
{"id":57552,"date":"2016-05-05T09:00:13","date_gmt":"2016-05-05T07:00:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=57552"},"modified":"2016-05-05T09:00:13","modified_gmt":"2016-05-05T07:00:13","slug":"metodo-jordi-galceran-al-teatro-manzoni-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/57552\/teatro\/metodo-jordi-galceran-al-teatro-manzoni-milano.html","title":{"rendered":"IL METODO  di JORDI GALCERAN AL TEATRO MANZONI MILANO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57553\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Ntfideb270615IlMetodoPhsalvatorepastore3S7A8296-500x333.jpg\" alt=\"Ntfideb270615IlMetodoPhsalvatorepastore3S7A8296\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Ntfideb270615IlMetodoPhsalvatorepastore3S7A8296-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Ntfideb270615IlMetodoPhsalvatorepastore3S7A8296-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Ntfideb270615IlMetodoPhsalvatorepastore3S7A8296-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Ntfideb270615IlMetodoPhsalvatorepastore3S7A8296-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Ntfideb270615IlMetodoPhsalvatorepastore3S7A8296-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2016\/05\/Ntfideb270615IlMetodoPhsalvatorepastore3S7A8296.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>DAL 5 AL \u00a022 MAGGIO 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>PRODUZIONE<\/strong> OFFICINE DEL TEATRO ITALIANO- OTI<\/p>\n<p>presenta<\/p>\n<p><strong>GIORGIO PASOTTI\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 FIORELLA RUBINO \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0GIGIO ALBERTI<\/strong><\/p>\n<p>e con <strong>ANTONELLO FASSARI<\/strong><\/p>\n<p>in<\/p>\n<p>IL METODO<\/p>\n<p>di <strong>JORDI GALCERAN<\/strong><\/p>\n<p>versione italiana di <strong>PINO<\/strong> <strong>TIERNO<\/strong><\/p>\n<p>Regia \u00a0<strong>LORENZO LAVIA<\/strong><\/p>\n<p>Scene GIANLUCA AMODIO<br \/>\nCostumi ALESSANDRO LAI<\/p>\n<p>La commedia dell\u2019autore catalano Jordi Galceran racconta la crudelta\u0300 che spesso si manifesta nei rapporti di lavoro. Quanto puo\u0300 essere crudele un ambiente lavorativo? Fino a che punto possiamo permettere alle aziende di applicare gerarchie ingiuste e sottoporci a prove umilianti, pur di ottenere una posizione socialmente rispettata? E se rappresentato a teatro, fin dove arriviamo a crederlo verosimile? E\u0300 su questi temi, quanto mai attuali, che si sviluppa Il metodo.<\/p>\n<p>In una sala riunioni asettica, si trovano, per l\u2019ultimo colloquio \u201ccongiunto\u201d, quattro candidati ad un incarico di manager per una importante multinazionale. I quattro personaggi si rivelano subito persone ciniche, disposte a tutto pur di ottenere l\u2019unica cosa che per loro davvero conta: il solo posto disponibile.<\/p>\n<p>In una busta chiusa arrivano delle prove e qui comincia il gioco, il thriller.<\/p>\n<p>La drammaturgia e\u0300 scorrevole e permette un vivo coinvolgimento del pubblico che si trova continuamente a dover valutare cio\u0300 a cui assiste: qual e\u0300 la reale personalita\u0300 dei candidati? Dov\u2019e\u0300 la verita\u0300 e dove la menzogna? Lo spettacolo ha il grande pregio di riprodurre in scena ambienti e situazioni comuni a tutti, che viviamo ripetutamente nella quotidianita\u0300 e ritroviamo sul palco con tutta un\u2019altra suspense.<\/p>\n<p>Un cinismo maieutico, che riesce a far risultare chiara, ma mai banale, la possibilita\u0300 di rispondere \u201cno\u201d alle ingiustizie.<\/p>\n<p><strong>Note di regia<\/strong><\/p>\n<p>Il Metodo Gronholm, questo \u00e8 il titolo originale, anche se ho preferito chiamarlo semplicemente il Metodo, non solo per la sua immediatezza nella singola parola, ma anche per cercare di astrarre il pi\u00f9 possibile ogni riferimento geografico o alla persona, come se questo \u201cMetodo\u201d di giudizio che servir\u00e0 per scegliere uno dei quattro personaggi per un impiego, fosse anche un \u201cMetodo\u201d archetipo della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Una societ\u00e0 che cerca sempre di sapere chi siamo, per poterci meglio controllare, una societ\u00e0 pronta ad elevarci, per poi rigettarci verso il fondo. Uomini costretti ad umiliarsi per poter far parte della comunit\u00e0 globale in cui viviamo tutti quanti noi.<\/p>\n<p>Nella commedia, viene usato il lavoro, come fondamento della nostra societ\u00e0, con tutti i suoi difetti di sessismo, razzismo, odio, menzogna, dove ci si deve velare per potersi svelare e una ipotetica multinazionale che qui diventa un simbolo religioso ed unico, che poi \u00e8 in fondo il nostro fondamento culturale, quello giudaico cristiano che ci mette al di sotto di ci\u00f2 che non vediamo.<\/p>\n<p>Galceran la chiama Dekia questa fantomatica multinazionale svedese, ed \u00e8 chiaro che il gioco di parole con L\u2019Ikea non \u00e8 casuale, perch\u00e9 viene presa come la multinazionale assoluta, simbolo\u00a0unico della nostra collettivit\u00e0. Ogni casa ha il suo crocifisso o l\u2019immagine di Maometto o una stella di David o anche nessun simbolo religioso, ma \u00e8 certo che la cosa che le accomuna \u00e8 che in tutte queste case in qualunque parte del mondo, anche se sono in guerra tra loro, hanno almeno un oggetto dell\u2019Ikea o \u201cDekia\u201d in questo caso per noi.<\/p>\n<p>Ed ecco perch\u00e9 ho scelto di far svolgere la storia in un luogo non luogo, che possa essere una stanza o il mondo intero e dove l\u2019unico contatto con l\u2019esterno, ovvero quello che non vediamo e non sentiamo, come tutte le cose di cui abbiamo fede o temiamo, viene dall\u2019alto. Un luogo del profondo dove gli unici colori che esistono, arrivano dalle cose che noi usiamo ed indossiamo e consumiamo.<\/p>\n<p>A parte il colore di un cielo che ogni tanto ci ricorda cosa siamo veramente.<\/p>\n<p><strong>Lorenzo Lavia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orari<\/strong>: Feriali \u00a0ore 20.45 &#8211; \u00a0Domenica ore 15.30<\/p>\n<p><strong>Biglietti:<\/strong><\/p>\n<p>Poltronissima Prestige \u20ac 35,00 &#8211; Poltronissima \u20ac 32,00 &#8211; Poltrona \u20ac 23,00<\/p>\n<p>Poltronissima under 26 \u20ac 15,00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DAL 5 AL \u00a022 MAGGIO 2016 \u00a0PRODUZIONE OFFICINE DEL TEATRO ITALIANO- OTI presenta GIORGIO PASOTTI\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 FIORELLA RUBINO \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0GIGIO ALBERTI e con ANTONELLO FASSARI in IL METODO di JORDI GALCERAN versione italiana di PINO TIERNO Regia \u00a0LORENZO LAVIA Scene GIANLUCA AMODIO Costumi ALESSANDRO LAI La commedia dell\u2019autore catalano Jordi Galceran racconta la crudelta\u0300 che spesso si &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/57552\/teatro\/metodo-jordi-galceran-al-teatro-manzoni-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">IL METODO  di JORDI GALCERAN AL TEATRO MANZONI MILANO<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":57553,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[17856,17857,17,750],"class_list":["post-57552","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-il-metodo","tag-jordi-galceran","tag-milano","tag-teatro-manzoni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57552"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57552\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57554,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57552\/revisions\/57554"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}