
{"id":57742,"date":"2016-05-16T00:37:19","date_gmt":"2016-05-15T22:37:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=57742"},"modified":"2016-05-16T00:37:19","modified_gmt":"2016-05-15T22:37:19","slug":"dieta-mediterranea-ruolo-dei-cuochi-la-salute-la-sicurezza-alimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/57742\/enogastronomia\/dieta-mediterranea-ruolo-dei-cuochi-la-salute-la-sicurezza-alimentare.html","title":{"rendered":"Dieta Mediterranea e ruolo dei cuochi per la salute e la sicurezza alimentare"},"content":{"rendered":"<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-57743\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Euro-Toques-generica-520.jpg\" alt=\"Euro-Toques-generica-520\" width=\"520\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Euro-Toques-generica-520.jpg 520w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Euro-Toques-generica-520-300x179.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Euro-Toques-generica-520-500x299.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b><i>Assemblea Euro-Toques Italia a Paestum (Sa), 16-17 maggio 2016. In primo piano<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><b><i>l\u2019importanza dei cuochi per la valorizzazione della dieta mediterranea<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Per comunicare correttamente la portata culturale della dieta mediterranea, oltre che la sua importanza dal punto di vista salutistico, un ruolo fondamentale lo giocano i cuochi, depositari di competenze sul valore dei singoli prodotti agroalimentari e sulle migliori modalit\u00e0 di trasformazione per la realizzazione di piatti sani e nello stesso tempo gustosi. E proprio con l\u2019intento di valorizzare questo particolare aspetto del lavoro in cucina Euro-Toques, l\u2019unica associazione di cuochi riconosciuta dall\u2019Unione europea, si \u00e8 data appuntamento a Paestum (Sa), il 16 e 17 maggio, per l\u2019assemblea nazionale.<br \/>\n\u00abAndiamo al Sud &#8211; ha dichiarato <b>Enrico Derflingher<\/b>, presidente di Euro-Toques International e Italia &#8211; con l\u2019intento di rivalorizzare il modello alimentare della dieta mediterranea, con i suoi prodotti di primissima qualit\u00e0. Per la due giorni di Paestum abbiamo organizzato una serie di appuntamenti uniti dal filo conduttore della sana alimentazione: dalla visita al museo della dieta mediterranea alla visita a vigneti e aziende agricole e di allevamento. Un\u2019occasione, quindi, per visitare le bellezze del territorio ed entrare in contatto con il lavoro legato all\u2019agroalimentare. Tappa cruciale per il suo alto valore simbolico sar\u00e0 quella di Pollica, considerata la capitale mondiale della dieta mediterranea, luogo in cui si sono svolti i primi studi medici su questo stile di vita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Il momento pi\u00f9 importante dell\u2019assemblea di Euro-Toques Italia sar\u00e0 la tavola rotonda in programma per le ore 18 di luned\u00ec 16 maggio, che sar\u00e0 moderata da Massimo Giletti (Rai Uno). Titolo del confronto: \u201cDieta mediterranea e ruolo dei cuochi per la salute e la sicurezza alimentare\u201d. Tanti nomi di spicco tra i partecipanti: da Vincenzo De Luca (presidente della Regione Campania) all\u2019on. Alfonso Pecoraro Scanio (presidente Fondazione UniVerde), da Ettore Novellino (professore di chimica farmaceutica all\u2019Universit\u00e0 di Napoli) a Giancarlo Deidda (vicepresidente di Fipe Confcommercio), da Vittorio Sgarbi al presidente della Federazione italiana cuochi Rocco Pozzulo, oltre al direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini e al presidente di Euro-Toques Enrico Derflingher.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Al dibattito seguir\u00e0 una cena di gala che sar\u00e0 un\u2019ulteriore momento di valorizzazione dei prodotti alimentari d\u2019eccellenza tipici della dieta mediterranea, in primis grano, pomodoro e olio extravergine di oliva. I cuochi coinvolti saranno Ciro D\u2019Amico (1 stella Michelin), Michele De Leo (1 stella Michelin), Vitantonio Lombardi (1 stella Michelin), Rosanna Marziale (1 stella Michelin), Giuseppe Stanzione (1 stella Michelin), Cristian Torsiello (1 stella Michelin), Nino Di Costanzo (2 stella Michelin), Alfonso Iaccarino (2 stella Michelin), Pasquale Marigliano, Andrea Migliaccio (2 stella Michelin) e Matteo Sangiovanni.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b>Il valore della dieta mediterranea<\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">Pane, pasta, verdura, legumi e frutta in abbondanza; pesce, carne bianca, latticini e uova con moderazione; carne rossa in misura pi\u00f9 limitata. Per garantire l\u2019apporto di grassi si utilizza l\u2019olio d\u2019oliva, che contiene grassi di qualit\u00e0 superiore, salutari per l\u2019organismo. Senza dimenticare un consumo moderato di vino, antiossidante ed ottimo per ridurre il colesterolo e i rischi di problemi cardiovascolari. Sono queste, in estrema sintesi, le pietanze che fanno parte della dieta mediterranea, ovvero l\u2019insieme delle abitudini alimentari dei popoli del bacino del mar Mediterraneo che si sono consolidate nei secoli, con l\u2019Italia tra i maggiori produttori di eccellenze agroalimentari riconosciute in tutto il mondo. Basso contenuti di acidi grassi saturi, ricchezza di carboidrati e fibra, alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi (derivati principalmente dall\u2019olio d\u2019oliva) sono invece le caratteristiche di questo regime alimentare dal punto di vista della salute.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">La dieta mediterranea \u00e8 il modello alimentare che pi\u00f9 di ogni altro rispecchia la nostra cultura e la nostra tradizione gastronomica, e nel 2010 \u00e8 stata inserita dall\u2019Unesco nel Patrimonio culturale immateriale dell\u2019umanit\u00e0, a riconoscimento dello stretto legame tra cultura e pratiche alimentari tradizionali. \u00abLa dieta mediterranea &#8211; specifica la definizione Unesco &#8211; rappresenta un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, includendo le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. La dieta mediterranea \u00e8 caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca, e verdure, una moderata quantit\u00e0 di pesce, latticini e carne, e molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">\u00abLa dieta mediterranea (dal greco diaita, o stile di vita) promuove l\u2019interazione sociale, poich\u00e9 il pasto in comune \u00e8 alla base dei costumi sociali e delle festivit\u00e0 condivise da una data comunit\u00e0, e ha dato luogo a un notevole corpus di conoscenze, canzoni, massime, racconti e leggende. La dieta si fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversit\u00e0, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attivit\u00e0 tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all\u2019agricoltura nelle comunit\u00e0 del Mediterraneo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">\u00c8 di pochi giorni fa la notizia che il Crea-Consiglio per la ricerca in agricoltura e l\u2019analisi dell\u2019economia agraria, il principale ente italiano di ricerca agroalimentare, ha supportato il ministero delle Politiche agricole nell\u2019elaborazione del \u201cLibro bianco sulla dieta mediterranea\u201d. Un progetto nato con l\u2019obiettivo di scommette su un futuro di sviluppo, all\u2019insegna della sostenibilit\u00e0 e dell\u2019innovazione, che ha fatto emergere un modello vincente sul fronte nutrizionale e socioculturale, in grado di giocare un ruolo essenziale nella crescita sul territorio di un\u2019economia sostenibile: da un\u2019agricoltura attenta alla biodiversit\u00e0, all\u2019ambiente e alla stagionalit\u00e0 a un\u2019innovazione tecnologica che garantisca ai consumatori qualit\u00e0, salubrit\u00e0 e disponibilit\u00e0 dei prodotti, fino a un turismo che valorizzi i paesaggi, i saperi e i sapori legati alla dieta mediterranea.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\">La dieta mediterranea \u00e8 considerata di per s\u00e9 un modello alimentare sostenibile perch\u00e9 ha garantito nel tempo la salvaguardia di intere comunit\u00e0 e dei relativi territori. D\u2019altronde, nell\u2019ampio dibattito sugli attuali modelli di consumo, il ruolo positivo che la dieta mediterranea pu\u00f2 svolgere a favore della tutela della salute umana \u00e8 ampiamente discusso in letteratura. Per l\u2019impatto ambientale, invece, le viene riconosciuta una valenza positiva grazie al maggiore orientamento vegetale e alle caratteristiche di sobriet\u00e0 e, inoltre, perch\u00e9 essa \u201csi fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversit\u00e0\u201d, da definizione Unesco.<\/p>\n<p>http:\/\/www.italiaatavola.net\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assemblea Euro-Toques Italia a Paestum (Sa), 16-17 maggio 2016. 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