
{"id":57761,"date":"2016-05-17T08:18:30","date_gmt":"2016-05-17T06:18:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=57761"},"modified":"2016-05-17T08:18:30","modified_gmt":"2016-05-17T06:18:30","slug":"natura-magistra-scientiae-al-chiostro-nina-vinchi-al-teatro-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/57761\/cultura\/natura-magistra-scientiae-al-chiostro-nina-vinchi-al-teatro-studio.html","title":{"rendered":"Natura magistra scientiae al Chiostro Nina Vinchi e al Teatro Studio"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57762\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/thumb_572879523f30926e188b45a0_default_xxlarge-500x237.jpeg\" alt=\"thumb_572879523f30926e188b45a0_default_xxlarge\" width=\"500\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/thumb_572879523f30926e188b45a0_default_xxlarge-500x237.jpeg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/thumb_572879523f30926e188b45a0_default_xxlarge-300x142.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/thumb_572879523f30926e188b45a0_default_xxlarge-768x365.jpeg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/thumb_572879523f30926e188b45a0_default_xxlarge.jpeg 899w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><em>Dal 10 al 31 maggio<\/em><em> al Chiostro Nina Vinchi e al Teatro Studio<\/em><\/p>\n<p><strong>Natura magistra scientiae<\/strong><\/p>\n<p><u>Quattro appuntamenti a cura dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia per<\/u><\/p>\n<p><u>entrare nel mondo della ricerca di oggi con lo sguardo a un futuro gi\u00e0 presente<\/u><\/p>\n<p>Il 10, 17 e 24 maggio al Chiostro Nina Vinchi (ore 17) e il 31 maggio al Teatro Studio Melato (ore 20.30), il Piccolo ospita \u201cNatura magistra scientiae\u201d, quattro appuntamenti che offrono al pubblico materia di conoscenza, approfondimento e visioni per il futuro della nostra societ\u00e0 in altrettanti orizzonti della scienza e della tecnologia. Si realizza cos\u00ec un progetto che il Piccolo Teatro di Milano \u2013 Teatro d\u2019Europa e l\u2019Istituto Italiano di Tecnologia immaginano dal 2015.<\/p>\n<p>Il ciclo di incontri rientra nella cultura del Piccolo, che alla riflessione sulla scienza dedica da anni\u00a0 la sua attenzione e i suoi programmi, in collaborazione con i pi\u00f9 importanti istituti universitari e di ricerca italiani.<\/p>\n<p>Il ciclo prende il titolo \u2013 <em>Natura magistra scientiae<\/em> \u2013 dall\u2019appuntamento finale del 31 maggio, nel quale il Direttore scientifico dell\u2019IIT, Roberto Cingolani,\u00a0 con una presentazione composta da immagini, video e alcune tecnologie create dall\u2019Istituto, illustrer\u00e0 il futuro che la scienza sta costruendo per il nostro pianeta, grazie all\u2019ispirazione presa dalla natura. Un futuro gi\u00e0 presente, con ricadute sulla vita quotidiana pi\u00f9 evidenti di quanto si pensi.<\/p>\n<p><u>Gli appuntamenti<\/u><\/p>\n<p>10 maggio, <strong>\u00a0\u201cMateriali 4.0\u201d<\/strong>, Guglielmo Lanzani<\/p>\n<p>17 maggio,<strong> \u201cNanotecnologie per il vivente\u201d<\/strong>, Alberto Diaspro<\/p>\n<p>24 maggio,<strong> \u201cEcosistema robotico\u201d<\/strong>, Barbara Mazzolai<\/p>\n<p><em>Chiostro Nina Vinchi, Piccolo Teatro, Milano. <\/em>Orario: dalle\u00a0 17.00 alle 18.30<\/p>\n<p>31 maggio, \u201c<strong>Natura magistra scientiae<\/strong>\u201d, Roberto Cingolani<\/p>\n<p><em>Teatro Studio Melato. <\/em>Orario: 20:30<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>L\u2019ingresso \u00e8 libero ma su prenotazione. Per l\u2019accredito bisogna scrivere a: comunicazione@piccoloteatromilano.it\u00a0con in oggetto \u00a0il titolo dell\u2019incontro, seguito dal vostro cognome e numero di posti da riservare<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cNATURA MAGISTRA SCIENTIAE\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong><em>L\u2019evoluzione diventa tecnologia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La Natura e gli esseri viventi sono un prodotto dell\u2019evoluzione che, in miliardi di anni, ha definito forme, materiali e meccanismi di funzionamento in continuo equilibrio tra loro. In questo senso le strategie \u201cingegneristiche\u201d e chimico-fisiche degli esseri viventi sono una fonte di ispirazione per lo sviluppo tecnologico. Alcuni scienziati di IIT racconteranno tecnologie bio-ispirate che cambieranno il mondo. Nuovi materiali intelligenti biocompatibili e sostenibili, tecnologie flessibili e fotosensibili per catturare energia nell\u2019ambiente, robot bioispirati che faranno parte della societ\u00e0 del futuro, e la nuova medicina in cui diagnosi e terapie saranno sempre pi\u00f9 personalizzate e \u201cdentro\u201d l\u2019uomo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u201cMateriali 4.0\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Guglielmo Lanzani, coordinatore del Center for Nano Science and Technology, IIT (Milano)<\/p>\n<p><em>L\u2019industria del futuro dovr\u00e0 prevedere l\u2019introduzione di nuovi materiali, economici, a basso impatto ambientale e in grado di rispondere a bisogni energetici e produttivi crescenti, al ritmo della crescita della popolazione del nostro pianeta. Gli oggetti dovranno essere intelligenti, versatili, connessi l\u2019uno con l\u2019altro e alimentati da dispositivi che trasformano l\u2019energia dell\u2019ambiente in energia utile. I nuovi materiali sono l\u2019anticamera a un\u2019elettronica flessibile e vestibile, pannelli fotosensibili stampabili come un giornale, rivestimenti intelligenti e sensorizzati, plastiche biocompatibili ed ottenute da scarti alimentari.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Guglielmo Lanzani<\/strong> \u00e8 Professore Ordinario\u00a0 dal 2011 presso il dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano. Dal 2009 \u00e8 coordinatore del Center for nano Science and Technology dell&#8217;Istituto Italiano di Tecnologia. Si \u00e8 laureato in Fisica all\u2019Universit\u00e0 di Milano nel 1987 e ha ricevuto il PhD in dall\u2019Universit\u00e0 di Genova nel 1991 con una tesi sulle propriet\u00e0 ottiche non lineari dei polimeri conduttori. Ha lavorato per un periodo negli Stati Uniti (Salt Lake City) e a Bologna (CNR). Nel 1994 \u00e8 diventato ricercatore presso l\u2019istituto di Matematica e Fisica dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari. Dal 1999 al 2011 \u00e8 stato Profressore associato presso il dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano. Si occupa di semiconduttori organici a base di carbonio e di altri sistemi nanostrutturati, di cui studia le propriet\u00e0 opto-elettroniche con tecniche di spettroscopia. E\u2019 coautore di circa 200 pubblicazioni su riviste internazionali, editore o coautore di diversi libri specializzati e coinvolto in progetti nazionali ed internazionali sull\u2019argomento.<\/p>\n<p><strong>\u201cNanotecnologie per il vivente\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Prof. Alberto Diaspro, Direttore Dipartimento di Nanofisica di IIT<\/p>\n<p><em>Il fisico premio Nobel Richard Feynman nel 1959 dava avvio alle nanotecnologie, esortando gli scienziati contemporanei a essere coraggiosi e sognatori per affrontare le sfide scientifiche e tecnologiche su scala di misura piccolissima, quella degli atomi, il nanometro. Dopo oltre cinquant&#8217;anni, le nanotecnologie sono diventate strumenti al servizio della qualit\u00e0 della vita dell\u2019uomo. Grazie ad esse si sono sviluppati strumenti di diagnosi che nel prossimo futuro permetteranno di osservare le patologie nel loro evolversi, a partire dagli stadi iniziali, intervenendo in modo tempestivo. Il Microscopio ottico, infatti, ha superato i limiti che impedivano di osservare direttamente le molecole all\u2019interno delle cellule che compongono il corpo umano. Ora queste tecnologie si stanno miniaturizzando verso veri e propri Lab on chip, con l\u2019obiettivo di portarlo direttamente nell\u2019uomo.<\/em><\/p>\n<p><strong>Alberto Diaspro <\/strong>\u00c8 il Direttore del Dipartimento di Nanofisica dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia e Professore di Fisica applicata al Dipartimento di Fisica dell\u2019Universit\u00e0 di Genova. \u00c8 coordinatore di numerosi progetti europei, ha pubblicato oltre 300 articoli su riviste scientifiche internazionali. Il suo team di ricerca \u00e8 tra i leader mondiali nel campo della microscopia ottica avanzata. Alberto Diaspro \u00e8 molto attivo nella divulgazione scientifica su periodici e quotidiani e vanta numerose partecipazioni a festival e manifestazioni scientifiche di rilevanza internazionale.<\/p>\n<p><strong>\u201cEcosistema robotico\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Barbara Mazzolai, Coordinatrice del Center for Micro-BioRobotics di IIT (Pontedera, Pisa)<\/p>\n<p><em>La robotica prende ispirazione dal mondo vivente per produrre tecnologie adattabili all\u2019ambiente e capaci di interagire le une con le altre, e con l\u2019essere umano. Con questo approccio IIT ha sviluppato un ecosistema di robot intelligenti: il Plantoide, il primo robot al mondo ispirato alle piante che trova la sua principale applicazione nel monitoraggio e nella bonifica dei suoli inquinati; l\u2019animaloide HyQ, un robot a quattro zampe in grado di muoversi su terreni irregolari, e il bipede WALK-MAN per supportare l\u2019uomo nelle operazioni di emergenza e sostituirlo durante l\u2019intervento in zone contaminate e pericolose; l\u2019umanoide iCub, che imita le capacit\u00e0 cognitive e dinamiche di un bambino, ed \u00e8 il progenitore dei robot\u00a0 con cui l\u2019uomo conviver\u00e0 nella societ\u00e0 del futuro, utilizzandolo come collaboratore o assistente.<\/em><\/p>\n<p><strong>Barbara Mazzolai\u00a0 <\/strong>\u00c8 coordinatrice del Centro di Micro Bio-Robotica a Pontedera (Pisa) dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia. Ha pubblicato oltre 100 articoli scientifici su riviste internazionali e partecipato a numerosi eventi di divulgazione scientifica. Si occupa di robotica bio-mimetica (ispirata alla natura). Barbara Mazzolai \u00e8 la coordinatrice del progetto finanziato dalla Commissione Europea \u201cPlantoid\u201d per lo sviluppo del primo robot al mondo ispirato alle piante.<\/p>\n<p><strong>\u201cNatura magistra scientiae\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Prof. Roberto Cingolani, Direttore Scientifico, Istituto Italiano di Tecnologia<\/p>\n<p><em>Il mondo degli esseri viventi \u00e8 un prodotto dell\u2019evoluzione che, in miliardi di anni, ha definito forme, materiali e meccanismi di funzionamento adatti all\u2019ambiente nel quale si costituiva. La scienza oggi ha gli strumenti per osservarli e imparare da essi, studiando sistemi di complessit\u00e0 crescente, dal virus all\u2019essere umano, e costruire tecnologie utili alla nostra societ\u00e0. Nuovi materiali intelligenti ecocompatibili, elettronica flessibile e vestibile, dispositivi per catturare energia nell\u2019ambiente, una nuova medicina personalizzata, e infine robot bioispirati con cui coesistere nella societ\u00e0 del futuro. Una scienza che impara dalla natura \u00e8 una conoscenza che mette al centro l\u2019uomo senza trascurare il nostro pianeta.<\/em><\/p>\n<p><strong>Roberto Cingolani<\/strong> \u00e8 Direttore scientifico dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia. Di formazione fisico, con diploma di perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Fondatore del Laboratorio Nazionale di Nanotecnologia di Lecce, \u00e8 stato membro dello staff del Max Planck Institute di Stoccarda e Visiting Scientist all\u2019Universit\u00e0 di Tokyo. E\u2019 autore di oltre quaranta brevetti e settecento articoli scientifici per le pi\u00f9 prestigiose riviste e conferenze internazionali. E\u2019 stato insignito dei titoli di Alfiere del Lavoro (1981) e Commendatore della Repubblica Italiana (2006).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 10 al 31 maggio al Chiostro Nina Vinchi e al Teatro Studio Natura magistra scientiae Quattro appuntamenti a cura dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia per entrare nel mondo della ricerca di oggi con lo sguardo a un futuro gi\u00e0 presente Il 10, 17 e 24 maggio al Chiostro Nina Vinchi (ore 17) e il 31 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/57761\/cultura\/natura-magistra-scientiae-al-chiostro-nina-vinchi-al-teatro-studio.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Natura magistra scientiae al Chiostro Nina Vinchi e al Teatro Studio<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57762,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[16216,17906,14356],"class_list":["post-57761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-chiostro-nina-vinchi","tag-natura-magistra-scientiae","tag-teatro-studio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57761"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57763,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57761\/revisions\/57763"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}