
{"id":57555,"date":"2016-05-05T09:51:37","date_gmt":"2016-05-05T07:51:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=57555"},"modified":"2016-05-05T10:01:35","modified_gmt":"2016-05-05T08:01:35","slug":"la-biennale-venezia-leoni-doro-alla-carriera-danza-musica-teatro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/57555\/spettacoli\/la-biennale-venezia-leoni-doro-alla-carriera-danza-musica-teatro.html","title":{"rendered":"la Biennale di Venezia \/ i Leoni d\u2019oro alla carriera Danza Musica Teatro"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-57556\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.DECLAN-DONNELLAN-BY-JOHN-HAYNES-205x300.jpg\" alt=\"Rid.DECLAN DONNELLAN BY JOHN HAYNES\" width=\"205\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.DECLAN-DONNELLAN-BY-JOHN-HAYNES-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.DECLAN-DONNELLAN-BY-JOHN-HAYNES-768x1122.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.DECLAN-DONNELLAN-BY-JOHN-HAYNES-274x400.jpg 274w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.DECLAN-DONNELLAN-BY-JOHN-HAYNES.jpg 1132w\" sizes=\"auto, (max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-57558\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.MaguyMarin-Marin\u00a9CavalcaHD2-1-209x300.jpg\" alt=\"Rid.MaguyMarin Marin\u00a9CavalcaHD2\" width=\"209\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.MaguyMarin-Marin\u00a9CavalcaHD2-1-209x300.jpg 209w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.MaguyMarin-Marin\u00a9CavalcaHD2-1-768x1100.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.MaguyMarin-Marin\u00a9CavalcaHD2-1-279x400.jpg 279w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.MaguyMarin-Marin\u00a9CavalcaHD2-1.jpg 1155w\" sizes=\"auto, (max-width: 209px) 100vw, 209px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-57559\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.Sciarrino-250x300.jpg\" alt=\"Rid.Sciarrino\" width=\"250\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.Sciarrino-250x300.jpg 250w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.Sciarrino-768x920.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.Sciarrino-334x400.jpg 334w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Rid.Sciarrino.jpg 1181w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/p>\n<p><strong>la Biennale di Venezia \/ i Leoni d\u2019oro alla carriera <\/strong><\/p>\n<p><strong>dei settori Danza Musica Teatro della Biennale di Venezia 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>Maguy Marin Leone d\u2019oro alla carriera per la Danza<\/strong><\/p>\n<p><strong>Salvatore Sciarrino<\/strong> <strong>Leone d\u2019oro alla carriera per la Musica<\/strong><\/p>\n<p><strong>Declan Donnellan<\/strong> <strong>Leone d\u2019oro alla carriera per il Teatro<\/strong><\/p>\n<p>Sono stati attribuiti i <strong>Leoni d\u2019oro alla carriera<\/strong> alla coreografa francese <strong>Maguy Marin <\/strong>(Danza), al compositore italiano <strong>Salvatore Sciarrino <\/strong>(Musica) e al regista inglese <strong>Declan Donnellan <\/strong>(Teatro). Il riconoscimento ai tre artisti \u00e8 stato proposto rispettivamente dal direttore <strong>Virgilio Sieni<\/strong> per la Danza, <strong>Ivan Fedele<\/strong> per la Musica e <strong>\u00c0lex Rigola<\/strong> per il Teatro, e accolto dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia presieduto da <strong>Paolo Baratta.<\/strong><\/p>\n<p>Esponente storica del teatrodanza francese, <strong>Maguy Marin<\/strong> \u00e8 un&#8217;artista che con le sue opere ha aperto nuove strade all&#8217;arte contemporanea: il suo <em>May B<\/em>, nato su frammenti di testi beckettiani nel 1981 e ancora oggi rappresentato sulle scene di tutto il mondo, esprime la potenza drammatica del suo stile. Alla dimensione espressiva della coreografa francese pensa il Direttore Sieni proponendola per il premio alla carriera: &#8220;Per il lavoro di ricerca attraverso il corpo e lo spazio, che di volta in volta \u00e8 andato a costruire un atlante di scoperte dove <strong>il senso dell\u2019arte ha rivelato la complessit\u00e0 dell\u2019uomo contemporaneo<\/strong>, mettendo in relazione i sentieri dell\u2019umano con gli spazi necessari della ricerca coreografica&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Cultore d&#8217;arte e raffinato pedagogo, <strong>Salvatore Sciarrino<\/strong> \u00e8 universalmente riconosciuto come una delle voci pi\u00f9 originali ed autorevoli del nostro tempo &#8211; cos\u00ec recita la motivazione del premio del Direttore Fedele, che prosegue: &#8220;Sciarrino ha dedicato la propria esistenza all\u2019arte del compore con spirito di ricerca e invenzione incessanti che lo hanno portato a scoprire un mondo sonoro inaudito dando un impulso decisivo al rinnovamento della musica contemporanea e dimostrando come la musica, per rinnovarsi e ritrovarsi, debba uscire dalla propria forma storicizzata per farsi <strong>esperienza d\u2019ascolto in cui lo spettatore \u00e8 al centro di fenomeni misteriosi e quasi ancestrali&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>E&#8217; proprio alla Biennale di Venezia che il talento precocissimo ed eretico di Sciarrino si rivela, quando nel 1969, al 32. Festival Internazionale di Musica Contemporanea debutta con un pezzo sinfonico, <em>Anc\u00f2ra<\/em> (berceuse). Da allora la musica di Sciarrino \u00e8 stata costantemente presente nelle programmazioni dell&#8217;istituzione veneziana e nei pi\u00f9 importanti teatri di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Fra i pi\u00f9 influenti registi europei ad aver affrontato i grandi classici della drammaturgia di tutto il mondo, pescando nel ricchissimo teatro elisabettiano, giacobino e della Restaurazione, nel teatro classico tedesco e francese, nel <em>siglo de oro<\/em> del teatro spagnolo, in quello russo, ma anche nella grande letteratura, <strong>Declan Donnellan<\/strong> \u00e8 premiato alla carriera secondo la motivazione del Direttore Rigola: &#8220;Per la sua profonda fiducia nel testo. Per la sua capacit\u00e0 di avvicinare i testi classici al pubblico contemporaneo conservando intatta la capacit\u00e0 di lettura. Per aver messo gli attori al centro del suo lavoro riuscendo ad ottenere il meglio da loro. Parlare degli spettacoli di Declan Donnellan \u00e8 parlare di un immenso lavoro in campo attorale&#8221;. Declan Donnellan era stato presente al 42. Festival Internazionale del Teatro con <em>Ubu Roi<\/em> di Jarry, salutato come un capolavoro dalla stampa internazionale.<\/p>\n<p>In passato il riconoscimento alla carriera per la <strong>Danza<\/strong> era stato attribuito a Merce Cunningham (1995), Carolyn Carlson (2006), Pina Bausch (2007), Jir\u00ed Kyli\u00e1n (2008), William Forsythe (2010), Sylvie Guillem (2012), Steve Paxton (2014), Anne Teresa De Keersmaeker (2015); il riconoscimento alla carriera per il <strong>Teatro<\/strong> era stato attribuito a Ferruccio Soleri (2006), Ariane Mnouschkine (2007), Roger Assaf (2008), Irene Papas (2009), Thomas Ostermeier (2011), Luca Ronconi (2012), Romeo Castellucci (2013), Jan Lauwers (2014), Christoph Marthaler (2015); il riconoscimento alla carriera per la <strong>Musica<\/strong> era stato attribuito a Goffredo Petrassi (1994), Luciano Berio (1995), Friedrich Cerha (2006), Giacomo Manzoni (2007), Helmut Lachenmann (2008), Gy\u00f6rgy Kurt\u00e1g (2009), Wolfgang Rihm (2010), Peter E\u00f6tv\u00f6s (2011), Pierre Boulez (2012), Sofija Gubajdulina (2013), Steve Reich (2014), Georges Aperghis (2015).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Cenni biografici<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Maguy Marin<\/strong> (Tolosa \u2013 Francia, 1951) &#8211; Dopo gli studi al Conservatorio di Tolosa e i corsi di perfezionamento con Nina Vyroubova a Parigi, dal 1968 al 1972 Maguy Marin entra a far parte del corpo di ballo dell&#8217;Opera di Strasburgo. Nel 1972 \u00e8 a Bruxelles, presso il Mudra di B\u00e9jart, dove partecipa alla formazione del gruppo Chandra, che riunisce i talenti della scuola sotto la direzione di Micha van Hoecke. Dal 1974 al 1977 \u00e8 membro effettivo della compagnia di B\u00e9jart, Les ballet du XXe si\u00e9cle, per cui non solo interpreta coreografie di repertorio e nuove opere, ma partecipa anche in veste di coreografa alla creazione di <em>Yu-Ku-Ri<\/em> (1976). Nel 1977 torna a Bruxelles per collaborare con Daniel Ambash, con il quale fonda il Ballet-Th\u00e9\u00e2tre de l\u2019Arche, destinato a diventare, nel 1984, Compagnie Maguy Marin. Pur firmando tutti gli spettacoli della sua compagnia, Maguy Marin ha creato opere per grandi formazioni e istituzioni: Dutch National Ballet, Nederlands Dans Theater 3, Opera di Parigi, Opera di Lione (dove \u00e8 stata coreografa residente dal 1992 al 1994).<\/p>\n<p>Tanti sono gli spettacoli divenuti celebri di Maguy Marin &#8211; <em>Babel Babel<\/em> (1976), <em>Cendrillon<\/em> (1985), <em>Coups d&#8217;\u00e9tat<\/em> (1988), <em>Made in France<\/em> (1992), <em>Aujourd&#8217;hui peut-\u00eatre<\/em> (1996), <em>Quoi qu&#8217;il en soit<\/em> (1999), <em>Pi\u00e8ces d\u00e9tach\u00e9es<\/em> (2002), <em>Umwelt <\/em>(2004), <em>Turba<\/em> (2007), <em>Salves<\/em> (2010) &#8211; ma \u00e8 <em>May B<\/em>, spettacolo ispirato all&#8217;universo letterario di Samuel Beckett e creato nel 1981, ad essere considerato ancora oggi un capolavoro che non smette di essere rappresentato in Francia e nel mondo.<\/p>\n<p>Oltre alle onoreficenze ricevute in patria, \u00e8 una delle poche non statunitensi a ricevere l&#8217;American Dance Festival Award nel 2003, mentre nel 2008 riceve un Bessie Award a New York per <em>Unwelt<\/em>, presentato al Joyce Theater. La sua ultima creazione \u00e8 <em>BiT<\/em> (2014).<\/p>\n<p><strong>Salvatore Sciarrino<\/strong> (Palermo &#8211; Italia, 1947) &#8211; Precocissimo, autodidatta, Sciarrino irrompe sulla scena musicale alla Biennale di Venezia nel \u201969 con un pezzo sinfonico, <em>Anc\u00f2ra<\/em> (berceuse), ma comincia a comporre all\u2019et\u00e0 di 12 anni e la prima esecuzione di una sua opera risale al 1962, nell\u2019ambito della settimana internazionale di Nuova Musica a Palermo. La sua precocit\u00e0 e il suo segno inconfondibile ci consegnano un catalogo eccezionalmente vasto e articolato, insieme a una discografia che ammonta a pi\u00f9 110 CD, tra le pi\u00f9 ricche di un autore vivente. L\u2019originalit\u00e0 della sua ricerca sposta il centro della musica focalizzata sul rapporto suono\/silenzio, si traduce nell\u2019invenzione di un teatro musicale contemporaneo di assoluta radicalit\u00e0, dove la musica comincia proprio ai limiti dell\u2019impercettibile: \u201cCon me la musica abita una regione liminare come i sogni, dove una cosa \u00e8 e non \u00e8 ancora, ed \u00e8 anche un\u2019altra cosa\u201d.<\/p>\n<p>Ha vinto numerosi premi internazionali e ha composto per il Teatro alla Scala, la Rai, il Maggio Musicale Fiorentino, la Biennale di Venezia, il Teatro La Fenice, il Teatro Carlo Felice, l&#8217;Arena di Verona, Opera di Stoccarda, Opera di Francoforte, Opera di Berlino, Opera di Parigi, il Festival delle Nazioni, i Festival di Schwetzingen, Witten, Salisburgo, Wien Modern, Wiener Festwochen, Berliner Festspiele Musikbiennale, Holland Festival, Concertgebouw, London Symphony Orchestra, Suntory Hall di Tokyo, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e molte altre importanti istituzioni musicali italiane ed estere. A 30 anni \u00e8 stato nominato direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna (1978\/80). Notevole spazio occupa l\u2019attivit\u00e0 didattica. Autore di quasi tutti i libretti delle proprie opere teatrali, Sciarrino si \u00e8 dedicato anche\u00a0 all\u2019attivit\u00e0 di teorico e divulgatore: ricordiamo qui <em>Le figure della musica, da Beethoven a oggi<\/em> (Ricordi, 1998) e <em>Carte da suono. Scritti<\/em> 1981-2001 (CIDIM \u2013 Novecento, 2001).<\/p>\n<p><strong>Declan Donnellan<\/strong> (Manchester &#8211; Gran Bretagna, 1953) &#8211; Cresciuto a Ealing (Londra), studia lettere e diritto al Queens\u2019 College di Cambridge. Nel 1981 fonda con Nick Ormerod la compagnia Cheek by Jowl, per cui ha diretto oltre 30 spettacoli &#8211; affrontando i classici della drammaturgia di tutto il mondo &#8211; rappresentati in circa 400 citt\u00e0 attraverso i 5 continenti. Attualmente Cheek by Jowl realizza gli spettacoli di Donnellan e Ormerod in tre lingue diverse. Fra i lavori pi\u00f9 recenti: <em>Ubu Roi<\/em> in francese, <em>Measure for Measure<\/em> in russo e <em>The Winter&#8217;s Tale<\/em> in inglese.<\/p>\n<p>Per la Royal Shakespeare Company Donnellan ha diretto <em>The School of Scandal<\/em>, <em>King Lear<\/em>, <em>Great Expectations<\/em>. Ha inoltre realizzato <em>Le Cid<\/em> per il Festival di Avignone, <em>The Winter\u2019s Tale<\/em> per il Maly Drama Theatre di San Pietroburgo su invito di Lev Dodin e<em> Andromaque<\/em> di Jean Racine al Bouffes du Nord invitato da Peter Brook.<\/p>\n<p>Ha scritto <em>Lady Betty<\/em>, ha adattato <em>On ne badine pas avec l\u2019amour<\/em> di Alfred de Musset, <em>Antigone<\/em> di Sofocle, <em>Il mandato<\/em> di Nikolai Erdman, <em>Masquerade<\/em> di Mikhail Lermontov. Dopo il cortometraggio <em>The Big Fish<\/em> (1992) e la regia televisiva di <em>The Making of Martin Guerre: a Musical Journey<\/em> (1997), ha esordito sul grande schermo con il film <em>Bel Ami \u2013 Storia di un seduttore<\/em> (2012), interpretato dal divo della saga <em>Twilight<\/em> Robert Pattinson, da Uma Thurman e Kristin Scott-Thomas.<\/p>\n<p>Ha firmato la regia di <em>Falstaff<\/em>, diretto da Claudio Abbado, al Festival di Salisburgo, e realizzato i balletti <em>Romeo e Giulietta<\/em> e <em>Amleto<\/em> per il Teatro Bolshoi.<\/p>\n<p>Il suo libro <em>The Actor and the Target<\/em>, pubblicato in Russia nel 2001, \u00e8 stato tradotto in quindici lingue, fra cui italiano, francese, spagnolo, tedesco, rumeno e mandarino. E&#8217; regista associato al National Theatre di Londra<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 la Biennale di Venezia \/ i Leoni d\u2019oro alla carriera dei settori Danza Musica Teatro della Biennale di Venezia 2016 Maguy Marin Leone d\u2019oro alla carriera per la Danza Salvatore Sciarrino Leone d\u2019oro alla carriera per la Musica Declan Donnellan Leone d\u2019oro alla carriera per il Teatro Sono stati attribuiti i Leoni d\u2019oro alla &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/57555\/spettacoli\/la-biennale-venezia-leoni-doro-alla-carriera-danza-musica-teatro.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">la Biennale di Venezia \/ i Leoni d\u2019oro alla carriera Danza Musica Teatro<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57559,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[120,17859,17858,17453,17444],"class_list":["post-57555","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-spettacoli","tag-danza","tag-i-leoni-doro","tag-la-biennale-di-venezia","tag-musica","tag-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57555"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57555\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57560,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57555\/revisions\/57560"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}