
{"id":58155,"date":"2016-06-08T22:02:30","date_gmt":"2016-06-08T20:02:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=58155"},"modified":"2016-06-08T22:02:30","modified_gmt":"2016-06-08T20:02:30","slug":"temporaneamente-tua-teatro-libero-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58155\/teatro\/temporaneamente-tua-teatro-libero-milano.html","title":{"rendered":"TEMPORANEAMENTE TUA TEATRO LIBERO MILANO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-58157\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/9-1-267x400.jpg\" alt=\"9\" width=\"267\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/9-1-267x400.jpg 267w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/9-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/9-1.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/p>\n<p><strong>Dall&#8217;8 al 14 giugno 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>TEMPORANEAMENTE TUA<\/strong><\/p>\n<p>un progetto di e con Greta Zamparini<\/p>\n<p>regia Greta Zamparini e Federica Bognetti<\/p>\n<p>coreografie Lara Guidetti<\/p>\n<p>disegno luci Claudine Castay<\/p>\n<p>tecnico luci e audio Monica Gorla<\/p>\n<p>costumi Sasha Niova<\/p>\n<p>con testi di Concita De Gregorio tratti da &#8220;Malamore&#8221; (edizioni Mondadori)<\/p>\n<p>produzione Compagnia Veranda Rabbit<\/p>\n<p>in collaborazione con Segnavia \u2013 Fondazione Somaschi<\/p>\n<p><em>Temporaneamente Tua<\/em> \u00e8 un viaggio nella sessualit\u00e0 e in particolare nel mondo della prostituzione.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 si vende il proprio corpo? Per povert\u00e0, per costrizione? A volte per scelta? E se \u00e8 per scelta, quali sono le spinte che la muovono? Forse il bisogno di sapere in numeri quanto si vale? O perch\u00e9 il sapersi desiderati d\u00e0 una sensazione di potere? E quanto la nostra societ\u00e0 influisce nel farci vivere il corpo come uno strumento da sfruttare piuttosto che come parte integrante del nostro essere? Siamo proprio sicuri che il \u201cprostituirsi\u201d sia qualcosa di cos\u00ec lontano da noi? Partendo da due testi di Concita De Gregorio, passando per una escort americana che fornisce le sue testimonianze attraverso un blog, e tramite contatti reali con donne vittime della tratta, uno spettacolo per riflettere sul corpo, sull&#8217;anima, sul sesso e sui rapporti. \u201cIo faccio la puttana, non sono una puttana\u201d.<\/p>\n<p><strong>IL PROGETTO<\/strong><\/p>\n<p><em>Temporaneamente Tua<\/em> \u00e8 un pretesto per riflettere sulla nostra societ\u00e0 e per capire che cosa significa oggi vendersi e cosa se ne ricava: uno status quo, un&#8217;omologazione, un riscatto sociale, un potere in quanto donna o in quanto essere umano? Perci\u00f2 siamo andate all&#8217;archetipo della dinamica <em>do ut des<\/em>: la prostituzione, come metafora di un atteggiamento culturale e sociale. Ne abbiamo quindi affrontato i 2 aspetti, quello coatto e quello di libera scelta.<\/p>\n<p>La spina dorsale del testo \u00e8 la fiaba \u201cscarpette rosse\u201d. Una fiaba nera di presa di coscienza e di consapevolezza che affiora al pensiero come un mantra, come un presentimento, come un ammonimento. Una fiaba nera che narra di dorate scorciatoie, promettenti felicit\u00e0, con il tranello di abissi in agguato.<\/p>\n<p>Arricchiscono il il viaggio i testi di Concita De Gregorio: due monologhi presenti nel suo libro <em>Malamore<\/em> edito da Mondadori che prendono il titolo dalle proprie protagoniste: CRISTINA e DALIA, due personaggi all&#8217;antitesi, tra scelta e costrizione. Ho poi attinto da vari blog di escort e in particolare da una escort americana per creare il personaggio della escort che viene intervistato. Il resto dei personaggi (tre) sono stati creati dalle suggestioni e dalle testimonianze da me raccolte negli incontri in strada con le donne che lavorano sul marciapiede, grazie al mio percorso di volontariato con il progetto &#8220;Segnavia&#8221; della Fondazione Somaschi, che si occupa di donne vittime della tratta.<\/p>\n<p><em>Temporaneamente Tua<\/em> parla del rapporto con l&#8217;intimit\u00e0, la nostra, delle bugie che ci diciamo pur di ottenere ci\u00f2 che desideriamo, delle bugie che ci dicono pur di possedere ci\u00f2 che vogliono attraverso di noi. Corpi mezzi, corpi merci, persone valutate, prezzate, deprezzate, vendute, in saldo, barattate, usate, in una societ\u00e0 \u201cancora convinta che la ricchezza sia il principale segno di successo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer accaparrarsi il potere basta far funzionare il corpo secondo un determinato regime di segni, ed \u00e8 da vedere se il registro dei segni diffuso dalle nostre societ\u00e0 sia meno crudele delle torture dei primitivi\u201d. (Umberto Galimberti)<\/p>\n<p><em>Greta Zamparini<\/em><\/p>\n<p><strong>NOTE DI REGIA<\/strong><\/p>\n<p>Siamo partite da una favola, sia per parlare di donne-madri, creatrici, responsabili di se stesse e della loro creativit\u00e0 nel mondo, sia di figli e dei fardelli che l&#8217;essere figli comporta. Quindi: \u201cc&#8217;era una volta&#8230;.\u201d in scena una grande culla bianca, con dentro un neonato che ascolta ninne nanne e che si addormenta dopo poche battute della favola, narrata da una figura madre-balia-donna al bimbo e a se stessa. Il bambino dorme e questa coscienza sopita entrer\u00e0 attraverso la protagonista\/narratrice in scarpette rosse acquistate, non fatte a mano, non proprie, scorciatoia presa per fame (fisica e dell&#8217;anima) e che ci condurr\u00e0 attraverso le storie delle nostre donne&#8230;<\/p>\n<p>Cristina, una ragazza di 30 anni come tante, laureata in Antropologia, educata, preparata, che decide di condurre una doppia vita e comincia a prostituirsi in casa e oggi, per la prima volta, si racconta ad un giornalista. Una donna che ha scelto coscientemente la professione, che guadagna 10.000 euro al mese, che ostenta sicurezza, felicit\u00e0, potere e che attraverso il suo segreto lavoro sente di curare il marcio della societ\u00e0, incarnato negli uomini che comprano i suoi servizi.<\/p>\n<p>Le ragazze di strada, le donne della tratta, per lo pi\u00f9 straniere, che offrono pillole delle loro vite, frammenti, sedie su cui vorrebbero almeno sedersi e che i vecchietti rubano per far s\u00ec che quelle donnacce non possano sostare comodamente sulla strada di casa \u201cloro\u201d. La spazzatura, loro compagna di statali trafficate e fredde; brevi racconti, grandi bugie per resistere.<\/p>\n<p>La escort affascinante, intrigante, esperta, che coscientemente usa il buono e il cattivo di questa societ\u00e0 a proprio vantaggio avendo appreso e spiegando l&#8217;arte della seduzione.<\/p>\n<p>E Dalia, la genesi della tratta, la bambina che \u00e8 a casa sua, al caldo degli affetti, nonostante la povert\u00e0 in cui riversa la famiglia, e che dalla nonna, per necessit\u00e0, viene venduta ai migliori offerenti: una coperta a fiori tanto calda che sbiadir\u00e0 irrimediabilmente ai suoi dodici anni e che riuscir\u00e0 a rivedere solo per effetto di una violenta e ferrea volont\u00e0 di cambiare le cose.<\/p>\n<p>&#8220;Solo il distacco volontario dalle scarpette rosse, infatti, pu\u00f2 aprire la strada al cambiamento.&#8221;<\/p>\n<p><em>Greta Zamparini<\/em><\/p>\n<p><strong>Teatro Libero<\/strong><\/p>\n<p><strong>Via Savona, 10 \u2013 Milano<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>BIGLIETTERIA<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>PREZZI BIGLIETTI<\/strong><\/p>\n<p>Intero \u20ac 21,00<\/p>\n<p>Ridotto under26 e over60 \u20ac 15,00<\/p>\n<p>Studenti universitari con tesserino \u20ac 10,00<\/p>\n<p>Prevendita \u20ac 1,50<\/p>\n<p>Allievi Teatri Possibili con TPCard \u20ac 10,00<\/p>\n<p>(prime rappresentazioni \u20ac 3,00)<\/p>\n<p><strong>ORARIO SPETTACOLI<\/strong><br \/>\nDa luned\u00ec a sabato ore 21.00<\/p>\n<p>Domenica ore 16.00<\/p>\n<p><strong>ORARI BIGLIETTERIA<\/strong><\/p>\n<p>Da luned\u00ec a venerd\u00ec dalle 15.00 alle 19.00<\/p>\n<p><strong>Nei giorni di spettacolo:<br \/>\n<\/strong>Da luned\u00ec a venerd\u00ec fino alle 21.30<br \/>\nSabato dalle 19.00 alle 21.30<\/p>\n<p>Domenica dalle 14.00 alle 16.30<\/p>\n<p><strong><u>CONTATTI<\/u><\/strong><\/p>\n<p>02 8323126<br \/>\n<a href=\"mailto:biglietteria@teatrolibero.it\">biglietteria@teatrolibero.it<\/a><\/p>\n<p><strong>ACQUISTI ONLINE<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.teatrolibero.it\/\">www.teatrolibero.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;8 al 14 giugno 2016 TEMPORANEAMENTE TUA un progetto di e con Greta Zamparini regia Greta Zamparini e Federica Bognetti coreografie Lara Guidetti disegno luci Claudine Castay tecnico luci e audio Monica Gorla costumi Sasha Niova con testi di Concita De Gregorio tratti da &#8220;Malamore&#8221; (edizioni Mondadori) produzione Compagnia Veranda Rabbit in collaborazione con Segnavia &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58155\/teatro\/temporaneamente-tua-teatro-libero-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">TEMPORANEAMENTE TUA TEATRO LIBERO MILANO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58157,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[17,11941,18027],"class_list":["post-58155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-milano","tag-teatro-libero","tag-temporaneamente-tua"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58155"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58158,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58155\/revisions\/58158"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}