
{"id":58040,"date":"2016-06-05T22:22:29","date_gmt":"2016-06-05T20:22:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=58040"},"modified":"2016-06-05T22:26:04","modified_gmt":"2016-06-05T20:26:04","slug":"artline-milano-il-progetto-di-arte-pubblica-del-comune-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58040\/arte\/artline-milano-il-progetto-di-arte-pubblica-del-comune-di-milano.html","title":{"rendered":"ARTLINE MILANO, il progetto di arte pubblica del Comune di Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58041\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/Prima-pietra-Cieli-di-Belloveso_MatteoRubbi-200x300.jpg\" alt=\"Prima pietra Cieli di Belloveso_MatteoRubbi\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/Prima-pietra-Cieli-di-Belloveso_MatteoRubbi-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/Prima-pietra-Cieli-di-Belloveso_MatteoRubbi-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/Prima-pietra-Cieli-di-Belloveso_MatteoRubbi-267x400.jpg 267w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/Prima-pietra-Cieli-di-Belloveso_MatteoRubbi.jpg 1667w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58042\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/SerenaVestrucci_Vedovelle-e-DraghiVerdi-300x200.jpg\" alt=\"SerenaVestrucci_Vedovelle e DraghiVerdi\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/SerenaVestrucci_Vedovelle-e-DraghiVerdi-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/SerenaVestrucci_Vedovelle-e-DraghiVerdi-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/SerenaVestrucci_Vedovelle-e-DraghiVerdi-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/SerenaVestrucci_Vedovelle-e-DraghiVerdi-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/SerenaVestrucci_Vedovelle-e-DraghiVerdi-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Ha preso il via in piazza Burri <b>ArtLine Milano, il progetto di arte pubblica del Comune di Milano<\/b> che si svilupper\u00e0 nel quartiere di <b>CityLife<\/b>crescendo insieme al nuovo parco. \u00c8 infatti stata posata la <b>prima parte di due delle opere che faranno parte di questa collezione d\u2019arte a cielo aperto: <\/b>\u201cCieli di Belloveso\u201d di <b>Matteo Rubbi<\/b> e \u201cVedovelle e Draghi Verdi\u201d di <b>Serena Vestrucci<\/b>. Entrambe le opere sono state selezionate nel dicembre 2015 da una giuria internazionale tra le 30 esposte in mostra a Palazzo Reale e partecipanti al concorso under40.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">ArtLine Milano sar\u00e0 un <b>parco d\u2019arte contemporanea<\/b> accessibile 7 giorni su 7, fruibile gratuitamente da tutti, pensato e voluto per restituire allo spazio pubblico la sua importanza ai fini di una condivisione sempre pi\u00f9 ampia e consapevole del patrimonio artistico e culturale della citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><b>Le oltre venti opere<\/b> che verranno progressivamente installate all\u2019interno del parco, integrandosi con le architetture di Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind e con il parco progettato dallo studio Gustafson Porter, sono <b>tutte site-specific<\/b>, pensate e realizzate dagli artisti in seguito a sopralluoghi e allo studio dei progetti delle architetture e del parco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">In parte le opere sono state selezionate attraverso un concorso ad hoc (8 opere scelte da una giuria internazionale tra quelle partecipanti al concorso under40), in parte invece saranno realizzate da artisti gi\u00e0 affermati, individuati e invitati dai curatori su chiamata diretta.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Le <b>otto opere selezionate attraverso il concorso<\/b> sono di Rossella Biscotti, Riccardo Benassi, Linda Fregni Nagler, Shilpa Gupta, Adelita Husni Bey, Wilfredo Prieto, oltre naturalmente a Matteo Rubbi e Serena Vestrucci.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Mentre sono stati<b> invitati a realizzare un\u2019opera per Artline Milano attraverso chiamata diretta<\/b> Mario Air\u00f2, Elisabetta Benassi, Jeremy Deller, Jimmie Durham, Alfredo Jaar, Judith Hopf, Anna Maria Maiolino, Liliana Moro, Maurizio Nannucci, Dami\u00e1n Ortega, Adrian Paci, Kiki Smith, Pascale Marthine Tayou.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><b>Il progetto di Matteo Rubbi dal titolo \u201cCieli di Belloveso\u201d <\/b>\u00e8 composto da circa 100 stelle (di cui oggi viene posata solo la prima) di grandezza e forme diverse, la cui \u2018dimensione\u2019 vuole ricostruire il cielo stellato visibile a Milano nella primavera del 600 a.C., data intorno alla quale Tito Livio colloca la leggendaria fondazione della citt\u00e0 da parte del principe Belloveso. Il racconto dello storico \u00e8 infatti ricco di riferimenti e dati astronomici. Le stelle, realizzate in pietra, sono sparse e incastonate nella pavimentazione di Piazza Burri. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><b>L\u2019opera di Serena Vestrucci, \u201cVedovelle e Draghi Verdi\u201d<\/b>, prevede invece per tutte le fontanelle (dette anche vedovelle o draghi verdi) installate nel parco la sostituzione dell\u2019originale rubinetto d\u2019ottone con una scultura di volta in volta diversa ottenuta attraverso la lavorazione di un modello in cera, la sua conseguente fusione in bronzo e la successiva galvanizzazione in oro.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Ognuna delle fontanelle presenter\u00e0 cos\u00ec una testa di drago differente, unica: un gesto silenzioso di cui si accorge solo chi si avviciner\u00e0 per bere. Oggi \u00e8 stato installato il primo \u2018drago verde\u2019.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Il progetto di <b>ArtLine Milano, ideato da Roberto Pinto e Sara Dolfi Agostini<\/b><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\">,<\/span><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"> sar\u00e0 <b>accompagnato da un public program<\/b> con appuntamenti, incontri, conferenze e workshop aperti al pubblico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Lo sviluppo dell\u2019intero progetto, il racconto delle opere e gli aggiornamenti verranno comunicati sul <b>sito <\/b><\/span><a href=\"http:\/\/www.artlinemilano.it\/h\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0062e1; font-family: Arial; font-size: small;\"><b><u>www.artlinemilano.it<\/u><\/b><\/span><\/a><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><b> <\/b>(che sar\u00e0 online oggi con un\u2019anticipazione) e sulle <b>pagine social (<\/b><\/span><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/artlinemilano\/?fref=ts%5ch\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0062e1; font-family: Arial; font-size: small;\"><b><u>Facebook<\/u><\/b><\/span><\/a><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><b>, <\/b><\/span><a href=\"https:\/\/twitter.com\/artlinemilano%5ch\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0062e1; font-family: Arial; font-size: small;\"><b><u>Twitter <\/u><\/b><\/span><\/a><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><b>e I<\/b><\/span><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/artlinemilano\/?hl=it%5ch\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0062e1; font-family: Arial; font-size: small;\"><b><u>nstagram<\/u><\/b><\/span><\/a><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><b>)<\/b> di ArtLine Milano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><b>GLI ARTISTI<\/b><\/span><\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\"><b>Matteo Rubbi<\/b> \u00e8 nato a Seriate (BG) nel 1980 ed \u00e8 cofondatore dell\u2019Associazione Cherimus, associazione radicata nella zona del Sulcis-Iglesiente in Sardegna che opera con l\u2019obiettivo di integrare arte contemporanea e identit\u00e0 locali. Nelle opere di Matteo Rubbi il fruitore \u00e8 invitato a rileggere il contesto in cui si trova e in alcuni casi anche il proprio ruolo all\u2019interno della societ\u00e0. L\u2019osservatore dell\u2019opera non si limita ad essere uno spettatore passivo ma viene coinvolto dall\u2019artista che lo invita a collaborare con lui, a volte durante il processo di realizzazione dell\u2019opera (magari attraverso workshop da lui condotti), altre attivandola attraverso vere e proprie azioni: pu\u00f2 capitare di dover giocare interpretando regole incomplete, oppure di dover agire all\u2019interno di situazioni messe in scena dall&#8217;artista. La ricerca di Matteo Rubbi \u00e8 spesso influenzata dall\u2019interesse per la divulgazione scientifica e per gli elementi naturali; lo testimoniano le opere sul sistema solare, sull\u2019universo e sulle costellazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;\"><b>Serena Vestrucci<\/b> \u00e8 nata a Milano nel 1986, ha frequentato l\u2019Accademia di Belle Arti di Brera e lo IUAV di Venezia. Nelle sue opere, realizzate a pennarello, con i trucchi da make-up, cucite, ritagliate ecc., c\u2019\u00e8 quasi sempre una componente manuale e non a caso la sua ricerca si \u00e8 spesso concentrata sul tempo richiesto dall\u2019esecuzione dell\u2019opera, partendo dalla pi\u00f9 ampia riflessione su cosa significhi per un artista distinguere tra tempo libero e lavorativo. La ricerca di Serena Vestrucci s\u2019interroga anche sul mercato dell\u2019arte, sul valore attribuito all\u2019opera e sulle modalit\u00e0 di scambio. Mentre la parola, utilizzata nei titoli, \u00e8 spesso parte integrante del lavoro e suggerisce un dialogo tra il fruitore e l&#8217;artista.<\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Ha preso il via in piazza Burri ArtLine Milano, il progetto di arte pubblica del Comune di Milano che si svilupper\u00e0 nel quartiere di CityLifecrescendo insieme al nuovo parco. \u00c8 infatti stata posata la prima parte di due delle opere che faranno parte di questa collezione d\u2019arte a cielo aperto: \u201cCieli di Belloveso\u201d di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58040\/arte\/artline-milano-il-progetto-di-arte-pubblica-del-comune-di-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ARTLINE MILANO, il progetto di arte pubblica del Comune di Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58042,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17994,17995],"class_list":["post-58040","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-artline-milano","tag-citylife"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58040"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58044,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58040\/revisions\/58044"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}