
{"id":58437,"date":"2016-06-26T19:07:23","date_gmt":"2016-06-26T17:07:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=58437"},"modified":"2016-06-26T19:22:46","modified_gmt":"2016-06-26T17:22:46","slug":"villa-sucota-como-villa-bernasconi-cernobbio-cachemire-segno-movimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58437\/costume\/villa-sucota-como-villa-bernasconi-cernobbio-cachemire-segno-movimento.html","title":{"rendered":"Villa Sucota, Como \u2013 Villa Bernasconi, Cernobbio \u201cCachemire, il segno in movimento\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58438\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/TORTONESE_3600-1-129x300.jpg\" alt=\"TORTONESE_3600 (1)\" width=\"129\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/TORTONESE_3600-1-129x300.jpg 129w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/TORTONESE_3600-1-768x1790.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/TORTONESE_3600-1-172x400.jpg 172w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/TORTONESE_3600-1.jpg 1545w\" sizes=\"auto, (max-width: 129px) 100vw, 129px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58439\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/DRECOLLa_3600-187x300.jpg\" alt=\"DRECOLLa_3600\" width=\"187\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/DRECOLLa_3600-187x300.jpg 187w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/DRECOLLa_3600-768x1234.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/DRECOLLa_3600-249x400.jpg 249w\" sizes=\"auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px\" \/><\/p>\n<p>Cachemire, il segno in movimento<\/p>\n<p>18 giugno \u2013 18 settembre 2016<\/p>\n<p>Villa Sucota, Como \u2013 Villa Bernasconi, Cernobbio<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-58440\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/cachemireratti2-150x150.jpg\" alt=\"cachemireratti2\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p>Una goccia dalla punta ricurva declinata in innumerevoli varianti, un disegno seducente di origini antichissime che richiama immaginari esotici, mondi lontani e non solo: tutto questo \u00e8 il boteh\/cachemire (o paisley), uno dei motivi decorativi che hanno attraversato la storia del tessuto e della moda mantenendo inalterato il proprio fascino. Al boteh \u00e8 dedicata la mostra \u201cCachemire, il segno in movimento\u201d, organizzata dalla Fondazione Antonio Ratti (FAR) in collaborazione con il Comune di Cernobbio e curata da Margherita Rosina e Francina Chiara, che si tiene dal 18 giugno al 18 settembre 2016 nelle due sedi di Villa Sucota a Como e di Villa Bernasconi a Cernobbio. Il disegno cachemire, un classico contemporaneo presente negli archivi storici di moltissime manifatture tessili comasche, \u00e8 un banco di prova per le capacit\u00e0 di tutti gli operatori della filiera tessile \u2013 dal disegnatore alla maestranze &#8211; che hanno consentito all\u2019industria locale di affermarsi nel mondo. Attraverso i circa 150 pezzi esposti &#8211; tra tessuti, scialli, abiti, accessori e cravatteria &#8211; la mostra guida il visitatore in un percorso alla scoperta dell\u2019evoluzione e interpretazione del motivo in epoche e Paesi diversi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58441\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/download-152x300.jpg\" alt=\"download\" width=\"152\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/download-152x300.jpg 152w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/download.jpg 160w\" sizes=\"auto, (max-width: 152px) 100vw, 152px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58442\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/MILA-SCHOEN_3600-194x300.jpg\" alt=\"MILA SCHOEN_3600\" width=\"194\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/MILA-SCHOEN_3600-194x300.jpg 194w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/MILA-SCHOEN_3600-768x1187.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/MILA-SCHOEN_3600-259x400.jpg 259w\" sizes=\"auto, (max-width: 194px) 100vw, 194px\" \/><\/p>\n<p>La mostra<\/p>\n<p>Il percorso cronologico e tematico della mostra valorizza i tessuti antichi delle collezioni della FAR e quelli moderni provenienti da aziende del territorio lariano che, grazie ai loro archivi storici, hanno interpretato in molteplice varianti un disegno antico e carico di suggestioni rinnovandolo costantemente. Sono in mostra scialli indiani ed europei della collezione di Antonio Ratti, industriale serico comasco che fece della passione per il motivo cachemire un segno identificativo della sua produzione: pezzi mai esposti prima e restaurati per l\u2019occasione. La selezione di abiti spazia dalla met\u00e0 dell\u2019Ottocento al contemporaneo. Tra i pezzi storici, di particolare interesse un mantello da sera ricamato di Drecoll del 1907, un caraco di velluto medio-orientale della fine del XIX secolo e una vestaglia kimono conservata nel guardaroba di Gabriele D\u2019Annunzio al Vittoriale; tra i pezzi contemporanei un abito di Valentino Boutique indossato da Patty Pravo per un servizio su Vogue, uno chemisier in pizzo bianco di Daniel Hetcher, e, tra gli altri, capi di Mila Sch\u00f6n, Lancetti e Gianfranco Ferr\u00e9 Haute Couture.<\/p>\n<p>La storia del motivo cachemire<\/p>\n<p>La storia del motivo cachemire \u00e8 molto antica, risalendo addirittura alle grandi civilt\u00e0 mesopotamiche. Sviluppatosi successivamente nella regione indiana del Kashmir per decorare gli scialli indossati da uomini e donne al fine di proteggersi dal rigido clima invernale, giunge in Europa grazie ai traffici commerciali avviati nel Seicento dalle Compagnie delle Indie. Raggiunge la popolarit\u00e0 in epoca napoleonica anche grazie alla figura di Josephine Beauharnais, prima moglie di Napoleone e icona della moda Impero, che nel 1809 risulta possedere ben 33 abiti confezionati con preziosi scialli cachemire provenienti dall\u2019India.<\/p>\n<p>A partire dagli anni Trenta del XIX secolo l\u2019Europa inizia la produzione di scialli operati e successivamente stampati, interpretando la tradizione indiana con modalit\u00e0 proprie. Dalla seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento il motivo a goccia curvilinea si contamina con la voluta barocca; vengono prodotti allora non solo scialli ma sete sontuose, lane leggere, nastri e merletti caratterizzati da un forte esotismo che non ha limiti geografici nelle sue fonti d\u2019ispirazione. Nel XX secolo il motivo cachemire riscuote grande fortuna in tre momenti storici: gli anni fra le due guerre mondiali quando la cravatteria e l\u2019accessorio maschile ne scoprono l\u2019attrattiva segnando l\u2019inizio della fortuna tessile comasca nel settore; il secondo dopoguerra quando si gettano le basi dello sviluppo vertiginoso del distretto tessile lariano; il boom degli anni Ottanta in cui foulard, scialli e tessuti a motivo cachemire diventano il \u201cmust have\u201d di ogni donna elegante. Sono gli anni in cui le manifatture comasche conoscono una nuova ascesa realizzando per sarti di alta moda e pr\u00eat \u00e0 porter internazionale una miriade di soluzioni decorative destinate alle passerelle di Milano e Parigi.<\/p>\n<p>Catalogo<\/p>\n<p>Per la mostra sar\u00e0 pubblicato un catalogo in italiano e inglese con illustrazioni a colori. Il volume \u00e8 curato da Margherita Rosina e Francina Chiara, con contributi di Enrica Morini, Marialuisa Rizzini e altri ed edito da NodoLibri, Como.<\/p>\n<p>Le sedi espositive<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 allestita nelle due sedi espositive di Villa Sucota a Como e di Villa Bernasconi a Cernobbio, situate a poca distanza l\u2019una dall\u2019altra sulla sponda occidentale del lago di Como, in un contesto di grande bellezza ambientale e fascino storico e culturale. Sede dal 2010 della Fondazione Antonio Ratti, Villa Sucota e il suo parco si affacciano sul primo bacino del lago lungo il percorso del \u201cChilometro della conoscenza\u201d, un itinerario verde aperto al pubblico che collega i parchi di tre ville storiche lariane (Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota). All\u2019interno la Villa ospita spazi espositivi e laboratoriali, la collezione tessile della FAR e una biblioteca specializzata sui temi dell\u2019arte contemporanea e del tessile. Inaugurato al pubblico nel mese di aprile 2016, il parco, oltre a scorci di rara bellezza paesaggistica, offre al pubblico opere di arte contemporanea di artisti di fama internazionale. Villa Bernasconi costituisce uno dei pi\u00f9 preziosi esempi di architettura Liberty in Italia, tanto da essere inserita nel circuito &#8220;Route europ\u00e9enne de l\u2019Art Nouveau&#8221;. Oggi di propriet\u00e0 del Comune di Cernobbio, fu edificata nel 1905 su progetto dell\u2019architetto Alfredo Campanini per conto dell\u2019imprenditore Davide Bernasconi, tra gli iniziatori autorevoli della tradizione industriale serica di Como. La decorazione esterna ed interna della villa si ispira a temi botanici legati alla creazione tessile, tra cui altorilievi raffiguranti il ciclo del baco da seta e piastrelle a fiori di gelso.<\/p>\n<p>Orari mostra<\/p>\n<p>Da luned\u00ec a venerd\u00ec: 14-18. Sabato e domenica: 10-19 Aperture speciali e visite guidate su prenotazione Biglietti Intero: \u20ac 8 Ridotto: \u20ac 5 (fino a 25 anni, oltre i 65 e per convenzionati) Gratuito: fino a 12 anni Informazioni Tel. +39 031 3384976 info@fondazioneratti.org &#8211; www.fondazioneratti.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Cachemire, il segno in movimento 18 giugno \u2013 18 settembre 2016 Villa Sucota, Como \u2013 Villa Bernasconi, Cernobbio Una goccia dalla punta ricurva declinata in innumerevoli varianti, un disegno seducente di origini antichissime che richiama immaginari esotici, mondi lontani e non solo: tutto questo \u00e8 il boteh\/cachemire (o paisley), uno dei motivi decorativi che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58437\/costume\/villa-sucota-como-villa-bernasconi-cernobbio-cachemire-segno-movimento.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Villa Sucota, Como \u2013 Villa Bernasconi, Cernobbio \u201cCachemire, il segno in movimento\u201d<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58439,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2244],"tags":[3216,1578,1479,18141,18140,18139],"class_list":["post-58437","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-costume","tag-cachemire","tag-cernobbio","tag-como","tag-il-segno-in-movimento","tag-villa-bernasconi","tag-villa-sucota"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58437"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58445,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58437\/revisions\/58445"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}