
{"id":57867,"date":"2016-05-23T14:20:28","date_gmt":"2016-05-23T12:20:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=57867"},"modified":"2016-05-23T14:20:28","modified_gmt":"2016-05-23T12:20:28","slug":"gottardo-un-mito-futuro-spazio-oberdan-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/57867\/cinema\/gottardo-un-mito-futuro-spazio-oberdan-milano.html","title":{"rendered":"GOTTARDO  UN MITO PER IL FUTURO SPAZIO OBERDAN MILANO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-57868\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/INSTALLAZIONE-SPAZIO-OBERDAN-300x205.jpg\" alt=\"INSTALLAZIONE SPAZIO OBERDAN\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/INSTALLAZIONE-SPAZIO-OBERDAN-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/INSTALLAZIONE-SPAZIO-OBERDAN-768x525.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/INSTALLAZIONE-SPAZIO-OBERDAN-500x342.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/INSTALLAZIONE-SPAZIO-OBERDAN.jpg 1169w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Spazio Oberdan Milano<\/strong><\/p>\n<p>Viale Vittorio Veneto 2<\/p>\n<p><strong>GOTTARDO<\/strong><\/p>\n<p>UN MITO PER IL FUTURO<\/p>\n<p>FILM E INSTALLAZIONI<\/p>\n<p>DAL 23 MAGGIO AL 6 GIUGNO 2016<\/p>\n<p><strong>Il primo giugno 2016 sar\u00e0 ufficialmente inaugurata la galleria di base del San Gottardo, il tunnel ferroviario pi\u00f9 lungo del mondo<\/strong>. Con una lunghezza record di 57,1 km, la galleria di base del San Gottardo \u00e8 l\u2019elemento centrale della Nuova Ferrovia Transalpina (NFTA) ed \u00e8 il cuore del corridoio Rotterdam-Genova, corridoio che unisce il Mare del Nord al Mediterraneo. Con quest\u2019opera di eccezionale portata, simbolo di valori svizzeri quali l&#8217;innovazione, la precisione e l&#8217;affidabilit\u00e0, la Svizzera fornisce un contributo essenziale all&#8217;infrastruttura dei trasporti europea. La messa in servi\u00adzio commerciale della galleria di base da parte delle Ferrovie federali svizzere \u00e8 prevista per l\u201911 dicembre 2016.<\/p>\n<p><strong>Per celebrare un evento cos\u00ec importante<\/strong>, Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con il Consolato generale di Svizzera a Milano, presenta <strong>una rassegna dedicata al tema dei treni nel cinema e una mostra-installazione nel foyer di Spazio Oberdan<\/strong>.<\/p>\n<p>Treno e cinema si sono da sempre molto \u201cfrequentati\u201d &#8211; basti pensare a <strong>uno dei primissimi film della storia<\/strong>, <strong><em>L\u2019arrivo di un treno alla stazione di La ciotat<\/em> dei fratelli Lumi\u00e8re<\/strong>, inserito in questo programma -, di certo per le loro numerose affinit\u00e0: il paesaggio che scorre fuori dai finestrini rimanda ai fotogrammi della pellicola, con una visone che cambia di continuo; inoltre il treno, come la sala cinematografica, \u00e8 un luogo di incontri, confronti, esperienze condivise con altri che, magari, prima di mettersi in viaggio non si conoscevano.<\/p>\n<p><strong>Sedici i titoli in programma<\/strong>, fra i quali quello che aprir\u00e0 la rassegna, <strong><em>Il vetturale del San Gottardo<\/em>, rarissimo lungometraggio sulla realizzazione del primo traforo del San Gottardo<\/strong> che la Cineteca di Milano, partendo dal negativo d\u2019epoca conservato nei propri archivi, aveva restaurato in collaborazione con la Cineteca Svizzera e <strong>presentato nel 2011 alla Mostra del Cinema di Venezia<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Le altre opere in calendario attraversano tutta la storia del cinema<\/strong>: si va dal leggendario <em>Il cavallo d\u2019acciaio <\/em>di <strong>John Ford<\/strong> (1924, mai proiettato a Spazio Oberdan, a capolavori degli anni Trenta come <em>L\u2019angelo del male<\/em> (<strong>Jean Renoir<\/strong>, con Jean Gabin in una delle sue migliori prove d\u2019attore), <em>Shanghai Express<\/em> (J. Von Sternberg, con una fiammeggiante ed enigmatica Marlene Dietrich), <em>La signora scompare<\/em> (<strong>A.<\/strong> <strong>Hitchcock<\/strong>). Due titoli provengono dagli anni Cinquanta: un classico, Il ferroviere (di e con <strong>Pietro Germi<\/strong>), e il raro Il treno della notte, del maestro polacco Jerzy Kawalerowicz. Pi\u00f9 recenti sono poi Caf\u00e9 Express (N. Loy, 1980), Singolarit\u00e0 di una ragazza bionda (M. De Oliveira, 2009) e Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet (J.-P. Jeunet, 2014).<\/p>\n<p>Infine <strong>due appuntamenti particolari<\/strong>: quello con <strong>il doppio<\/strong> <strong>Buster Keaton<\/strong> di <em>The Railrodder<\/em> e <em>Buster Keaton Rides Again<\/em>, opere di met\u00e0 anni 60\u2019 in cui il leggendario comico, ormai sul viale del tramonto, appare in tutta la sua surreale, malinconica grandezza; e <strong>la proiezione in anteprima per Milano di <em>Attraverso le Alpi<\/em><\/strong><em>,<\/em> viaggio che tocca Italia, Francia, Austria, Svizzera Germania e Slovenia per farci scoprire la bellezza di una delle pi\u00f9 importanti catene montuose del mondo e la sua importanza\u00a0 come luogo di passaggio di uomini e merci.<\/p>\n<p>Quanto <strong>alla mostra nel Foyer<\/strong>, pensata anche per un <strong>pubblico di bambini<\/strong>, saranno esposte immagini fotografiche e alcuni <strong>plastici che riproducono con modellini di treno elettrici il percorso ferroviario della linea che interessa la nuova galleria di base del San Gottardo<\/strong>, per dar modo a tutti di rendersi conto dell\u2019importanza di un progetto che render\u00e0 pi\u00f9 semplice e proficua la comunicazione fra diversi stati.<\/p>\n<p><strong>SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO<\/strong><\/p>\n<p>LUNED\u00cc 23 MAGGIO<\/p>\n<p>h 18.30<\/p>\n<p><strong>Il vetturale del San Gottardo &#8211; Copia restaurata <\/strong><\/p>\n<p>(Ivo Illuminati, Hans Hinrich, It., 1942, 83\u2019) <u>Ingresso libero<\/u><\/p>\n<p>Favre, brillante ingegnere, vince il concorso per realizzare il traforo del San Gottardo. Dovr\u00e0 fronteggiare l\u2019ostilit\u00e0 degli alpigiani, contrari all\u2019opera, e la natura ostile. Un ingegnere rivale, che cerca di boicottarlo corrompendone l\u2019assistente attraverso le malizie di una donna, ottiene i piani di lavoro del traforo e mette in atto un sabotaggio. Favre morir\u00e0 ma il suo assistente, onorandone la memoria, porter\u00e0 a termine il traforo, conquistando il favore degli abitanti della zona.<\/p>\n<p>Fondazione Cineteca Italiana, partendo dal negativo d\u2019epoca conservato nei propri archivi, ha completato il restauro in collaborazione con la Cineteca Svizzera. Sostanzialmente ignorato da tutte le filmografie ufficiali, il film, oltre ai propri meriti artistici, rappresenta un\u2019importante testimonianza della volont\u00e0 di Italia e Svizzera di aprirsi verso l\u2019Europa.<\/p>\n<p><strong>La proiezione sar\u00e0 introdotta dal Console di Svizzera a Milano F\u00e9lix Baumann.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al termine, buffet per tutti i presenti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ingresso libero<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MARTED\u00cc 24 MAGGIO<\/p>\n<p>h 17.00<\/p>\n<p><strong>Il ferroviere<\/strong> (Pietro Germi, It., 1955, 114\u2019)<\/p>\n<p>Andrea guida i treni, non \u00e8 pi\u00f9 giovane e ha perduto ogni entusiasmo. Qualche volta esagera con il vino. In seguito a un incidente ferroviario a causa del quale subisce un\u2019ingiusta punizione, entra in crisi. Saranno il calore della famiglia e la solidariet\u00e0 degli amici a restituirgli la pace.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MERCOLED\u00cc 25 MAGGIO<\/p>\n<p>h 17.00<\/p>\n<p><strong>Il treno della notte<\/strong> (Jerzy Kawalerowicz, Pol., 1959, 99\u2019) v.o. sott. it.<\/p>\n<p>Un viaggio notturno in treno che diventa occasione di incontro e confronto fra diversi personaggi, ognuno con le proprie storie di disagio, malessere, frustrazione. Protagonisti principali un uomo e una donna: lui medico chirurgo appena uscito da un\u2019infelice esperienza professionale, lei prostrata da uno stato di crisi profonda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>h 21.00<\/p>\n<p><strong>L\u2019arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat<\/strong> (L. e A. Lumi\u00e8re, 1895, 1\u2019)<\/p>\n<p>Forse il secondo film della storia del cinema, e il treno era gi\u00e0 il protagonista.<\/p>\n<p><strong>Il cavallo d\u2019acciaio<\/strong> (John Ford, USA, 1924, 133\u2019) v.o. sott. it.<\/p>\n<p>Un ingegnere che sogna di costruire ferrovie viene ucciso, nel 1853, da un bandito alleato con gli indiani. Nel 1862 Lincoln d\u00e0 il via alla costruzione della ferrovia. Il figlio dell&#8217;ingegnere si unisce all&#8217;impresa, aiuta un ingegnere amico del padre, si innamora della figlia di questi, vendica il padre e respinge, assieme agli operai, l&#8217;attacco degli indiani. Le locomotive &#8220;Jupiter&#8221; e &#8220;116&#8221; cominciano la traversata del West.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GIOVED\u00ec 26 MAGGIO<\/p>\n<p>h 17.00<\/p>\n<p><strong>L\u2019angelo del male<\/strong> (Jean Renoir, Francia, 1938, 100\u2019) v.o. sott. it.<\/p>\n<p>Jacques Lantier \u00e8 un macchinista di treno, dal carattere violento e passionale, spinto all\u2019etilismo da una tara ereditaria. L\u2019uomo \u00e8 al corrente di un delitto: il vicecapostazione Roubaud, marito di S\u00e9verine, ha ucciso il ricco seduttore della donna. Per tacitarlo, S\u00e9verine seduce Lantier, e poi, innamoratasi di lui, tenta di indurlo a uccidere il marito. Durante una crisi, Lantier uccide invece la donna, e poi si suicida gettandosi dal treno in corsa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SABATO 28 MAGGIO<\/p>\n<p>h 17.00<\/p>\n<p><strong>Shanghai Express<\/strong> (Joseph von Sternberg, USA, 1932, 80\u2019) v.o. sott. it.<\/p>\n<p>Sullo sfondo di una Cina sconvolta dalla guerra civile, il viaggio del treno Pechino-Shanghai, nella cui lussuosa prima classe un medico inglese ritrova Shanghai Lily, prostituta d\u2019alto bordo di cui si era perdutamente innamorato. I due scoprono di amarsi ancora, e quando la vita dell\u2019uomo verr\u00e0 messa in pericolo dall\u2019attacco di una banda di ribelli, Shanghai si mostrer\u00e0 pronta a sacrificarsi per lui.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>h 21.15<\/p>\n<p><strong>La signora scompare<\/strong> (Alfred Hitchcock, UK, 1938, 97\u2019) v.o. sott. it.<\/p>\n<p>Durante un lungo viaggio su un treno intercontinentale, una ragazza inglese, Iris, fa amicizia con una simpatica vecchietta, Miss Froy, che a un certo punto scompare senza lasciare traccia. Iris la cerca ovunque ma senza risultati e nessuno dei passeggeri \u00e8 disposto ad aiutarla. Tutti, anzi, sostengono di non aver mai visto l&#8217;anziana signora e trattano Iris come se fosse una svitata. Solo Gilbert, un musicologo, si offre di collaborare con lei nella ricerca che li porter\u00e0 a scoprire la verit\u00e0 nascosta dietro la misteriosa sparizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DOMENICA 29 MAGGIO<\/p>\n<p>h 15.00<\/p>\n<p><strong>Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet<\/strong> (Jean-Pierre Jeunet, Fr\/Canada, 2014, 105\u2019)<\/p>\n<p>T.S. Spivet ha 10 anni e vive in un ranch del Montana con il padre, un cowboy silenzioso, e con la madre, una studiosa di di cavallette e altri insetti, che da vent&#8217;anni \u00e8 alla ricerca di una mitica specie di scarafaggio. T.S. \u00e8 un genio e disegna su un taccuino mappe bellissime e meticolose, cercando di dare un ordine alle cose: il comportamento della sua famiglia, degli animali e delle piante, dei posti e delle cose. Una notte, il ragazzo sale su un treno merci e attraversa l&#8217;America per andare a ricevere un importantissimo premio conferitogli dall&#8217;Istituto Smithsonian per la sua invenzione di un dispositivo dal moto perpetuo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>h 19.00<\/p>\n<p><strong>The Railrodder<\/strong> (Buster Keaton, Gerald Potterton, John Spotton, Canada, 1965, 24\u2019) v.o. sott. it.<\/p>\n<p>Un piccolo capolavoro surreale: un uomo attraversa tutto il Canada senza mai scendere da un carrello di servizio su rotaie.<\/p>\n<p><strong>Buster Keaton Rides Again<\/strong> (John Spotton, con Buster Keaton, Canada, 1966, 55\u2019) v.o. sott. it.<\/p>\n<p>Durante le riprese del film The Railrodder, il regista canadese John Spotton filma Buster Keaton, regalandoci il ritratto di un uomo incredibile dai mille talenti, divenuto un\u2019autentica leggenda del cinema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MERCOLED\u00ec 1 GIUGNO<\/p>\n<p>h 17.00<\/p>\n<p><strong>La signora scompare<\/strong> (Alfred Hitchcock, UK, 1938, 97\u2019) v.o. sott. it.<\/p>\n<p>Replica, vedi in 28 maggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GIOVED\u00ec 2 GIUGNO<\/p>\n<p>h 15.00<\/p>\n<p><strong>Treno popolare<\/strong> (Raffaello Matarazzo, Italia, 1933, 63\u2019)<\/p>\n<p>Una domenica mattina, Lina, Giovanni e Carlo prendono il treno popolare Roma-Orvieto per una gita al fiume. I due ragazzi si contenderanno la bella Lina per tutta la giornata e alla fine sar\u00e0 Carlo a baciarla. Sul treno di ritorno, Giovanni \u00e8 sconcolato, ma incontra la giovane Maria\u2026<\/p>\n<p><strong>Elettrificazione della ferrovia del Gottardo<\/strong> (1922, 36\u2019)<\/p>\n<p>La costruzione delle prime locomotive elettriche per la linea ferroviaria del Gottardo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>h 19.00<\/p>\n<p><strong>L\u2019angelo del male<\/strong> (Jean Renoir, Francia, 1938, 100\u2019) v.o. sott. it.<\/p>\n<p>Replica, vedi in 26 maggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VENERD\u00cc 3 GIUGNO<\/p>\n<p>h 17.00<\/p>\n<p><strong>Shanghai Express<\/strong> (Joseph von Sternberg, USA, 1932, 80\u2019) v.o. sott. it.<\/p>\n<p>Replica, vedi in 28 maggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SABATO 4 GIUGNO<\/p>\n<p>h 17.00<\/p>\n<p><strong>Caf\u00e9 Express<\/strong> (Nanni Loy, Italia, 1980, 90\u2019)<\/p>\n<p>Michele Abbagnano, quarantacinquenne menomato nella mano sinistra e disoccupato non per cattiva volont\u00e0, per mantenere se stesso e l&#8217;asmatico figlioletto Cazzillo \u00e8 solito vendere clandestinamente caff\u00e8, latte e cappuccino sul treno che nelle ultime ore della notte viaggia da Vallo della Lucania a Napoli. Notissimo ai viaggiatori abituali, Michele incrementa le sue del resto modeste entrate con altri piccoli servizi, come svegliare i dormiglioni in prossimit\u00e0 delle piccole stazioni, coprire le effusioni degli amanti clandestini; e cos\u00ec via. La sua figura ha finito per fare parte del treno n. 818. Una notte, per\u00f2, il destino si accanisce contro di lui. Un &#8220;boss&#8221;, che sa della sua attivit\u00e0, tenta di ricattarlo e di imporgli una &#8220;protezione&#8221;. Cazzillo, stanco di stare nel collegio al quale \u00e8 stato affidato dal padre che sognerebbe un futuro migliore per lui, \u00e8 fuggito e si trova sul convoglio. Lo stesso personale del treno, messo in allarme da inesorabili telegrammi ministeriali e in attesa dell&#8217;arrivo di un Ispettore Capo, si trova costretto ad una estenuante e notturna caccia all&#8217;uomo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>h 21.15<\/p>\n<p><strong>Il treno della notte<\/strong> (Jerzy Kawalerowicz, Pol., 1959, 99\u2019) v.o. sott. it.<\/p>\n<p>Replica, vedi in 25 maggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DOMENICA 5 GIUGNO<\/p>\n<p>h 15.00<\/p>\n<p><strong>Singolarit\u00e0 di una ragazza bionda<\/strong> (Manoel De Oliveira, Port.\/Fr.\/Spagna, 2009, 61\u2019)<\/p>\n<p>Portogallo. Sulla via per l&#8217;Algarve, Mac\u00e1rio decide di raccontare ad una compagna di viaggio la storia del tormentato, grande amore della sua vita. Le racconta di quando, impiegato nell&#8217;ufficio dello zio Francisco, si \u00e8 innamorato della ragazza della casa di fronte, degli stratagemmi inventati per conoscerla e di come ben presto abbia deciso di sposarla. Le racconta poi dell&#8217;opposizione di suo zio alle nozze e dell&#8217;allontanamento da Lisbona per andare a seguire alcuni affari nelle isole di Capo Verde. E le racconta infine di come, tornato in patria ricco e pieno di speranze per coronare finalmente il suo sogno d&#8217;amore, abbia dovuto rinunciare a causa di un amico imbroglione che lo ha lasciato senza un soldo, allontanandolo ancora una volta dai suoi propositi matrimoniali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LUNED\u00ec 6 GIUGNO<\/p>\n<p>h 19.00<\/p>\n<p><strong>Attraverso le Alpi<\/strong> (Giancarlo Bertalero, Filippo Ciardi, Italia, 2016, 80\u2019)<\/p>\n<p><u>Anteprima Ingresso libero<\/u><\/p>\n<p>Di chi sono le Alpi? Chi ne regola la \u201cvita\u201d, le persone che le abitano o le merci e i passeggeri che le attraversano? Avete mai pensato a quante e quali merci sono trasportate ogni giorno su camion e treni attraverso tunnel e valichi alpini, e come questo incide sulla vita quotidiana dei cittadini di gran parte dell\u2019Europa e sull\u2019ambiente naturale? Questo film vuole evidenziare l\u2019importanza di queste domande e cercare delle risposte mediante un viaggio degli autori attraverso le Alpi, alla scoperta della complessit\u00e0 del traffico di merci e persone, insieme ad alcuni dei protagonisti di questi flussi, che scorrono come fiumi d\u2019acqua in una serie di vasi comunicanti in costante rischio di sovraccarico.Lo spettatore sar\u00e0 \u201ctrasportato\u201d a bordo di vari mezzi sui principali passaggi attraverso le Alpi, tra Italia, Francia, Austria, Svizzera, Germania e Slovenia. Sar\u00e0 coinvolto emotivamente dalle storie simboliche di operatori ferroviari, camionisti, automobilisti, turisti ambientali e altri viaggiatori. Rifletter\u00e0 sulle dichiarazioni dei responsabili della gestione del traffico alpino e di aziende di trasporto. E godr\u00e0 della bellezza di una delle pi\u00f9 importanti catene montuose del mondo, che parler\u00e0 mostrando le immagini della propria natura di barriera ma anche di porta d\u2019accesso europea.<\/p>\n<p><strong>Presenti in sala i due autori Giancarlo Bertalero e Filippo Ciardi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>INFO:<\/strong><\/p>\n<p>T 02.87242114 \/ <a href=\"mailto:info@cinetecamilano.it\">info@cinetecamilano.it<\/a> \/ <a href=\"http:\/\/www.cinetecamilano.it\/\">www.cinetecamilano.it<\/a><\/p>\n<p><strong>MODALIT\u00c0 D\u2019INGRESSO:<\/strong><\/p>\n<p>Ove non diversamente indicato:<\/p>\n<p>Biglietto d\u2019ingresso intero <strong>\u20ac<\/strong> <strong>7,00<\/strong><\/p>\n<p>Biglietto d\u2019ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari <strong>\u20ac 5,50<\/strong><\/p>\n<p>Primo spettacolo pomeridiano (giorni feriali): intero <strong>\u20ac 5,50<\/strong>, ridotto <strong>\u20ac 3,50<\/strong><\/p>\n<p>Cinetessera annuale: <strong>\u20ac 6,00<\/strong>, valida anche per le proiezioni al MIC \u2013 Museo Interattivo del Cinema &#8211; e all\u2019 Area Metropolis 2.0 \u2013 Paderno Dugnano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spazio Oberdan Milano Viale Vittorio Veneto 2 GOTTARDO UN MITO PER IL FUTURO FILM E INSTALLAZIONI DAL 23 MAGGIO AL 6 GIUGNO 2016 Il primo giugno 2016 sar\u00e0 ufficialmente inaugurata la galleria di base del San Gottardo, il tunnel ferroviario pi\u00f9 lungo del mondo. 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