
{"id":57581,"date":"2016-05-06T10:58:42","date_gmt":"2016-05-06T08:58:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=57581"},"modified":"2016-05-06T10:58:42","modified_gmt":"2016-05-06T08:58:42","slug":"xxi-edizione-orticola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/57581\/appuntamenti\/xxi-edizione-orticola.html","title":{"rendered":"XXI EDIZIONE &#8220;ORTICOLA&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57582\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Immagine-Orticola-2016-305x400.jpg\" alt=\"Immagine-Orticola-2016\" width=\"305\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Immagine-Orticola-2016-305x400.jpg 305w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Immagine-Orticola-2016-229x300.jpg 229w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Immagine-Orticola-2016-768x1006.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Immagine-Orticola-2016.jpg 1984w\" sizes=\"auto, (max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/p>\n<p><strong><em>\u00c8 arrivata la primavera \u2026 \u00e8 arrivata Orticola<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cLABORATORIO\u201d ORTICOLA: <\/strong><\/p>\n<p><strong>IDEE PER IL VERDE<\/strong><\/p>\n<p><em>Uno <strong>spazio verde<\/strong> dove creare, studiare, sperimentare nuove tecniche e nuove idee: <\/em><\/p>\n<p><em>il \u201cgiardino contenuto\u201d, la fontana delle meraviglie, \u201cgli invasi di marmo\u201d, gli ingressi verdi e fioriti, le novit\u00e0 degli espositori, le nuove giurie, i momenti di approfondimento<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Ritorna Orticola al Museo: <\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Pinacoteca di Brera, Gallerie d\u2019Italia, Museo Poldi Pezzoli, Museo Bagatti Valsecchi, <\/em><\/p>\n<p><em>Gallerie d\u2019Arte Moderna, Orto Botanico di Brera e Palazzo Reale <\/em><\/p>\n<p><em>accolgono il pubblico di Orticola <\/em><\/p>\n<p><em>con ingressi gratuiti e scontati, visite guidate su percorsi storici, artistici e botanici <\/em><\/p>\n<p><em>nei giorni di mostra-mercato e dal 5 al 15 maggio<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Alison Grace Martin, Marco Nones, e Nicola Zamboni<\/em><\/strong><em>, <\/em><\/p>\n<p><em>artisti in mostra con il loro bamb\u00f9, i loro legni e il loro rame<\/em><\/p>\n<p><em>Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, \u201cComunemente Verde\u201d, Museo Botanico, gli incontri dedicati ai Giardini Lombardi alle Gallerie d\u2019Italia, <\/em><\/p>\n<p><em>tutti ospiti del <strong>Fuori Orticola<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u201cLa primavera futurista a Palazzo Reale\u201d, <\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>un nuovo progetto verde di Orticola di Lombardia per la citt\u00e0, <\/em><\/p>\n<p><em>accompagna con un giardino la mostra \u201cUmberto Boccioni. Genio e memoria.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Da venerd\u00ec 6 a domenica 8 maggio 2016<\/p>\n<p>ai Giardini Pubblici Indro Montanelli di via Palestro a Milano<\/p>\n<p><strong>Orticola, mostra-mercato di fiori,<\/strong><\/p>\n<p><strong>piante e frutti insoliti, rari e antichi<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0XXI EDIZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Da 21 anni Orticola promuove con impegno e passione la cultura italiana del giardino, quello lombardo in particolare, e quest\u2019anno presenta: <strong>il \u201cgiardino contenuto\u201d, inteso sia come fiori e piante coltivate in vaso, sia come aree verdi di piccole e medie dimensioni<\/strong>, piccoli appezzamenti, terrazzi, balconi: argomenti pi\u00f9 adatti alla citt\u00e0!<\/p>\n<p>Si d\u00e0 quindi spazio ai produttori e paesaggisti nazionali, per allestire i Giardini Pubblici e la fontana, alle materie prime italiane, come la terracotta o il marmo, con cui erano costruiti i grandi vasi e le imponenti fioriere del passato, e alle piante verdi e fiorite da coltivare in contenitore o solo in piccole aree.<\/p>\n<p>Approfondire il tema del giardino in vaso significa prendersi cura dei propri spazi, offrire a tutti la possibilit\u00e0 <u>di <strong>creare<\/strong> <strong>piccole oasi di verde e coltivare le proprie passioni, anche sul balcone di casa, attingendo a una tradizione e a un patrimonio di grande valore.<\/strong><\/u><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>I VIVAISTI, I PREMI, LE GIURIE<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Stimolare la ricerca e la raccolta di piante per creare collezioni uniche per numero e rarit\u00e0<\/u><\/strong><strong>:<\/strong> \u00e8 questo ci\u00f2 che Orticola chiede ai suoi espositori e loro rispondono sempre al meglio.<\/p>\n<p><strong>Ecco <u>quindi un giovane virgulto di una quercia \u201cunico esemplare al mondo\u201d scoperta di recente in Puglia, una collezione di 45 mente diverse, una di ginepri, una di melograni, fucsie da collezione, nuovi ibridi di rododendri in anteprima, specie insolite come Chloranthus e Radbosia, kokedama, vale a dire sfere di muschio e sfango per ospitare orchidee e piante tropicali,<\/u> sono solo alcune delle novit\u00e0 e particolarit\u00e0 in esposizione.<\/strong><\/p>\n<p>Infatti la volont\u00e0 di stimolare la ricerca porta Orticola ad ospitare, ormai da alcuni anni, due importanti<\/p>\n<p>associazioni, come <strong>ABA,<\/strong> Associazione Botanici Appassionati, e <strong>ADIPA,<\/strong> Associazione per la Diffusione di Piante Amatoriali, cui si affiancano quest\u2019anno l\u2019<strong>AIB, <\/strong>Associazione Italiana Bamb\u00f9 e la <strong>SOI,<\/strong> Societ\u00e0 Ortoflorofrutticoltura Italiana <u>che presenta un importante progetto, come quello del censimento delle piante presenti sul territorio nazionale che prevede la creazione di un inventario delle<\/u> <u>collezioni di piante<\/u> (specie, variet\u00e0, cultivar, ibridi) di rilevante importanza e la classificazione delle suddette al fine di valutarne la qualit\u00e0, in termini di consistenza, correttezza tassonomica e fruibilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Sono pi\u00f9 di 160 gli espositori ospiti di Orticola 2016, <\/strong>numero superiore alle passate edizioni, perch\u00e9 sono presenti un buon numero di nuovi <strong>vivaisti eccellenti<\/strong>, alcuni per la prima volta, <strong>con giovani e piccoli vivai che invece tornano a trovarci<\/strong>.<\/p>\n<p>Le giurie diventano due. La conosciuta <strong>Giuria Botanica<\/strong>, che <strong>assegna un Premio Speciale Orticola<\/strong> con l\u2019intento di aiutare e promuovere intraprendenti e giovani vivaisti, comprende sette esperti, <strong>sceglie e premia i miglior vivaisti e le piante pi\u00f9 particolari.<\/strong> Da quest\u2019anno \u00e8 affiancata dalla <strong>Giuria di Stile<\/strong>, composta da amanti delle piante, dei giardini, frequentatori assidui di Orticola, appartenenti a diversi settori della cultura e mondo milanese.<\/p>\n<p><strong>le novit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u201cInvasi di marmo\u201d <\/strong>dai caldi colori della terra, dal giallo screziato al rosso maculato, passando per il bianco e il verde, quasi un\u2019invasione suggestiva e singolare di una trentina di vasi nati dall\u2019estro di <strong>Francesca Marzotto Caotorta<\/strong> che si affiancher\u00e0 alla <strong>\u201cFontana delle Meraviglie\u201d,<\/strong> un incontro tra passione, arte e competenza, tra persone che provengono da percorsi completamente diversi, ma che in questo luogo si uniscono a creare un omaggio collettivo ad Orticola e in cui l\u2019architetto paesaggista <strong>Silvia Ghirelli<\/strong> \u00e8 riuscita a creare un allestimento corale.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 l\u2019arte sapiente ed eterea dell\u2019artista britannica <strong>Alison Grace Martin <\/strong>che modella i bamb\u00f9 con forza e delicatezza al contempo, fino a ricavarne dei \u201cmondi\u201d, che lei definisce \u201c\u2026costellazioni dinamiche nell\u2019aria\u201d, vale a dire dei grandi contenitori di pensieri liberi, realizzati in collaborazione al <strong>Bambuseto di Lucca; <\/strong>e poi c\u2019\u00e8 la forza creativa e vitale di <strong>Nicola Zamboni<\/strong>, famoso scultore bolognese, che cattura gli sguardi con le sue sculture di foglie in rame.<\/p>\n<p>E poi c\u2019\u00e8 l\u2019arte di chi col proprio lavoro, con la propria passione crea inconsapevolmente opere altrettanto uniche, di chi lavora con le mani la terra fino a dare origine a forme armoniose e accoglienti, quali i vasi di <strong>Laboratorio San Rocco <\/strong>e di chi coltiva i bossi fino a ricavarne delle sculture naturali come <strong>Piergiorgio Minari<\/strong> di <strong>Minari Buxus.<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Orticola diventa cos\u00ec un grande laboratorio a cielo aperto<\/u><\/strong>, un giardino \u201ccontenuto\u201d declinato da artigiani e artisti, uno spazio verde comune dove creare, studiare e sperimentare nuove tecniche e nuove idee per trattare le piante come esseri viventi, ma allo stesso tempo raccogliere suggerimenti e spunti.<\/p>\n<p><strong>GLI INGRESSI VERDI: INIZIA LO SPETTACOLO<\/strong><\/p>\n<p>Vivaisti e paesaggisti stupiscono gli amici di Orticola fin dalle entrate in mostra con i suggestivi portali di design botanico, verdi, fioriti, profumati: un felice connubio tra arte e vegetazione.<\/p>\n<p><strong>Marco Bay con i vivai Cappellini decorano il portale di Palazzo Dugnani<\/strong> con l\u2019allestimento <strong>\u201cAccolti a festa da una natura lussureggiante\u201d, <\/strong>una \u2018festa\u2019 delle foglie giganti. Una collezione di piante secondo la moda e il gusto che gi\u00e0 nell\u2019800 arricchiva i portici e i giardini delle ville lombarde; di grandissima attualit\u00e0 ancora oggi questo trionfo di vegetazione accoglie i visitatori alla Mostra. Banani, felci e begonie in variet\u00e0 sono valorizzate su <em>etager<\/em> di legno, in linea con l\u2019architettura delle colonne del portico del palazzo. La scena si completa con nuvole di acqua nebulizzata per creare quell\u2019atmosfera di foresta subtropicale e suggerire quei luoghi di origine.<\/p>\n<p><strong>Marietta Strasoldo con i vivai Nespoli abbelliscono l\u2019accesso da piazza Cavour<\/strong> con l\u2019installazione<strong> \u201cOccorre reinventare il giardino urbano\u201c, <\/strong>che fonde l\u2019energia urbana con quella delle piante, creando uno spazio vivo in cui \u201cla natura non \u00e8 anche in citt\u00e0, ma \u00e8 soprattutto dentro di noi\u201d. Sia i\u00a0ciuffi leggeri delle\u00a0Graminacee \u201cJarava ichu\u201d e\u00a0\u201cNasella tenuissima\u201d, sia i potenti &#8220;Pachycereus pringlei\u201d\u00a0o le esplosive\u00a0&#8220;Yucca rostrata\u201d\u00a0sono piante che sanno vivere con poco in ambienti estremi: esattamente come l\u2019uomo nelle citt\u00e0. Occorre reinventare il giardino urbano: non pi\u00f9 melanconica citazione di un\u2019arcadia perduta, non pi\u00f9 uno zoo di piante dietro recinti, ma energia vitale di uno spazio urbano.<\/p>\n<p>L\u2019installazione curata\u00a0da <strong>Luca Nespoli<\/strong>\u00a0\u00a0\u00e8 realizzata con piante provenienti da due vivai:\u00a0<strong>Phytotrend\u00a0<\/strong>per le Graminacee<strong> \u00a0e\u00a0A &amp; G Flororto Agricola\u00a0<\/strong>per le Palmae.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ingresso di via Palestro \u00e8 allestito da <\/strong><strong>Barbara Negretti con i vivai Ingegnoli e il laboratorio artigianale Impagliando con <\/strong><strong>\u201cSuggerire l\u2019idea di un giardino ad uso domestico<\/strong>\u201c, una composizione\u00a0 dinamica\u00a0 interpretata attraverso l\u2019abbinamento ed equilibrio compositivo tra piante e arredi \u201csu misura\u201d. L\u2019uso ripetitivo di moduli esagonali accompagna ritmicamente il visitatore verso l\u2019ingresso della mostra in un percorso dinamico dai toni luminosi freschi e rilassati.<\/p>\n<p>Le piante, erbacee perenni, graminacee e piccoli arbusti formano una base tondeggiante da cui spuntano fiori gialli e bianchi, e il verde, in diverse sfumature e texture completa l\u2019armonia.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 un connubio fra l\u2019operosit\u00e0 delle api, richiamate dai fiori e dalle celle esagonali, e quella degli artigiani che con passione e abili mani hanno intrecciato i pannelli e le sedute in pvc colorato.<\/p>\n<p><strong>ORTICOLA OSPITA L\u2019ARTE<\/strong><\/p>\n<p>Accanto alla fontana si incontra il bamb\u00f9 e una delle sue principali interpreti, <strong>Alison Grace Martin<\/strong><strong>,<\/strong> artista inglese di nascita, italiana d\u2019adozione, che sperimenta con la sua arte le forme e le geometrie in natura. Nelle sue opere, sfere, cerchi, stelle, spirali geometriche, incredibili composizioni che l\u2019hanno portata negli ultimi anni a esporre a Trento, Amsterdam e Seattle.<\/p>\n<p>Laureatasi alla Saint Martin&#8217;s School of Art, London, dopo una lunga parentesi come madre di famiglia, in giro tra Regno Unito, California, Milano, approda infine in Lunigiana dove incontra il Bambuseto, un piccolo bosco di bamb\u00f9. Le esigenze pratiche della quotidianit\u00e0 si combinano all&#8217;estro creativo di Alison, che comincia a costruire strutture per l&#8217;orto, per il pollaio, curiose e piuttosto insolite. Naturalmente, in bamb\u00f9. Nelle sue opere troviamo dai piccoli modelli in carta a strutture-sculture, a volte giganti, in cui ci si pu\u00f2 addentrare per comprendere la geometria della Natura.<\/p>\n<p><strong>Nicola Zamboni<\/strong>, scultore nato a Bologna nel 1943, ci stupisce con le sue foglie di rame, ci insegna la fatica e la costanza, ma soprattutto a sognare, a entrare nella materia per carpirne i segreti e da cui far nascere foglie, cavalli, alberi. Il rame \u00e8 un metallo duttile, morbido, ma allo stesso tempo, solido e forte, cos\u00ec come le sue foglie che sembrano scattare, prendere il volo verso il cielo.<\/p>\n<p>Dopo gli studi e il servizio militare, si iscrive all&#8217;Accademia di Belle Arti di Bologna, ma scontento del clima e dei rapporti con i docenti decide di abbandonarla al terzo anno, in seguito si reca in Inghilterra per conoscere Henry Moore che lo ospita per circa un mese, nel 1975 insegna in Accademia a Bologna come assistente dello scultore Quinto Ghermandi. Dal 1997 al 2004 tiene la cattedra di scultura all&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera a Milano dove incontra Sara Bolzani, con cui ha realizzato diverse mostre.<\/p>\n<p>Le sue opere pubbliche sono disseminate sul territorio italiano, soprattutto in Emilia Romagna, mentre disegni, bozzetti e sculture si trovano in collezioni private in Italia, Spagna, Vietnam, Germania, Argentina, Guinea Equatoriale, Cuba, Messico, Francia.<\/p>\n<p>La passione e l\u2019interesse di Orticola per l\u2019arte prosegue ospitando un altro artista, <strong>Marco Nones<\/strong>, svizzero, amante dell\u2019Italia e del Cavalese in particolare dove vive, e che offre ai visitatori <u>\u201cRadicati liberi<\/u>\u201d la sua opera esposta al Mart di Rovereto. L\u2019installazione, alta 4 metri \u00e8 un cono, composto da rami e radici di alberi che invita a sollevare lo sguardo verso l\u2019alto, ma suggerisce di farlo con radici ben salde. Solo cos\u00ec l\u2019uomo pu\u00f2 essere libero, inerpicando lo sguardo fra le radici, le radici del cielo, le radici dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>L\u2019esclusivit\u00e0 e la particolarit\u00e0 delle sue opere gli hanno consentito di poter esporre, nel corso degli anni, in mostre e location importanti, fra cui Lugano, Genova, Roma, Milano, Venezia, Vienna, Praga. Il suo percorso artistico inizia dal rispetto della storia scolpita nelle radici, seguendo la filosofia della land art, di cui \u00e8 diventato un affermato artista. Nel 2010 \u00e8 stato l\u2019unico artista italiano a realizzare una scultura da installare nella natura per Arte Sella, la manifestazione internazionale di arte contemporanea che si svolge all\u2019aperto nei prati e nei boschi della Val di Sella, in Trentino.<\/p>\n<p><strong>I MOMENTI D\u2019INCONTRO<\/strong><\/p>\n<p>Una delle pi\u00f9 importanti attrazioni di Orticola sono <u>i momenti d\u2019incontro con gli esperti, laboratori, corsi, dimostrazioni totalmente gratuiti dedicati ai visitatori, adulti e bambini, sia nelle tre \u201cAree Corsi\u201d sia presso i vari espositori,<\/u> che sono diventati nel corso negli anni una tradizione per i visitatori, ma per Orticola una missione a divulgare e promuovere la conoscenza delle piante, la cultura del giardino, dell\u2019orto e del verde in genere, con un importante scopo educativo!<\/p>\n<p><u>Il calendario 2016 \u00e8 ricchissimo<\/u><u> con tanti laboratori improntati al tema dell\u2019anno,<\/u> dalle piante pi\u00f9 adatte alla coltivazione in vaso e a come coltivarci i glicini, fino a cosa mettere a dimora nei cortili ombrosi, alla coltivazione delle peonie sul terrazzo, a quali vasi usare per contenerle o a come realizzare un piccolo giardino di piante acquatiche anche sul terrazzo di casa.<\/p>\n<p><u>Tre gli incontri particolari, uno dedicato alle orchidee spontanee d\u2019Italia e alla loro<\/u> <u>riproduzione, un secondo sugli speciali endemismi e un terzo per realizzare prati fioriti.<\/u><\/p>\n<p><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p><u>Una sezione speciale \u00e8 dedicata alla presentazione e recensione di libri<\/u> cui Orticola ha dedicato tempo e spazio, invitando i singoli autori e gli esperti pi\u00f9 adatti per ogni titolo; le presentazione, di oltre 10 titoli, si tengono sia presso le Aree Corsi di Orticola sia presso lo stand de La Libreria della Natura. Ecco qualche titolo, tra cui <strong><em>\u201cPietro Porcinai a Trivero\u201d, di <\/em>Maria Luisa Frisa e Luigi Latini<em>, \u201cOrchidee d\u2019Italia, a cura di Giros, \u201cAnimali e no\u201d di <\/em>Umberto Pasti, <em>\u201cAurelia Josz\u201d di <\/em>Paola D\u2019Annunzio, Simonetta Heger, Eleonora Heger Vita e Carla Schiaffelli; <em>\u201cCakegarden\u201d<\/em> di Monica Sgandurra, <em>\u201cIl Risveglio del Giardino\u201d di <\/em>Paolo Cornaglia e Maria Adriana Giusti; <em>\u201cBellezza per tutti\u201d<\/em> di Sonia Santella, <em>\u201cOrchidee. Storie e personaggi\u201d<\/em> di Giancarlo Pozzi <\/strong>(per info su date e orari www.orticola.org).<\/p>\n<p>Un momento di particolare attenzione \u00e8 dedicato a <strong>\u201cOrticola di Lombardia, 150 anni di Associazione, 20 anni di Mostra\u201d, da un\u2019idea di Franco Giorgetta e con la curatela di Filippo Pizzoni.<\/strong> Il libro, pubblicato da Guido Tommasi Editore, festeggia due compleanni, ripercorrendo i 20 anni della mostra-mercato e i 150 dell\u2019associazione attraverso i suoi protagonisti, le sue iniziative, le sue immagini: \u00e8 presentato dai suoi ideatori e autori sabato 7 maggio alle ore 17,30.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno i momenti d\u2019incontro per il pubblico si allargano ai laboratori d\u2019arte e artigianato, alla scuola di acquarello, alle dimostrazioni di composizioni floreali, per imparare a fare vasi sia modellati a mano sia con il tornio, senza ovviamente dimenticare i bambini.<\/p>\n<p>Oltre ai laboratori gratuiti a loro dedicati nelle aree corsi, <u>dove imparare a creare un vaso, realizzare erbari cittadini, ciotole per abbeverare gli uccellini, creare oggetti con materiali di riciclo e imparare a conoscere le piante<\/u>, da quest\u2019anno \u00e8 presente uno spazio esclusivo <strong>\u201cKikolle Kids Corner\u201d<\/strong> dove i bambini possono partecipare (senza mamma e pap\u00e0) a laboratori green, divertenti e creativi, a cura di <u>di <strong>Kikolle Lab<\/strong><\/u>. Ogni laboratorio, dedicato a bambini dai 4 ai 10 anni, dura 45 minuti, costa \u20ac 10,00 e\u00a0 si prenotano sul posto.<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno il magico incontro con <strong>Herm\u00e8s<\/strong> vuole rendere omaggio alla natura che si presenta ancor pi\u00f9 piacevole. I visitatori sono accolti sotto una tenda bianca con suggestivi fondali <em>Jungle<\/em>, paraventi e arredi in stile. Eleganza, bellezza e charme sono protagonisti di un tema dal fascino tropicale <strong>\u201cLa giungla in vaso\u201d.<\/strong> Questo il filo conduttore in cui la natura selvaggia prende vita attraverso <u>un laboratorio in cui giovani esperti illustratori dell\u2019Accademia di Brera<\/u>, accompagnano il pubblico a condividere e sviluppare le raffinate arti grafiche e di d\u00e9coupage.\u00a0 Matite colorate, tavole botaniche e vasi in cartone ecofriendly permetteranno con tagli, disegni e costruzioni di <u>realizzare una piccola giungla in vaso personalizzata,<\/u> un piccolo oggetto rigorosamente fatto a mano.<\/p>\n<p><strong>Sempre seguitissimi dal pubblico di Orticola, come si \u00e8 dimostrato nell\u2019edizione 2015 cui hanno partecipato pi\u00f9 di 1.500 persone, i laboratori organizzati sono circa 90 ripetuti nell\u2019arco dei 3 giorni di mostra.<\/strong><\/p>\n<p>Sul sito <strong><u>www.orticola.org<\/u><\/strong> e sulla pagina<strong> Facebook di Orticola<\/strong> sono presenti tutti gli appuntamenti con indicazione di date, orari e tipologie.<\/p>\n<p><strong>ORTICOLA AL MUSEO<\/strong><\/p>\n<p>Ritorna <strong>Orticola al Museo<\/strong>, che, unendo storia, arte e botanica, coinvolge, i principali musei cittadini: <u>Pinacoteca di Brera, Gallerie d\u2019Italia, Museo Poldi Pezzoli, Museo Bagatti Valsecchi, Galleria d\u2019Arte Moderna (GAM), Palazzo Reale e Orto Botanico Brera dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano.<\/u><\/p>\n<p><strong>Ingresso gratuito dal 5 al 15 maggio alla<\/strong> <strong>Pinacoteca di Brera<\/strong> e alle <strong>Gallerie d\u2019Italia, <\/strong>dove si pu\u00f2 visitare, attraverso un percorso dedicato, le collezioni del paesaggio lombardo e <strong>il giardino di Alessandro Manzoni, cui Orticola ha effettuato il censimento delle specie botaniche.<\/strong><\/p>\n<p>Riprende la collaborazione con il <strong>Museo Poldi Pezzoli<\/strong>, iniziata nel 2005 con la mostra di composizioni floreali \u201cFiori al Museo\u201d e con il <strong>Museo Bagatti Valsecchi<\/strong> dove, <strong>con l\u2019ingresso ridotto, <\/strong><u>si possono scoprire le principali opere legate alla natura e al verde, secondo una mappa personalizzata.<\/u><\/p>\n<p><strong>Ingresso ridotto<\/strong> anche alla <strong>Galleria d\u2019Arte Moderna (GAM) e alla mostra \u201cUmberto Boccioni, Genio e memoria\u201d a Palazzo Reale <\/strong><u>da venerd\u00ec 6 a domenica 8 maggio<\/u>.<\/p>\n<p><strong>Apertura straordinaria domenica 8 maggio dalle 10.00 alle 18.00 con ingresso libero all\u2019Orto Botanico di Brera<\/strong><u> con due itinerari guidati gratuiti alle 15.00 e alle 16.30 per gruppi di 20 persone da prenotare a <\/u><a href=\"mailto:ortobotanicodibrera@unimi.it\">ortobotanicodibrera@unimi.it<\/a><\/p>\n<p>In tutti i casi baster\u00e0 <strong>presentare il biglietto di Orticola, anche acquistato in anticipo su Internet.<\/strong><\/p>\n<p><strong>FUORI ORTICOLA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il palinsesto del<\/strong> classico e conosciuto <strong>\u201cFuori Orticola\u201d che accompagna la citt\u00e0 dalla mostra-mercato fino all\u2019edizione 2016 di GreenCity<\/strong>, che si terr\u00e0 dal 14 al 15 maggio, <strong>quest\u2019anno prevede diversi appuntamenti<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u201cI Giardini Lombardi nella storia\u201d <\/strong>\u00e8 il tema che Orticola propone nei due momenti di incontro a inviti <u>alle ore 17,00 presso la sala didattica delle Galleria d\u2019Italia<\/u><u> in piazza della Scala 6: marted\u00ec 10 con Francesca Marzotto Caotorta e gioved\u00ec 12 maggio con Filippo Pizzoni,<\/u> entrambi Vice Presidenti di Orticola di Lombardia.<\/p>\n<p><strong>Un altro ospite<\/strong> di Fuori Orticola \u00e8 <strong>l\u2019Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere (via Borgonuovo, 25) <\/strong>con la prima di una serie di esposizioni denominate \u201cL\u2019Arte nella scienza<strong>\u201d: <\/strong><strong>la collezione Garnier Valletti, frutti da museo<\/strong>, modelli in gesso e cera, aperta con ingresso gratuito dal 21 aprile da luned\u00ec a venerd\u00ec dalle ore 10,00 alle ore 16,00 <u>e solo in occasione di Orticola apertura in esclusiva anche sabato 7 e domenica 8 maggio, sempre dalle ore 10,00 alle ore 16,00.<\/u><\/p>\n<p>La mostra curata da Fiorenza De Bernardi, Tommaso Eccher, Umberto Fascio, Ilaria Mignani, Carlo Soave, rimarr\u00e0 aperta fino al 26 maggio.<\/p>\n<p><strong>La collezione Garnier Valletti, originariamente commissionata e acquistata dalla Societ\u00e0 Orticola di Lombardia, fu donata alla Scuola Superiore di Agricoltura ed \u00e8 attualmente conservata presso il Dipartimento di Produzione Vegetale dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano.<\/strong> Il valore conoscitivo dell\u2019opera \u00e8 documentato dalle 1200 variet\u00e0 di frutti e 600 di uve riprodotte, annotandone nomi, qualit\u00e0, stagione di produzione, propriet\u00e0 organolettiche, come testimoniano i suoi disegni (oltre 12.000) e i suoi appunti, conservati dall\u2019Accademia di Agricoltura di Torino.<\/p>\n<p><strong>Le serre e il giardino di Villa Lonati con il Museo Botanico del Settore Verde e Agricoltura del Comune di Milano<\/strong> sono luoghi per scoprire la ricchezza della vita vegetale nei suoi diversificati aspetti. <u>Nelle giornate del 7 e 8 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, gli spazi sono aperti al pubblico e offrono ai cittadini l\u2019opportunit\u00e0 di visitare gli spazi appositamente allestiti<\/u>, sia con l\u2019aiuto e la guida di personale esperto sia in libert\u00e0; cos\u00ec come di partecipare a <u>I Cacciatori di Piante<\/u>, in cui, con l\u2019ausilio delle Guardie Ecologiche Volontarie, tutti i cittadini che vorranno potranno avventurarsi tra indovinelli, anagrammi e giochi di parole alla ricerca di piante che nascondono la chiave per trovare un tesoro.<\/p>\n<p>E poi le numerose attivit\u00e0 del <u>Museo Botanico<\/u> con visite e giochi nel Labirinto di Cereali, alla Mostra dei Mais, al Frutteto dei Patriarchi, al Percorso d\u2019Acqua.<\/p>\n<p><strong>I SERVIZI<\/strong><\/p>\n<p>Orticola \u00e8 sempre molto attenta alle esigenze del pubblico e mette a disposizione <strong>i<\/strong> <strong>biglietti d\u2019ingresso con possibilit\u00e0 di acquisto on line <\/strong><u>su www.orticola.org\u00a0 e su midaticket.it (<\/u><strong>costo Euro 10)<\/strong>, evitando le code alle casse, <strong>il deposito piante<\/strong>, per lasciare i propri acquisti in attesa del ritiro,<strong> la consegna a domicilio<\/strong> di fiori e piante grandi e ingombranti, i<strong>l servizio carriole fai da te<\/strong> e <strong>il servizio di trasporto<\/strong> all\u2019interno della mostra, inoltre <strong>i momenti di relax nelle nuove zone ristoro allestite da Fermob <\/strong>con colorati e allegri arredi in metallo<strong>. <\/strong><\/p>\n<p><strong>ORTICOLA PER IL VERDE CITTADINO<\/strong><\/p>\n<p>Dal 1996 l\u2019Associazione investe i proventi della mostra-mercato in interventi a favore delle aree verdi della citt\u00e0. Dal 2014, una Convenzione con il Comune di Milano regola le diverse sistemazioni che Orticola realizza nelle aiuole cittadine. Tra i primi luoghi a beneficiarne, gli storici Giardini Perego con il parco giochi, il cortile di Palazzo Dugnani e, tra gli ultimi, piazza Meda dove \u00e8 stata sistemata una zona di piacevole sosta<u> con le panchine donate alla citt\u00e0 da Ceresio Sim<\/u><strong>.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;ultimo intervento, nell&#8217;autunno del 2015, <\/strong>come parte della sperimentazione di forme di intervento a bassa manutenzione e alto valore estetico<strong>, \u00e8 stata la creazione di un prato fiorito seminato in autunno nella grande aiuola spartitraffico di Piazza Monte Titano, uno degli ingressi alla citt\u00e0, dove ora splende una grande distesa di fiori blu<\/strong>.<\/p>\n<p>Si proseguir\u00e0 poi, nel corso delle stagioni, con altri interventi mirati di sistemazione, per aiutare cos\u00ec l\u2019amministrazione nella cura del verde cittadino.<\/p>\n<p><strong>Orticola di Lombardia nel cuore di CityLife! <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Associazione prende parte al grande progetto di riqualificazione urbana del quartiere Fiera di Milano.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Orti fioriti\u201d, <\/strong><strong>ideata\u00a0da Filippo Pizzoni con Susanna Magistretti di Cascina Bollate e realizzata da CityLife in collaborazione con Orticola di Lombardia, \u00e8 un\u2019estensione di circa 3.000 metri quadrati composta da un grande orto, un giardino di erbe aromatiche e ampie aiuole di erbacee<\/strong>. Spazi verdi che arricchiscono la citt\u00e0 e la vita dei suoi cittadini.<\/p>\n<p>\u201cOrti fioriti\u201d, \u00e8 in linea con la missione di Orticola di Lombardia che da sempre promuove il sapere e la tradizione italiana di orticoltura e giardinaggio.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 ridare ai milanesi il sapere agronomico non disgiunto dal gusto del bello, mettendo a disposizione del pubblico spazi verdi aperti, adatti allo svago e a momenti di relax. Un regalo alla citt\u00e0 di cui Orticola \u00e8 molto orgogliosa!\u201d.<\/p>\n<p><strong>Agli Orti Fioriti di CityLife (viale Eginardo angolo piazza Arduino) e in occasione di Greencity, <u>Orticola di Lombardia organizza 2 momenti d\u2019incontro per i milanesi, grandi e piccoli <\/u><\/strong><\/p>\n<p><u>Sabato 14 maggio alle ore 15,30<\/u> il laboratorio per bambini &#8220;Grazie per l&#8217;orto&#8221;, un orto nutre il corpo e la mente, quando le persone, gli animali e i fenomeni naturali lavorano in armonia con le piante. Conoscerle \u00e8 il primo passo per amarle e, per questo, rispettarle.<\/p>\n<p><u>Domenica 15 maggio alle ore 11,00<\/u> il laboratorio per nonni e genitori \u201cFavolose storie vere\u201d, ogni forma di vita pu\u00f2 essere conosciuta come una favola, quando la si sa vedere. Impariamo a comporla per i bambini pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p>Un impegno preso da <strong>Orticola di Lombardia, in collaborazione con MilanoAltruista e di grande valore civico, \u00e8 stato \u201cPrendiamoci cura del nostro giardino storico\u201d, <u>un progetto finalizzato a valorizzare e a ridare lustro ai Giardini Pubblici di Milano<\/u><\/strong>, realizzati alla fine del \u2018700, come primo parco cittadino per uso pubblico.<\/p>\n<p>Il progetto, partito nel 2015, ha avuto come obiettivo il recupero di una parte di parco, oggi purtroppo degradata, attraverso la formazione di gruppi di cittadini volontari che hanno svolto attivit\u00e0 di rastrellamento e di riordino della ghiaia nei sentieri del parco. <strong>L\u2019iniziativa \u00e8 ripartita sabato 9 aprile, il secondo e il quarto sabato del mese fino al 18 giugno dalle 9,00 fino alle 12,30.<\/strong><\/p>\n<p><strong>ORTICOLA PER LA CULTURA<\/strong><\/p>\n<p>Dal 2005 Orticola di Lombardia collabora con i musei cittadini e lo scorso anno la collaborazione con Herm\u00e8s e IO donna, il settimanale del Corriere della Sera, ha permesso l\u2019allestimento di un giardino, in abbinamento con la mostra \u201cMito e Natura\u201d, ideata dal settore Cultura del Comune di Milano e da Palazzo Reale, che si \u00e8 conclusa il 10 gennaio 2016.<\/p>\n<p><strong>La collaborazione \u201cverde\u201d continua con \u201cLa primavera futurista a Palazzo Reale\u201d, un giardino su progetto di Marco Bay con la realizzazione dei vivai Nespoli, sempre ospitato nello spazio all\u2019aperto retrostante al palazzo e dedicato alla mostra di Umberto Boccioni, grazie a Herm\u00e8s e in collaborazione con <\/strong><strong>IO Donna<\/strong><strong>, il magazine di RCS Media Group diretto da Diamante D\u2019Alessio.<\/strong><\/p>\n<p>Il giardino trae ispirazione dal gesto artistico del noto futurista intendendo suggerire, attraverso l\u2019utilizzo delle piante e dei fiori, la vibrazione del colore e della luce, parametri fondamentali del movimento futurista tipici della pittura di Boccioni, volti a creare la peculiare \u00absensazione dinamica\u00bb. Le fioriture alternate della primavera simulano le tipiche pennellate a tratteggio con andamenti direzionati e mirati a esaltare i movimenti e le figure. Si \u00e8 pensato questo giardino guardando le opere esposte, il particolare uso dei colori complementari e la molteplicit\u00e0 delle forme, selezionando le piante in armonia con la stagione e con lo spirito della mostra.<\/p>\n<p><strong>I PARTNER DI ORTICOLA 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ringraziamo i partner che accompagnano l\u2019Associazione Orticola di Lombardia<\/strong> nella realizzazione della Mostra Mercato 2016, uniti dalla comune passione per il verde e per il paesaggio <strong>primo fra tutti l\u2019ormai storico pluriennale sostegno di Ceresio Sim <u>(partner dal 2011, riconfermato per il prossimo triennio 2017-2019)<\/u> che anche quest\u2019anno dona 15 panchine alla Citt\u00e0 di Milano, posizionate nei viali della mostra mercato durante l\u2019esposizione, e in seguito nei giardini pubblici milanesi. Il totale delle panchine donate da Ceresio SIM alla citt\u00e0 dall\u2019inizio della partnership sale cos\u00ec a 60.<\/strong><\/p>\n<p>Confermata inoltre la lunga collaborazione <strong>con il magazine IO donna, il settimanale femminile del Corriere della Sera,<\/strong> che, per il terzo anno consecutivo, prosegue con <strong>una serie di iniziative<\/strong>, tra <strong>cui il blog IO&amp;Orticola e con il premio \u201cIO donna &#8211; Orticola 2016\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Premio assegnato: la litografia a firma di Carlo Stanga, la fioriera \u201cda passeggio\u201d Basket di Fermob, in metallo<\/strong> dai colori vivaci che unisce design e praticit\u00e0 e, come da tradizione per chiudere i festeggiamenti dei 20 anni di mostra-mercato, il prezioso orologio della collezione <strong>Gilda della maison svizzera di orologeria Eberhard &amp; Co.<\/strong><\/p>\n<p><strong>CityLife,<\/strong> <strong>in collaborazione con Orticola di Lombardia,<\/strong> prosegue il progetto di riqualificazione del quartiere Fiera di Milano<strong> realizzando<\/strong> l\u2019area <strong>\u201cOrti fioriti\u201d, ideata dall\u2019architetto paesaggista Filippo Pizzoni e Susanna Magistretti di Cascina Bollate<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019eyewear \u00e8 da tempo presente a Orticola<\/strong> <strong>grazie alla collaborazione con Luxottica<\/strong>, che <strong>quest\u2019anno \u00e8 dedicata alle novit\u00e0 delle collezioni di occhiali da vista<\/strong>, celebrate e ritratte in puro \u2018street style\u2019 attraverso lo sguardo esperto e sofisticato di Scott Schuman (TheSartorialist.com) e la piattaforma digitale dedicata a questa esclusiva collaborazione: www.FacesByTheSartorialist.com.<\/p>\n<p><strong>Anche quest\u2019anno sar\u00e0 presente Mediterranea<\/strong>, che guider\u00e0 nel percorso olfattivo della creazione de I Giardini di Mediterranea, una collezione di acque profumate, ispirate da una forte presenza floreale, unitamente a Olive, il nuovo progetto cosmetico di Mediterranea che unisce la tradizione olearia alla pi\u00f9 moderna innovazione tecnologica.<\/p>\n<p>Da ricordare che, grazie alla presenza dei nostri partner tecnici vi saranno nuove e rilevanti migliorie nell\u2019area dei servizi generali.<\/p>\n<p><strong>MIDA Informatica <\/strong>leader nel segmento ticketing <u>potenzia l\u2019organizzazione tecnico-elettronica e il nuovo servizio di emissione biglietteria, sia on-line che nella gestione del flusso alle casse. <\/u><\/p>\n<p><strong>FERMOB<\/strong> si occuper\u00e0 anche quest\u2019anno <u>dell\u2019arredo nelle aree relax e ristoro e nelle aree corsi con la collezione Bistro in metallo<\/u>, colorando la mostra con allegria.<\/p>\n<p><strong>Inoltre vogliamo ringraziare Montezovo Cottini<\/strong>, storica azienda vinicola della Valpolicella, attenta all\u2019ecosostenibilit\u00e0 e al consumo responsabile, ha offerto le degustazioni e il vino in occasione della conferenza stampa e della serata di inaugurazione. cos\u00ec come<strong> IGP DECAUX<\/strong> per averci permesso di <strong>diffondere su centinaia dei loro mezzi la nostra comunicazione, in tutta la citt\u00e0 e nell\u2019hinterland.<\/strong><\/p>\n<p>Un ringraziamento pi\u00f9 che doveroso va in particolare al <strong>Comune di Milano e a tutti gli Assessorati <\/strong>coinvolti nella nostra comune attivit\u00e0 quotidiana, siamo molto grati della collaborazione fattiva che attiviamo in tutti i campi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57308\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/04\/oom-1854-2016-home-500x180.jpg\" alt=\"oom-1854-2016-home\" width=\"500\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/04\/oom-1854-2016-home-500x180.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/04\/oom-1854-2016-home-300x108.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/04\/oom-1854-2016-home-768x276.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/04\/oom-1854-2016-home.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 arrivata la primavera \u2026 \u00e8 arrivata Orticola \u201cLABORATORIO\u201d ORTICOLA: IDEE PER IL VERDE Uno spazio verde dove creare, studiare, sperimentare nuove tecniche e nuove idee: il \u201cgiardino contenuto\u201d, la fontana delle meraviglie, \u201cgli invasi di marmo\u201d, gli ingressi verdi e fioriti, le novit\u00e0 degli espositori, le nuove giurie, i momenti di approfondimento Ritorna Orticola &hellip; 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