
{"id":58002,"date":"2016-06-02T01:09:46","date_gmt":"2016-06-01T23:09:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=58002"},"modified":"2016-06-02T01:09:46","modified_gmt":"2016-06-01T23:09:46","slug":"teatro-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58002\/teatro\/teatro-verdi.html","title":{"rendered":"Teatro Verdi NINA  Milano Off Isola Festival"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-58003\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/NINA-266x400.jpg\" alt=\"NINA\" width=\"266\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/NINA-266x400.jpg 266w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/NINA-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/06\/NINA.jpg 362w\" sizes=\"auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/><\/p>\n<p><strong>NINA &#8211; <\/strong><strong>Un soggetto per un breve racconto<\/strong><\/p>\n<p>Un progetto La Gare &#8211; Produzione Eccentrici Dadar\u00f2<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>dal 2 al 5 GIUGNO 2016 &#8211; ore 20.15<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro Verdi<\/strong><\/p>\n<p>Milano &#8211; Via Pastrengo, 16<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 2 al 5 giugno 2016<\/strong>, presso il <strong>Teatro Verdi<\/strong> di Milano, andr\u00e0 in scena \u201c<strong>Nina, un soggetto per un breve racconto<\/strong>\u201d, storico spettacolo della <strong>Compagnia Eccentrici Dadar\u00f2<\/strong>, liberamente ispirato a \u201cIl Gabbiano\u201d e all\u2019\u201cEpistolario\u201d di Anton Cechov, gi\u00e0 ospite in passato a Milano presso il Teatro della Luna, Teatro Filodrammatici, Teatro Libero e Spazio Tertulliano. \u201cNina\u201d torna in scena nell\u2019ambito del <strong>Milano Off Isola Festival<\/strong>, la prima grande festa delle arti performative, che trasformer\u00e0 il quartiere Isola in un palcoscenico diffuso delle arti, dal 30 maggio al 12 giugno 2016 (<strong>www.milanooff.com<\/strong>).<\/p>\n<p>La presentazione di \u201cNina\u201d nel contesto della kermesse milanese \u00e8 <strong>il primo atto di \u201cLa Gare\u201d<\/strong>, <strong>progetto<\/strong> <strong>di ricerca artistica<\/strong> che ha preso avvio all\u2019interno della Compagnia Eccentrici Dadar\u00f2 e ha raccolto alcune persone specifiche e <strong>una specifica poetica e visione del Teatro<\/strong>, fino ad arrivare a poter generare un nome per chiamarsi e identificarsi: appunto <strong>La Gare<\/strong>. Nelle intenzioni dei suoi ideatori, il progetto si attuer\u00e0, principalmente, attraverso r chiamarsi e identificarsi, appunto La Gare.r chiamarsi e identificarsi, appunto La GareLe forme in in inattspettacoli di teatro serale, ma anche progetti antropologici, installazioni artistiche, lavori di sperimentazione sui linguaggi della luce e della musica, che non si fermano al filtro della sfera razionale, ma passano direttamente a quella percettiva ed emozionale (<strong>www.progettolagare.com<\/strong>).<\/p>\n<p><em>\u201cCi \u00e8 sembrato ideale inaugurare l\u2019attivit\u00e0 di <strong>La Gare<\/strong> con uno spettacolo che parla di una scelta, la scelta di un viaggio: un viaggio in treno verso un destino che corrisponde a una vocazione irrinunciabile. Ci \u00e8 sembrato giusto iniziare con questo spettacolo aperto e diretto, che incontra senza barriere il suo pubblico nel contesto vivo e popolare di <strong>Milano Off Isola Festival. <\/strong>Il contenitore scelto non \u00e8 a sua volta casuale: ci piace l\u2019idea di inaugurare il nostro progetto in un ambito di commistione e festa, in compagnia di altri spettacoli che abiteranno la citt\u00e0 e i suoi spazi contaminando la quotidianit\u00e0 con l\u2019atto artistico, celebrando una prossimit\u00e0 che noi vogliamo tenere sempre alla base del nostro fare comunicativo\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0LO SPETTACOLO <\/strong><\/p>\n<p>di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda<\/p>\n<p>con Rossella Rapisarda<\/p>\n<p>regia Fabrizio Visconti<\/p>\n<p>scene e costumi Ulisse Pantaleone<\/p>\n<p>disegno luci Fabrizio Visconti<\/p>\n<p>un progetto La Gare<\/p>\n<p>produzione Eccentrici Dadar\u00f2<\/p>\n<p><strong>\u00a0Vincitore Premio Nazionale Calandra 2013 Migliore Spettacolo<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Vincitore Premio Nazionale Calandra 2013 Migliore Attrice<\/strong><\/p>\n<p>Fonti d\u2019ispirazione<\/p>\n<p>\u201cIl Gabbiano\u201d di Anton Cechov<\/p>\n<p>\u201cEpistolario\u201d di Anton Cechov<\/p>\n<p><strong>Personaggi<\/strong><\/p>\n<p>Nina: un\u2019attrice, personaggio de \u201cIl Gabbiano\u201d di A. Cechov<\/p>\n<p>Rossella: un\u2019attrice, reale<\/p>\n<p>Il pubblico: nel suo ruolo<\/p>\n<p><strong>Tipologia dello spettacolo<\/strong><\/p>\n<p>Monologo per due: un\u2019attrice e un personaggio, un fantasma, ma a volte, in teatro, i fantasmi sono \u201cpi\u00f9 vivi e pi\u00f9 veri d\u2019ogni cosa viva e vera\u201d.<\/p>\n<p>Monologo per due: un\u2019attrice e il suo pubblico. Attraverso atmosfere rarefatte e momenti comici, il pubblico diventa partner intimo di un dialogo che tocca profondamente il tema del mistero dell\u2019uomo e delle sue scelte, il mistero di questa insanabile e commovente sospensione tra terra e cielo, tra richiamo verso l\u2019alto e bisogno di radici, celebrando cos\u00ec l\u2019Amore per la vita che seduce e spinge oltre, fino ad affermare con Cechov: \u201cCom\u2019\u00e8 tutto meravigliosamente mescolato in questa vita&#8230;\u201d<\/p>\n<p><strong>Storia <\/strong><\/p>\n<p>Un treno. Un biglietto del treno. Uno spettacolo da fare prima di partire. Una scommessa da giocare fino in fondo. Una storia di Amore e Amore.<\/p>\n<p><strong>Date e orari<\/strong><\/p>\n<p><strong>dal 2 al 5 giugno 2016<\/strong><\/p>\n<p>ore 20.15<\/p>\n<p>Biglietto unico: 10 \u20ac<\/p>\n<p><strong>Per informazioni e prenotazioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro Verdi<\/strong><\/p>\n<p>Milano &#8211; Via Pastrengo, 16 &#8211; 20159 Milano<br \/>\ntel. 02 6880038 &#8211; tel. 02 27002476<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.teatrodelburatto.it\/\">www.teatrodelburatto.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.milanooff.com\/\">www.milanooff.com<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.progettolagare.com\/\">www.progettolagare.com<\/a><\/p>\n<p>_______________________________________<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>IL PROGETTO LA GARE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una lunga storia<\/strong><\/p>\n<p>La Gare \u00e8 una nuova stazione di un lungo viaggio iniziato nel 2000 a Mosca, nella Casa Museo di Konstantin Stanislavskij e poi nelle aule della GITIS, l\u2019Universit\u00e0 Russa di Arti Teatrali, sotto la guida del Maestro Jurij Alschitz. Per i Russi ricordare la propria radice \u00e8 dare nome e cognome alle cose, in qualche modo definire i contorni di un\u2019identit\u00e0 che possa poi staccarsi e andare. Cos\u00ec noi vogliamo radicare il nostro viaggio nelle sue origini.<\/p>\n<p>Da allora \u00e8 stata creata una Compagnia di Teatro, gli Eccentrici Dadar\u00f2, che ha raccolto mille fatiche e tanti momenti felici, che \u00e8 cresciuta, che \u00e8 stata conosciuta, premiata e riconosciuta dalle persone e dalle istituzioni (Ministero MIBACT, Regione, Fondazione Cariplo), che ha raccolto nuove persone e diverse sfaccettature e visioni del Teatro, fino ad arrivare a poter generare progetti nuovi, con identit\u00e0 specifiche e specifiche ricerche, che chiedono altrettanta dedizione e, ancora una volta, una radice e un nome appunto: La Gare.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Obiettivi<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCi\u00f2 che ci affascina \u00e8 creare un ambito reale e metaforico in cui incrociare esperienze, nuovi slanci, ritorni a s\u00e9, emozioni, progetti, volti diversi, voci e suoni, luci, storie, uno snodo in cui tutto questo trovi momento di raccolta, occasione di rilancio, casa a cui tornare, diversit\u00e0 da incontrare, opposti da far collidere e armonizzare.<\/p>\n<p>I materiali con cui edificare questo luogo degli eventi sono per noi il linguaggio, il corpo, l\u2019immagine, il suono, l\u2019evocazione del pensiero razionale e di quello emozionale: gli strumenti dell\u2019artigianato artistico che ogni volta si rinnova in funzione della comunicazione che vuole veicolare\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Architetti di questo progetto<\/strong><\/p>\n<p>Fabrizio Visconti &#8211; Regista, autore e lighting designer;<\/p>\n<p>Rossella Rapisarda &#8211; Attrice e autrice;<\/p>\n<p>Roberto Bordogna &#8211; Direttore organizzativo e distributore.<\/p>\n<p>Con loro Marco Pagani (musicista), Salvatore Arena (attore) e Antonio Rosti (attore), Mirella Salvischiani (costumista) e Marco Muzzolon (scenografo).<\/p>\n<p>Contatti<\/p>\n<p>Via Ascanio Sforza, 57<\/p>\n<p>20136 Milano (MI)<\/p>\n<p>T +39 347 5782406 (Roberto Bordogna)<\/p>\n<p>M organizzazione@progettolagare.com<\/p>\n<p>W www.progettolagare.com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NINA &#8211; Un soggetto per un breve racconto Un progetto La Gare &#8211; Produzione Eccentrici Dadar\u00f2 \u00a0dal 2 al 5 GIUGNO 2016 &#8211; ore 20.15 Teatro Verdi Milano &#8211; Via Pastrengo, 16\u00a0 Dal 2 al 5 giugno 2016, presso il Teatro Verdi di Milano, andr\u00e0 in scena \u201cNina, un soggetto per un breve racconto\u201d, storico &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/58002\/teatro\/teatro-verdi.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Teatro Verdi NINA  Milano Off Isola Festival<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":58003,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[16854,17970,14110],"class_list":["post-58002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-nina","tag-milano-off-isola-festival","tag-teatro-verdi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58002"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58004,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58002\/revisions\/58004"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}