
{"id":58099,"date":"2016-06-06T11:26:12","date_gmt":"2016-06-06T09:26:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=58099"},"modified":"2016-06-06T11:26:12","modified_gmt":"2016-06-06T09:26:12","slug":"design-after-design-spazio-oberdan-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58099\/cinema\/design-after-design-spazio-oberdan-milano.html","title":{"rendered":"Design After Design Spazio Oberdan Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58100\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/playtime-300x169.jpg\" alt=\"playtime\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/playtime-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/playtime-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/playtime-500x282.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/playtime-1280x720.jpg 1280w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/playtime.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>XXI Triennale International Exhibition. 21st Century.<\/p>\n<p>Design After Design &#8211; I FILM<\/p>\n<p>Spazio Oberdan\u00a0 I\u00a0 06.06 \u2013 30.08<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna con un ampio programma di opere che raccontano storie, luoghi ed ambienti della modernit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Trentasei titoli, tra cui otto anteprime<\/strong>, <strong>sei capolavori del muto<\/strong> <strong>presentati con accompagnamento musicale dal vivo, cult movies, film documentari, grandi classici in edizione restaurata e alcune rarit\u00e0<\/strong>. Il cinema \u00e8 un caleidoscopio della realt\u00e0 capace di fotografare vite, luoghi, paesaggi, oppure di reinventarli, proiettando lo spettatore in uno spazio immaginario che non esiste al di fuori della sala. La settima arte ha inoltre spesso scelto di trattare l\u2019architettura e i suoi protagonisti come materia stessa delle proprie opere, creando un corto circuito virtuoso in cui i due linguaggi, incrociandosi, elevano alla seconda potenza le rispettive valenze estetiche.<\/p>\n<p>La rassegna esplorer\u00e0 questo universo attraverso alcuni titoli in<strong> anteprima: <\/strong><em>Berlin for sale<\/em>, che descrive la corsa all\u2019acquisto immobiliare nella capitale tedesca; <em>Le Corbusier (IIIII) Asger Jorn (Relief)<\/em>, che mette in relazione due opere architettoniche apparentemente senza nulla in comune; <em>Tadao Ando<\/em>, ritratto del grande architetto giapponese maestro del minimalismo; <em>Gaud\u00ed \u2013 Le Mystere de la Sagrada Familia<\/em>, sul mistero dell\u2019atto creativo nella costruzione del progetto della Sagrada Familia a Barcellona; <em>Shirley \u2013 Vision of Reality, <\/em>omaggio all\u2019arte di Edward Hopper<em>; Animal Normal \u2013 Conversazioni con Yona Friedman<\/em>, incontro con l\u2019architetto, designer e urbanista ungherese naturalizzato francese; e ancora <em>Double Aliens, <\/em>documentario sui tempi e i luoghi sospesi che ti costringono a guardare dentro te stesso; e <em>Original Copy, <\/em>film che esplora la magia del cinema attraverso l\u2019arte di un grande pittore di poster cinematografici.<\/p>\n<p><strong>Tra i grandi classici, rigorosamente in edizione restaurata,<\/strong> troviamo: <em>Aurora<\/em> di Wilhelm Friedrich Murnau, opera dalle infinite ricerche espressive di taglio espressionista; il capolavoro di Fritz Lang <em>Metropolis, <\/em>opera visionaria dalle architetture utopistiche, e <em>Playtime <\/em>di Jacques Tati, con i suoi avveniristici quartieri parigini. Ricordiamo inoltre la casa maledetta de <em>La caduta della casa Usher<\/em> di Jean Epstein, l\u2019indimenticabile <em>Paris qui dort<\/em> di Ren\u00e9 Clair e <em>L\u2019uomo con la macchina da presa<\/em> di Dziga Vertov, massima espressione del movimento estetico kinoglaz (cine-occhio) da Vertov stesso fondato. <em>Metropolis<\/em>, <em>La caduta della casa Usher <\/em>e <em>L\u2019uomo con la macchina da presa <\/em>saranno proiettati con <strong>accompagnamento musicale dal vivo<\/strong>.<\/p>\n<p>In programma anche alcuni <strong>cult movies.<\/strong> Tra gli altri, <em>La fonte meravigliosa <\/em><em>di King Vidor<\/em><em>,<\/em> sulla travagliata storia di un giovane architetto ispirata alla figura di Frank Lloyd Wright; <em>Il ventre dell\u2019architetto<\/em> di Peter Greenway con immagini di Roma mai viste sullo schermo; <em>Dogville<\/em> di Lars Von Trier, dove il paese disegnato a terra con il gesso cancella il rapporto convenzionale fra luogo e persone; <em>Il disprezzo<\/em> di Jean Luc Godard, di cui rimangono nella storia del cinema le scene realizzate a Villa Malaparte (Capri), capolavoro dell\u2019architettura moderna; <em>Il cielo sopra Berlino<\/em> di Wim Wenders, dove la misteriosa e affascinante metropoli tedesca \u00e8 vista attraverso gli occhi di due angeli; <em>L\u2019eclisse<\/em> di Michelangelo Antonioni, in cui il deserto metropolitano di Milano si erge a protagonista.<\/p>\n<p>Tra i <strong>documentari:<\/strong><em> Visual Acoustics\u2013 Julius Shulman, l\u2019architetto dello sguardo<\/em> sul grande fotografo Julius Shulman, le cui immagini hanno saputo restituire tutta la valenza innovativa delle pi\u00f9 audaci costruzioni del \u2018900; <em>How Much Does Your Building Weigh, Mr. Foster?, <\/em>sulla vita e l\u2019opera di Sir Norman Foster, autore di opere uniche come la ricostruzione del Reichstag a Berlino, l\u2019edificio Hearst a New York, l\u2019aeroporto di Shangai; <em>I ricordi del fiume<\/em>, sulla vita di una grande baraccopoli di Torino; <em>L\u2019infinita fabbrica del duomo<\/em>, storia della nascita e del continuo mantenimento del Duomo di Milano attraverso i secoli; <em>Unfinished Spaces,<\/em> sulla creazione della pi\u00f9 bella scuola d\u2019arti al mondo, le Cuba\u2019s National Art Schools; e infine il documentario <em>Eyelid,<\/em> sulla stazione alpina d\u2019avanguardia diventata l\u2019 Eco-Hotel pi\u00f9 alto del mondo.<\/p>\n<p>Tra le<strong> rarit\u00e0,<\/strong> in cartellone l\u2019<em>Antologia<\/em> <em>di corti<\/em> del designer e architetto abruzzese Ugo La Pietra, <em>Thais<\/em> di Anton Giulio Bragaglia, che fa largo uso di forme geometriche ipnotiche ed estetizzanti ispirate al Liberty, e tre cortometraggi muti &#8211; due di e con Buster Keaton (<em>One week<\/em> ed <em>Electric House<\/em>)<em>,<\/em> con le loro case dalle strutture impossibili, il terzo (<em>Die neue Wohnung<\/em>) di Hans Richter, che mostra esempi della nuova architettura razionalista degli anni Trenta \u2013 , autentici capolavori che saranno presentati con accompagnamento musicale dal vivo.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In programma anche tre film del Leone d&#8217;oro di Venezia 2013 e Orso d\u2019Oro di Berlino 2016 Gianfranco Rosi, filmmaker-narratore di persone e luoghi invisibili, dai migranti che sbarcano a Lampedusa di <em>Fuocoammare,<\/em> ai barcaioli indiani di <em>Boatman,<\/em> fino alla comunit\u00e0 dei senzatetto a quaranta metri sotto il livello del mare di <em>Below Sea Level.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>CONVENZIONE CON XX1T:<\/strong><\/p>\n<p>Con il biglietto della XXI Triennale (\u20ac 15) ingresso gratuito a 10 film della rassegna.<\/p>\n<p>Con il PASS della XXI Triennale (\u20ac 22) ingresso gratuito a tutte le proiezioni della rassegna.<\/p>\n<p><strong>INFO:<\/strong><\/p>\n<p>T 02.87242114 \/ <a href=\"mailto:info@cinetecamilano.it\">info@cinetecamilano.it<\/a> \/ <a href=\"http:\/\/www.cinetecamilano.it\/\">www.cinetecamilano.it<\/a><\/p>\n<p><strong>MODALIT\u00c0 D\u2019INGRESSO:<\/strong><\/p>\n<p>Biglietto d\u2019ingresso intero <strong>\u20ac<\/strong> <strong>7,00<\/strong><\/p>\n<p>Biglietto d\u2019ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari <strong>\u20ac 5,50<\/strong><\/p>\n<p>Primo spettacolo pomeridiano (giorni feriali): intero <strong>\u20ac 5,50<\/strong>, ridotto <strong>\u20ac 3,50<\/strong><\/p>\n<p>Cinetessera annuale: <strong>\u20ac 6,00<\/strong>, valida anche per le proiezioni al MIC \u2013 Museo Interattivo del Cinema &#8211; e all\u2019 Area Metropolis 2.0 \u2013 Paderno Dugnano.<\/p>\n<p><strong>CONVENZIONE CON XX1T:<\/strong><\/p>\n<p>Con il biglietto della XXI Triennale (\u20ac 15) ingresso gratuito a 10 film della rassegna.<\/p>\n<p>Con il PASS della XXI Triennale (\u20ac 22) ingresso gratuito a tutte le proiezioni della rassegna.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XXI Triennale International Exhibition. 21st Century. 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