 58\u201d, grazie al service tecnico Meeting Project, presso il Palazzo della Triennale e presso la Fabbrica del Vapore. 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